Si attende solamente l'ufficialità, Andrea Bargnani sarà un Knicks l'anno prossimo.
Era solo questione di giorni, il problema era solo capire quando Bargnani avrebbe cambiato casacca e dove sarebbe andato, perchè l'ipotesi di rimanere a Toronto non era da tempo più un'opzione credibile. In realtà non lo era già dal mercato invernale, gli unici a non accorgersene erano solo quelli dietro la scrivania dei Raptors, intenzionati a crederci fino all'ultimo quando ormai si era già arrivati al fondo dell'avventura dell'italiano in Canada.
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lunedì 1 luglio 2013
Andrea Bargnani andrà ai Knicks
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domenica 7 aprile 2013
La lunga sfida Lakers-Jazz, Bargnani e lo scherzo, l'infortunio di Gallinari...Settimana NBA da 1 a 10: Week 23
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventitreesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
1° Aprile, il giorno degli
scherzi, il giorno del pesce d’Aprile. Ed in questa sfortunatissima stagione di
Bargnani, non poteva non mancargli anche questo all’appello. Il sito Raptors
Replublic aveva aperto il primo giorno di Aprile, comunicando che Andrea aveva
appena prolungato il suo rapporto con il team canadese di altri tre anni. I
tifosi sono andati in delirio..si ma in senso negativo, fino a scoprire che si
trattava di una burla. Purtroppo per lui e per il team, invece, non è per nulla
uno scherzo che il Bargno sia ancora ai Raptors.
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Francesco e Angelo Cerbone
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domenica 17 marzo 2013
La schiacciata dell'anno, Bryant, MIami Heat...Settimana NBA da 1 a 10: Week 20
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
Uno il povero malcapitato di turno
che una volta ogni tanto finisce nei poster come “vittima”. Questa volta è il
turno di Brandon Knight che ha subito una sonora e mostruosa schiacciata da
DeAndre Jordan… Dai Knight non finirai su tutte le pagine dei mass media, in
fondo mica l’ha fatta Jordan…
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giovedì 14 marzo 2013
L'infelice stagione di Bargnani
Dopo due annate passate divenendo sempre più catalizzatore a Toronto, per Bargnani quella di quest'anno doveva essere la stagione della conferma a certi livelli e la consacrazione di uno status da possibile All Star. Ma non è stato così. Anche l'anno passato il problema infortuni lo aveva bloccato per moltissime partite, ma la sua crescente centralità nel gioco dei Raptors lo faceva più rimpiangere che creare problema. I suoi difetti di sempre si pensava si potessero limare o almeno mascherare con la costruzione attorno di una squadra di buon livello, magari sperando di trovare in Valanciunas l'agognato centro fisico, compagno di reparto che tanto sarebbe gradito per sfruttare al meglio Andrea.
Ma invece di essere la stagione migliore, quella del "Mago" si è tramutata nella sua peggiore stagione, un'effetto della bilancia totalmente imprevisto che ha stravolto tutti i piani e ad oggi più che punto di forza sembra essere punto di domanda se non addirittura problema più spinoso.
Ma invece di essere la stagione migliore, quella del "Mago" si è tramutata nella sua peggiore stagione, un'effetto della bilancia totalmente imprevisto che ha stravolto tutti i piani e ad oggi più che punto di forza sembra essere punto di domanda se non addirittura problema più spinoso.
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domenica 24 febbraio 2013
I fischi a Bargnani, il mercato NBA dei Rockets, Granger...Settimana NBA da 1 a 10: Week 17
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la diciassettesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.Uno ai fischi verso Bargnani da parte dei tifosi dei Raptors. E’ vero che il Mago sta passando il momento peggiore da quando è in NBA, ma è anche giusto dire che non sono tutti demeriti suoi. Ingenerosi fischi, sottolineato anche da Lowry che ha chiesto su twitter ai fan di smetterla. Infatti è una cosa che non dovrebbero mai accadere in generale, ma soprattutto per un giocatore della propria squadra, che andrebbe incitato e non demotivato ancor di più. Uno alla dirigenza dei Raptors per non averlo scambiato, ora o si comincia a dargli tanti minuti oppure non ha proprio senso averlo tenuto…
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24.2.13
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mercoledì 20 febbraio 2013
Il derby losangelino, novità su Bargnani, Jerry Buss...La settimana NBA da 1 a 10: Week 16
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la sedicesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
Un, due, tre… partita delle
stelle. Per fare posto ai commenti su questa eccezione della Regular Season,
l’NBA da 1 a 10 è stata spostata per questa settimana a Mercoledì. Restiamo
volutamente incentrati sui fatti della settimana escludendo dunque gli eventi
dell’ASG, già trattati negli scorsi articoli.
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20.2.13
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sabato 16 febbraio 2013
Il weekend dell'ASG tra Rising Stars Challenge e il mercato NBA che si infervora con Bargnani protagonista
Stanotte è iniziato effettivamente l'All Star Weekend, con una delle tre manifestazioni più importanti di questa settimana: il Rising Stars Challenge. Come prevedibile queste partite vanno viste per lo spettacolo che offrono e lasciano il tempo che trovano per quanto riguarda la purezza del gioco. Anche quest'anno non è stato da meno.
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16.2.13
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giovedì 7 febbraio 2013
Il ritorno di Bargnani
Dopo 26 gare d'assenza è tornato in campo stanotte Andrea Bargnani. Un buon rientro anche numericamente parlando, in relazione al fatto che comunque ha saltato più di due mesi di partite e il minutaggio è stato quello che poteva realmente sopportare. Magari si potevano gestire diversamente i minuti nell'arco della gara, ma ormai è stato fatto e bisogna pensare al dopo.
Ma tante sono le avvisaglie che un dopo potrebbe non essere in Canada.
Ma tante sono le avvisaglie che un dopo potrebbe non essere in Canada.
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domenica 23 dicembre 2012
Shaq, Ibaka, Pierce, Clippers...La settimana NBA da 1 a 10: Week 8
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche l'ottava settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
Uno, unico, inimitabile, Shaquille O’Neal. Seppur almeno
centomila avranno il suo cognome o quella simpatia, difficile, molto difficile,
che qualcuno riuscirà ad imitare quello che è stato e che è ancora Shaq. Non
solo uno dei centri più dominanti della storia del gioco, ma anche uno showman
capace di ballare hip hop durante l’All Star Game e video, di sfidare campioni
di varie discipline nei propri sport, diventare sceriffo, di fare il
commentatore, di sfornare battute a go-go durante le interviste e capace di
accaparrarsi una miriade di soprannomi dovunque andasse a giocare. Ovviamente
non è nel suo stile fermarsi ed in questi giorni ha anche lanciato sul mercato
la sua marca di Vodka. Ovviamente per atleti e quindi rigorosamente senza
zucchero e glutine. Il simbolo è l’immagine di O’Neal e si chiamerà LUV-SHAQ.
Nessuno come lui. Uno, nessuno, centomila.
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23.12.12
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lunedì 17 dicembre 2012
Anthony, Belinelli, Rubio...La settimana NBA da 1 a 10: Week 7
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la settima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
Uno inteso come unico, “l’evento” che è successo tra i Nets
ed i Raptors e che probabilmente resterà tale per gli anni avvenire. Durante un
tiro libero per Brooklyn, Humphries va alla lunetta e comincia la manovra per
eseguire lo shoot. In quell’istante gli si para davanti uno degli arbitri di
gara che cerca di stopparlo (!), si, stopparlo, per fare in modo che il
giocatore non tirasse e permettesse prima ai Raptors di effettuare una
sostituzione. Buon metodo, in fondo a che serve il fischietto se puoi, più
comodamente, cercare di stoppare un 2 metri e 6?
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17.12.12
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domenica 9 dicembre 2012
Belinelli, Knicks, Bulls, James...La settimana NBA da 1 a 10: Week 6
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la sesta settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
Uno il minuto e 25 secondi, il tempo che ci è voluto a
Rasheed Wallace per prendere due tecnici e farsi espellere dalla gara. 85
secondi di partita, in teoria un lasso di tempo così breve che alcuni giocatori
non riuscirebbero neanche a riempire una statistica. Anche se in realtà gli
arbitri sono stati un po’ generosi nel dare via i falli, è anche vero che
evidentemente Wallace ci tiene a rimanere primo nella speciale classifica di
chi ha collezionato più technical fouls in carriera.
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9.12.12
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giovedì 6 dicembre 2012
Raptors e Lakers: La soluzione è lo scambio Bargnani-Gasol?
Ci sono momenti nella quotidianità di tutti i giorni dove la pressione, la stanchezza, i risultati insperati, ti portano a dire basta, ti portano a volere un cambiamento o in certi casi limite a voler provare a ripartire da zero. Forse quel momento in casa Raptors è giunto. Forse dopo anni in cui Bargnani è "cresciuto" sul suolo canadese, lo abbandonerà, perché proprio lì in quel di Toronto, c'è bisogno di una svolta.
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6.12.12
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domenica 2 dicembre 2012
Nets-Celtics in tre atti, Bargnani, Gallinari, Bryant...La settimana NBA da 1 a 10: Week 5
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quinta settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
Uno il mese di gare
che è dovuto trascorrere per riuscire a portare a casa una vittoria. Uno,
finalmente, dunque, il simbolo della W nel record stagionale dei Wizards. Dopo dodici
sconfitte, anche nella capitale degli Stati Uniti arriva la vittoria. NBA.com
giustamente nota come siano passati in realtà sette mesi e due giorni
dall’ultima vittoria ufficiale del team, ma ci sono stati i mesi di pausa quindi
tale valore assume un significato puramente statistico e null’altro. Inutile
infierire, già un mese non è proprio poco roba…
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Francesco e Angelo Cerbone
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2.12.12
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domenica 25 novembre 2012
Durant, Raptors, James...La settimana NBA da 1 a 10: Week 4
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quarta settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
Uno il segno di spunta sulla casella del totale delle
triple doppie di Kevin Durant in carriera (25 punti 13 rimbalzi e 10 assist per
lui, a metà gara era già in doppia doppia con 13 punti e 10 rimbalzi). Prima
della gara contro i Warriors di questa settimana, infatti, non era mai
riuscito a realizzarne nessuna ed è un po’ particolare visto che stiamo
parlando di uno dei primi tre giocatori al mondo.
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Francesco e Angelo Cerbone
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domenica 18 novembre 2012
Raptors, Bargnani, Grizzlies...La settimana NBA da 1 a 10: Week 3
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la terza settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.Uno l'occhio di Monroe chiuso durante un tiro libero.Per un fastidio il centro dei Pistons ha dovuto tirare con l'occhio destro chiuso, mettendo comunque a segno il tiro dalla lunetta. Rappresentazione simbolica di questo inizio di stagione di Greg, che predica quasi da solo e che quella partita l'ha chiusa con 19 punti 18 rimbalzi e 6 assist, dimostrandosi ancora una volta l'uomo del presente e del futuro dei Pistons. Era da 1997, che qualcuno nella Motown non faceva almeno 19-18-6, da quando Grant Hill fece 35 punti 18 rimbalzi e 6 assist. Ma non c'è solo una gara da segnalare, le prime 10 gare ci raccontano che ha messo a segno 4 doppie doppie ed una tripla doppia con cifre di tutto rispetto anche nelle altre gare. La prima vera nota lieta di questi Pistons, con lui le difese non potranno permettersi di chiudere nemmeno mezzo occhio.
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18.11.12
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lunedì 16 luglio 2012
I Raptors possono tornare ai playoff
Più o meno due anni fa Toronto poteva tranquillamente "fregiarsi" di essere uno dei peggiori team. Aveva appena perso Bosh ed era infarcita di una miriade di altre problematiche. La difesa era una parola da evitare con attenzione e la costruzione si uno stile di gioco faticava a decollare. Difficile credere che un roster del genere avrebbe visto la luce presto. Invece i Raptors, per la prima volta da quando CB4 è sparito dal Canada, hanno cominciato a fare le cose per bene, curando i particolari e guadagnando buone trade anche senza portare a casa nomi altisonanti.
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domenica 15 aprile 2012
Breaking News: Andrea Bargnani
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giovedì 5 gennaio 2012
ECCO I NOMI PER L'ALL STAR GAME 2012; TRADE PER I SIXERS-GRIZZLIES-HORNETS
L'NBA ha diramato la lista dei giocatori che potranno essere votati per far parte dei quintetti per l'All Star Game. Da sottolineare la presenza di Gallinari e di Bargnani (grande nottata per lui, addirittura con i tifosi ad intonargli MVP! MVP!), quindi due italiani in lista per la prima volta nella storia della NBA. Qui di seguito il link per poter votare: http://www.nba.com/allstar/2012/asb/intl/ballot.html?ver=it&referrer=&cid= . Si hanno ancora 26 giorni per fare le proprie scelte. 26, come il giorno in cui si terrà l'All Star Game.

Chi invece, seppur presente nella lista, non potrà giocare all'All Star Game (se verrà votato) è Zach Randolph. L'ala dei Grizzlies dovrà stare fermo due mesi a causa di un problema al ginocchio destro, in dettaglio si tratta di una distorsione del legamento collaterale mediale. Un problema non da poco, anche perchè l'infortunio complicherà il cammino di Memphis in una Regular Season ridotta e quindi dove c'è meno possibilità di sbagliare le gare. La franchigia comunque è subito corsa ai ripari architettando una trade a tre con Hornets e Sixers coinvolti, cercando di limitare il problema. Alla squadra della città dell'amore fraterno sono andate due future seconde scelte, una di Memphis ed una di New Orleans. Le "api" si sono assicurati un'altra guardia, Xavier Henry, mentre la squadra del Tennessee ha portato a casa Marreese Speights.
Dunque ricapitolando:

Chi invece, seppur presente nella lista, non potrà giocare all'All Star Game (se verrà votato) è Zach Randolph. L'ala dei Grizzlies dovrà stare fermo due mesi a causa di un problema al ginocchio destro, in dettaglio si tratta di una distorsione del legamento collaterale mediale. Un problema non da poco, anche perchè l'infortunio complicherà il cammino di Memphis in una Regular Season ridotta e quindi dove c'è meno possibilità di sbagliare le gare. La franchigia comunque è subito corsa ai ripari architettando una trade a tre con Hornets e Sixers coinvolti, cercando di limitare il problema. Alla squadra della città dell'amore fraterno sono andate due future seconde scelte, una di Memphis ed una di New Orleans. Le "api" si sono assicurati un'altra guardia, Xavier Henry, mentre la squadra del Tennessee ha portato a casa Marreese Speights.
Dunque ricapitolando:
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sabato 23 luglio 2011
Andrea Bargnani: è il momento della svolta
Con il lockout a campeggiare sempre e comunque di fianco alla parola NBA, pensare a qualsiasi cosa riguardi il basket giocato, non è "proprietà" statunitense. Ma se i giochi riprendessero già questa stagione, Bargnani potrebbe dimostrare di essere pronto a fare il salto di qualità definitivo, quello che ancora gli manca per essere considerato un vero giocatore di primo livello. Questo essenzialmente per più motivi.Fin da quando il suo nome è apparso agli occhi di tutti come possibile prima scelta, l'italiano era conosciuto ai più per la sua capacità di giocare bene sul perimetro al di là dei suoi 7 piedi che ne suggerivano un' altra collocazione in campo. Ma non avendo il fisico possente per un'area NBA, la sua collocazione a cavallo tra l'interno e l'esterno era considerata un'opzione plausibile per sfruttare i mis-match.
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mercoledì 29 giugno 2011
I cambiamenti in casa Raptors
A Toronto lo avevano detto, avrebbero scelto un coach prima del draft. L'hanno fatto, per più motivi, ma quello principale era semplice: scegliere un prospetto consultandosi anche con l'allenatore.
Come guida è stato scelto Casey e ci vuole poco a capire che dietro la scelta Valanciunas (il giocatore scelto al draft), ci sono i connotati del nuovo coach e di Colangelo, in una pick numero 5 che vedeva ancora liberi due play come Knight e Walker. Dunque il primo obiettivo della franchigia era quello di assicurarsi il famoso centro che serve come il pane alla squadra e poter finalmente spostare Bargnani ala grande, togliendolo da quel ruolo di intimidatore d'area e uomo di riferimento nel pitturato, che mai gli è calzato molto bene (sempre ammesso che il nuovo lungo arrivi da subito altrimenti discorso rimandato all'anno venturo, per via di alcuni problemi che il lituano porta con sé).
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29.6.11
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