Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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domenica 24 marzo 2013

Calipari e i Nets, il clutch shot di Belinelli, Nuggets, Heat... Settimana NBA da 1 a 10: Week 21

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventunesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno il clutch shot di Belinelli non dato, che ha trasformato i tifosi di Chicago nella versione urlo di Munch e Thibodeau nel Saturno di Goya. Nel derby italiano contro i Nuggets, Marco si prende la responsabilità dell’ultimo tiro, con i suoi Bulls sotto di un punto a 5 secondi dal termine dell’OT. Il tiro è abbastanza buono con una parabola che sembra leggermente corta o che forse può aggrapparsi al ferro e entrare. Noah però si dimostra più propenso alla versione pessimistica e tocca appena il pallone, quel tanto che permette alla palla di entrare pulita nel cesto provocando però un’interferenza. Canestro annullato, palla a Denver e vittoria conseguente di quest’ultima.

domenica 6 gennaio 2013

L'NBA in quattro quarti, Stoudemire, Royce White... La settimana NBA da 1 a 10: Week 10

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la decima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

1° il quarto “preferito” da Stephen Jackson per infortunarsi. Due su due in due mesi di Regular Season, tra l’altro ha giocato effettivamente solo un mese visto che l’altro injury lo avevo fatto stare fuori appunto per l’altro mese. Curioso comunque come sia avvenuto questo infortunio. Captain Jack aveva appena tirato dall’angolo una tripla e nel mentre ricadeva è atterrato su una cameriera dei Knicks, che stava a bordo campo. Gli ha dato il ben servito … tra l’altro servizio non a domicilio.

domenica 18 novembre 2012

Raptors, Bargnani, Grizzlies...La settimana NBA da 1 a 10: Week 3

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la terza settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno l'occhio di Monroe chiuso durante un tiro libero.Per un fastidio il centro dei Pistons ha dovuto tirare con l'occhio destro chiuso, mettendo comunque a segno il tiro dalla lunetta. Rappresentazione simbolica di questo inizio di stagione di Greg, che predica quasi da solo e che quella partita l'ha chiusa con 19 punti 18 rimbalzi e 6 assist, dimostrandosi ancora una volta l'uomo del presente e del futuro dei Pistons. Era da 1997, che qualcuno nella Motown non faceva almeno 19-18-6, da quando Grant Hill fece 35 punti 18 rimbalzi e 6 assist. Ma non c'è solo una gara da segnalare, le prime 10 gare ci raccontano che ha messo a segno 4 doppie doppie ed una tripla doppia con cifre di tutto rispetto anche nelle altre gare. La prima vera nota lieta di questi Pistons, con lui le difese non potranno permettersi di chiudere nemmeno mezzo occhio.

mercoledì 19 settembre 2012

Houston riparte dai giovani

Man mano che proseguiva la stagione NBA, la strategia di Houston per il futuro si delineava sempre di più, rendendosi chiara agli occhi di tutti. Il pensiero base si poteva riassumere con una semplice frase: se si può portare a casa Howard proviamoci, altrimenti se davvero è così ricco questo draft, perché non ripartire con esso?

Alla fine i fatti hanno condotto alla seconda ipotesi quasi direttamente, vista la volontà tendente allo zero, del numero 12 a trasferirsi ai Rockets.