Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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martedì 26 febbraio 2013

Considerazioni post mercato parte 2: Gli scambi fatti

Nella prima parte dell'articolo ci siamo focalizzati su quelli che potevano essere gli cambi spezza inerzia che però non sono arrivati, vuoi per ripensamenti delle franchigie di appartenenza, vuoi per offerte non convincenti a tal punto da permettere lo scambio in sostanziale accordo ed equilibrio. Ma come accennato alcune buone mosse, analizzabili soprattutto in divenire, sono state fatte. Tralasciando gli scambi ante ultimo giorno di mercato (già visti), e tralasciando gli scambi di minore importanza, atti più che altro se non al completamento del roster o a dovute esigenze di salary magari ad allungare una panchina con innesti da poco minutaggio, ci focalizziamo sui tre "veri colpi" dell'ultimo giorno. 

sabato 23 febbraio 2013

Considerazioni post mercato parte 1: Gli scambi mancati

Appena arrivata la chiusura delle trattative le prime considerazioni che a caldo un pò tutti (compresi i sottoscritti) avranno pensato, erano più sulle trattative mancate piuttosto che sulle trattative fatte. Parliamo ovviamente dell'ultimo giorno di mercato perché prima il passaggio di Rudy Gay ha fatto giustamente scalpore ed è stato il colpo di questa sessione invernale. Nel mentre nelle ultime concitate ore pre deadline scambi di secondo piano venivano portati avanti e realizzati, si aspettava sempre il colpo gobbo finale pronto a cambiare gli scenari di una franchigia. Josh Smith così come era successo con Howard, non è partito nonostante il tanto vociferare, però i Bucks sono stati vicini ad acquistarlo cosa che li avrebbe resi i re di un mercato che qualcosa ha mosso ma non smosso. Nessun cambio spezza equilibri nell'ultimo giorno utile, bensì rifiniture più che altro, con l'occhio vigile in primis al salary. 

giovedì 21 febbraio 2013

Mercato NBA in diretta 21 Febbraio: Rumors e notizie in continuo aggiornamento

Con la giornata di oggi termina il periodo NBA in cui è possibile effettuare scambi. Infatti oggi è il giorno della trade deadline. Da domani in poi sarà possibile solamente firmare i free agents. 

Seguiamo allora live tutti i rumors e gli affari che si faranno in giornata. Essendo in diretta, l'articolo è in aggiornamento continuo, quindi per leggere gli update PREMERE F5 PER AGGIORNARE LA PAGINA.
Si rimanda ai prossimi articoli per le analisi degli scambi che avverranno.

Partiamo dalla notizia che ha tenuto banco questa notte, verso le 2:00 ora italiana.

venerdì 29 giugno 2012

NBA Draft 2012

Ecco il Draft NBA in diretta. Chi lo segue con noi live prema F5 per aggiornare la pagina.


1. New Orleans Hornets: Anthony Davis, ala grande, University of Kentucky


2. Charlotte Bobcats: Michael Kidd-Gilchrist, ala piccola, University of Kentucky


3. Washington Wizards: Bradley Beal, guardia, Florida


4. Cleveland Cavaliers: Dion Waiters, guardia, Syracuse


5. Sacramento Kings: Thomas Robinson, ala grande, Kansas

martedì 26 giugno 2012

Mock Draft NBA 2012

Il 28 giugno alle 19:00 in America, da noi quindi sarà circa l'una della stessa notte, si svolgerà il draft NBA 2012. Vediamo quindi con un'analisi, cosa serve ai team e quindi quali potrebbero essere le chiamate delle prime 14 squadre, quelle in lotteria per intenderci.


New Orleans Hornets: Non c'è alcun bisogno di  provare a capire cosa serva maggiormente agli Hornets, la prima chiamata è scontata, arriverà Anthony Davis al 100%. Il lungo è il miglior prospetto del lotto e nelle recenti interviste ha già fatto intendere che sta cercando di conoscere meglio la città del New Orleans ed il suo prossimo team. Il pranzo con Tom Benson la dice lunga.

martedì 3 aprile 2012

i Kentucky Wildcats sono i campioni NCAA

La sfida finale del torneo NCAA si è consumata stanotte. L'incontro tra i due college più vincenti della storia del college basketball è andato in scena poche ore fa ed il campo ha decretato il suo vincitore.
Per la prima volta in carriera John Calipari ha potuto alzare il trofeo, infatti Kentucky ha vinto il torneo NCAA 2012.


Una finale ricchissima di talento in campo dove le emozioni non sono mancate e dove la classe dei migliori è uscita fuori in vari modi. Il fenomenale Anthony Davis è stato tenuto molto bene a bada in attacco dove grazie all'instancabile lavoro soprattutto di Withey (cosa che ha fatto anche in semifinale su Sullinger), non ha inciso. Ma nella gara il suo lavoro difensivo è stato decisivo come il suo gran lavoro a rimbalzo. 

giovedì 29 marzo 2012

Deron, non sarebbe meglio cominciare a perderle tutte?

Entrare in campo sapendo che forse sarebbe meglio perdere le partite, è una cosa che può balenare in testa ai giocatori, ma nei fatti nessuno vuole mai perdere e quindi si cerca comunque di portare a casa una W anche quando forse sarebbe meglio non farlo. E' la situazione di molte squadre in questa NBA, a partire dai Bobcats per poi passare per Washington, New Orleans e soprattutto i Nets.

lunedì 26 marzo 2012

NCAA: E' il momento delle Final Four

Kentucky-Louisville ; Ohio State-Kansas. Queste sono le quattro squadre che prenderanno parte alle Final Four quest'anno, dopo il lungo mese di partite di marzo. La March Madness finirà l'ultimo giorno di Marzo per poi lasciare spazio alla Finale di questo campionato, il 2 Aprile.


Sono cadute tutte le teste di serie tranne Kentucky, però non si può parlare di troppe sorprese perchè sono stati rispettati molti pronostici. Infatti sia ad East che nel Midwest si sono affrontate all'Elite Eight la numero 1 e la numero 2 delle rispettive zone di appartenenza, ovvero Syracuse contro Ohio State e North Carolina contro Kansas.

sabato 11 febbraio 2012

NCAA tanto talento soprattutto sotto i tabelloni

Mentre nella NBA dilaga quella che è stata definita la Linsanity per tutto quell'effetto mass mediatico attorno alle brillanti prestazioni di Jeremy Lin (stanotte per lui 38 punti, 7 assist e un Bryant che dopo aver "simpaticamente" preso in giro il "baccano" suscitato dal play Knicks, ha dovuto ricredersi ed ha espresso il suo ricredersi), nella NCAA è dall'inizio dell'anno che c'è una cosa su cui poter dilungarsi. A tutti gli effetti quest'anno si può parlare di una NCAA ricchissima di talenti che riempiranno il prossimo draft.
Fondamentalmente alcuni talenti che si prospettano alti al draft potrebbero non fare il salto di qualità ed impoverire un pochino il parco draft (su tutti Austin Rivers e Andre Drummond ancora indecisi) ma ci sarà da pescare molto bene per gran parte del primo giro.


Anthony Davis sembra guardare in alto verso la prima scelta (foto)