Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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mercoledì 24 luglio 2013

Da Settembre partirà Dunkest.com un'eccellente sito per cimentarsi nel fantabasket online


“Fosse per me, considerato anche il salary proverei a prendere questo”… “Quel ragazzo quest’anno si che sta facendo una grande stagione”… “Secondo me ora che si è infortunato il titolare, è il suo momento e potrà dimostrare tutto il suo talento”… Quante volte guardando una stagione NBA avremo detto frasi come queste, impersonificando gli allenatori, provando a mettersi nei panni del General Manager, ma anche improvvisandosi scout pronti a scommettere sul nuovo talento appena entrato nel mondo professionistico del basket americano. 

Da oggi le parole possono essere trasformate in realtà, le proprie idee possono trovare realizzazione e attraverso il divertimento, si può anche dimostrare di avere ragione.
Con la nuova stagione difatti partirà anche un nuovo sito, il sito di fantabasket per eccellenza, completo di tutte le caratteristiche per potersi divertire e confrontare con chiunque, o semplicemente cimentarsi tra amici.

sabato 16 marzo 2013

Dalla sclerosi multipla alla NBA: il cammino di Chris Wright


Gli sarà passata tutta la vita davanti. Tutto quello fatto e tutto quello che sperava e poteva ancora fare. E’ questo uno dei possibili primi pensieri che vengono in mente quando ti diagnosticano l’ipotesi che hai la sclerosi multipla, che poi se confermata genera lo sconforto lasciando in un angolo la labile speranza di uscirne e tornare a come quando quel muro non ti è mai caduto addosso. Ma la vita per lui aveva in serbo altro.

9 secondi circa rimangono sul cronometro prima della fine della gara tra Mavericks e Cavaliers, Chris Wright appoggia un layup e sigla al suo esordio coi Mavs due punti che sono un pezzo di storia.

martedì 11 dicembre 2012

Il peggior tiro libero della storia

Non molto tempo fa, anzi, parlavamo di un record fatto registrare in una partita collegiale con Jack Tayor che faceva strabuzzare gli occhi di tutti grazie ai suoi 138 punti in una singola gara. Ma ad oggi sempre in una partita collegiale c'è un altro "gesto" da segnalare ma non propriamente positivo, per essere eufemistici.
Il peggior tiro libero della storia.

Nella gara tra WCU e Appalachian State, ad 11 minuti dal termine, il centro di riserva di App State, tale Brian Okam, è in lunetta pronto ad eseguire il tiro libero. I saltatori sono pronti a lottare per il rimbalzo ma del tiro non sembra esserci traccia, più che altro si vede Okam rilasciare la palla, che si arcua in una parabola si, ma talmente corta da non raggiungere nemmeno il centro dell'area piccola prima di depositarsi nelle braccia di un compagno di squadra. 

mercoledì 21 novembre 2012

NCAA: Jack Taylor frantuma il record di punti segnati in una singola gara

Gara di Division III, Grinnell College affronta Faith Baptist Bible. La gara non desterebbe scalpore e non avrebbe di certo avuto una risonanza internazionale ed un tale clamore a livello mediatico se non fosse stato per qualcosa di veramente storico che è successo. Il risultato finale è stato di 179-104 per Grinnell College ma la peculiarità è che 138 di quei punti sono stati realizzati da un singolo giocatore(!): Jack Taylor.

venerdì 26 ottobre 2012

Breaking News: David Stern


martedì 9 ottobre 2012

NBA Europe Live versione 2012


Nella campagna “sponsorizzata” da David Stern finalizzata a portare la NBA sempre più nel mercato internazionale, alcune franchigie in questi giorni stanno affrontando l’NBA Europe Live. Prime gare di pre season per le squadre NBA coinvolte, una prima possibilità per ricreare l’atmosfera partita, per provare alcuni nuovi schemi e per testare le nuove leve, anche se spesso la voglia di giocare per la squadra americana è inferiore ad una partita di regular season dopo essere stati già automaticamente esclusi dai playoff.

sabato 1 settembre 2012

Breaking News: NBA Store Europe


sabato 21 luglio 2012

La rivoluzione degli sponsor

Una delle certezze del basket professionistico americano è sempre stata la "purezza" delle canotte da gioco, che variavano si nel tempo ma che riportavano al di sopra di esse solo le effigi del team e le indicazioni del giocatore di riferimento. Ad oggi però il business che muove tutto dietro le quinte, la macchina da soldi in cui si è trasformata la NBA nel corso del tempo (con tante iniziative soprattutto in apertura massima del mercato) porterà ad una rivoluzione che solo alcuni anni fa sembrava quasi un'eresia, l'introduzione di sponsor sulle maglie. Certo si parla di piccoli sponsor (uno per team da circa 5 cm per lato) ed è anche ancora solo un'idea e niente è confermato, ma già solo averlo pensato non lo porta lontano dalla realtà, anzi.

domenica 25 dicembre 2011

BUON NATALE DA ARIA DI NBA

L'NBA riparte oggi con l'augurio che sia un'altra entusiasmante stagione, mentre il nostro augurio è quello di un : 


BUON NATALE A TUTTI !


A più tardi per i probabili quintetti di questa stagione.

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domenica 11 dicembre 2011

In the name of Roy

Quando nel 2007 fu nominato rookie of the year dinanzi a Bargnani, di Brandon Dawayne Roy già si poteva legittimante pensare che sarebbe divenuto una star, uno di quelli che faresti di tutto per trattenerlo in squadra. E in quel di Portland già si pensava sarebbe stato il baluardo.

Effettivamente negli anni successivi questo fu, fino ai primi veri e pesanti problemi alle ginocchia che alla fine hanno preso il sopravvento costringendolo a chiudere anzitempo la carriera, dopo soli 5 anni di attività (a soli 27 anni) dove si è goduto lo status di stella nella più importante lega professionistica di basket al mondo.

Giocatore elegante nei movimenti, intelligente e maturo sia cestisticamente che fuori dal campo, è sicuramente sempre stato un esempio per i compagni in quanto a professionalità e bravura.

venerdì 30 settembre 2011

Kobe Bryant in Italia... Che la prossima volta torni per restarci?

Giornata di festa ieri a Roma per i fans NBA.
In tantissimi sono accorsi per vedere Kobe Bryant dal vivo od anche solo per sentirlo rispondere alle poche domande rivoltegli. Una ventina o poco più i minuti in cui il 24 gialloviola è stato in scena in quel di Via del Corso, giusto il tempo appunto di far chiedere a qualche spettatore delle curiosità direttamente al giocatore in persona, oltre a qualche quesito posto a Kobe anche da Flavio Tranquillo, anch'egli presente all'evento. 
Poi qualche "cinque" ai fans e via, riscomparso nella vettura coi finestrini neri, che lo aveva portato sul luogo dell'evento.  
Ma se ieri, così come a Milano precendentemente, è stato un evento sporadico con Bryant in tenuta extra-cestistica, non si può non immaginare cosa potrà essere saper di poter andare a vedere giocare Kobe dal vivo, qui in Italia.

martedì 5 luglio 2011

La fuga dei giocatori NBA ha un freno

Nessuno ha voluto cedere, troppo distanti le parti e lockout inevitabilmente partito. E addirittura c'è chi pensa possa far saltare tutta la prossima stagione. Quindi come fin da alcuni mesi si è parlato, potrebbe partire l'esodo verso l'Europa di molti dei militanti della Lega americana. 

Si sono sentiti tanti nomi circolare chi per la Spagna, chi per la Germania, chi per la Russia, chi per l'Italia, ma le voci  probabilmente potrebbero restare tali. Questo perchè la FIBA ha deciso di schierarsi a favore dei proprietari scegliendo di innalzare subito una barriera attraverso una clausola per i giocatori: chi ha un contratto valido per la NBA, senza il permesso di David Stern, non può andare a giocare altrove in altre leghe professionistiche del circuito FIBA.



venerdì 1 luglio 2011

E' INIZIATO IL LOCKOUT

Basta andare sul sito NBA.com per rendersi conto che qualcosa è cambiato e non qualcosa di piccolo. E' la faccia di David Stern a dominare l'unica pagina disponibile (accanto alla foto della Taurasi, ma quella è WNBA), questo perchè alla fine non si è riusciti in tempo a fermare l'inevitabile. La NBA è entrata ufficialmente in lockout ma comunque qualsiasi momento può essere buono per riallacciare i rapporti e riaprire baracca e burattini.

Come di marxiana memoria, sono sempre i proprietari ad avere il coltello dalla parte del manico, ma l'associazione giocatori non molla perchè sa che a differenza degli operai, senza di loro non c'è il business e comunque non c'è alcun rimpiazzo anche volendo.
Lo stallo è proprio qui nessuno fa grandi passi indietro perchè entrambi pensano di poter vincere. Ma entrambi hanno bisogno l'uno dell'altro e quindi da gente intelligente ci si aspetta che tutte e due le parti smorzino le pretese e si arrivi ad un punto di accordo.

venerdì 31 dicembre 2010

BUON 2011 DA ARIA DI NBA

ARIA DI NBA VI AUGURA BUON CAPODANNO E BUON ANNO!

domenica 3 ottobre 2010

ARMANI JEANS MILANO - NEW YORK KNICKS : L'NBA TORNA IN ITALIA

Cresce l'attesa per il ritorno in un campo italiano di una squadra NBA, quei New York Knicks che più di tutti hanno dei collegamenti con la la città ospitante, quale è Milano. A cominciare dal più ovvio Danilo Gallinari, per passare ai trascorsi di Mike D'Antoni che un pezzo importante della sua storia cestistica l'ha vissuta lì. Tornando al passato poi, di punti in comune ce ne sono molti altri.

Ma quello che più di tutto interessa non è dilungarsi sul passato, ma pensare al presente, alla partita in se per sè, una gara che può dare nuova linfa al basket italiano, magari accendendo ancora più l'entusiasmo di una città che quest'anno si apetta molto dal suo club cestistico.
Diretta prevista su Sky Sport Extra HD, con inizio dal pre partita che partirà alle 18.15.

Una partita da non perdere, e mentre la attendiamo possiamo gustarci alcuni video inerenti all'evento:

Le parole di Dino Meneghin sull'importanza mediatica (e non solo) dell'incontro:


Qui invece il link che riporta le parole di Danilo Gallinari:

http://sport.sky.it/sport/basket/2010/10/01/basket_verso_armani_nyknicks.html

lunedì 30 agosto 2010

HOWARD ED ANTHONY IN UN FILM; ECCO I PRONOSTICI DELLA ESPN PER IL 2010/2011

Carmelo Anthony e Dwight Howard saranno in Asia l'anno prossimo, precisamente a Shangai e a Beijing, in quanto saranno i protagonisti di un film riguardante il basket (ma guarda caso...).
La NBA e lo Shangai Film Group annunciano che questo sarà il primo movie sulla NBA al di fuori del Nord America.

Come detto il progetto slitterà per forza di cose alla prossima estate essendo i due impegnati fra pochi mesi col campionato dell'NBA.
La Cina inoltre il prossimo Ottobre riceverà Houston e New Jersey per le consuete amichevoli pre campionato.

Sempre in questi giorni la ESPN ha diramato i suoi pronostici su vari argomenti del futuro prossimo della National Basketball Association. 93 esperti del suddetto sito americano hanno votato chi secondo loro sarà la squadra del decennio ad avvenire, il giocatore del decennio, il vincitore NBA 2010/2011, l'MVP ed il rookie of the year 2011. Inoltre si è votato il miglior arrivo/acquisto dell'anno ed il miglior coach appena arrivato.
Vediamoli.

lunedì 9 agosto 2010

RAPTORS - NETS SARA' IL PRIMO INCONTRO DI REGULAR SEASON NBA ALL'ESTERO

Domani uscirà ufficialmente il calendario NBA e sarà finalmente completo.
Quindi poche ore all'avvenimento, ma in America sanno bene come stemperare l'attesa.

(Ora anche in Inghilterra si potranno vivere scene come questa. Foto a lato)
Dopo svariate voci e progetti futuri, finalmente David Stern è riuscito nel suo progetto di portare la National Basketball Association in Europa. A rappresentarla sono state scelte i Toronto Raptors ed i New Jersey Nets, non proprio squadre di prima fascia al momento, ma tra le migliori per andare in Europa.

sabato 26 giugno 2010

UN ANNO DA RECORD

Ci sono molte persone che considerano una stagione conclusa, dopo che dal campo è uscito un vincente, epilogando un campionato ricco di emozioni. Ci sono persone invece che considerano chiusa un'annata dopo che il lavoro di un intero staff anche dietro le quinte ha compiuto il suo passo ultimo, selezionando dal draft colui o coloro che che sono stati seguiti durante i mesi di regular season e che sono il risultato, il frutto di un continuo informarsi per tutto il periodo di gioco e non solo.

Affiancandoci a chi considera conclusa l'annata di una franchigia dopo aver selezionato al draft, ora possiamo affermare che quello passato è stato un anno da record.

Sicuramente i record e le peculiarità che abbiamo raccolto durante tutto il proseguo stagionale non potranno essere tutti, perchè di statistiche e "stranezze" ce ne sono troppe ovunque ci si gira, ma sicuramente abbiamo raccolto le più significative che regalano anche una diversa lettura a questa stagione che ha visto incoronare i Los Angeles Lakers per la seconda volta consecutiva campioni NBA.

Di record abbattuti ce ne sono stati molti quest'anno, ma come non iniziare con quello di Kevin Durant divenuto il più giovane di sempre a vincere la classifica marcatori, per poi passare a chi di punti ne ha fatti 15000 prima di ogni altro in termini di età, tale Lebron James, e quello di Kobe, che ne ha messi a referto 25000 ed è stato angraficamente parlando, il più giovane a riuscirci (per ora), in un ambiente come quello cestistico americano, dove i fenomeni nascono in quantità industriale e dove però i più luminosi riescono sempre a distinguersi anche a suon di record.Non si può poi non nominare subito due dei record più importanti conquistati da chi la NBA la vive sbraitando da bordo campo, quello di Phil Jackson che con 11 titoli in saccoccia sembra sempre più irrangiungibile nella guida a chi ne ha vinti di più, di anelli nella storia (ora addirittura ne ha uno in disavanzo per le "sole" 10 dita delle mani); per poi passare a quello di coach Don Nelson che con la 1333esima vittoria in carriera ha superato Lenny Wilkens come coach ad aver ottenuto più vittorie in assoluto seduto in panchina a dirigere i suoi.

sabato 12 giugno 2010

1 ANNO DI "ARIA DI NBA"


E con oggi ARIA DI NBA festeggia il suo primo compleanno.
Era il 12 Giugno 2009, precisamente un anno fa, quando apriva i battenti "ARIA DI NBA", con il suo primo articolo: PALLA A DUE PER ARIA DI NBA (quello che poi è diventato il benvenuto iniziale).
Oggi, quindi, questo blog spegne la sua prima candelina sulla torta.

In questi 365 giorni, il sito è naturalmente e notevolmente cresciuto.
Abbiamo introdotto sondaggi, una playlist sulle musiche inerenti alla NBA, un giochino sullo stile del three point shootout dell'All Star Game, ma non solo. Abbiamo poi inserito giornalmente la programmazione TV delle gare ed un post-it giornaliero che contenesse la frase del giorno, detta da chi l'NBA la vive davvero in prima fila.


Tanti aggiornamenti che hanno contribuito a migliorare sempre di più questo spazio dedicato a noi appassionati del basket d'oltreoceano.
Ma il fattore più importante, quello maggiormente significativo, che ha fatto realmente crescere questo blog, sono i lettori, cioè voi.
E' grazie a voi, ai vostri commenti, alle vostre visite e alle vostre domande, che ogni giorno è sempre più bello e stimolante continuare ad arricchire questo angolo riservato alla NBA.

Un ringraziamento speciale va a chi ci segue giornalmente, a chi ha scelto di sottolineare la sua presenza con un "Mi Piace" su facebook (o come era tempo fa "diventa fan") e a coloro che interagiscono, rendendo più ricco e variegato il sito.

Stiamo gradualmente avvicinandosi sempre più a raggiungere quelli che erano i due obiettivi centrali di questo progetto: 

1. Scrivere non solo articoli di mero racconto di ciò che accade nella NBA, ma anche approfondimenti, analisi, tatticismi e riflessioni su alcuni degli eventi.
2. Formare pian piano una "community" di persone che si scambiano idee, pensieri, o che pongono domande, perchè hanno scelto, come noi, di trascorrere un pò del loro tempo a seguire il basket più bello del mondo.

Non resta che proseguire allora, con nuovi articoli e con le novità che l'NBA ci offrirà in futuro, perchè le notizie sulla lega americana di basket non si fermano mai e non abbiamo intenzione di farlo neanche noi.  

venerdì 9 aprile 2010

E' TEMPO DI RINNOVI ; NOWITZKI IN UNA NUOVA VESTE

E' nell'aria già da alcuni giorni e, anche se mancava l'ufficialità, oramai era un dato di fatto. Ginobili rinnova con gli Spurs. Se ne va così un ennesimo tassello dal puzzle, che costituiva quella free agency tanto attesa di Luglio.

Rinnovare Manu è stata una grande mossa per San Antonio, non solo in luce alle recenti prestazioni dell'argentino (senza di esse gli Spurs avrebbe seriamente messo a rischio la possibilità di raggiungere la post-season), ma soprattutto perchè gli speroni conoscono bene le qualità del giocatore e non hanno intenzione di far rafforzare altri con il loro campione.

Ginobili ora è sicuramente più sereno (foto usatoday.net)
Quello che però ha stupito è il contratto con il quale Ginobili si legherà per altre tre stagioni al Texas, ovviamente sponda San Antonio. Ginobili percepirà $11.8 milioni nella stagione 2010-2011, $12.9 milioni nella stagione 2011-2012 e $14.1 milioni nell'anno finale del contratto, per un totale di $38.8 milioni complessivi.