Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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martedì 14 maggio 2013

Le semifinali di Conference, il ritiro di Pierce?...Settimana NBA da 1 a 10: Week 3 playoff

Una la doppia doppia di Reggie Jackson in carriera. Il play sta cercando di fare i passi più lunghi della gamba, sta cercando di crescere sempre più in fretta, dopo che ha visto la sua vita cestistica cambiare da un giorno all'altro, elevarsi, per via dell'improvvisa mancanza di Westbrook. I risultati della mancanza di Russell si vedono eccome, con Martin e Ibaka a cercare di fare/strafare ancor di più rispetto a quello che prima gli si richiedeva per sopperire, ma sono soprattutto le luci sempre più accese su Jackson il vero cambiamento, nella speranza che faccia qualcosa che nessuno per il momento creda possa fare: sostituire discretamente Westbrook. Serve urgentemente a Oklahoma, visto il 3-1. Durant non può sfornare oltre 40 punti a gara e far girare la squadra nello stesso tempo seppur viaggi ad incredibili cifre (31,8 punti 9,1 rimbalzi e 6,3 assist) e Memphis lo sta imparando benissimo...

domenica 5 maggio 2013

La strana serie di Belinelli

"Derrick?" "Ci ho parlato, non è ancora pronto". "Per Deng che mi dici?" "Non sta bene, non può proprio giocare" "Per Hinrich almeno hai buone notizie?" "Purtroppo i problemi al polpaccio persistono, niente da fare"... "Marco! Stasera è il tuo turno parti titolare".
Molto probabilmente sarà andata più o meno così la conversazione tra coach Thibodeau e lo staff medico dei Bulls prima che coach Tom comunicasse a Beli che, dopo cinque partite dove il suo utilizzo era stato incostante, si sarebbe ritrovato a pestare il parquet fin dall'inizio.
Un discorso, una quasi definibile prassi che non si sarà recitata solo in gara 6 ma che avrà ritrovato quasi uguali parole nel pre gara 7, dove però coach Tom aveva sicuramente più fiducia nel duo Beli-Butler insieme sul parquet. 

domenica 31 marzo 2013

Finita la streak di Nuggets ed Heat, Kobe scorer, Granger out...Settimana NBA da 1 a 10: Week 22


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventiduesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

1 la notte che basta per fermare un record durato 52 giorni. Forse in una delle notti più insospettabili visto che i Bulls giocavano senza il risaputo Rose, senza Belinelli, senza Hamilton ed anche senza Noah. In pratica quattro giocatori da quintetto fermi ai box, con Nazr Mohammed a reggere gli urti sotto le plance e Butler-Hinrich esterni titolari. Non sono serviti gli Spurs o i Thunder od altre squadre ben attrezzate, sono bastati gli improbabili rimanegiati Bulls, a bloccare gli Heat a quota 27 W consecutive. Chiudono la striscia al secondo posto, dietro alle 33 dei Lakers dello showtime. The streak is over.

martedì 12 marzo 2013

La stagione dietro l'infortunio: Derrick Rose

E' il 28 aprile del 2012. Chicago sta vincendo agilmente la gara di playoff contro i Sixers, ma la doccia che attende i giocatori al termine della gara non è calda, ma gelata. Non c'è vero tifo per la vittoria di quella gara, c'è più quella amara incertezza sull'infortunio patito da Derrick Rose, che nel finale di gara si è ritrovato a terra dolorante con il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro che aveva fatto crac. Si parla solo di quel fermo immagine che costerà ai Bulls il proprio fenomeno ai box per un tempo che sembra non finire mai e stagione inevitabilmente compromessa. Da quel momento in poi Derrick Rose rientra in campo con la canotta da gioco solo in pubblicità, con l'Adidas che in uno spot "epico" ne descrive la storia, di una Chicago bloccata, paralizzata, in attesa di ritrovare il profeta in patria che riscuota l'ambiente, distruggendo l'immobilismo di una città e di una squadra a cui manca la sua stella per ricominciare a cullare vere ambizioni e speranze.

sabato 9 marzo 2013

Quel tiro del Beli...

Senza ombra di dubbio l'entrata nella NBA prima e l'accesso alla rotazione dei Bulls poi, il Beli ha cominciato a guadagnarsela con il suo tiro. Elogiato per questo, Paul annesso, Belinelli ha comunque sempre faticato a trovare spazio e ogni giorno per lui è una sfida alla conquista di minutaggio in campo. La fiducia con Thibodeau se l'è guadagnata migliorando in difesa (con coach T se non ti distruggi nella metà campo difensiva puoi anche marcire in panca) ma comunque rimane sempre lì sul filo di una panchina mortifera e scomoda per lui (per il modo minore con cui incide quando parte da riserva) e l'essere titolare, a volte anche da sostanzioso minutaggio. 

sabato 16 febbraio 2013

Il weekend dell'ASG tra Rising Stars Challenge e il mercato NBA che si infervora con Bargnani protagonista

Stanotte è iniziato effettivamente l'All Star Weekend, con una delle tre manifestazioni più importanti di questa settimana: il Rising Stars Challenge. Come prevedibile queste partite vanno viste per lo spettacolo che offrono e lasciano il tempo che trovano per quanto riguarda la purezza del gioco. Anche quest'anno non è stato da meno.

domenica 10 febbraio 2013

Belinelli, Bryant, Wade e il Super Bowl,...Settimana NBA da 1 a 10: Week 15

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quindicesima settimana di Regular Season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


Un terzo, ma anche meno, le squadre dove vorrebbe giocare Shawn Marion. L’ala di Dallas sente odore di scambio in vista per lui ed ha già espresso a chiare lettere le sue intenzioni: a 34 anni non ha più voglia di militare tra le fila di una squadra in ricostruzione o nel limbo della mezza classifica, ovvero vuole giocare solo per una contender. Visto che Shawn non ha voce in capitolo sugli scambi che lo riguardano, ha detto che se non verrà scambiato in una squadra che lotta per il titolo semplicemente si limiterà a non giocare per il suo nuovo team. Aspettiamo il termine ultimo degli scambi, ma Marion ha ancora questo ed il prossimo anno a circa $9 milioni di dollari a stagione, quindi siamo sicuri che siano tutti pazzi per Mari..on?

domenica 20 gennaio 2013

Lakers, Belinelli, Wall,...Settimana NBA da 1 a 10: Week 12


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la dodicesima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


Uno, la posizione in campo di Mike Conley sul parquet. Viene così da chiedersi come sia possibile sull’83-80 e pochi secondi al termine della gara, che la rimessa dei Grizzlies venga affidata a lui, ad un piccolo. E’ quasi consuetudine che debba essere un lungo con qualche decente capacità di passaggio a dover essere l’addetto a far ripartire il gioco, per la maggiore visibilità che avrebbe dalla rimessa laterale e per la migliore padronanza di palleggio che ha il back court nel tenere palla. Ma contro i Bulls c’era Conley. Il play ha cercato invano una via di passaggio ed ha perso tutti e cinque i secondi a sua disposizione per rimettere e così la palla è andata a Chicago. Ha comunque vinto Memphis, ma fare ai playoff questi errori ci si “rimette” solo.  

martedì 18 dicembre 2012

Il buon periodo del Beli e il suo grande sostenitore...

Tra i tre italiani, Marco Belinelli è sempre stato quello che ha più "faticato" in NBA, per alcuni fattori anche strutturali di gioco, dove una guardia bensì capace per più caratteristiche, ma non da stella, può trovare difficoltà ad inserirsi in un contesto di gioco come quello americano.

Ma ad oggi, "grazie" soprattutto all'infortunio di Rip Hamilton, Belinelli ha trovato minutaggio, ha trovato responsabilità, ha trovato fiducia, ma soprattutto ha trovato un sistema che si plasma su una struttura solida di base con si improvvisazioni, ma in primis una schematizzazione che inquadra il giocatore nel ruolo e gli dona la possibilità di esprimersi partendo da un gioco organizzato. Proprio come diceva un ex grande coach come Sandro Gamba, grandi individualità riescono a fuoriuscire giocando in un contesto di squadra.

domenica 9 dicembre 2012

Belinelli, Knicks, Bulls, James...La settimana NBA da 1 a 10: Week 6

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la sesta settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


Uno il minuto e 25 secondi, il tempo che ci è voluto a Rasheed Wallace per prendere due tecnici e farsi espellere dalla gara. 85 secondi di partita, in teoria un lasso di tempo così breve che alcuni giocatori non riuscirebbero neanche a riempire una statistica. Anche se in realtà gli arbitri sono stati un po’ generosi nel dare via i falli, è anche vero che evidentemente Wallace ci tiene a rimanere primo nella speciale classifica di chi ha collezionato più technical fouls in carriera.

giovedì 4 ottobre 2012

La seconda possibilità dei Chicago Bulls

Nel momento stesso in cui ti accorgi che la tua primaria stella, tale Derrick Rose, si accascia al suolo per un infortunio tanto grave quanto sciagurato, ti rendi conto subito che la tua stagione sta per imboccare un vicolo cieco e non la strada giusta per la Finale. Nella mente di coach Thibodeau sarà passata tutta la bella stagione regolamentare, così come nella mente di tutti, soprattutto dei tifosi, si è prefigurata la fine della credibilità di una Chicago pronta per lottare fino all'ultimo.

Ma la passata stagione ormai è andata, il ricordo ci sarà sempre, ma è il momento per i Bulls di provare a ripartire usufruendo di quelle basi perfette createsi in casa negli ultimi anni.

domenica 29 luglio 2012

I record della stagione NBA 2011/2012

Come ogni anno, anche questa travagliata ma ricchissima stagione NBA, ha lasciato ai posteri numerosi record, molti dei quali li abbiamo raccolti e ve li proponiamo in questo articolo. Solo ora, semplicemente perché abbiamo dato priorità alle notizie di mercato e di analisi.


Boston Celtics: Paul Pierce è divenuto il secondo realizzatore di sempre per i Boston Celtics, superando Larry Bird; Kevin Garnett è il primo giocatore della storia ad avere al proprio attivo 20000 punti, 10000 rimbalzi, 5000 assist e 1500 steal; con la tripla doppia in gara 7 contro Philadelphia, Rondo è il secondo giocatore dei Celtics dopo Larry Bird, a mettere a segno una tripla doppia in una gara 7; in gara 2 contro Miami Rajon Rondo ha fatto registrare 44 punti 10 assist e 8 rimbalzi, unico a riuscirci nella storia in una gara di playoff.

martedì 24 luglio 2012

Belinelli ha scelto la sua nuova destinazione


Una carriera NBA di alti e bassi quella di Marco Belinelli. Prettamente guardia tiratrice ha adattato il suo modo di giocare anche come conduttore di gioco per essere pronto alle varie esigenze dei team per i quali ha giocato sinora. Proprio quando a New Orleans sembrava aver trovato una propria dimensione di gioco, dimostrandosi difensore sottovalutato e membro di rilievo dello scacchiere di coach Monty Williams, deve riniziare tutto da capo. L’acquisizione di Gordon che negli spezzoni in cui ha giocato per gli Hornets nella scorsa stagione ha lasciato intravedere quale sarebbe stato il minutaggio del Beli con l’americano titolare, ed in più la presa di Rivers dal draft, hanno portato all’inevitabile separazione.

sabato 5 maggio 2012

Le nuove speranze dei Philadelphia 76ers

Primi nella propria Conference, i Bulls hanno anche confermato il loro status di franchigia al top della NBA nell'arco della stagione, ma è bastato il problema più temuto a far fare crack a tutto il lavoro perfetto coordinato ed ordito da inizio anno. Presentarsi come testa di serie, affrontare una franchigia sulla carta più debole come lo sono i Sixers e ritrovarsi sotto 2-1, probabilmente non scalfisce la ancora dura corazza dei Bulls, bensì potrebbe frantumarla direttamente. 

domenica 29 aprile 2012

Al via coi playoff ed è subito rottura

I playoff sono così, neanche il tempo di iniziare che le gare si fanno incandescenti, il ritmo diviene serrato e fioccano già i primi avvenimenti. Senza Dwight Howard sembrava potesse essere molto più tranquillo per Indiana ipotecare il turno, ma dovranno sudarsela visto come i Magic hanno vinto gara1. Il primo clutch shot che decide una partita è già stato infilato, con il solito Kevin Durant a legittimare di come Oklahoma è cresciuta anche sotto il profilo mentale e punta solo all'obiettivo massimo.

martedì 6 marzo 2012

Mercato NBA 2012: Cosa potrebbero fare le squadre NBA

Meno di 10 giorni alla trade deadline, ancora qualche giorno di acque tranquille prima che comincino ad impazzare qua e là colpi più o meno importanti per migliorarsi in vista dei playoff o per liberare spazio salariale in vista dell'anno venturo.


Cerchiamo allora di capire ed analizzare, in due puntate, quelle che dovrebbero essere le mosse di ogni singola franchigia NBA, ovviamente sempre nel caso decidessero di muoversi.


Eastern Conference: 

venerdì 23 dicembre 2011

La NBA in tv: Ecco le gare di quest'anno

Solo 2 giorni e la NBA finalmente riparte. Un bel regalo natalizio che Stern e compagnia ci hanno fatto. Ma non sono stati gli unici. Anche Sky Sport e Sportitalia hanno prontamente provveduto a farci trovare il proprio dono per la festività del Natale. Il 25 Dicembre difatti le due emittenti televisive ci proporranno in combinazione ben tre partite, una che parte di seguito l'altra, per un totale di circa 7/8 ore di basket giocato NBA. Un ricco pacchetto, con Sportitalia che ci proporrà la sfida dell'Atlantic Division, Boston Celtics-New York Knicks, mentre Sky Sport 2 avrà in palinsesto sia Miami Heat-Dallas Mavericks (rivincita dell'ultima finalissima) sia Chicago Bulls-Los Angeles Lakers.

sabato 3 dicembre 2011

IL MERCATO NBA ALLE PORTE DEL 2012

Cinque mesi senza poter trattare con nessuno, normale allora che la bomba del mercato nella NBA sia scoppiata, con assurde dimensioni. Moltissime notizie stanno circolando in questi giorni, tante delle quali non passano per nulla inosservate.

Per capire la situazione con meno teoria e più pratica, i nomi che circolano sono: Chris Paul, Dwight Howard, Jamal Crawford, Grant Hill, Deron Williams, Caron Butler, Marco Belinelli, Rajon Rondo, Brook Lopez, tanto per chiarire che qualcosa di importante prima del 2012 accadrà sicuramente.

Foto in alto: Paul con la maglia dei Knicks, succederà nel prossimo futuro?