Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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lunedì 12 agosto 2013

E' partita la ricostruzione dei 76ers, sarà la volta buona?


Tante, anzi tantissime squadre, si ritrovano con un buon team ma che non riesce a scalare quel gradino in più che serve per vincere o per lo meno per arrivare in fondo. Tutti questi team si ritrovano forse in una delle situazioni più scomode che la NBA possa proporre ovvero quello stallo in cui non puoi affidarti ad un nuovo progetto ma bensì solo cercare di migliorare la squadra quel tanto che basta, magari però molto spesso senza avere scelte al draft o salary cap che ti permetta il free agent giusto. In questa situazione di impasse molti club dovrebbero fermarsi un attimo a riflettere se sia il caso o meno di avere il coraggio di cambiare tutto e ripartire da capo, ricostruendo su fondamenta più solide che possano essere una forte base di crescita. Ricorrere alle giovani promesse, alle scelte del draft, alla liberazione del salary cap per attrarre free agent è sicuramente una delle migliori soluzioni percorribili per riniziare.

Ed è questo quello che hanno scelto di fare i Sixers. 

giovedì 11 luglio 2013

Cavs-Bynum, due storie che si intrecciano con un comune obiettivo: Tornare al top

Dopo aver ascoltato le varie proposte pervenutegli, Andrew Bynum si è lasciato convincere dai soldi e dal progetto Cavs, che hanno scommesso sul grande talento del ragazzo sorpassando la sua conosciuta "capacità" di calamitarsi gli infortuni. In realtà i Cavaliers si sono cautelati, costruendo un contratto ad hoc per il centro, un accordo che richiama si un biennale ma con una team option e soprattutto saranno anche $12 milioni di dollari l'anno ma nella prima annata sono garantiti solo la metà, che possono divenire completi nel caso Bynum calchi il parquet per un tot numero di gare, declamate sul contratto. 
Ma i Cavs e Bynum sono uniti non solo da un pezzo di carta ma anche da un trascorso che ha linee guida comuni, che nonostante rappresenti due mondi diversi, quello societario e quello del giocatore, essenzialmente è una sola storia, quella di chi ha assaporato la possibilità di avere il meglio ed esserselo visto sfilare davanti agli occhi nel momento migliore lasciando solo la scia del profumo, che non appaga. Quello di chi vuole provare a rivivere la stessa situazione ma cambiandone il finale.

mercoledì 6 marzo 2013

Andrew Bynum: un futuro di incertezze

L'immagine di Andrew Bynum in posa con indosso la sua nuova maglia è di sicuro, per ora, l'unico ricordo che hanno i 76ers del centro con la loro divisa da gioco. Il futuro di Andrew Bynum è un mistero. Si può parlare di mistero su quando rientrerà, su quando tornerà al massimo della forma, si può parlare di mistero in relazione al suo rapporto "stretto" con gli infortuni, ma soprattutto è un mistero la scelta di cifre che i 76ers gli offriranno a fine anno.

domenica 24 febbraio 2013

I fischi a Bargnani, il mercato NBA dei Rockets, Granger...Settimana NBA da 1 a 10: Week 17


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la diciassettesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


Uno ai fischi verso Bargnani da parte dei tifosi dei Raptors. E’ vero che il Mago sta passando il momento peggiore da quando è in NBA, ma è anche giusto dire che non sono tutti demeriti suoi. Ingenerosi fischi, sottolineato anche da Lowry che ha chiesto su twitter ai fan di smetterla. Infatti è una cosa che non dovrebbero mai accadere in generale, ma soprattutto per un giocatore della propria squadra, che andrebbe incitato e non demotivato ancor di più. Uno alla dirigenza dei Raptors per non averlo scambiato, ora o si comincia a dargli tanti minuti oppure non ha proprio senso averlo tenuto…

domenica 9 dicembre 2012

Belinelli, Knicks, Bulls, James...La settimana NBA da 1 a 10: Week 6

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la sesta settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


Uno il minuto e 25 secondi, il tempo che ci è voluto a Rasheed Wallace per prendere due tecnici e farsi espellere dalla gara. 85 secondi di partita, in teoria un lasso di tempo così breve che alcuni giocatori non riuscirebbero neanche a riempire una statistica. Anche se in realtà gli arbitri sono stati un po’ generosi nel dare via i falli, è anche vero che evidentemente Wallace ci tiene a rimanere primo nella speciale classifica di chi ha collezionato più technical fouls in carriera.

sabato 11 agosto 2012

I nuovi Sixers senza Iguodala e con un Bynum in più

Passare gli anni nel limbo dei playoff, per via di un roster abbastanza buono ed amalgamato per centrare la post season ma troppo debole per arrivare fino in fondo, non può e non deve essere l'obiettivo di nessuna franchigia. Spesso però è quello che capita a molti team, infarciti di tanti buoni giocatori ma privi dei leader, degli sposta inerzie che sempre di più, soprattutto in questo periodo, stanno tendendo a concentrarsi in poche squadre.

venerdì 10 agosto 2012

Dwight Howard andrà ai Lakers

Dopo mesi di attesa per scoprire quale sarebbe stato il futuro di Howard nella prossima stagione, oggi dovrebbe arrivare l'ufficialità che il centro col numero 12 ormai ex Magic, giocherà per i Lakers. 
Si parla di questa singola stagione perché "Superman" non ha dato garanzie di sicurezza di una sua permanenza futura e a fine anno divenendo free agent, può anche scegliere di cambiare lido. 

Ma fatto sta che il lungo la prossima annata vestirà di giallo-viola accanto a Nash, Bryant e Gasol. Si anche lo spagnolo, accostato a praticamente tutte le voci di mercato dei losangelini, ma che alla fine sarà pronto a dare ancora il suo contributo alla causa dei californiani.
L'affare si concluderà con un mega scambio messo in piedi nelle ultime ore che vede coinvolte ben 4 squadre: 76ers, Nuggets ed ovviamente Magic e Lakers.
Con una schematica tabella elenchiamo giocatori e scelte coinvolte.

sabato 5 maggio 2012

Le nuove speranze dei Philadelphia 76ers

Primi nella propria Conference, i Bulls hanno anche confermato il loro status di franchigia al top della NBA nell'arco della stagione, ma è bastato il problema più temuto a far fare crack a tutto il lavoro perfetto coordinato ed ordito da inizio anno. Presentarsi come testa di serie, affrontare una franchigia sulla carta più debole come lo sono i Sixers e ritrovarsi sotto 2-1, probabilmente non scalfisce la ancora dura corazza dei Bulls, bensì potrebbe frantumarla direttamente. 

giovedì 26 aprile 2012

Tutto in una notte

Manca una sola notte per porre termine anche alla regular season di quest'anno. I team per i playoff sono oramai tutti sicuri, le formazioni che accederanno si sanno. Nell' Eastern Conference ci saranno (in ordine di piazzamento temporaneo): Chicago, Miami, Indiana, Boston, Atlanta, Orlando, New York, Philadelphia. Per quanto riguarda la Western abbiamo: San Antonio, Oklahoma City, Los Angeles Lakers, Memphis, Los Angeles Clippers, Denver, Dallas e Utah.


La liste delle squadre è stata quindi ultimata, ma non tutti i giochi sono finiti. Infatti quest'ultima notte può ancora regalarci qualcosa: i piazzamenti, il tabellone degli accoppiamenti.

martedì 6 marzo 2012

Mercato NBA 2012: Cosa potrebbero fare le squadre NBA

Meno di 10 giorni alla trade deadline, ancora qualche giorno di acque tranquille prima che comincino ad impazzare qua e là colpi più o meno importanti per migliorarsi in vista dei playoff o per liberare spazio salariale in vista dell'anno venturo.


Cerchiamo allora di capire ed analizzare, in due puntate, quelle che dovrebbero essere le mosse di ogni singola franchigia NBA, ovviamente sempre nel caso decidessero di muoversi.


Eastern Conference: 

mercoledì 22 febbraio 2012

Premi NBA di metà stagione

Si avvicina il giorno dell'All Star Game, simbolo di una metà di campionato che finisce, dunque spartiacque per la seconda tappa quella finale, quella più importante e più ostica.
Delineamo quindi i premi di metà stagione (soggettivamente parlando) per quanto visto fin'ora.


MVP: Abbastanza verosimilmente al momento è una corsa a tre: James, Durant e Rose. Constatazioni non solo derivanti dal talento, indiscutibile, ma soprattutto dal record di squadra. Per questo trofeo conta e molto. E' possibile che l'ala dei Thunders sia avanti fosse solo perchè cavalca quest'onda senza mai dominarla da un paio d'anni e quindi se la situazione proseguisse così potrebbe portare lui il titolo a casa.

lunedì 30 gennaio 2012

Mercato NBA 2012: 76ers e Cavs vogliono Stoudemire, i Celtics Kaman; Calderon verso la cessione?

Qualche giorno fa avevamo analizzato i Sixers, cercando di capire come la franchigia, priva di stelle assolute, stesse facendo così bene e fosse tra le franchigie, se non la franchigia, più in forma del momento (http://airofnba.blogspot.com/2012/01/analisi-della-squadra-piu-in-forma-del.html). 
Oggi hanno il quarto miglior bilancio W-L nella Eastern Conference, ma anche la consapevolezza che la season è una cosa ed i playoff un'altra. Continuando con questo gioco i Sixers nella stagione regolare potranno accappararsi un bel posto nella griglia della post season, fattore che potrebbe anche creargli un accoppiamento alla portata per proseguire il cammino. Ma dopo la situazione cambia. Coach Doug Collins ed il resto dello staff, sanno bene che corazzate come Bulls e Heat (al momento le due favorite ad Est) sono fuori dal loro raggio di azione e per tale motivo stanno pensando di migliorare il roster aggiungendo uno sposta inerzia nel settore più lacunoso del team: quello dei lunghi. Hanno infatti fatto un sondaggio per conoscere la cedibilità o meno di Amar'e Stoudemire.


martedì 17 gennaio 2012

Analisi della squadra più in forma del momento: i Philadelphia 76ers

Ancora una vittoria, questa notte, contro i Bucks. E' la nona negli ultimi dieci incontri, con un invidiabile momento che recita che nel mese di Gennaio ha perso una sola volta finora contro i Knicks. E' la storia dei Philadelphia Sixers, al momento seconda migliore squadra ad East per record di W-L, con 10 W in 13 gare. Solo i Bulls hanno fatto meglio, anche se c'è da chiarire che Chicago ha giocato 15 gare e quindi Phila vincendo le prossime due la eguaglierebbe (Orlando ed Indiana, invece, potrebbero ancora uguagliare i Sixers).


Ed ancora, considerando anche la Western Conference, sono i terzi migliori, visto l'inserimento prepotente in prima posizione dei Thunders. Western Conference che ha un filo conduttore con i 76ers, vista la tendenza ad accostare la squadra della città dell'amore fraterno alla franchigia di Denver. I Nuggets dell'East, vista la somiglianza dei due team nel giocare ambo le squadre senza un go-to-guy palesato ma con un lavoro di squadra eccellente. Anche se a dire il vero, quelli dell'Ovest possono vantare un filino di talento in più in squadra, soprattutto sotto le plance, dove possono schierare almeno un Nene in più.


Ma coach Doug Collins ha i giocatori giusti per il suo gioco. 

giovedì 5 gennaio 2012

ECCO I NOMI PER L'ALL STAR GAME 2012; TRADE PER I SIXERS-GRIZZLIES-HORNETS

L'NBA ha diramato la lista dei giocatori che potranno essere votati per far parte dei quintetti per l'All Star Game.  Da sottolineare la presenza di Gallinari e di Bargnani (grande nottata per lui, addirittura con i tifosi ad intonargli MVP! MVP!), quindi due italiani in lista per la prima volta nella storia della NBA. Qui di seguito il link per poter votare: http://www.nba.com/allstar/2012/asb/intl/ballot.html?ver=it&referrer=&cid= . Si hanno ancora 26 giorni per fare le proprie scelte. 26, come il giorno in cui si terrà l'All Star Game.

Chi invece, seppur presente nella lista, non potrà giocare all'All Star Game (se verrà votato) è Zach Randolph. L'ala dei Grizzlies dovrà stare fermo due mesi a causa di un problema al ginocchio destro, in dettaglio si tratta di una distorsione del legamento collaterale mediale. Un problema non da poco, anche perchè l'infortunio complicherà il cammino di Memphis in una Regular Season ridotta e quindi dove c'è meno possibilità di sbagliare le gare. La franchigia comunque è subito corsa ai ripari architettando una trade a tre con Hornets e Sixers coinvolti, cercando di limitare il problema. Alla squadra della città dell'amore fraterno sono andate due future seconde scelte, una di Memphis ed una di New Orleans. Le "api" si sono assicurati un'altra guardia, Xavier Henry, mentre la squadra del Tennessee ha portato a casa Marreese Speights.


Dunque ricapitolando:

giovedì 28 aprile 2011

GLI HEAT ED I THUNDER CHIUDONO LA SERIE, GLI SPURS LA RIAPRONO

Poteva finire stanotte, in casa, il percorso degli Spurs. Lecito attendersi una prova d'orgoglio da un team che contro ogni pronostico era sotto di due gare, ma chi si attendeva una prova schiacciasassi ha invece guardato una gara tiratissima.

I Grizzlies sono venuti a fare la loro gara, a distinguersi ancora una volta. E' servito un giocatore da 11 minuti in questa gara, Gary Neal, a trasformare gli incubi degli speroni in speranze. Una sua tripla, l'unica di oggi, ha permesso il supplementare e la conseguente vittoria degli Spurs che porta in 3-2 la serie. Una W che comunque passa per le mani di Ginobili, fenomenale per tutto l'incontro, capace di rispondere colpo su colpo a quella macchina avversaria, che è Randolph. Sarebbe stato anche decisivo se solo avesse avuto un numero in meno di scarpa. infatti una sua "presunta" tripla, effettuata in condizioni precarie avrebbe permesso ben prima il pareggio senza aspettare il tiro di non ritorno di Neal. Presunta però, perchè il replay ha mostrato come l'argentino abbia toccato la linea del tiro da tre al momento del salto. Poco importante comunque, ora gli Spurs sono di nuovo in gioco e Memphis deve chiudere la serie nella prossima gara, altrimenti sarà difficile farlo in gara 7 nel Texas...

lunedì 25 aprile 2011

I KNICKS SUBISCONO LO SWEEP; GLI HAWKS SI PORTANO SUL 3-1

Il campo ha stabilito la prima squadra che si dovrà far da parte in questa pos season: i New York Knicks.
Infatti stanotte il team della Grande Mela ha subito un pesante sweep che ha sottolineato come a New York ci sia ancora un cantiere aperto, un progetto ben lungi dall'essere finito data la mancanza di ancora una stella e tanti buoni comprimari persi dopo la trade per Melo. Si va in vacanza ma con più di un interrogativo da risolvere, uno su tutti se puntare ancora o meno sul "baffo", su coach D'Antoni. Il run & gun ha fatto male contro un team come i Celtics che hanno approfittato della poca difesa per  far piovere triple e penetrazioni (anche se c'è da dire che spesso la buona volontà c'era). Ray Allen è l'emblema con il suo 65% dal perimetro nelle 4 gare della serie, tralasciando le belle prestazioni degli altri tre. Così come hanno aprofittato della continua situazione di isolamenti di Melo, che è pur vero che 2/3 li segna, ma che sedimenta troppo l'attacco. 

venerdì 22 aprile 2011

HEAT E BULLS SUL 3-0

Altra nottata di playoff ed ancora 3 gare. Questa volta però i match sanno molto di sentenza, per due delle tre sfide disputate. Infatti sia i Bulls che gli Heat ipotecano sicuramente il passaggio al secondo turno di post-season portando le proprie serie entrambe sul 3-0 in loro favore.
(Foto Bullsconnect.com)

Pacers e 76ers, le vittime, saranno con tutta probabilità le prime ad uscire dal bracket, a meno che non abbiano uno scatto di orgoglio e provino a portare a casa almeno una W, visto che saranno ancora una volta davanti al pubblico amico. Impossibile credere che potranno portare a casa 4 vittorie filate.

E dire che ambo i team avevano dato modo di pensare che il tutto si sarebbe consumato diversamente, che avrebbero allungato la serie a più di un mero 4-1 eventuale o ad uno sweep. Phila soprattutto stanotte, Indiana invece in almeno due delle tre gare che ha disputato.

martedì 19 aprile 2011

HOWARD DEFENSIVE PLAYER OF THE YEAR ; BULLS ED HEAT SI PORTANO SUL 2-0

Nella serata in cui Howard vince per la terza volta consecutiva il trofeo di defensive player of the year, primo giocatore nella storia a riuscirci, l’NBA non si ferma, poco tempo per i festeggiamenti per il primo trofeo di fine anno e poi subito sul parquet con l’inizio delle seconde gare.
(foto NBA.com)
Sono solo due le partite di playoff stanotte e nessuna sorpresa sul risultato finale. Vincono come da pronostico Miami e Chicago, portandosi entrambe sul 2-0 nelle rispettive serie.

venerdì 12 novembre 2010

ECCO FORSE LA TRADE GIUSTA CHE STRAPPERA' CARMELO ANTHONY AI NUGGETS

Alcuni giorni fa parlavamo della possibile proposta di una trade a tre tra Chicago, Philadelphia e Denver.
Beh, la situazione sembra si stia chiarendo, ed alcune fonti già parlano di quale siano i giocatori coinvolti.
Secondo delle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, Denver manderebbe Carmelo Anthony ai Chicago Bulls, Philadelphia, cederebbe invece Andre Iguodala e Jodie Meeks proprio a quelli del Colorado e si porterebbe a casa il trio Luol Deng, Taj Gibson e James Johnson.

Saranno compagni di squadra? (foto a lato)
Ovvero, riassumendo schematicamente cosa ricevono i tre team:
Chicago: ottiene Carmelo Anthony
Denver: acquista Andre Iguodala e Jodie Meeks
Philadelphia: riceve Luol Deng, James Johnson e Taj Gibson