Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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lunedì 12 agosto 2013

E' partita la ricostruzione dei 76ers, sarà la volta buona?


Tante, anzi tantissime squadre, si ritrovano con un buon team ma che non riesce a scalare quel gradino in più che serve per vincere o per lo meno per arrivare in fondo. Tutti questi team si ritrovano forse in una delle situazioni più scomode che la NBA possa proporre ovvero quello stallo in cui non puoi affidarti ad un nuovo progetto ma bensì solo cercare di migliorare la squadra quel tanto che basta, magari però molto spesso senza avere scelte al draft o salary cap che ti permetta il free agent giusto. In questa situazione di impasse molti club dovrebbero fermarsi un attimo a riflettere se sia il caso o meno di avere il coraggio di cambiare tutto e ripartire da capo, ricostruendo su fondamenta più solide che possano essere una forte base di crescita. Ricorrere alle giovani promesse, alle scelte del draft, alla liberazione del salary cap per attrarre free agent è sicuramente una delle migliori soluzioni percorribili per riniziare.

Ed è questo quello che hanno scelto di fare i Sixers. 

venerdì 28 giugno 2013

NBA Draft 2013

Ecco il Draft NBA 2013 in diretta. Chi lo segue con noi live, prema F5 per aggiornare la pagina.

1. Cleveland Cavaliers: Anthony Bennett, ala piccola/ala grande, UNLV

2. Orlando Magic: Victor Oladipo, guardia, Indiana

3. Washington Wizards: Otto Porter Jr, ala piccola, Georgetown

4. Charlotte Bobcats: Cody Zeller, ala grande/centro, Indiana

5. Phoenix Suns: Alex Len, centro, Maryland


giovedì 27 giugno 2013

Mock Draft NBA 2013

Stanotte all'1:00 ore italiane si svolgerà l'evento che chiude un'annata cestistica e dà il via a quella nuova: il Draft. Prima di vedere effettivamente stanotte quale saranno le reali chiamate per quest'anno, facciamo il nostro Mock Draft. 

1.Cleveland Cavaliers: Mai come quest'anno è incerta la scelta numero uno. Solitamente il giro di giocatori che si contendono la prima chiamata è sempre attorno a due soli nomi, mentre per quest'anno sembra che gli stessi Cavs progettino vari scenari e non abbiano le idee chiarissime. Come dicevamo in un precedente articolo: Analisi su chi sceglieranno i Cavs con la prima scelta , tutto lascerebbe presupporre che il primo ad alzarsi dalla sua sedia sarà Nerlens Noel. Giocatore che assieme a McLemore rappresenterebbe il meglio del lotto di quest'anno. Appurato che Noel sia la scelta più ovvia, soggettivamente parlando (solo perchè il ruolo di McLemore è coperto, avendo appena scommesso su Waiters), Cleveland sta prendendo in serissima considerazione Alex Len, dato che vorrebbe comunque un centro e non è convintissima di Nerlens. Len  li ha impressionati per potenziale e per l'agilità decisamente sopra la media per un lungo della sua stazza. I Cavs sanno bene che "usare" la uno per un giocatore almeno da quinta-sesta chiamata è un bel rischio perciò si parlava nelle ultime ore di una trade che li vedrebbe scendere qualche posizione per accaparrarsi soprattutto una scelta per l'anno venturo dove il Draft sarà ben più ricco e prendere comunque Len. Vicissitudini a parte la nostra pick resta su Noel, per come stanno le cose ora, che in attacco ricorda un pò Noah dei primi tempi ma che in difesa è impressionante.

sabato 25 maggio 2013

Analisi su chi sceglieranno i Cleveland Cavs al Draft NBA 2013


Ancora Cavs. 
Dopo la pick di due anni fa: Kyrie Irving, Cleveland ha ancora una volta la scelta numero uno, in parole spicciole ha nuovamente la possibilità di prendere il miglior giovane, accaparrandosi cioè, sulla carta, due sui tre migliori giovani degli ultimi tre anni.

Ovviamente la scelta non è garanzia di successo nell'immediato, neanche con la prima selezione, tanto per citare esempi recentissimi, al momento Damian Lillard avrebbe qualche parolina in più da ridire rispetto ad Anthony Davis, ma per rimanere nell'esempio Anthony Davis diverrà comunque una star in futuro nella NBA, confermando quindi che nella quasi totalità dei casi scegliere alla uno, significa selezionare giocatori destinati a spostare l'inerzia nella NBA (Brown e pochissimi altri a parte). La cosa interessante però è che quest'anno con tutta probabilità Cleveland potrebbe non puntare sul talento considerato più forte, cioè Ben McLemore. 

venerdì 15 febbraio 2013

Il dubbio di Nerlens Noel

Il draft che si profila quest'anno probabilmente non sarà un mazzo gigante di rose come quello appena passato, ma alcuni fiori che spiccano dal bouquet ci sono eccome, come ogni anno. Devono ancora sbocciare ma il potenziale per "abbellire" la NBA c'è. Ed uno di questi potenziali giocatori da NBA è senz'altro Nerlens Noel.

Potenziale chiamata tra le prime 5, anzi meglio tra le prime 3, è senz'altro uno dei prospetti più interessanti non foss'altro che con la sua attitudine difensiva può cambiare le partite. Esplosività, velocità di piedi in relazione all'altezza da potenziale centro NBA, grande apertura di braccia e lavoro continuo per cercare di migliorare la parte offensiva. Cercare di utilizzare (e migliorare) efficacemente il post basso e mettere su chili, lo potranno notevolmente aiutare ai piani alti rendendolo un giocatore molto utile a qualsiasi causa. Poi nella NBA di oggi dove i lunghi stanno divenendo spesso e volentieri più mobili, uno che sa posizionarsi e al contempo non rallentare il gioco ma bensì aiutare in transizione, può essere manna dal cielo se matura come se ne intravede la possibilità.

Ma a minare le sue certezze in relazione al suo futuro a fine anno, ci ha pensato il legamento crociato.

sabato 18 agosto 2012

Il nuovo corso dei Magic

L'esigenza di Howard a cambiare, ha lasciato i Magic difronte ad una biforcazione.
Si poteva scegliere di impacchettare il lungo ed arrivare a qualche pezzo di rilievo, su cui lanciare subito le nuove basi senza però avere la sicurezza di trovare qualcosa di pregevole e duraturo, oppure ricostruire da zero con salary e scelte.

Facendo un piccolo passo indietro, troviamo prima l'assunzione del nuovo GM, poi la scelta del nuovo allenatore ed infine arriviamo alla famosa trade di questi ultimi giorni. Alla fine sottolineando come tutto il cambiamento sia una vera e propria tabula rasa su cui costruire con nuovi pezzi, la volontà è stata quella di perseguire la seconda strada della biforcazione. La strada che probabilmente porterà ad un'agonia iniziale, con alcune stagioni che verosimilmente saranno a vuoto in termini di risultati, guardando però sempre al futuro prossimo che potrebbe essere più che mai roseo e che si creerà con i free agent e le nuove stelle collegiali.