Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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venerdì 28 giugno 2013

NBA Draft 2013

Ecco il Draft NBA 2013 in diretta. Chi lo segue con noi live, prema F5 per aggiornare la pagina.

1. Cleveland Cavaliers: Anthony Bennett, ala piccola/ala grande, UNLV

2. Orlando Magic: Victor Oladipo, guardia, Indiana

3. Washington Wizards: Otto Porter Jr, ala piccola, Georgetown

4. Charlotte Bobcats: Cody Zeller, ala grande/centro, Indiana

5. Phoenix Suns: Alex Len, centro, Maryland


mercoledì 22 maggio 2013

Draft Lottery 2013: Ecco chi sceglierà per prima al Draft NBA 2013

Questa notte si è svolta la Draft Lottery, il meccanismo per determinare quale squadra avesse il privilegio di selezionare per prima in questo Draft, chi per seconda e così via...

La situazione prima del sorteggio vedeva i Magic come peggiore team della lega in termini di bilancio vittorie-sconfitte e per tale motivo col 25% di possibilità di vincere la lottery. Subito dietro i Bobcats col 19,6% di probabilità. 

Ma anche per quest'anno, come oramai sta divenendo quasi sempre una consuetudine, chi arriva con maggiori possibilità di vincere, non vince mai. Il trend allora potrebbe dar ragione a Charlotte, ma anche per quest'anno la sorte è stata decisamente avversa alla franchigia di Michael Jordan e a trionfare è stata invece una squadra ben più fortunata delle altre due, in termini di Draft Lottery.

Questo è stato l'ordine del primo giro: 

domenica 3 marzo 2013

La notte dei record, Bryant e l'amnistia, Curry all' MSG...Settimana NBA da 1 a 10: Week 18


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la diciottesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

1ª parte della magica notte del 28 Febbraio (orario italiano, sera del 27 in America). A livello di prestazioni ed eventi è stata sicuramente la migliore nottata della stagione 2012/2013. Così tante cose che racchiuderle in un solo punto è davvero riduttivo ed esalta poco ogni prestazione. Per iniziare, uno è anche il solo punto segnato dagli Spurs in tutto l’O.T. contro i Suns, che è costato ai texani la L ovviamente, era difficile fare meno di un punto... E’ stata poi la notte dei record personali a rimbalzo. Sia Omer Asik che Tyson Chandler hanno aggiornato i loro career high, rispettivamente con 22 e 28 carambole prese in una singola gara. Ed è solo l’inizio di questa lunga nottata…

martedì 1 gennaio 2013

Mercato NBA 2013: Il duo Evans-Cousins partirà insieme?

Con l'inizio del nuovo anno, anche il mercato entra nella sua fase viva, quella che fino alla trade deadline di Febbraio ci regalerà tanti possibili scenari. Non che l'anno appena passato non ci avesse offerto spunti o rumors su nuove strategie societarie, ma è da adesso in poi che alle parole cominceranno a seguire i fatti, con possibili nomi altisonanti che cambieranno lido di appartenenza. E su tutte, c'è una squadra al centro delle attenzioni, che sembra intenzionata ad aver scelto la strada dell'ennesima ricostruzione e quindi pronta a cedere le sue due giovani star. 

venerdì 7 dicembre 2012

New Orleans Pelicans e Charlotte Hornets?

Tante voci stanno circolando in questi giorni attorno agli Hornets. Ma per questa volta l'accezione del termine sveste i panni di Hornets intesi come franchigia e roster annesso, in quanto non riguardano propriamente la squadra bensì proprio il nome Hornets. Tom Benson, il nuovo proprietario, quello che comanda anche i Saints nell'NFL per capirci, deterrebbe i diritti sul soprannome Pelicans e vorrebbe sfruttarli modificando l'attuale nome e trasformandolo in New Orleans Pelicans, per l'appunto.


mercoledì 8 agosto 2012

Bobcats: finalmente si riparte nel modo giusto?

La storia di Charlotte in veste Bobcats non è proprio costellata di successi. Buone annate, una volta anche un progetto apprezzabile con un team da migliorare ma che aveva una base. Ma quando vedi che le cose non riescono proprio a fare il passo decisivo, quello che conta, spesso se non sempre, capisci che è il momento di voltar pagina e cambiare. Via negli anni i vari buonissimi giocatori che non riuscivano a fare la differenza come Stephen Jackson, Gerald Wallace, Raymond Felton, Emeka Okafor, Jason Richardson, Tyson Chandler e conseguenziali tentativi disordinati di ricostruzione.

Scelte poco oculate, in particolare al draft (leggasi Kwane Brown, Adam Morrison) ed ecco che niente decollava. Ma ad oggi, sembra che che le cose comincino a prendere una nuova piega. 

domenica 29 luglio 2012

I record della stagione NBA 2011/2012

Come ogni anno, anche questa travagliata ma ricchissima stagione NBA, ha lasciato ai posteri numerosi record, molti dei quali li abbiamo raccolti e ve li proponiamo in questo articolo. Solo ora, semplicemente perché abbiamo dato priorità alle notizie di mercato e di analisi.


Boston Celtics: Paul Pierce è divenuto il secondo realizzatore di sempre per i Boston Celtics, superando Larry Bird; Kevin Garnett è il primo giocatore della storia ad avere al proprio attivo 20000 punti, 10000 rimbalzi, 5000 assist e 1500 steal; con la tripla doppia in gara 7 contro Philadelphia, Rondo è il secondo giocatore dei Celtics dopo Larry Bird, a mettere a segno una tripla doppia in una gara 7; in gara 2 contro Miami Rajon Rondo ha fatto registrare 44 punti 10 assist e 8 rimbalzi, unico a riuscirci nella storia in una gara di playoff.

giovedì 12 luglio 2012

Le ultime del mercato NBA 2012

Sembrava che l'interminabile telenovela targata Dwight Howard avesse trovato il suo epilogo, ma di fatto non è stato così. Tutto di nuovo in discussione, tutto nuovamente aperto. Magic e Nets per ora hanno chiuso le trattative, coi Magic che si guardano attorno ed i Nets che invece si guardano in casa.
Quest'ultimi punteranno nel potenziale e nella consacrazione di Brook Lopez, e si cautelano per il fatto che altre franchigie stavano per proporgli interessantissimi accordi, ed ecco quindi che subentra il suo rinnovo. $61 milioni in quattro anni.

venerdì 29 giugno 2012

NBA Draft 2012

Ecco il Draft NBA in diretta. Chi lo segue con noi live prema F5 per aggiornare la pagina.


1. New Orleans Hornets: Anthony Davis, ala grande, University of Kentucky


2. Charlotte Bobcats: Michael Kidd-Gilchrist, ala piccola, University of Kentucky


3. Washington Wizards: Bradley Beal, guardia, Florida


4. Cleveland Cavaliers: Dion Waiters, guardia, Syracuse


5. Sacramento Kings: Thomas Robinson, ala grande, Kansas

giovedì 31 maggio 2012

Gli Hornets vincono a sorpresa la lotteria

Le finali di Conference imperversano e tra pochi minuti ci sarà il via a gara 2 tra Miami e Boston, ma un'altra notizia campeggia in primo piano quest'oggi (diciamo anche questa notte). Difatti si è appena svolto il sorteggio per decretare l'ordine di scelta per il prossimo NBA Draft, quello 2012, quello che già prevederebbe Anthony Davis prima scelta assoluta. 
E a portarselo a casa saranno i New Orleans Hornets che hanno ottenuto la number one pick. A seguire secondi i Bobcats e terzi i Wizards. 
Anche se arriva la seconda scelta c'è comunque delusione nello sguardo di Rich Cho, il GM di quelli del North Carolina che era in rappresentanza della franchigia. Al contrario felicità evidente, ma contenuta da semplici sorrisi, per Monty Williams ed il nuovo proprietario Tom Benson. 

Ecco l'ordine completo delle prime 14 scelte al draft:

venerdì 27 aprile 2012

La stagione NBA si è conclusa e Charlotte la peggiore di sempre

Si è conclusa con stanotte la stagione NBA da 66 gare, quella nata dopo le tribolazioni legate al lockout, quella che ha visto per il terzo anno consecutivo Kevin Durant miglior marcatore del torneo e Rondo distintosi come miglior assist-man. Accanto a ciò la volontà ferrea di Nash di voler giocare per altri tre anni e forse la partenza di un grandissimo fuori e dentro dal campo, Larry Bird, che ad oggi ha costruito una solidissima franchigia come lo sono i Pacers ma che sembra aver scelto di non proseguire assieme al team la sua avventura.

mercoledì 11 aprile 2012

Il record negativo degli Charlotte Bobcats

I Bobcats hanno perso anche contro i Cavaliers, questa notte, tra l'altro con i Cavs privi del loro uomo migliore, Kyrie Irving. Merito di un'altra eccellente prestazione di un ex della D-League (ma anche ex Celtics, Washington e Memphis), Lester Hudson, che ha fatto registrare 25 punti 8 rimbalzi e 6 assist, che accompagnano i 26 ed i 23 punti delle sue due ultime uscite stagionali, oltre a questa.

martedì 6 marzo 2012

Mercato NBA 2012: Cosa potrebbero fare le squadre NBA

Meno di 10 giorni alla trade deadline, ancora qualche giorno di acque tranquille prima che comincino ad impazzare qua e là colpi più o meno importanti per migliorarsi in vista dei playoff o per liberare spazio salariale in vista dell'anno venturo.


Cerchiamo allora di capire ed analizzare, in due puntate, quelle che dovrebbero essere le mosse di ogni singola franchigia NBA, ovviamente sempre nel caso decidessero di muoversi.


Eastern Conference: 

mercoledì 22 febbraio 2012

Premi NBA di metà stagione

Si avvicina il giorno dell'All Star Game, simbolo di una metà di campionato che finisce, dunque spartiacque per la seconda tappa quella finale, quella più importante e più ostica.
Delineamo quindi i premi di metà stagione (soggettivamente parlando) per quanto visto fin'ora.


MVP: Abbastanza verosimilmente al momento è una corsa a tre: James, Durant e Rose. Constatazioni non solo derivanti dal talento, indiscutibile, ma soprattutto dal record di squadra. Per questo trofeo conta e molto. E' possibile che l'ala dei Thunders sia avanti fosse solo perchè cavalca quest'onda senza mai dominarla da un paio d'anni e quindi se la situazione proseguisse così potrebbe portare lui il titolo a casa.

sabato 18 febbraio 2012

Charlotte Bobcats... Come rifondare, di nuovo

Con stanotte è andata ad interrompersi una striscia negativa di sconfitte che sembrava interminabile per Charlotte. Battuta la non temibile (ed usiamo veramente un eufemismo) Toronto, nel North Carolina "festeggiano" la prima W dopo dopo 16 L.
Nella sua storia la franchigia non è mai riuscita a scalare le vette, nonostante pochi anni or sono un roster discreto lo avesse, con Gerald Wallace, Stephen Jackson, Felton e Tyson Chandler.


Ma in su non si arrivava, quindi il cambiamento era d'obbligo. Rimettere in piedi un nuovo team partendo dalle basi. Ad oggi però il progetto di ricostruzione, non sembra aver poi fatto quei passi avanti così marcati. Si naviga ancora nella parte più bassa della classifica, e neanche sullo sfondo si vede l'ombra di una possibilità per rialzare il capo e cominciare a spingere sull'acceleratore.

lunedì 27 settembre 2010

MENO DI SETTE GIORNI ALLA FINE DELLA TELENOVELA CARMELO ANTHONY?

Si potrebbe scrivere un libro, od almeno un ricco diario di un mese che ogni giorno offre notevoli novità, ma comunque meri niente di fatto. L' ambientazione è il panorama NBA del settembre 2010, ed il protagonista non può che essere il 15 dei Nuggets, che in quest'ultime settimane ha praticamente monopolizzato la National Basketball Association.

Manca circa una settimana all'inizio del training camp dei Nuggets e  la trattativa riguardo a Melo deve finire in questo arco di tempo. Anthony deve muoversi oppure giurare fedeltà a Denver, perchè ritornare negli spogliatoi ben sapendo che tutti ormai lo considerano come un ex di Denver, sarebbe perlomeno scomodo, se non deleterio per la squadra in toto.

Carmelo ma quale squadra stai indicando? (foto a lato)

lunedì 16 novembre 2009

STEPHEN JACKSON AGLI CHARLOTTE BOBCATS PER RAJA BELL ; IL RITORNO DI TINSLEY

Anche se il campionato NBA è entrato già nel vivo, il mercato è ancora aperto e due squadre ne hanno approfittato risolvendo delle grane interne e dando vita ad una trade di grande spicco, uno scambio importante per quelli che possono essere gli scenari che apre.

Stephen Jackson sembra salutare i suoi tifosi (foto a lato)

Stephen Jackson insieme ad Acie Law si trasferisce a Charlotte in cambio di Raja Bell e Vladimir Radmanovic, due tiratori che si inseriranno perfettamente nello stile di gioco di coach Don Nelson, perchè non disdegnano mai il tiro e nel caso di Bell sfrutterà i contropiedi per chiudere le sue entrate con punti veloci.

Che Jackson fosse prossimo a lasciare i Warriors era ormai nell'aria da mesi, dopo le tante esternazioni di malessere, dopo le dichiarazioni di voler ancora lottare in un contesto vincente (che però Charlotte non è), e dopo aver rinunciato ai gradi di capitano, tre prove che più di un avvisaglia erano delle certezze di qualcosa che stava solo tardando ad arrivare. A spingere la cessione sono servite le parole del procuratore del giocatore che dopo aver ribadito che in estate si era fatto di tutto pur di lasciare Golden State ha anche attaccato Don Nelson sottolineando come nella sua trentennale carriera il coach attualmente in forza ai Golden State, non abbia mai vinto nulla di significativo.

Parole pesanti, espresse come se il procuratore di Stephen stesse tentando l'ultimo affannato tentativo di smuovere le acque in casa Warriors.

Comunque l'ultima arrambata è riuscita e Jackson si aggiungerà al roster dei Bobcats che ora sono divenuti competitivi come non lo erano mai stato in passato. Con il dualismo Felton-Augustin in regia, Wallace e Diaw come ali, Chandler come centro intimidatore ed ora Stephen come guardia titolare, Charlotte alza e non di poco le sue quotazioni all'interno della lega.

E' vero che Charlotte ha perso un ottimo difensore come era Raja Bell ed anche uno dei pochi che forniva punti da oltre l'arco, ma l'ex Golden State in quanto a tiri perimetrali non farà sentire l'assenza di Bell ed in più porta in dote maggiore pericolosità in penetrazioni, nonchè una versatilità disarmante potendo svariare in più ruoli e rendere le manovre decisamente più imprevedibili. Resta solo da vedere se si adatterà a non essere più il leader (almeno all'inizio) come lo era ai Warriors e se sarà in grado di accettare il fatto che tutti i tiri che si prendeva scenderanno vertiginosamente dato che la squadra gioca si veloce ma non certo come accadeva alla Bay Arena.

Chiudiamo con due altre importanti notizie.

Dopo il fallimento dell'esperimento Iverson, Memphis piazza un altro rischioso colpo nel tentativo di rimediare alla situazione. I Grizzlies si sono assicurati i servigi di Jamaal Tinsley, play non dissimile ad Iverson nel comportamento ma comunque anch'egli un talento che nonostante l'alta età può ancora dire la sua come ricambio di Conley.

Purtroppo le straordinarie prestazioni che stava sfoderando Marreese Speights, saranno da rimandare fra un paio di mesi perchè il giovane lungo così tanto avvezzo alla Princeton Offense di coach Eddie Jordan, si è infortunato e starà fuori tra le sei e le otto settimane.

domenica 11 ottobre 2009

ANALISI DELLE SQUADRE NBA 2009 : CHARLOTTE BOBCATS



Oggi concludiamo l'analisi delle squadre della Eastern Conference con l'ultima rimasta della Southeast division, gli Charlotte Bobcats.

La squadra di coach Larry Brown dopo una stagione che li ha visti migliorare in ambo le parti del campo ha scelto di rimescolare le carte per provare a rendere il roster più competitivo specialmente cercando di allungare la panchina e selezionando i giocatori che potranno essere la base per il futuro. In cabina di regia quest'anno vedremo il graduale ma definitivo passaggio di DJ Augustin come titolare, dopo aver scelto di riconfermare Felton solo per un'altra stagione proprio per dare al giovanissimo play un altro anno per poter crescere e divenire il play che in casa Bobcats intravedono in lui, un giocatore che sappia gestire bene l'attacco, attaccare il canestro e leggere bene le situazioni.

Lo scambio più significativo dell'estate è stato l'arrivo di Tyson Chandler al posto di Emeka Okafor, che in teoria porta un centro puro in cambio di un ala grande adattata a centro. Sicuramente Okafor è però un lungo di riferimento in post basso rispetto a Chandler che invece guadagna la maggior parte dei suoi punti facendosi trovare pronto sotto canestro dopo uno scarico o giocando con schemi che favoriscono la sua mobilità come il pick 'n roll o continui movimenti tendenti a scardinare le difese avversarie schierate.

Il centro di riferimento sarà lui ma sarà Boris Diaw a sfruttare maggiormente il post basso.

Il settore lunghi è completato da DeSagana Diop, Nazr Mohammed e la speranza Ajinca, il 7 piedi su cui lo staff punta molto dopo aver osservato i suoi continui miglioramenti e aver individuato in lui ancora molti margini di miglioramento.

Dal draft è arrivato Gerald Henderson, un giocatore duttile ed atletico che giocherà prettamente come guardia ed occasionalmente andrà a giocare in ala piccola quando potrà accoppiarsi difensivamente senza risentirne. Henderson è chiamato a migliorare sensibilmente già quest'anno perchè potrebbe divenire con la partenza di Felton l'anno prossimo il primo ricambio degli esterni.

Dal punto di vista tattico coach Larry Brown avrà a disposizione un buon settore guardie che può far ruotare senza che la squadra risenta di punti nelle mani qundo uscirà uno dei titolari. La doppia soluzione che posono attuare nel settore è legata al fatto che i Bobcats potranno giocare con i due play della squadra insieme in campo con Felton ad agire da guardia e dare sempre imprevidibilità in ogni azione di gioco. Brown può poi mettere in campo insieme un quintetto con più tiratori che possono allargare il campo e portare benefici ai penetratori e ai giochi di uno contro uno che Diaw si dovrà prendere per forza per dare un punto di riferimento in post con Chandler a raccogliere ogni scarico o a lottare per i rimbalzi offensivi, sfruttando verticalità ed atletismo caratteristiche che lo contraddistinguono.

I compiti offensivi saranno comunque molto ben equidistribuiti ovviamente con la singola eccezione di Gerald Wallace che sarà il go to guy della squadra e che si prenderà delle responsabilità in più.

La forza di Charlotte potrebbe essere la difesa perchè coach Brown è un grande organizzatore di schemi difensivi che cura in maniera particolare, quasi maniacale, e potrà avvalersi di un roster che per impegno difensivo è tra i migliori della lega soprattutto con l'aggiunta di Chandler che porta in dote alla squadra quel giocatore che può marcare il miglior lungo avversario e può intimidire grazie alle sue ottime proprietà di stoppatore.

I difetti principali della franchigia sono la scarsa profondità della panchina e la mancanza di un lungo dominante a rimbalzo che possa costringere le difese a schiacciarsi dentro l'area favorendo i tiratori. La panchina, a parte nel settore guardie, non è molto affidabile, almeno che Charlotte non trovi nel suo organico un giovane che sappia essere il collante nei ruoli di ala e contribuire con una buona percentuale di rimbalzi e punti.

Previsione: Niente playoff neanche per quest'anno
Quintetto ideale: Raymond Felton; Raja Bell; Gerald Wallace; Boris Diaw; Tyson Chandler
Sesto uomo: DJ Augustin
Panchinari di spicco: Gerald Henderson; DeSagana Diop; Vladimir Radmanovic

sabato 29 agosto 2009

ALLEN IVERSON VICINO AI MEMPHIS GRIZZLIES ; STEPHEN JACKSON VUOLE UNA TRADE

Allen Iverson è uno dei pochi importanti cestisti che ancora non hanno trovato una sistemazione per l'inizio della nuova stagione.

Per il blasone e la grande reputazione che il giocatore si è guadagnato sul campo, non dovrebbe avere problemi ad accasarsi in qualche franchigia. In realtà squadre interessate già ci sono ed è tutta l'estate che la corsa è a tre per accaparrarsi l'ex Georgetown, in lizza, infatti, ci sono gli Charlotte Bobcats, i Miami Heat ed i Memphis Grizzlies. Proprio quest'ultimi, sembra abbiano concretizzato l'interesse, formulando un contratto da circa $5 milioni in un solo anno. Il sembra è d'obbligo in quanto il diretto interessato ha confermato il tutto ma la dirigenza, che in un primo momento non aveva smentito l'accaduto, ha dichiarato che le notizie circolate erano solo meri rumors.

A.I.3 si è detto entusiasta dell'interessamento della squadra di Memphis affermando che gli piacerebbe giocare per i Grizzlies, elencando anche le sue utilità per la suddetta franchigia, dicendo che potrà portare esperienza ad una squadra giovanissima come è quella dei Grizzlies ed essere una guida per i giovani perimetrali della squadra.

In realtà The Answer ha una importante pretesa, per questo motivo il giocatore non ha ancora una sistemazione, egli vuole giocare titolare, partire dalla panchina non lo digerirebbe troppo.

Memphis è la destinazione più probabile perchè quasi sicuramente avrebbe il posto da titolare a discapito di Mike Conley, che deve ancora crescere molto per poter trascinare la squadra a traguardi importanti. Iverson sarebbe un' ottimo esempio ed inoltre può portare subito molti punti alla causa. Il problema è che A.I. accentra molto il gioco su se stesso rischiando di snaturare la squadra che punta molto sul gruppo più che su il singolo. Inoltre le bocche da fuoco non mancano, Memphis avrebbe bisogno di un grande passatore esperto più che di un tiratore, seppur fenomenale.

Charlotte è sicuramente una buona destinazione per Allen, perchè troverebbe Larry Brown, allenatore che ha sempre creduto in lui e che lo ha accompagnato nei momenti migliori della sua carriera. Il posto da titolare è però un' incognita, per il ruolo di play già si contendono lo spot Raymond Felton e D.J. Augustin mentre nel settore guardie hanno già Raja Bell e devono dare minuti al rookie Gerald Henderson per farlo crescere.

Miami ha assoluta necessità di un play non potendo continuare solamente con Mario Chalmers come vera point guard, per tutte le 82 partite più i playoff. Iverson però a Miami dovrà limitare moltissimo il suo gioco fatto di incursioni, penetrazioni e punti perchè in squadra c'è già Dwayne Wade a fare questo. Non sarà più lui il leader ma dovrà essere il secondo violino, in questo caso molto dipenderà da come si adatterà a tale eventualità.

Anche un altro campione sembra in procinto di cambiare aria. Stephen Jackson, il leader dei Golden State Warriors ha dichiarato espressamente al suo agente di cercargli una trade per lasciare Oakland. Il giocatore ha espresso il desiderio di voler giocare per i Cleveland Cavaliers o per una delle tre franchigie del Texas perchè vorrebbe tornare a fare costantemente i playoff e magari vincere un altro anello. Duro colpo per la franchigia allenata da Don Nelson, in quanto lui era la stella della squadra ed ultimamente era cresciuto molto cestisticamente.


Sempre riguardo i Warriors, sembra siano interessati a Jared Jeffries ed ad Eddie Curry dei New York Knicks. Quest'ultima è una strana idea in quanto Curry, seppur decisamente dimagrito e dunque più agile e mobile, non è precisamente il giocatore più adatto al run and gun praticato dal coach.Si attendono sviluppi.