Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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domenica 31 marzo 2013

Finita la streak di Nuggets ed Heat, Kobe scorer, Granger out...Settimana NBA da 1 a 10: Week 22


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventiduesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

1 la notte che basta per fermare un record durato 52 giorni. Forse in una delle notti più insospettabili visto che i Bulls giocavano senza il risaputo Rose, senza Belinelli, senza Hamilton ed anche senza Noah. In pratica quattro giocatori da quintetto fermi ai box, con Nazr Mohammed a reggere gli urti sotto le plance e Butler-Hinrich esterni titolari. Non sono serviti gli Spurs o i Thunder od altre squadre ben attrezzate, sono bastati gli improbabili rimanegiati Bulls, a bloccare gli Heat a quota 27 W consecutive. Chiudono la striscia al secondo posto, dietro alle 33 dei Lakers dello showtime. The streak is over.

lunedì 6 agosto 2012

L'era del dopo Nash

Gli ultimi 7 anni, la franchigia dell'Arizona è stata guidata dal mago del palleggio, dal maestro del passaggio, da uno dei playmaker più forti degli ultimi 20 anni, se non della storia. Quel giocatore capace di vincere 2 volte il premio di MVP, nonostante non fosse fornito di atletismo o capacità fisiche fuori dalla norma, cosa non riuscita neanche a Stockton, il re dell'assist all time.
Ad oggi a Phoenix è arrivato il momento del cambio della guardia, in tutti i sensi, con la ricostruzione appena iniziata ed una nuova era che partirà con essa.

venerdì 29 giugno 2012

Prime considerazioni post draft NBA 2012

Come sempre, certezze e sorprese si sono alternate anche quest'anno in quello che si profila, ormai neanche a dirlo, uno dei draft che introdurrà più talento nel professionismo da molti anni or sono. In un clima di ricostruzione per alcuni e di ampliamento di rosa per altri, il draft ha dato i suoi verdetti con anche team con scelte non propriamente di primo piano a portarsi a casa talenti insperati.
Ed è proprio la sorpresa e l'inaspettato che andiamo ad analizzare in questo post, riservandoci di approfondire invece le varie situazioni di team più interessanti (vedi ad esempio New Orleans, Portland, Golden State e Sacramento) in un secondo momento e separatamente.


A saltare subito all'occhio è stata di sicuro in prima istanza, la scelta particolare di Cleveland che, a discapito di altri giovani più gettonati, ha portato nell'Ohio Dion Waiters.