I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche l' undicesima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.
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domenica 13 gennaio 2013
Chalmers, Garnett, Warriors,...Settimana NBA da 1 a 10: week 11
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Francesco e Angelo Cerbone
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13.1.13
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martedì 10 luglio 2012
Aggiornamenti sul mercato NBA; quasi fatta per Howard ai Nets
Sono tante le notizie di mercato che stanno circolando in questi giorni, eccone alcune con una breve analisi allegata.La prima a tenere banco è ovviamente la questione Howard. Finirà finalmente questa telenovela, iniziata male e proseguita anche peggio da quelli di Orlando che hanno giocato ad un tiro e molla infinito con la loro stella senza capire che il 12 dei Magic voleva andare via già da un pò di tempo.
Per lo meno in quel di Orlando arriverà qualcosa per Dwight e non lo si lascerà partire per zero.
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domenica 1 luglio 2012
Impazza il mercato NBA 2012
Il pre e post draft NBA 2012 scatena sempre il mercato, con una raffica di nomi anche altisonanti che circolano e vengono associati ad una squadra piuttosto che ad un'altra. Free agent, opzioni contrattuali, tentativi di imbastire lo scambio dell'anno, questi tutti gli ingredienti che da sempre rendono scoppiettante il mercato NBA, che anche quest'anno non delude le aspettative. I due nomi più caldi sono sempre gli stessi, Deron Williams e Dwight Howard, ora uno libero da qualsivoglia vincolo contrattuale, l'altro ufficialmente sul mercato pronto ad essere l'oggetto di un'asta senza eguali.
Entrambi potrebbero avere nel destino la scritta Brooklyn, ma solo assieme, altrimenti è sempre più improbabile che i Nets ne riusciranno a portare in casa anche solo uno di loro due.
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Francesco e Angelo Cerbone
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giovedì 28 giugno 2012
Mock Draft NBA 2012 parte 3
Terzo ed ultimo appuntamento del nostro Mock Draft NBA 2012. Analizziamo qui le restanti pick della lotteria, quindi dalla scelta 11 alla 14.
Portland Trail Blazers: Se non hanno preso Lillard nella loro pick precedente (nella chiamata numero 6), sceglieranno il miglior piccolo in questa chiamata, quindi Austin Rivers od al limite Kendall Marshall. Se invece prima avessero preso il play, i ruoli si invertirebbero e si arriverà a Zeller o a Meyers Leonard, ovvero si penserà al reparto centri.
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28.6.12
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domenica 17 giugno 2012
Il possibile ritorno di Brandon Roy
Si sono susseguite tante voci negli ultimi mesi. E più passava il tempo e più era insistente il pensiero, la volontà di Brandon Roy di rendere il suo ritiro durevole solo un anno per riassaporare la voglia spasmodica di parquet, di rimettersi in carreggiata e provare a ricostruirsi la carriera da stella NBA che già lo aveva visto entrare di diritto nel circolo dei migliori, sia per atteggiamento in campo che per quello senza sbavature, fuori.
In mezzo le ginocchia malsane, l'amnestia forzata da parte di Portland, ed ora, un possibile rientro tutto da seguire.
"Mi sto preparando per tornare. Lavoro ogni giorno per tornare l'anno prossimo". Parole di suo pugno e quindi la speranza di riaverlo i campo c'è eccome.
In mezzo le ginocchia malsane, l'amnestia forzata da parte di Portland, ed ora, un possibile rientro tutto da seguire.
"Mi sto preparando per tornare. Lavoro ogni giorno per tornare l'anno prossimo". Parole di suo pugno e quindi la speranza di riaverlo i campo c'è eccome.
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17.6.12
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martedì 3 aprile 2012
giovedì 29 marzo 2012
Deron, non sarebbe meglio cominciare a perderle tutte?
Entrare in campo sapendo che forse sarebbe meglio perdere le partite, è una cosa che può balenare in testa ai giocatori, ma nei fatti nessuno vuole mai perdere e quindi si cerca comunque di portare a casa una W anche quando forse sarebbe meglio non farlo. E' la situazione di molte squadre in questa NBA, a partire dai Bobcats per poi passare per Washington, New Orleans e soprattutto i Nets.
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29.3.12
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martedì 27 marzo 2012
L'ennesima ricostruzione dei Trail Blazers
Tutto da capo. Ci hanno pensato e ripensato in quel di Portland, più che altro ci hanno sperato e creduto. Ma alla fine la beffa è arrivata imponente a riproporsi come il famoso errore passato (Sam Bowie). Ma questa volta non è stato propriamente l'errore ma e stata la sfortuna a distruggere nuovamente le ambizioni dei Trail Blazers.Avevano fatto tutto bene, avevano costruito un team che aveva in mano il futuro, una squadra ben collimata tra esperti e giovani dal talento cristallino. In tutti i modi i Blazers hanno provato ad afferrare il loro perfetto operato, attendendo gli infortunati e continuando ad allestire con pedine di pregevole fattura una squadra che più passava il tempo e più si prospettava una big del futuro.
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giovedì 22 marzo 2012
L'importante acquisto di Fisher ; JJ Hickson-Trail Blazers un connubio che può aiutare entrambi
Anche se già da alcuni giorni il mercato nella NBA ha chiuso i battenti pronto a riaprirsi solo tra qualche mese, qualche notizia di rilievo e non da completamento roster è sorta ugualmente e potrebbe ancora sorgere.A prendere la prima pagina per l'acquisto probabilmente più importante nel post mercato sono i Thunder.
Oklahoma ha praticamente fatto quello che doveva fare secondo la nostra analisi di poco tempo fa (Quando un progetto diventa vincente: Oklahoma City Thunder) ovvero prendere una guida, un giocatore esperto in grado di aiutare i giovani e dare quel qualcosa in più al team in prospettiva playoff.
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22.3.12
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giovedì 15 marzo 2012
Mercato NBA 2012: Howard rimane ai Magic ; Beasley ai Lakers?
Il primo vero ultimatum della dirigenza dei Magic ha sortito il suo effetto. Lo staff aveva lasciato poche ore ad Howard per decidere, o il giocatore "toglieva" la player option dal contratto oppure si cercava di scambiarlo prima della trade deadline. Superman ha deciso che resterà che assicurerà, con un contratto, di prolungare ancora di un anno il suo rapporto con i Magic, per quello che la città, la franchigia e i tifosi gli hanno dato. Sono state queste le sue motivazioni, scusandosi anche per il circo che ha causato intorno a sé in questi giorni.
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15.3.12
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mercoledì 7 marzo 2012
Mercato NBA 2012: Cosa potrebbero fare le squadre NBA parte 2
Dopo aver analizzato quelle che dovrebbero essere le mosse di ogni singola franchigia NBA per quanto riguarda l'Eastern Conference nella prima "puntata" , passiamo in rassegna le squadre della Western Conference.Western Conference
Dallas Mavericks. I Mavericks dovrebbero cercare più peso sotto le plance, il vuoto di Chandler non è mai stato colmato e questo non è un bene in vista dei playoff. Se si muovono devono cercare altri ricambi per i lunghi in rosa per il lavoro sporco sotto le plance e che possano spendere qualche fallo.
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7.3.12
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mercoledì 4 gennaio 2012
La forza oltre la sfortuna
Ormai è divenuta consuetudine associare la parola sfortuna alla squadra di Portland. Un progetto solidissimo che era arrivato al culmine con la costruzione di una bella squadra, completa, amalgamata e forte in ogni ruolo, si è in gran parte sfaldato. Già l'anno passato gli infortuni aveva attanagliato i Blazers, quest'anno la tegola del ritiro del miglior giocatore del team (Brandon Roy) in aggiunta all'altra tegola pesante, l'ennesimo infortunio del falcidiato Greg Oden, ha nuovamente affossato tutto il costruito.
Ma a dispetto di ogni sfortuna, Nate McMillan su tutti, accompagnato da uno staff competentissimo, ha costruito nuove fondamenta e la squadra che sarebbe stata il perfetto complemento dei due sopracitati qualora sarebbero stati in perfetta salute, cammina anche da sola.
Ma a dispetto di ogni sfortuna, Nate McMillan su tutti, accompagnato da uno staff competentissimo, ha costruito nuove fondamenta e la squadra che sarebbe stata il perfetto complemento dei due sopracitati qualora sarebbero stati in perfetta salute, cammina anche da sola.
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4.1.12
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mercoledì 14 dicembre 2011
Mercato NBA 2012: Trade a quattro per Howard?; Belinelli resta a New Orleans
Dopo essere stato vicinissimo ad approdare ai Nets, Nenè ha scelto di rinnovare con l'unica squadra con cui fino ad ora ha militato nella NBA, i Denver Nuggets. L'immenso spazio salariale che Denver attualmente possiede, ha permesso alla formazione del Colorado di offrire $67 milioni in 5 anni al centro, vale a dire 13,4 annui. Una proposta veramente difficile da rifiutare, non solo per il denaro ma anche per l'estensione quinquennale che il contratto prevede. Infatti Hilario guadagnerà somme cospicue fino a 34 anni.
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14.12.11
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venerdì 29 aprile 2011
GLI HAWKS ELIMINANO I MAGIC, ANCHE LAKERS E MAVERICKS CHIUDONO LA SERIE
La regular season, è vero, sancisce le forze in campo, regala la possibilità di avere un quadro completo su chi sia il migliore non solo sulla carta e a parole, ma spesso guardandola generalizzata alla "classifica" finale, non si colgono alcuni aspetti importanti che nei playoff esplodono e volenti o nolenti saltano alla ribalta.
La stagione è pur sempre un monito, e le 3 vittorie di Atlanta sulle 4 partite disputate prima dell'accesso alla post season, sono passate inosservate ai più (considerando poi che l'unica vittoria Orlando è coincisa con il primo scontro diretto, poi sono arrivate le tre W consecutive targate Hawks).
E stanotte, la franchigia guidata da Larry Drew, ha chiuso la serie, con la quarta vittoria in 6 partite. Partita dura, molto combattuta, intensa e con le due squadre forti in difesa. Howard come al solito il suo lo ha fatto dominando le aree, ma la squadra come spesso accade non lo ha seguito, frutto di una difesa sul perimetro che chiudeva le possibilità di scarico il più delle volte e che costringeva il centro spesso a dover perdere la palla. Sostanzialmente il gioco dei Magic è smepre quello di far muovere le difese dando palla in post basso, ma se vengono chiuse le linee di passaggio e si raddoppia nel giusto momento, gran parte del gioco è bloccato.
La stagione è pur sempre un monito, e le 3 vittorie di Atlanta sulle 4 partite disputate prima dell'accesso alla post season, sono passate inosservate ai più (considerando poi che l'unica vittoria Orlando è coincisa con il primo scontro diretto, poi sono arrivate le tre W consecutive targate Hawks).
E stanotte, la franchigia guidata da Larry Drew, ha chiuso la serie, con la quarta vittoria in 6 partite. Partita dura, molto combattuta, intensa e con le due squadre forti in difesa. Howard come al solito il suo lo ha fatto dominando le aree, ma la squadra come spesso accade non lo ha seguito, frutto di una difesa sul perimetro che chiudeva le possibilità di scarico il più delle volte e che costringeva il centro spesso a dover perdere la palla. Sostanzialmente il gioco dei Magic è smepre quello di far muovere le difese dando palla in post basso, ma se vengono chiuse le linee di passaggio e si raddoppia nel giusto momento, gran parte del gioco è bloccato.
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29.4.11
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martedì 26 aprile 2011
MEMPHIS 3-1 CONTRO GLI SPURS
Con stanotte ufficialmente l'unico sweep del primo turno di playoff è quello dei Celtics ai danni dei Knicks. Si, perchè stanotte Denver è riuscita a strappare una vittoria ai Thunder, allungando la serie e dimostrando di potersela giocare, come comunque messo in mostra in almeno due delle tre gare che fino a stanotte erano state giocate.
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26.4.11
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domenica 24 aprile 2011
I GRIZZLIES SI PORTANO AVANTI 2-1 NEL COMPUTO SUGLI SPURS; I PACERS STRAPPANO UNA VITTORIA AI BULLS
2-1 per Memphis sugli Spurs. 2-2 Porland-Dallas. 3-0 i Thunder sui Nuggets e 3-1 con prima vittoria Pacers contro i Bulls. Questi i responsi che le gare di playoff di stanotte hanno portato.
Una prova di forza, una prova di voglia, di concentrazione, una volontà di stravolgere i pronostici e di scrivere un capitolo leggendario della propria storia. I Grizzlies dopo aver conquistato la prima storica vittoria nella post season sul difficile campo di San Antonio, hanno aggiornato l’albo dei record vincendo per la prima volta in casa propria una gara nei playoff. Una W che esalta i tifosi ed inorgoglisce i giocatori, in particolare Zach Randolph, ancora una volta trascinatore dei suoi a dispetto magari di una serata non proprio idilliaca al tiro.
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24.4.11
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venerdì 22 aprile 2011
HEAT E BULLS SUL 3-0
Altra nottata di playoff ed ancora 3 gare. Questa volta però i match sanno molto di sentenza, per due delle tre sfide disputate. Infatti sia i Bulls che gli Heat ipotecano sicuramente il passaggio al secondo turno di post-season portando le proprie serie entrambe sul 3-0 in loro favore.(Foto Bullsconnect.com)
Pacers e 76ers, le vittime, saranno con tutta probabilità le prime ad uscire dal bracket, a meno che non abbiano uno scatto di orgoglio e provino a portare a casa almeno una W, visto che saranno ancora una volta davanti al pubblico amico. Impossibile credere che potranno portare a casa 4 vittorie filate.
E dire che ambo i team avevano dato modo di pensare che il tutto si sarebbe consumato diversamente, che avrebbero allungato la serie a più di un mero 4-1 eventuale o ad uno sweep. Phila soprattutto stanotte, Indiana invece in almeno due delle tre gare che ha disputato.
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22.4.11
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mercoledì 20 aprile 2011
ODOM SIXTH MAN OF THE YEAR ; BOSTON, ORLANDO E DALLAS VINCONO
Dopo che Howard è stato insignito del premio di difensore dell'anno, è stato ufficializzato anche un altro premio, quello del Six Man of the Year, consegnato a Lamar Odom.Una annata veramente di altissimo livello per il tuttofare dei Lakers, che merita senza ombra di dubbio questo riconoscimento, perchè il suo contributo è sempre stato preziosissimo. Odom è partito 47 volte dalla panchina su tutte e 82 le gare disputate ed ha ricevuto complessivamente 513 punti sui 585 disponibili. Al secondo posto con un pò di distacco (244 punti), arriva il sempre presente Jason Terry, ormai un abitué del podio in questa speciale classifica. Al terzo posto, la promessa sempre sull'orlo di sbocciare, Thaddeus Young, che in quel di Phila sta esprimendo con un pò più di costanza il suo talento. Anche in questo inizio di playoff, aiutato da coach Collins che lo sta prendendo proprio "per mano", sta dando un bel contributo che comunque non basta ai Sixers nell'ardua sfida contro Miami. Per un punto Glen Davis arriva quarto (Young 76, lui 75), mentre invece solo la quinta posizione per Jamal Crawford (51 punti).
Tutti e cinque i primi classificati, sono impegnati ad oggi nei playoff, e tre di loro (Davis,Crawford e Terry), stanotte hanno giocato. Ognuno in una gara diversa delle tre disputate stanotte.
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20.4.11
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martedì 12 aprile 2011
LA REGULAR SEASON NBA HA ANCORA MOLTO DA DIRE
Ad alcune squadre mancano 2 gare, a molte gliene manca solo una per terminare la regular season, ma come ogni anno, occhio a dire e a pensare che la stagione regolare è ormai finita.1-2 gare possono cambiare ancora scenari ed accoppiamenti playoff e ciò può essere determinante per i percorsi di alcuni team che magari preferiscono questa o quell'altra squadra subito ed un'altra al turno successivo.
A differenza degli anni passati però, la lotta per accedere alla post season si è chiusa già da tempo, nessuna arrembata dell'ultimo minuto dunque. Come non ci sarà nessun cambiamento nel ranking ad Est dove oramai tutti gli accompiamenti sono stati definiti. Questo però non vuol dire riposo per 1-2 gare, perchè, per i primi non c'è solo la propria Conference da vedere. Infatti Chicago, Miami e Boston hanno l'aperta intenzione di puntare alla finale NBA e ciò vuol dire poi affrontare un team della Western Conference e dunque per avere il fattore campo bisognerà fare meglio rispetto a quelle di là. Parliamo dei Thunder, dei Lakers, dei Mavs e degli Spurs, le uniche con record simile alle tre citate prima.
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Francesco e Angelo Cerbone
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12.4.11
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lunedì 14 febbraio 2011
LAMARCUS ALDRIDGE, LA NUOVA STELLA DI PORTLAND
Forse il più grande escluso dell'All Star Game. LaMarcus Aldridge, in poco meno di due mesi è riuscito a guadagnarsi questa nomea. Fino a poco tempo fa, il ragazzo era sempre considerato un giocatore dal grande potenziale, con ancora margini di crescita, ma non certamente in grado di scalfire Brandon Roy dal ruolo di leader o almeno di pareggiarvi la sua leadership in squadra e per palloni giocabili.
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Francesco e Angelo Cerbone
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14.2.11
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