venerdì 4 gennaio 2013
Votazioni All Star game 2013
Ricordiamo che in quest'annata la NBA ha voluto che le categorie in cui raggruppare i giocatori fossero solo due. Questa scelta si affianca a quella che oramai sta divenendo la NBA moderna con ali grandi che giocano sempre più spesso come centri, quindi difficilmente classificabili in un ruolo piuttosto che nell'altro.
domenica 26 febbraio 2012
Lo spettacolo del sabato griffato Orlando; i video dello Slam Dunk Contest
Altra notte all'insegna della spettacolarità quella appena passata, con le prove di specialità che anche per quest'anno hanno fatto divertire.Haier shooting star, Taco Bell skills challenge, Three Point contest e Slam Dunk contest, hanno animato come tutti gli anni l'atteso sabato del weekend delle stelle.
Tanti gli spunti che hanno reso godibile la serata, come la mano ancora educata e precisa di Kenny Smith, che però non è bastata per strappare il titolo al trio Knicks che avevano nell'ancora in formissima Allan Houston l'arma in più. Come poi non menzionare Tony Parker, non solo perché ha vinto il Taco Bell regalando alla fortunata studentessa a cui era associato una borsa di studio già in cassaforte da $55 mila dollari, ma soprattutto perché tra tutti sembrava il più svogliato nell'affrontare la gara.
venerdì 28 gennaio 2011
ECCO I QUINTETTI PER L'ALL STAR GAME 2011
Vediamoli:
(foto NBA.com)
Per la Eastern Conference:
Ala grande: Amar'e Stoudemire, New York
Ala piccola: LeBron James, Miami
Centro: Dwight Howard, Orlando
Playmaker: Derrick Rose, Chicago
Guardia: Dwyane Wade, Miami
Per la Western Conference:
Ala grande: Carmelo Anthony, Denver
Ala piccola: Kevin Durant, Oklahoma City
Centro: Yao Ming, Houston
Guardia: Kobe Bryant, L.A. Lakers
Playmaker: Chris Paul, New Orleans
Head coach: Gregg Popovich, San Antonio
- Come si nota, si attende ancora il nome, ufficialmente, dell'Head Coach dell'Est.
- L'infortunato Yao ming, ovviamente nonpotrà prendere parte alla competizione, sarà Stern a scegliere il suo sostituto.
Ecco i voti complessivi finali:
venerdì 3 dicembre 2010
MIAMI HEAT - CLEVELAND CAVALIERS
Il tanto atteso "odio" contro LeBron da parte dei fan si è manifestato, cartelloni eloquenti ed insulti a parole hanno campeggiato l'Arena ogni qualvolta la palla toccasse la mano di LeBron, ma il tutto si è fermato lì, per fortuna.
A fare più notizia era l'espressione del grande atteso, visibilmente emozionato e decisamente coinvolto emotivamente anche sul campo, quando metteva palla a terra ed affrontava i suoi ex compagni.
(Foto sports.yahoo.com)
Non una partita come tutte le altre per lui e questo lo si capisce fin troppo bene dalla prestazione che ha voluto fornire dall'inizio alla fine.
mercoledì 7 luglio 2010
CHRIS BOSH VA AI MIAMI HEAT
Ebbene è arrivata, CB4 ha scelto le calde spiagge di Miami per i prossimi anni. Ad attenderlo ci sarà sicuramente Wade, che, forte dell'arrivo del lungo ex Raptors, firmerà subito per restare agli Heat.
Del contratto futuro di Bosh ancora non si sa nulla di certo, ma fra poche ora potrebbero arrivare ufficialità e dettagli. Ciò che è sicuro, è che Wade percepirà circa $125 milioni spalmati in 6 anni.
Ora resta solo da attendere per vedere se l'ex Georgia Tech arriverà in seguito ad una sign and trade o "a parametro zero". In caso di sign and trade vale il discorso fatto nel post precedente: Beasley e Chalmers come contropartite probabili.
L'innesto di CB4 darà a Miami l'asse lungo-esterno tra i più terrificanti della lega, permetterà agli Heat di aggiungere quella pericolosità in area che non possedevano e soprattutto consentirà a Wade di scrollarsi di dosso parecchie responsabilità in fase offensiva.
Tutto questo ora porta solo ad altre due considerazioni che riguardano LeBron James. Bosh ha deciso anzitempo Miami perchè conscio che The Choosen One tornerà a Cleveland (dove CB4 non voleva andare)? Oppure perchè tanto sa già che The King approderà anche lui nel porto di Miami? Oppure i suoi progetti sono volti verso New York, dove un'ala grande/centro al massimo salariale ce l'hanno già (Stoudemire)?
Solo domani avremo la risposta a queste domande.
martedì 27 aprile 2010
DUE NOTTI DA LEONI
Le notti dei playoff sono sempre una sorpresa, ogni sera può accadere un qualcosa, un evento, una giocata, che magari in regular season può sembrare tralasciabile, ma che nella post season è amplificato. lunedì 15 febbraio 2010
ECCO L'ALL STAR GAME NBA 2010
Su questa base si è svolto l'All Star Game davanti a 108.713 spettatori paganti che riempivano la nuova arena a pochi km di distanza da Dallas: il Cowboys Stadium di Arlington. Cifra pazzesca, da record per questa competizione NBA, che mai aveva registrato un valore così elevato.
e il dietro schiena per Rose), non propriamente tra le sue priorità a Toronto, un Wade effettuare un auto alley-oop, si fa fatica a credere che la partita sia equilibrata in ogni quarto e tirata fino alla fine. martedì 3 novembre 2009
RONDO A BOSTON ANCORA PER 5 ANNI ; MILWAUKEE NON PROLUNGA CON ALEXANDER
Notizie contrattuali importanti arrivano dal mondo NBA.
La più importante viene da Boston, dove i Celtics schiaccia sassi di questo inizio stagione, sono riusciti finalmente a trovare un accordo con il loro giovane play titolare, Rajo Rondo. L'accordo si è perfezionato ieri in tarda gi
ornata, cioè proprio l'ultimo giorno utile per trattare con i giocatori del rinnovo contrattuale, altrimenti tutto sarebbe slittato a Giugno dell'anno venturo.Rondo ha firmato un quinquennale che gli frutterà $55 milioni di dollari, quindi circa 11 milioni annui. In realtà l'accordo non era così scontato per via di due fattori, uno riguardante il giocatore ed uno la squadra. Il team durante il periodo estivo non sembrava intenzionato a rifirmare a cifre alte addirittura giravano voci di eventuali scambi in cui Rajon sembrava essere coinvolto anche se prontamente arrivavano le smentite; inoltre il funambolico play aveva richiesto un contratto leggermente più oneroso, egli voleva trovare un'intesa sempre attorno agli $11 milioni annui ma con la durata di 6 anni di contratto, quindi la bellezza di $66 milioni sul piatto dell'offerta. Boston ha lasciato le cifre invariate ma ha preferito scalare di un anno dalle richieste del play.
Sempre sul fronte contratti, una notizia inaspettata
giunge da Milwaukee, infatti i Bucks hanno deciso di non prolungare il loro rapporto con la scelta n°8 del draft del 2008, ovvero Joe Alexander. Il giocatore era stato scelto perchè considerato un enorme prospetto in chiave futura ma i continui infortuni subiti ne hanno limitato notevolmente la crescita cestistica e i Bucks credono ormai di non avere più tra le mani quel giocatore di un anno fa. Se così fosse veramente, sarebbe un vero peccato perchè Joe era dotato di un atletismo veramente fuori dal comune, una verticalità decisamente interessante ed un potenziale nascosto tutto da scoprire ed in una franchigia come i Bucks poteva essere davvero utile. A quasi 23 anni compiuti, Alexander ha comunque tutto il tempo di mostrare che gli infortuni non hanno inciso sulla sua crescita tecnica, anche se dovrà stare fermo ancora per 8-12 settimane almeno, prima di ricominciare ad allenarsi.
Concludiamo con due notizie extra-contrattuali che riguardano il campo, Dwight Howard per l'Eastern Conference e Carmelo Anthony per la Western Conference sono stati nominati giocatori della settimana.
Dwayne Wade ha raggiunto quota 10000 punti segnati in NBA.
domenica 13 settembre 2009
WADE TESTERA' IL MERCATO DEI FREE AGENTS NBA 2010

sabato 15 agosto 2009
WADE COMPRA CASA A CHICAGO ; QUENTIN RICHARDSON CAMBIA SQUADRA PER LA QUARTA VOLTA IN DUE MESI
Quentin Richardson ha fatto il giro degli Stati Uniti in due mesi, restando comodamente a casa sua. Infatti l'ex Knicks in quest'estate ha cambiato quattro maglie senza mai mettere piede sul parquet. La notte del draft è stato inviato in cambio di Darko Milicic, a Memphis, quest'ultima lo ha poi girato ai Los Angeles Clippers coinvolto nella trade di Zach Randolph e successivamente è passato a Minnesota per Telfair, Madsen e Craig Smith. Ma la movimentata vicenda di Quentin non finisce qui, i T-Wolves l'hanno ceduto a Miami per Mark Blount. Forse, ed il forse in questo caso è d'obbligo, il pendolarismo di Richardson ha trovato il capolinea per quest'anno, perchè Pat Riley sembra felicissimo di averlo nel suo roster, considerandolo un tiratore micidiale. Nella foto a lato Q-Rich sembra stia cercando di capire cosa gli è accaduto quest'estate.
Rimanendo agli Heat, gira a Miami una notizia non molto piacevole riguardante la stella Dwayne Wade. Come è noto Dwayne è originario di Chicago, città che lui ama molto. Recentemente egli ha acquistato una casa lì e la notizia non è di per sè così importante se non fosse che l'ha pagata $1,4 milioni ed anche se è plurimilionario, spendere così tanto denaro per una casa in cui andrà solo sporadicamente, dati i molteplici impegni che Wade ha, sembra alquanto strano. Da aggiungere è che l'acquisto è avvenuto proprio quando Wade è nel suo ultimo anno di contratto e quindi potrà divenire free agent senza restrizioni la prossima stagione. L'ex stella di Marquette ha più volte dichiarato che non c'era fretta nel prorogare il suo contratto e che lo avrebbe fatto quando la squadra sarebbe divenuta più competitiva, ma Miami ha ben poche chance di divenire una potenza nell'immediato futuro ed è per questo che tutto lascia presagire un suo approdo a Chicago. Se fosse veramente la sua intenzione, l'anno prossimo i Bulls potranno ammirare la coppia di guardie Rose-Wade e sicuramente il desiderio di Dwayne di avere una squadra un pò più competitiva, sarebbe soddisfatto.lunedì 13 luglio 2009
MERCATO NBA: TRA RUMORS E CERTEZZE
Il mercato NBA sembra non arrestarsi, le notizie continuano a fioccare incessantemente. Le voci di mercato ancora sanno far infiammare i giornalisti anche se molti pezzi pregiati si sono già accasati. Toronto è la squadra più attiva in questo mercato, dopo le cessioni di Shawn Marion e Quincy Douby e gli acquisti di Hedo Turkoglu, Devean George ed Antoine Wright, ora i Raptors puntano ad utilizzare la loro mid-level exception per Jarrett Jack, il play-guardia di Indiana titolare la scorsa stagione. L'offerta è già stata formulata ed il giocatore ha già dato il suo assenso, ora per concludere l'affare bisognerà attendere qualche giorno poichè essendo restricted free agent, i Pacers pareggiando l'offerta fatta da Toronto lo potranno trattenere. Jack sarebbe utilissimo come ricambio di Calderon nel ruolo di playmaker e come supporto al giovane rookie DeMar DeRozan nel ruolo di guardia, poichè la nona scelta del draft 2009 probabilmente verrà schierato gurdia anche se è un'ala piccola, e seppure è considerato un talento deve ancora crescere molto per giocare stabilmente minuti importanti da titolare, qualità che il buon Jarret può già portare in dote.
Anche Miami si vuole muovere e sembra interessata ad Allen Iverson e a Carlos Boozer. Il primo, fortemente voluto anche da Memphis, sembra richiedere l'intera mid-level exception per accasarsi in Florida, gli Heat sembrano però intenzionati ad offrirgli solo poco più di due milioni per un anno di contratto. L'ala grande dei Jazz invece, ha il futuro sempre più lontano da Utah che vuole pareggiare l'offerta fatta a Millsap da Portland e per questo sta cercando di fare spazio salariale sufficiente. Miami è interessata ma ancora non si è discusso delle eventuali contropartite.
Sempre in casa Miami, Pat Riley ha offerto una estensione contrattuale a Wade di circa $20 milioni annui per tre anni, l'accordo sembra vicino alla risoluzione.
Denver cede una scelta al secondo giro del draft ai Pistons per i servigi di Arron Afflalo, Walter Sharpe e cash, così la squadra di Joe Dumars libera $1,8 milioni dal salary cap, alleggerendolo.



