Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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giovedì 7 gennaio 2010

IL MERCATO NBA SI MOVIMENTA IN CASA NEW JERSEY

Cosa frulli nel calderone dei Nets è difficile capirlo, è tutta una miscela di sostanze volte ad un solo prodotto finale, l'estate 2010.

Chiaramente il loro scopo, è risaputo ormai, è quello di cercare di accaparrarsi una stella nel prossimo famoso mercato dei free agents, magari un perimetrale ala piccola (dice niente James?), perchè è il ruolo meno coperto e quindi più debole.

Per far ciò New Jersey, come molte altre franchigie d'altronde, ha puntato a fare molti contratti che si diriggessero al capolinea proprio durante questa estate, così da liberare moltissimo spazio salariale.

Proprio per questo motivo è difficile pensare che i Nets abbiano pagato una buona uscita a Rafer Alston di spontanea volontà, per far in modo che il team si liberasse dal suo oneroso contratto ($4.300.000), in quanto quest'ultimo sarebbe scaduto proprio alla fine di quest'anno, quindi avrebbe avuto poco senso.

Probabilmente la scelta sarà stata maggiormente influenzata da traguardi controversi tra le parti che hanno portato alla separazione consensuale. Alston oramai erano due giorni che non si presentava al campo di allenamento e questo era già un chiaro indizio di quello che dopo è accaduto.

New Jersey perde si un esperto play in grado di insegnare molto alle giovani leve ma guadagna un regista giovane, tutto da crescere, come è Chris Quinn che è stato immediatamente preso da Miami per rimpiazzare Skip to my lou. Insieme a lui è arrivata anche una seconda scelta del 2012 e soldi in cambio della seconda scelta dei Nets in questo draft (che con tutta probabilità sarà la 31esima).

L'intento dei Nets, verosimilmente, ha una duplice chiave di lettura. Acquistare un portatore di palla come ricambio di Harris, che non richieda troppo denaro in modo da alleggerire il tetto salariale o, nel caso non si rivelasse utile all'idee della franchigia, lasciarlo andare, poichè anche il suo contratto da $1.055.000 scadrà al termine di questa stagione.

Che tutto riconduca ad un ritorno di Alston in South Florida, stavolta sponda Miami?

mercoledì 16 dicembre 2009

FANTASCIENZA? JERMAINE O'NEAL PER TRACY MCGRADY?

Sarà fantabasket, sarà una notizia per far saltare i telespettatori dalle poltrone o magari per fare un bel pò di clamore e vivacizzare il mercato NBA di mezza stagione, ma da giorni circolano voci nei corridoi delle arene del basket americano che vociferano che si tratta per uno scambio tra Heat e Rockets.

E' risaputo che Houston cerchi un centro dopo l'ennesimo infortunio accorso a Yao Ming ed in casa non hanno veri pivot affidabili dovendo mascherare le loro ali grandi e correre. Per tal motivo sembra abbiano bussato alla porta degli Heat per parlare di Jermaine O'Neal, sul piatto offrirebbero il rientrante Tracy McGrady che oramai ai Rockets sembra aver finito un ciclo, anche se purtroppo mai troppo esaltante in termini di risultati.

Per Miami sarebbe una bella scommessa anche se veramente molto rischiosa perchè se per talento il giocatore non è secondo a nessuno, portarlo sul parquet ogni sera per lui è un pò più difficile, forse mancano le motivazioni e in un altro ambiente potrebbero ritornare.

Però dalle recenti dichiarazioni rilasciate da T-Mac su questo vociferare, il giocatore si è detto contentissimo del contesto in cui vive e in cui gioca perchè oramai è la sua casa e della sua famiglia e non ha grandi intenzioni di andarsene.

Comunque se tutto fosse vero, pare che grazie all'eccezione salariale gli Heat stiano puntando ad inserire nella trade anche Luis Scola mettendo sul piatto anche il contratto di Daequan Cook. Così si avrebbe quel tiratore perimetrale che toglierebbe pesi realizzativi a Wade che è Tracy e un ottimo panchinaro nel settore lunghi che farà crescere benissimo Beasley, cioè Scola.

Ovviamente siamo ancora in acque alte ma non è detto che il tutto possa all'improvviso sbloccarsi e magari far svegliare quell'enorme potenziale che McGrady ha in dote.

Sempre a proposito di mercato, sembra che Golden State si stia muovendo per cambiare qualcosa e sul piatto delle trattative ha messo più volte Anthony Randolph, una scelta strana perchè oltre ad essere uno dei pochi lunghi dei Warriors è anche un giovane con un potenziale infinito che ha solo bisogno di crescere con calma per esplodere.

mercoledì 16 settembre 2009

MERCATO NBA : LIMATURE DEI ROSTER

Tutte le franchigie NBA si stanno preparando per l'inizio della prossima stagione, chi con l'obiettivo semplicemente di migliorarsi, chi con la speranza di far crescere i giovani gettando le basi per un roseo futuro e chi puntando decisamente al titolo di campione. Ogni squadra ha agito per aggiustare il proprio roster e alcune ancora sono alla ricerca delle rifiniture necessarie per presentarsi coperti in ogni ruolo ed evitare di rimanere scoperti in una posizione qualora un infortunio precluda di poter utilizzare un uomo della rotazione.
In questi giorni circolano nomi che sicuramente non cambiano la franchigia qualora dovessero arrivare (a parte Boozer) ma allungherebbero la panchina portando il loro contributo e nel caso di veterani la loro esperienza, fondamentale per far crescere i giovani, e in più daranno modo ai compagni di rifiatare.

I Knicks operano ancora una aggiunta per completare il roster senza appesantire il salary cap, portando a New York l'esterno polivalente ex Lakers, Sun Yue. La franchigia newyorkese firma il giocatore con un contratto garantito.
L'aggiunta è perfetta per gli obiettivi della franchigia, ovvero dare al roster un giocatore che non chieda troppi soldi e che sia utilizzabile come ricambio di uno dei tre ruoli di esterno (li può ricoprire tutti e tre) se ne avessero bisogno.


Dopo la sfuriata di Cuban, James Singleton aveva fatto capire di voler attendere offerte migliori, ma non sono arrivate e quindi il giocatore continuerà a giocare per i Mavs anche nella prossima stagione. Dallas si trova ora con troppi giocatori sotto contratto e dovrà privarsi di almeno due di loro. Il primo nome ormai quasi sicuro è quello di Greg Buckner con il quale si sta lavorando per un buyout, l'altro nome uscirà tra Natan Jawai e Shawne Williams con il primo in pole per essere rilasciato.

Dopo tre anni di inattività il centrone Greg Ostertag vorrebbe tornare a giocare nella Lega professionistica americana non nascondendo l'amore che avrebbe verso i Mavericks, sua destinazione prediletta. Per i Mavs non sarebbe un cattivo ingaggio se Ostertag dimostra di essere ancora competitivo, visto che a centro area non sono proprio copertissimi, ma un altro problema che non favorisce l'acquisto è il fatto che dovrebbero liberarsi di un altro contratto ancora oltre ai due sopracitati.

Utah si sta cautelando nel caso le ginocchia di Matt Harpring lo costringessero al ritiro, invitando al training camp Ronald Dupree, ala con alle spalle già quattro team NBA.
Aria di tagli in casa Suns, la franchigia dell'Arizona si è liberata di Sasha Pavlovic. Per lui Phoenix ha trovato una buona uscita. Il giocatore non ha perso tempo ed ha trovato già un accordo con la franchigia del Minnesota per un anno di contratto ad $1 milione e mezzo.

mercoledì 9 settembre 2009

MERCATO NBA : ALLEN IVERSON AI MEMPHIS GRIZZLIES

Lentamente tutti gli intrighi dell'estate stanno giungendo al loro capolinea. Oggi si è conclusa la soap opera di Allen Iverson che ha finalmente trovato una sistemazione per il prossimo anno.




Il giocatore ha trovato un accordo con i Memphis Grizzlies, legandosi a loro per un solo anno a $3.5 milioni. La cifra sborsata da Chris Wallace per quanto già di per sè interessante, nei giorni scorsi era stata anche arrotondata maggiormente dai media, che avevano ipotizzato un contratto attorno ai $4.5 milioni, soldi ricavabili se Memphis avesse rinunciato ai diritti su Juan Carlos Navarro e al suo stipendio, perchè in caso di suo ritorno oltreoceano lo spagnolo avrebbe percepito 900.000 dollari.
Memphis non ha voluto rinunciarvi ed alla fine ha avuto ragione, portandosi a casa Iverson e mantenendo i diritti su Juan Carlos.

Chris Wallace ha scommesso su di lui nella speranza di far rinascere l'immenso talento di Iverson che a Detroit stava svanendo. In ogni caso se The Answer non dovesse riuscire ad inserirsi bene, Memphis l'anno prossimo non prorogherà con lui e avrà spazio salariale per un altro giocatore.

Il 34enne ex Sixers dal canto suo è molto contento della nuova destinazione, l'unica delle tre (si era parlato anche di Miami e di Charlotte) in cui il posto da titolare sembra più garantito perchè il giovane Mike Conley non ha ancora incantato e deve ancora crescere. Anche su questo punto Iverson sarà fondamentale, perchè Conley con Allen al suo fianco migliorerà molto.


Iverson dovrà cambiare metodo di gioco a Memphis perchè non potrà più essere un accentratore di gioco e dovrà mettersi maggiormente a disposizione della squadra rispetto al passato. Lionel Hollins avrà un ruolo cruciale dovrà gestire l'attacco di una squadra che oltre all'uomo franchigia Rudy Gay e alla sorpresa Marc Gasol, possiede ora come ora tre ottimi giocatori abbastanza individuali: O.J. Mayo, Zach Randolph e lo stesso A.I., che rendono decisamente meglio quando hanno tanti palloni giocabili nell'arco di tutta la partita.


Allen Iverson in maglia Pistons sembra salutare i suoi vecchi compagni prima di andare a Memphis (foto sopra).

ULTIME NOTIZIE DAL MERCATO NBA

Manca solo un mese e mezzo all'inizio della nuova stagione NBA ma alcune squadre non sono ancora complete e quindi ritornano sul mercato per rifinire nei dettagli il proprio roster, coprendosi nel settore con un giocatore in più che possa allungare la rotazione o essere pronto ad entrarvi nel caso di infortunio di un compagno di reparto.

I Philadelphia 76ers hanno occupato il loro ultimo posto disponibile nel roster con l'aggiunta di un ex, Rodney Carney, che aveva già giocato con la franchigia della Pennsylvania per due anni nelle stagioni 2006/2007 e 2007/2008.
I Sixers hanno valutato bene a chi assegnare il posto in squadra firmando un altro esterno che può tranquillamente ricoprire sia il ruolo di guardia che di ala piccola e quindi essere utile nel caso di scelta di un quintetto veloce ed atletico che porti Thaddeus Young a passare nel ruolo di ala grande. Infatti è proprio l'atletismo il punto di forza di Carney unito ad un tiro da tre affidabile ed una buona attitudine difensiva, caratteristiche che gli faranno guadagnare qualche minuto in campo anche se davanti a lui nella rotazione ci sono già altri due panchinari come Jason Kapono e Willie Green.

New York continua a cercare giocatori da mettere sotto contratto per un solo anno e che portino in dote qualche caratteristica specifica che dia qualche soluzione in più in attacco a Mike D'Antoni. La mossa che i Knicks vogliono operare è quella di portare a casa un veterano che ha costruito la sua carriera sul tiro da tre, ovvero Wally Szczerbiak. Il giocatore allungherebbe la rotazione nel settore esterni e aiuterebbe a mantenere pericolosità oltre l'arco nelle molte situazioni in cui correndo la squadra di coach D'Antoni richiamerà i difensori avversari a centro area per coprire le penetrazioni lasciando liberi i tiratori da tre. La trattativa però è ancora tutta da definire.

Allen Iverson e dei dirigenti di Memphis, si sono incontrati per discutere della proposta di un contratto. L'incontro è stato proficuo ma ancora non è stato trovato nessun accordo quindi A.I. rimane ancora senza squadra, anche se a questo punto il suo approdo ai Grizzles sembra certo.

Sul fronte assistenti allenatori Bill Laimbeer, ex componente dei "Bad Boys" ed ex capo allenatore delle Detroit Sharks della WNBA, si è unito insieme a Reggie Theus, ex coach di Sacramento, nel diventare assitente di Kurt Rambis a Minnesota.

venerdì 4 settembre 2009

I MINNESOTA TIMBERWOLVES OFFRONO UN CONTRATTO A RAMON SESSIONS

Il suo nome era stato più volte avvicinato ai Los Angeles Clippers e soprattutto dalle parti del Madison Square Garden ma nulla di concreto era andato in porto fino ad ora. Tutto dunque lasciava pensare che sarebbe stata una corsa a due ed invece Minnesota senza far troppo notizia si è interessata a Sessions ed ha subito fatto un'offerta al giocatore.

I Timberwolves hanno deciso di puntare sul giovane play dei Bucks a seguito della definitiva conclusione della vicenda che ha visto Ricky Rubio tornare in Spagna. Quindi i T-Wolves hanno perso, per almeno questa stagione, un'importante tassello per ricostruire sui giovani e da qui la decisione di offrire un contratto ad un altro giocatore perimetrale in grado di sostituire lo spagnolo.

Essendo un restricted free agent i Bucks potranno pareggiare l'offerta e trattenere il giocatore anche se Milwaukee non avrebbe una vera necessità di farlo essendosi già cautelata all'idea di perdere Sessions, puntando proprio su un play nel draft (Brandon Jennings) con l'intenzione di ripartire la stagione con quest'ultimo a giocarsi il ruolo da titolare con Luke Ridnour, che potrebbe essere un comprimario di lusso, nel caso si puntasse fin da subito con Brandon titolare. Ramon in questo sistema si ritroverebbe ad essere un ulteriore play agli ordini di coach Scott Skiles e dato che anche lui, come gli altri due, è un'ottima pedina, non sarebbe un compito facile distribuire minutaggi equi che renderebbero soddisfatti tutti e tre i play.
A Minnesota, Sessions si dividerebbe il compito con Jonny Flynn, che essendo al suo primo anno non potrà gestire la squadra per tutta la partita. Inoltre un possibile scenario vedrebbe lo stesso Flynn e Sessions in campo insieme, esperimento che si voleva tentare con Rubio, mettendo due portatori di palla contemporaneamente sul parquet a riordinare la squadra nella fase offensiva, aumentando l'imprevedibilità della franchigia del Minnesota, perchè le squadre avversarie, in questo modo, dovranno elaborare schemi per fermare due point man e non uno solo. Se questa sarà la soluzione bisognerà vedere come la squadra reagirà a questo nuovo assetto e se i due giovani play sapranno completarsi l'un con l'altro oppure finiranno con il pestarsi i piedi tra di loro.

martedì 1 settembre 2009

DALLAS MAVERICKS INTERESSATI A CARLOS BOOZER

Carlos Boozer questa settimana doveva prendere l'aereo con Chris Bosh e Dwight Howard per partecipare alla manifestazione di "Basket senza frontiere" che si terrà in Sud Africa. Boozer ha però rinunciato a partire.

I media hanno immediatamente additato questo gesto ad un motivo di mercato in cui Carlos è coinvolto. Le ultime indiscrezioni affermano che anche i Dallas Mavericks si sono uniti alla corsa per accaparrarsi la forte ala grande di Utah.


L'eventuale contropartita non è stata ancora resa nota, ma la trattativa avrebbe tutti i presupposti per essere già avviata poichè a Dallas giocatori appetibili e che possano pareggiare il contratto di C-Booz, ci sono e soprattutto c'è già da tempo la volontà del giocatore di accasarsi altrove, in una squadra che punti all'anello.

I Jazz avevano già provato ad intavolare delle trattative con altre squadre ma gli accordi erano lontani tra le parti e si sono risolte con un nulla di fatto. Il motivo di vendere Carlos è sempre di stampo economico, rifirmando Millsap, Utah si ritrova ora sopra la luxury tax di circa $14 milioni ed è intenzionata ad alleggerire il suo salary cap.

I Mavericks, con questa mossa hanno fatto capire in maniera decisamente plateale che non intendono accontentarsi di superare l'ottimo risultato ottenuto l'anno passato ma che vogliono mirare al massimo, al titolo. La squadra di Nowitzki già ora è una squadra che può puntare molto in alto ma se acquisisse Boozer sarebbe veramente competitiva al massimo in ogni reparto, spostando o Dirk o lo stesso Boozer nel ruolo di centro, che è il ruolo meno coperto seppur Dallas ha sopperito in maniera parziale ad esso, acquisendo Drew Gooden.

La vicenda è ancora agli inizi ma i presupposti per farla decollare ci sono bisogna solo attendere qualche giorno per capire se è solo un'altra voce da corridoio oppure finalmente si tratterà di qualcosa di più concreto.

sabato 29 agosto 2009

ALLEN IVERSON VICINO AI MEMPHIS GRIZZLIES ; STEPHEN JACKSON VUOLE UNA TRADE

Allen Iverson è uno dei pochi importanti cestisti che ancora non hanno trovato una sistemazione per l'inizio della nuova stagione.

Per il blasone e la grande reputazione che il giocatore si è guadagnato sul campo, non dovrebbe avere problemi ad accasarsi in qualche franchigia. In realtà squadre interessate già ci sono ed è tutta l'estate che la corsa è a tre per accaparrarsi l'ex Georgetown, in lizza, infatti, ci sono gli Charlotte Bobcats, i Miami Heat ed i Memphis Grizzlies. Proprio quest'ultimi, sembra abbiano concretizzato l'interesse, formulando un contratto da circa $5 milioni in un solo anno. Il sembra è d'obbligo in quanto il diretto interessato ha confermato il tutto ma la dirigenza, che in un primo momento non aveva smentito l'accaduto, ha dichiarato che le notizie circolate erano solo meri rumors.

A.I.3 si è detto entusiasta dell'interessamento della squadra di Memphis affermando che gli piacerebbe giocare per i Grizzlies, elencando anche le sue utilità per la suddetta franchigia, dicendo che potrà portare esperienza ad una squadra giovanissima come è quella dei Grizzlies ed essere una guida per i giovani perimetrali della squadra.

In realtà The Answer ha una importante pretesa, per questo motivo il giocatore non ha ancora una sistemazione, egli vuole giocare titolare, partire dalla panchina non lo digerirebbe troppo.

Memphis è la destinazione più probabile perchè quasi sicuramente avrebbe il posto da titolare a discapito di Mike Conley, che deve ancora crescere molto per poter trascinare la squadra a traguardi importanti. Iverson sarebbe un' ottimo esempio ed inoltre può portare subito molti punti alla causa. Il problema è che A.I. accentra molto il gioco su se stesso rischiando di snaturare la squadra che punta molto sul gruppo più che su il singolo. Inoltre le bocche da fuoco non mancano, Memphis avrebbe bisogno di un grande passatore esperto più che di un tiratore, seppur fenomenale.

Charlotte è sicuramente una buona destinazione per Allen, perchè troverebbe Larry Brown, allenatore che ha sempre creduto in lui e che lo ha accompagnato nei momenti migliori della sua carriera. Il posto da titolare è però un' incognita, per il ruolo di play già si contendono lo spot Raymond Felton e D.J. Augustin mentre nel settore guardie hanno già Raja Bell e devono dare minuti al rookie Gerald Henderson per farlo crescere.

Miami ha assoluta necessità di un play non potendo continuare solamente con Mario Chalmers come vera point guard, per tutte le 82 partite più i playoff. Iverson però a Miami dovrà limitare moltissimo il suo gioco fatto di incursioni, penetrazioni e punti perchè in squadra c'è già Dwayne Wade a fare questo. Non sarà più lui il leader ma dovrà essere il secondo violino, in questo caso molto dipenderà da come si adatterà a tale eventualità.

Anche un altro campione sembra in procinto di cambiare aria. Stephen Jackson, il leader dei Golden State Warriors ha dichiarato espressamente al suo agente di cercargli una trade per lasciare Oakland. Il giocatore ha espresso il desiderio di voler giocare per i Cleveland Cavaliers o per una delle tre franchigie del Texas perchè vorrebbe tornare a fare costantemente i playoff e magari vincere un altro anello. Duro colpo per la franchigia allenata da Don Nelson, in quanto lui era la stella della squadra ed ultimamente era cresciuto molto cestisticamente.


Sempre riguardo i Warriors, sembra siano interessati a Jared Jeffries ed ad Eddie Curry dei New York Knicks. Quest'ultima è una strana idea in quanto Curry, seppur decisamente dimagrito e dunque più agile e mobile, non è precisamente il giocatore più adatto al run and gun praticato dal coach.Si attendono sviluppi.

domenica 23 agosto 2009

MERCATO NBA 2009 : COMPLETAMENTI DEI ROSTER

Altre notizie giungono dal mercato NBA e se saranno mosse inutili o daranno alla squadra che acquista qualcosa in più, solo la stagione prossima ce lo dirà.

I Rockets potrebbero prendere un altro lungo per cercare di sopperire all'infortunio accorso a Yao Ming. La decisione sembra sia ricaduta su Pops Mensah Bonsu con il quale la squadra texana ha già trovato un accordo verbale per il suo contratto. L'ex Raptors lo scorso anno ha dimostrato di essere un solido giocatore uscendo dalla panchina, portando energia e sfruttando il suo atletismo su entrambe le parti del campo, e dando il suo contributo sia in punti che in rimbalzi nei pochi minuti che giocava. Certamente per poter giocare un pò di più dovrà crearsi dei movimenti in post basso affidabili.

I Clippers invece scelgono di sfoltire la rosa e così anche di alleggerire il salary cap tagliando Mark Madsen veterana ala grande che guadagnava quasi $3 milioni a stagione e che ormai era inutile alla squadra non rientrando più nelle rotazioni. I Clippers infatti sono ben forniti nel reparto lunghi: tre giovani promesse come Blake Griffin, DeAndre Jordan e Craig Smith oltre agli ottimi Chris Kaman e Marcus Camby.

Probabile scambio sull'asse Dallas-Toronto con i Raptors che manderebbero Marcus Banks alla corte di Jason Kidd e compagni per ottenere un'altra guardia (al massimo ala piccola) tiratrice ovvero Matt Carroll.

giovedì 20 agosto 2009

MERCATO NBA : DELFINO LASCIA TORONTO ; JASON WILLIAMS TORNA NELLA NBA

Come già annunciato nel post precedente Toronto non si ferma in questo mercato estivo e continua a sfornare mosse di mercato per sistemare la rosa. Dopo aver aggiunto al roster le guardie Jarrett Jack e Marco Belinelli (oltre alla guardia/ala arrivata dal draft, DeMar DeRozan), per Roko Leni Ukic non c'era più spazio nella rotazione di coach Jay Triano e quindi la dirigenza della squadra canadese ha scelto di liberarsene per rimpolpare il già completo reparto lunghi. Infatti il play croato è stato ceduto insieme al rientrante Carlos Delfino ai Milwaukee Bucks in cambio della promettente ala grande Amir Johnson e dell'esterno sophomore Sonny Weems. Questa mossa è da leggersi in più modi. Una chiave di lettura probabile è che i Raptors abbiano deciso di coprirsi nel ruolo lunghi il più possibile perchè sono quasi certi di perdere Bosh a fine anno o addirittura prima della chiusura del mercato se le cose andassero male e la franchigia non volesse perdere la sua stella per nulla in cambio. Altra spiegazione è che Toronto stia cercando di costruire la squadra più competitiva possibile sperando nell'esplosione di uno dei loro giocatori dalle grandi potenzialità, in modo da poter spingere Bosh a rifirmare avendo soddisfatto le garanzie richieste dal giocatore.
D'altra parte anche i Bucks hanno le proprie buone ragioni, difatti hanno scelto di perdere due giocatori giovani dal futuro incerto per prendere due giocatori dei quali si conoscono già le potenzialità, nel caso del play di 1,96 potrà essere un buon ricambio per i pochi minuti in cui giocherà o nel caso i Bucks perdessero Session (destinazione New York), mentre nel caso dell'ala i Bucks aggiungono al roster un giocatore dall'indubbia utilità soprattutto nell'aprire le difese grazie alle sue triple, poi lo spot di ala piccola aveva bisogno di un nuovo padrone dopo la partenza di Richard Jefferson. Comunque Milwaukee ha ponderato la sua scelta analizzando il roster a sua disposizione che ha ritenuto già pieno di giovani da sviluppare.

Intanto Jason Williams ha trovato finalmente una squadra che lo metta sotto contratto. I Magic si sono assicurati un giocatore che se anche avrà perso gran parte delle sue capacità fisiche può ancora essere un buon cambio per il play Nelson, da affiancare al non irresistibile secondo nel ruolo, Anthony Johnson, o al massimo utile nel caso ci sia bisogno di un quintetto veloce che impieghi due play nelle prime due posizioni con Carter ala piccola e Lewis ala grande.

I Thunder hanno firmato Maurice Cheeks come assistente allenatore sicuramente allo scopo di premunirsi nel caso Scott Brooks non desse i risultati sperati.

lunedì 17 agosto 2009

TUTTI GLI SCAMBI DEL MERCATO NBA 2009

ECCO TUTTI GLI SCAMBI AVVENUTI FINO AD ORA RIEPILOGATI SQUADRA PER SQUADRA:


ATLANTIC DIVISION:

Boston Celtics
Draft: Lester Hudson
Acquisti: Rasheed Wallace, Shelden Williams
Cessioni: Leon Powe, Gabe Pruitt

New Jersey Nets
Draft: Terrence Williams
Acquisti: Rafer Alston, Courtney Lee, Tony Battie
Cessioni: Vince Carter

New York Knicks
Draft: Jordan Hill
Acquisti: Darko Milicic, Tony Douglas
Cessioni: Chris Wilcox, Quentin Richardson

Philadelphia 76ers
Draft: Jrue Holiday
Acquisti: Primoz Brezec, Jason Kapono
Cessioni: Andre Miller, Reggie Evans

Toronto Raptors
Draft: DeMar DeRozan
Acquisti: Reggie Evans, Hedo Turkoglu, Marco Belinelli, Sonny Weems, Amir Johnson, Antoine Wright, Rasho Nesterovic
Cessioni: Jason Kapono, Shawn Marion, Kris Humphries,Devean George, Nathan Jawai, Anthony Parker, Carlos Delfino, Roko Leni Ukic (lo scambio che vede coinvolti quest'ultimi lo analizzeremo in un prossimo post)

CENTRAL DIVISION:

Chicago Bulls
Draft: James Johnson, Taj Gibson
Acquisti: Jannero Pargo
Cessioni: Ben Gordon, Tim Thomas, Anthony Roberson

Cleveland Cavaliers
Draft: Christian Eyenga, Daniel Green
Acquisti: Anthony Parker, Jamario Moon, Leon Powe, Shaquille O'Neal
Cessioni: Ben Wallace, Sasha Pavlovic, Tarence Kinsey

Detroit Pistons
Draft: Austin Daye, DaJuan Summers, Jonas Jerebko
Acquisti: Charlie Villanueva, Ben Gordon, Chris Wilcox, Ben Wallace
Cessioni: Rasheed Wallace, Antonio McDyess, Amir Johnson, Arron Afflalo, Walter Sharpe, Fabricio Oberto

Indiana Pacers
Draft: Tyler Hansbrough, A.J. Price
Acquisti: Dahntay Jones, Earl Watson, Solomon Jones
Cessioni: Jarrett Jack, Rasho Nesterovic, Jamaal Tinsley

Milwauckee Bucks
Draft: Brandon Jennings, Jodie Meeks
Acquisti: Hakim Warrick, Ersan Ilyasova, Carlos Delfino, Kurt Thomas, Roko Leni Ukic, Walter Sharpe
Cessioni: Fabricio Oberto, Richard Jefferson, Malik Allen, Bruce Bowen, Charlie Villanueva

SOUTHEAST DIVISION:

Atlanta Hawks
Draft: Jeff Teague, Sergiy Gladyr
Acquisti: Jamal Crawford, Joe Smith
Cessioni: Acie Law, Speedy Claxton, Solomon Jones

Charlotte Bobcats
Draft: Gerald Henderson, Derrick Brown
Acquisti: Tyson Chandler
Cessioni: Emeka Okafor, Sean May

Miami Heat
Draft: Robert Dozier
Acquisti: Patrick Beverley, Marcus Thornton, Quentin Richardson
Cessioni: Jamario Moon, Mark Blount

Orlando Magic
Draft: Nessuno
Acquisti: Brandon Bass, Matt Barnes, Vince Carter, Ryan Anderson
Cessioni: Courtney Lee, Rafer Alston, Tony Battie, Hedo Turkoglu

Washington Wizards
Draft: Nessuno
Acquisti: Mike Miller, Randy Foye, Fabricio Oberto
Cessioni: Etan Thomas, Darius Songaila, Oleksiy Pecherov

SOUTHWEST DIVISION:

Dallas Mavericks
Draft: Rodrigue Beaubois, Ahmad Nivins
Acquisti: Shawn Marion, Kris Humphries, Nathan Jawai, Greg Buckner, Nick Calathes,
Cessioni: Quinton Ross, Tim Thomas, B.J.Mullens

Houston Rockets
Draft: Sergio Llull
Acquisti: Chase Budinger, , Jermaine Taylor, David Andersen, Trevor Ariza
Cessioni: Ron Artest, Von Wafer

Memphis Grizzlies
Draft: Hasheem Thabeet, DeMarre Carroll, Sam Young
Acquisti: Zach Randolph, Steven Hunter
Cessioni: Darko Milicic, Greg Buckner, Quentin Richardson, Quinton Ross, Hakim Warrick,
Darko Milicic, Jerry Stackhouse

New Horleans Hornets
Draft: Darren Collison
Acquisti: Emeka Okafor, Marcus Thornton, Ike Diogu
Cessioni: Rasual Butler, Tyson Chandler

San Antonio Spurs
Draft: DeJuan Blair, Jack McClinton, Nando De Colo
Acquisti: Marcus Haislip, Antonio McDyess, Theo Ratliff, Richard Jefferson
Cessioni: Fabricio Oberto, Kurt Thomas, Bruce Bowen, Drew Gooden

NORTHWEST DIVISION:

Denver Nuggets
Draft: Ty Lawson
Acquisti: Arron Afflalo, Malik Allen
Cessioni: Dahntay Jones, Linas Kleiza, Sonny Weems, Walter Sharpe, Steven Hunter

Minnesota Timberwolves
Draft: Ricky Rubio, Jonny Flynn, Wayne Ellington, Henk Norel
Acquisti: Darius Songalia, Oleksiy Pecherov, Chucky Atkins, Damien Wilkins, Mark Blount, Ryan Hollins
Cessioni: Kevin Ollie, Shelden Williams, Mike Miller, Randy Foye, Mark Madsen, Sebastian Telfair, Craig Smith, Etan Thomas, Quentin Richardson

Oklahoma City Thunder
Draft: Robert Vaden, James Harden, B.J. Mullens
Acquisti: Etan Thomas, Kevin Ollie
Cessioni: Chucky Atkins, Damien Wilkins

Portland Trail Blazers
Draft: Victor Claver, Dante Cunningham, Jeff Pendergraph
Acquisti: Andre Miller
Cessioni: Sergio Rodriguez, Channing Frye

Utah Jazz
Draft: Eric Maynor, Goran Suton
Acquisti: Nessuno
Cessioni: Nessuno

PACIFIC DIVISION:

Golden State Warriors
Draft: Stephen Curry
Acquisti: Acie Law, Speedy Claxton, Devean George
Cessioni: Jamal Crawford, Marco Belinelli

Los Angeles Clippers
Draft: Blake Griffin
Acquisti: Rasual Butler, Sebastian Telfair, Craig Smith, Mark Madsen
Cessioni: Zach Randolph, Quentin Richardson

Los Angeles Lakers
Draft: Chinemelu Elonu
Acquisti: Ron Artest
Cessioni: Trevor Ariza, Sun Yue

Phoenix Suns
Draft: Earl Clark, Taylor Griffin
Acquisti: Channing Frye, Sasha Pavlovic
Cessioni: Matt Barnes, Ben Wallace, Shaquille O'Neal

Sacramento Kings
Draft: Tyreke Evans
Acquisti: Jon Brockman, Sergio Rodriguez, Omri Casspi, Sean May
Cessioni: Ike Diogu

sabato 15 agosto 2009

WADE COMPRA CASA A CHICAGO ; QUENTIN RICHARDSON CAMBIA SQUADRA PER LA QUARTA VOLTA IN DUE MESI

Quentin Richardson ha fatto il giro degli Stati Uniti in due mesi, restando comodamente a casa sua. Infatti l'ex Knicks in quest'estate ha cambiato quattro maglie senza mai mettere piede sul parquet. La notte del draft è stato inviato in cambio di Darko Milicic, a Memphis, quest'ultima lo ha poi girato ai Los Angeles Clippers coinvolto nella trade di Zach Randolph e successivamente è passato a Minnesota per Telfair, Madsen e Craig Smith. Ma la movimentata vicenda di Quentin non finisce qui, i T-Wolves l'hanno ceduto a Miami per Mark Blount. Forse, ed il forse in questo caso è d'obbligo, il pendolarismo di Richardson ha trovato il capolinea per quest'anno, perchè Pat Riley sembra felicissimo di averlo nel suo roster, considerandolo un tiratore micidiale.

Nella foto a lato Q-Rich sembra stia cercando di capire cosa gli è accaduto quest'estate.

Rimanendo agli Heat, gira a Miami una notizia non molto piacevole riguardante la stella Dwayne Wade. Come è noto Dwayne è originario di Chicago, città che lui ama molto. Recentemente egli ha acquistato una casa lì e la notizia non è di per sè così importante se non fosse che l'ha pagata $1,4 milioni ed anche se è plurimilionario, spendere così tanto denaro per una casa in cui andrà solo sporadicamente, dati i molteplici impegni che Wade ha, sembra alquanto strano. Da aggiungere è che l'acquisto è avvenuto proprio quando Wade è nel suo ultimo anno di contratto e quindi potrà divenire free agent senza restrizioni la prossima stagione. L'ex stella di Marquette ha più volte dichiarato che non c'era fretta nel prorogare il suo contratto e che lo avrebbe fatto quando la squadra sarebbe divenuta più competitiva, ma Miami ha ben poche chance di divenire una potenza nell'immediato futuro ed è per questo che tutto lascia presagire un suo approdo a Chicago. Se fosse veramente la sua intenzione, l'anno prossimo i Bulls potranno ammirare la coppia di guardie Rose-Wade e sicuramente il desiderio di Dwayne di avere una squadra un pò più competitiva, sarebbe soddisfatto.

I Nuggets hanno rifirmato Anthony Carter, una bella notizia per Denver che negli ultimi tempi stava perdendo pezzi importanti per allungare la rosa; Denver infatti ha perso lo specialista difensivo Danthay Jones e Linas Kleiza. Quest'ultimo è andato in Europa, all'Olympiacos insieme a Von Wafer, la guardia di Houston. I due guadagneranno rispettivamente: $12,2 milioni in due anni, il primo e circa $5 milioni sempre in due anni, il secondo. Il roster della squadra europea vede tra le sue fila, già Josh Childress, come ex militante nella NBA ed ora ha aggiunto altri due tasselli. L'anno passato c'era anche Jannero Pargo, ora a Chicago.

Gli Atlanta Hawks hanno preso Joe Smith, aggiungeranno così esperienza alla squadra, ed un uomo che farà crescere Al Horford ed inoltre aumenteranno la rotazione dei lunghi con un giocatore importante che sa giocare le partite calde, nei playoff.

giovedì 13 agosto 2009

MERCATO NBA : LEON POWE AI CAVALIERS ; RASUAL BUTLER AI CLIPPERS

Il mercato NBA di questa estate continua ad infervorare di colpi. Alcuni utilissimi comprimari che hanno aiutato, e non poco, le proprie squadre (risultando a volte decisivi), hanno cambiato aria nelle ultime ore. Leon Powe ha firmato per i Cavaliers per due anni al minimo salariale e con il secondo anno a discrezione della squadra. La giovane ala grande negli anni di permanenza a Boston ha dimostrato di essere una valida alternativa ai titolari giocando molto bene come ricambio uscendo dalla panchina. Ai Cavaliers servirà come alternativa ad Anderson Varejao contribuendo non solo con la sua grande energia e con i suoi rimbalzi, ma anche mettendo a segno un buon numero di punti in relazione ai minuti giocati, e soprattutto sarà molto utile ai Cavs la sua capacità di entrare subito nei ritmi della partita. La squadra dell'Ohio si è però assunta un rischio. Powe la scorsa stagione ha saltato la parte finale della stagione per un grave infortunio che lo terrà fermo fino ad almeno marzo 2010. Leon si è rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio e non si sa ancora se tornerà ai livelli di prima dell'infortunio. Il general manager Danny Ferry ha detto che si aspetta che l'ala torni in perfetta forma per aiutare Cleveland nei playoff. In effetti Powe ha già dato dimostrazione di essere un giocatore in grado di saper affrontare le partite che contano con la giusta mentalità e concentrazione.

Altro comprimario di indiscussa utilità è Rasual Butler che è stato ceduto dai New Orleans Hornets ai Los Angeles Clippers praticamente in cambio di nulla visto che agli Hornets arriva una seconda scelta 2016. La mossa è puramente economica visto che Butler guadagnerà questa stagione $3,9 milioni che pesano e non poco sulle spalle della franchigia della Louisiana che era sopra al salary cap di ben $8 milioni. Ai Clippers arriva un ottimo tiratore e un buonissimo ricambio per gli esterni sommato al fatto che sta vivendo il suo miglior momento in carriera. Il giocatore a proposito dello scambio ha commentato di essere entusiasta di essere un Clipper e di andare a giocare a L.A., ringraziando gli Hornets per tutto il vissuto con loro. Gli Hornets hanno perso uno dei migliori ricambi che avevano facendo guadagnare ai Clippers un altro pezzo importante per creare una squadra competitiva da playoff.

martedì 11 agosto 2009

I MIGLIORI SCAMBI DEL MERCATO NBA 2009 PARTE SECONDA

5. CHARLIE VILLANUEVA E BEN GORDON passano a Detroit rispettivamente dai Bucks e dai Bulls. Villanueva sarà l'ala grande titolare dei Pistons mentre Gordon sarà il sesto uomo di lusso con ampio minutaggio. L'ex Bucks garantirà versatilità in mezzo al campo e soprattutto punti dal settore lunghi. Sarà interessante vedere come si integrerà con l'altro lungo mobile, Maxiell. Gordon invece sarà un ulteriore bocca da fuoco per Detroit, data la sua eccellente qualità nel tiro e contribuirà in maniera notevole entrando dalla panchina mantenendo alta la percentuale di tiri a segno anche quando esce Rip Hamilton.


6. VINCE CARTER passa dai Nets ai Magic. Mossa obbligata di Orlando che ha preso Carter perchè sapeva che il turco non sarebbe rimasto alla loro corte, almeno non alle cifre che Orlando gli aveva proposto. Vince non è proprio il ricambio naturale di Turkoglu perchè è una guardia e non un'ala piccola, ma in sostanza dovrà fare tutto quello che Hedo faceva, cioè punti, difesa e rimbalzi, oltre a carisma e leadership in campo. Inoltre l'ex Nets è devastante quando penetra sfruttando il suo straordinario atletismo, unico problema potrebbe essere rappresentato dalla sua discontinuità di rendimento e dalla sua voglia di difendere.


7. RASHEED WALLACE passa dai Pistons ai Celtics. Boston voleva un lungo tiratore per sfruttare i raddoppi su Kevin Garnett e per aprire le difese portando il centro avversario fuori dal pitturato in modo da dare a Kevin più spazio per il suo gioco in post basso; perciò è arrivato Sheed, che ha proprio tutte queste qualità. Inoltre ha grande esperienza nei playoff; Wallace dovrà riuscire ad essere più continuo nelle prestazioni e non spaccare lo spogliatoio, non essendo uno di quelli che se ne sta tranquillo se le cose non vanno nel verso giusto.



8. JAMAL CRAWFORD passa dai Warriors agli Hawks. Ad Atlanta mancava un altro perimetrale con molti punti nelle mani quando Joe Johnson doveva rifiatare oppure da affiancare allo stesso Johnson spostato play quando deve uscire Mike Bibby. Crawford oltre a questo, aggiungerà esperienza e velocità alla squadra.




SHAWN MARION E DREW GOODEN ai Mavericks rispettivamente dai Raptors e dagli Spurs. Dallas aveva bisogno di un lungo titolare per rimpiazzare Dampier, troppo poco consistente per far avanzare la franchigia texana nei playoff, il problema non è proprio ovviato ma almeno si è allungata la rotazione dei lunghi con un giocatore energico e rimbalzista. Shawn Marion invece porterà alla causa un discreto tiro perimetrale, molto atletismo e un discreto numero di rimbalzi oltre ad aumentare il livello di imprevedibilità in attacco sfruttando i passaggi di Kidd, che lo valorizzerà molto come ha fatto con Kenyon Martin e Vince Carter, giocatori che come Shawn hanno nell'atletismo una loro forte abilità. Soprattutto però darà un contributo importantissimo nel reparto difensivo specializzandosi nel difendere le stelle perimetrali delle altre squadre.

ANDRE MILLER ai Portland Trail Blazers dai Philadelphia 76ers. La franchigia di Portland aveva bisogno di un play con le capacità di Miller. Andre è un play ragionatore, che sa guidare la squadra in maniera ordinata, ha una ottima visuale di gioco e detta i ritmi in attacco poichè riesce a gestire sia il contropiede che il gioco a metà campo con efficacia. Sarà una ottima aggiunta per Portland perchè potrà sfornare assist per tutte le bocche da fuoco della franchigia oltre a garantire un buon numero di punti.



I MIGLIORI SCAMBI DEL MERCATO NBA 2009 PARTE PRIMA

Terminato il sondaggio andiamo ora ad analizzare i migliori acquisti di questa estate consapevoli che ci sono ancora giocatori come Carlos Boozer che potrebbero accasarsi altrove.
Li abbiamo ordinati in base ai voti del sondaggio, quindi in base a come voi avete giudicato qual'è stato il miglior rinforzo per la franchigia. Inoltre in fondo si tratterà anche degli altri colpi importanti avvenuti dopo l'inizio dell'indagine conseguita.

1. RON ARTEST passa dai Rockets ai Lakers. La squadra di Kobe Bryant prima del suo arrivo era già la più forte ora hanno perso una ala piccola giovane, Trevor Ariza, che stava diventando un perno del quintetto. I Lakers però vogliono vincere ora, vogliono ripetersi subito e hanno rimpiazzato Trevor con uno dei più grandi difensori della lega ed anche uno dei più carismatici quando le partite si scaldano e contano maggiormente. Non è un caso che i problemi maggiori in attacco di Kobe siano coincisi proprio quando era Ron Artest a marcarlo. Il problema sarà gestire una testa calda come è Artest, ma è qui che entra in gioco coach Zen che sicuramente sarà in grado di gestirlo adeguatamente, semplicemente perchè ha avuto già a che fare con uno come Dennis Rodman, quindi è decisamente abituato.

2. HEDO TURKOGLU passa dai Magic ai Raptors. Bryan Colangelo si è mosso molto bene in questo mercato, ma sicuramente la mossa migliore l'ha piazzata portandosi a casa il turco. Toronto grazie a lui avrà una versatile ala piccola che crea dal palleggio, perciò molti dicono che sia una point-forward, inoltre è un eccellente tiratore dal perimetro ed è abile a gestire i palloni quando i finali sono tiratissimi. Toronto ha così un'arma in più nei momenti caldi, aggiungendo dunque imprevedibilità nei secondi finali di una partita combattuta.



3. RICHARD JEFFERSON passa dai Bucks agli Spurs. Gli Spurs aggiungono forze fresche ad una squadra dal livello troppo alto di età. E' sicuramente un'ala piccola in grado di contribuire con un buon numero di punti ed aggiungendo atletismo alla squadra. Se approfitterà in maniera adeguata degli assist di Tony Parker e degli scarichi di Tim Duncan quando sarà raddoppiato, potrà essere veramente un'ottima arma per i texani.


4. SHAQUILLE O'NEAL passa dai Suns ai Cavaliers. Cleveland ha già un ottimo centro che è Ilgauskas ma il lituano è parso troppo lezioso nel difendere i lunghi possenti come Howard. Infatti Shaq è stato preso proprio per questo, per arginare questi lunghi e soprattutto il centro dei Magic, inoltre Shaq è un vincente con grandissima esperienza nei playoff e questa qualità è importantissima per gestire eventuali vantaggi soprattutto nelle gare fuori casa.



Nella seconda parte verranno analizzati gli altri importanti scambi di questo mercato ( tra cui spicca Sheed ai Boston e Marion a Dallas ).

lunedì 10 agosto 2009

STEVEN HUNTER A MEMPHIS ; GLEN DAVIS RIMANE A BOSTON

Continuano i movimenti per liberare spazio salariale. Questa volta è il turno dei Nuggets che però hanno scelto di operare piuttosto che in chiave futura, per il presente. Infatti Denver ha ceduto il veterano Steven Hunter ed una prima scelta protetta (ovvero che non si tramuti in una delle prime tre) in cambio di una seconda scelta futura ai Memphis Grizzles. La franchigia del Colorado così facendo ha liberato ben $3,7 milioni dal salary cap che prima era sopra di $6,7 milioni, quindi ora Denver dovrà pagare "solo" $3 milioni di luxury tax.

Memphis ha comunque guadagnato un giocatore che potrà aiutare i giovani lunghi come Arthur e Thabeet a crescere, facendo valere tutta la sua esperienza anche in spogliatoio.


Boston invece riesce a trattenere il giovane Glen Davis, che ha giocato molto bene nella passata stagione. Il giocatore prima di firmare per altri due anni con i Celtics ha cercato un contratto più oneroso da altre parti (New Jersey, Detroit, New Orleans) ma la depressione finanziaria non gli ha permesso di ottenere tutta la mid-level exception.
Boston in questo modo è riuscita a riassucurarsi un lungo dalle ottime prospettive che può aiutare, ed anche molto, uscendo dalla panchina come ricambio di Garnett o al suo fianco. La sua firma è stata molto importantte anche per l'incerto rinnovo dell'altra promettente ala grande, Leon Powe.

sabato 8 agosto 2009

BEN WALLACE TORNA A DETROIT ; ALLEN IVERSON VICINO AI MIAMI HEAT

Ben Wallace è tornato a Detroit. Il centrone ex Cavs era in procinto di ritirarsi dal basket giocato, ma quando i Pistons gli hanno offerto un contratto, l'idea che lo aveva solleticato è svanita. Rigiocare per Detroit è per Big Ben un motivo di stimolo molto alto per proseguire la sua ormai declinante carriera. E' proprio nella Motor Town che Wallace ha ottenuto i più grandi successi, il titolo nel 2004 e quattro volte il titolo di miglior difensore della lega ( 2002, 2003, 2005, 2006 ).

Detroit è chiaramente una squadra che ha terminato il suo ciclo ed è in fase di ricostruzione, quindi il compito di Ben sarà quello di far crescere i giovani, nell'unico anno di permanenza ai Pistons. Infatti egli ha firmato solo un annuale a $1,3 milioni, cioè il minimo salariale per un veterano.

Si contenderà probabilmente il ruolo di terzo lungo della squadra con Wilcox, poichè sicuramente sarà la riserva del duo titolare Maxiell-Villanueva, quindi nel minutaggio che gli spetterà, dovrà contribuire con la sua esperienza e con la sua fisicità soprattutto in fase difensiva, dove sarà lo specialista per arginare colossi come Shaq e Howard, inoltre fornirà un valido aiuto a rimbalzo.

Sempre in casa Pistons, sono stati ufficialmente firmati i tre rookie presi quest'anno dal draft : Austin Daye, Jonas Jerebko e DaJuan Summers che entrano ora a tutti gli effeti nel roster di Detroit. Jerebko e Summers, che non avevano un contratto garantito in quanto scelti al secondo giro, si sono messi in luce nella summer league e percepiranno un contratto biennale da $475.000 annui.

Le notizie nella Motor Town non finiscono qui, Allen Iverson come si sa già ormai da tempo, non rientra più nei piani di Detroit e pare che la stella ex Sixers sia vicina ad approdare a Miami a far coppia nel perimetro con Dwayne Wade.

venerdì 7 agosto 2009

RASHARD LEWIS POSITIVO AL TEST ANTIDOPING ; RON ARTEST E IL SUO OROLOGIO DA 45.000 DOLLARI

Rashard Lewis è stato trovato positivo al test antidoping in uno dei recenti controlli effettuati; il giocatore pare abbia usufruito di quantitativi elevati di testosterone, per combattere la fatica. L'NBA non è abituata ad alzare polveroni su questi tipi di scandali, infatti il tutto è stato gestito in maniera perfetta da David Stern che per non surriscaldare i tifosi e rendere la faccenda più grave del previsto ha sospeso il giocatore dei Magic solo per 10 partite. Questo gli frutterà $1,6 milioni in meno nel suo stipendio poichè nella lega americana il salario diminuisce in proporzione ai giorni di sospensione stabiliti per l'illecito commesso. Con grande onestà la poliedrica ala si è comportata da vera stella anche fuori dal campo, prima ammettendo immediatamente il suo errore senza cercare di nascondersi od obiettare mandando per le lunghe la vicenda e poi si è scusato per il gesto commesso invitando le altre persone a non assumere alcun integratore senza il previo consenso del medico. Ha inoltre aggiunto che l'azione che ha effettuato è stata solo frutto di ignoranza in materia in quanto non credeva che l'assunzione elevata della sostanza potesse essere considerata illegale.

Un altro evento particolare accaduto fuori da ciò che riguarda il basket giocato, è il regalo di Ron Artest ad uno studente cinese 15enne Zheng Fengyu, capitano della sua squadra di basket. Il nuovo acquisto dei Lakers dopo aver giocato con lui, gli ha regalato il suo costosissimo orologio da 45.000 dollari. L'orologio è di diamanti perciò possiede un così alto valore.

Tornando al mercato NBA, Primoz Brezec ha raggiunto un accordo con i Sixers e così tornerà in America dopo la sua stagione incolore in Europa. Brezec sarà utile come ricambio dei lunghi, anche se avrà un minutaggio molto ridotto.

Jerry Stackhouse è l'ennesimo nome che circola al Madison Square Garden, il giocatore sembra molto vicino a New York, un primo incontro tra le parti già c'è stato ora bisogna attendere l'evolversi della vicenda, anche perchè i Knicks si stanno concentrando soprattutto su Jason Williams e Ramon Sessions.

giovedì 6 agosto 2009

MERCATO NBA : I MOVIMENTI DEGLI ALLENATORI


Questo mercato è stato ricco di colpi suggestivi, alcuni mirati a liberare il salary cap per la prossima stagione, altri invece costruiti e realizzati per rafforzare la squadra nell'immediato.
Ma le firme importanti non arrivano solo dai giocatori; anche il mercato staff, e allenatori nella fattispecie, si è mosso e si sta muovendo molto. Dopo l'annuncio di inizio estate di Eddie Jordan sulla panchina di Philadelphia, il neo coach dei Sixers ha cominciato a scegliere i suoi assistenti. Dopo la nomina dei primi assistent coach, nella giornata di ieri si è arrivati ad un accordo anche con l'assistente Randy Ayers, che copriva questo ruolo l'anno scorso ai Washington Wizards ex squadra di Eddie Jordan fino alla fine del 2008 quando è stato licenziato.
Per Ayers è un ritorno visto che è stato a Philadelphia per molte stagioni e per 52 partite nella stagione 2003/2004 è stato anche capo allenatore.
Nel Minnesota la questione allenatore è invece ancora irrisolta. Dopo il licenziamento di Kevin McHale, i nomi che sono circolati sono stati molti, ma ad oggi le proposte più papabili sono Mark Jackson, l'analista TV della ABC, l'assistent coach degli Houston Rockets, Elston Turner, e il favorito Kurt Rambis assistente di Phil Jackson ai Los Angeles Lakers. Con molta probabilità sarà proprio quest'ultimo a sedere sulla panchina dei T-Wolves l'anno prossimo.

Molto importante è stato il rinnovo per un'altra stagione di Phil Jackson, mentre gli altri rinnovi, che erano stati incerti perchè subentrati a metà stagione, sono stati: Scott Brooks a Oklahoma, Jay Triano a Toronto, Lionel Hollins confermato dai Memphis Griezzles e Alvin Gentry che potrà continuare il suo percorso con i Suns.
Gli allenatori che finora hanno trovato una nuova sistemazione sono: John Kuester a Detroit, Phil Saunders a Washington, e Paul Westphal a Sacramento.

martedì 4 agosto 2009

MEMPHIS LICENZIA TUTTI I SUOI SCOUT ; RON ARTEST SCEGLIE IL 37 PER MICHAEL JACKSON ; NEW YORK VUOLE UN PLAY

Cosa sia passato nella mente di Chris Wallace, forse solo lui lo sa, ma gli effetti della singolare decisione del general manager dei Grizzlies, ora sono noti a tutti. Egli ha deciso di licenziare tutti gli scout che facevano parte dello staff della squadra di Memphis; al momento è rimasto solo quello che segue i giocatori europei. Wallace ha così commentato la vicenda: "Preferisco lavorare con un gruppo di persone più ristretto"; Memphis contava cinque scout prima del cambio di direzione effettuato.

Un'altra singolare decisione è quella presa da Ron Artest, riguardo alla scelta del suo nuovo numero di maglia in quel di Los Angeles sponda Lakers. Ron ha voluto il 37 in onore delle 37 settimane consecutive in classifica della canzone Thriller del defunto Michael Jackson.

Per quanto riguarda il mercato i Knicks si stanno muovendo per lo spot di play, circola fortemente il nome di Ramon Sessions, che sarebbe un ottimo rinforzo per New York, il giocatore, infatti, ha la caratteristiche perfette per il run and gun praticato da D'Antoni. Il giovane play ha una notevole capacità di servire assist e anche una buona capacità realizzativa, inoltre l'età, 23 anni lo aiuta in quanto ha il potenziale e i margini per crescere molto. Difetta, però, nel tiro da tre, abilità che per il gioco di D'Antoni è fondamentale, ma ha tutto il tempo per crearsi un buon tiro, altro problema è il fatto che è un restricted free agent, ciò vuol dire che Milwaukee lo può trattenere pareggiando le eventuali offerte che vengono proposte al giocatore.
Comunque l'accordo è vicino non solo per il fascino che New York attrae sui giocatori ma anche perchè avrebbe il posto da titolare qualora optasse per la franchigia della Grande Mela.

I Knicks stanno però valutando anche un'altra ipotesi, Jason Williams. White Chocolate dopo aver deciso di ritirarsi sembra voglia tornare e New York gli ha offerto un provino.

E' stata ufficializzato il passaggio di Sean May ai Sacramento Kings; mentre la quinta scelta assoluta del 2005, Shelden Williams, ha firmato per i Boston Celtics un contratto per un anno al minimo salariale per un veterano, $1,306, anche se il lungo ha soli 25 anni. E' un ottima mossa per Boston che aggiunge un lungo giovane al roster anche se deve dimostrare ancora quello che vale, ma a Boston, con Kevin Garnett può crescere.

Riguardo i lunghi Minnesota ha offerto un contratto a Ryan Hollins, Dallas ha 7 giorni per pareggiare l'offerta.

I Thunders hanno firmato il veterano Kevin Ollie, che sarà utile per la crescita di Russel Westbrook, data la sua notevole esperienza sul parquet NBA.