Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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lunedì 6 maggio 2013

Ecco tutti i motivi per cui l'MVP 2012/2013 è andato a LeBron James

Mancava solo l'ufficialità per dare conferma di quanto tutti da qualche mese a questa parte già sapevano. Da poche ore è arrivata anche quella: LeBron James è divenuto ancora una volta MVP della Regular Season.

Non c'erano alternative per quest'anno, non perchè Durant, Anthony, Paul e Bryant non fossero andati forte, semplicemente perchè è andato troppo forte lui. 
(foto NBA.com)

giovedì 11 aprile 2013

Esiste ancora il "Melo" della discordia?


Vincere tante gare consecutive è frutto di una costanza di rendimento di tutta la squadra, di un gioco di base che comunque sorregge le giocate dei singoli, è frutto di buone scelte offensive e di un alchimia trovata anche dall’altro lato del campo. Ma spesso e volentieri (quasi sempre a dir la verità) per vincere tante gare c’è bisogno di una leadership che non deve essere per forza del singolo ma che magari lo è. Un trascinatore, una coppia di trascinatori, un trio di trascinatori che sospinge il gruppo. I Knicks hanno il loro uomo simbolo, il loro accentratore di gioco, il go-to-guy pronto a prendersi sempre il tiro, pronto a spezzare le difese a modo suo uscendo dagli schemi o forse sarebbe meglio dire, improvvisando partenze da uno contro uno dal palleggio con cambi di velocità, spalle a canestro o in movimento. Spesso possono finire con un tiro in sospensione o con un’entrata, ma a prescindere dall'esito, quei tiri hanno sempre spaccato l'opinione, se deve prenderseli visto che sa metterli o se si dovrebbe costruire sempre al meglio l’attacco. 

domenica 7 aprile 2013

La lunga sfida Lakers-Jazz, Bargnani e lo scherzo, l'infortunio di Gallinari...Settimana NBA da 1 a 10: Week 23

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventitreesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


1° Aprile, il giorno degli scherzi, il giorno del pesce d’Aprile. Ed in questa sfortunatissima stagione di Bargnani, non poteva non mancargli anche questo all’appello. Il sito Raptors Replublic aveva aperto il primo giorno di Aprile, comunicando che Andrea aveva appena prolungato il suo rapporto con il team canadese di altri tre anni. I tifosi sono andati in delirio..si ma in senso negativo, fino a scoprire che si trattava di una burla. Purtroppo per lui e per il team, invece, non è per nulla uno scherzo che il Bargno sia ancora ai Raptors.

mercoledì 20 febbraio 2013

Il derby losangelino, novità su Bargnani, Jerry Buss...La settimana NBA da 1 a 10: Week 16


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la sedicesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Un, due, tre… partita delle stelle. Per fare posto ai commenti su questa eccezione della Regular Season, l’NBA da 1 a 10 è stata spostata per questa settimana a Mercoledì. Restiamo volutamente incentrati sui fatti della settimana escludendo dunque gli eventi dell’ASG, già trattati negli scorsi articoli.

domenica 3 febbraio 2013

Rondo, Gallinari, Kidd-Gilchrist, Irving,...Settimana NBA da 1 a 10: Week 14


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quattordicesima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno solo il giorno in cui Larry Sanders è rimasto a quota zero nelle stoppate. Infatti in tutte le gare finora disputate dai Bucks, il giovane centro, promosso  a titolare durante l’anno grazie alle ottime prestazioni che sta fornendo,  ha sempre almeno fatto un block in ogni partita tranne, una che risale a fine Novembre. Solo questa settimana ha respinto al mittente nove conclusioni. Lasciate ogni speranza o voi che entrate.

venerdì 18 gennaio 2013

Ecco i quintetti per l'All Star Game NBA 2013

Sono stati annunciati i quintetti per la partita delle stelle del 17 febbraio alle 20:00 ora americana (circa le 2:00 in Italia). Ricordiamo che quest'anno la divisione era fra pacchetto backcourt e pacchetto frontcourt, omettendo in tal modo la categoria a parte dei centri. Per tale motivo ad Est si è giunti ad uno starting five privo di un centro di ruolo, puro.

Il giocatore più votato dell'intero lotto è stato Kobe Bryant (15esima presenza consecutiva alla partita delle stelle per lui) con 1,591,437 voti, seguito a ruota da LeBron James che ha collezionato 1,583,646 preferenze.

Ecco il quintetto per l'Eastern Conference:

venerdì 4 gennaio 2013

Votazioni All Star game 2013

A 10 giorni dalla fine delle votazioni per decretare i quintetti titolari al prossimo All Star Game, ecco la lista provvisoria del numero di voti ricevuti dai principali giocatori votati quest'anno.
Ricordiamo che in quest'annata la NBA ha voluto che le categorie in cui raggruppare i giocatori fossero solo due. Questa scelta si affianca a quella che oramai sta divenendo la NBA moderna con ali grandi che giocano sempre più spesso come centri, quindi difficilmente classificabili in un ruolo piuttosto che nell'altro.

lunedì 17 dicembre 2012

Anthony, Belinelli, Rubio...La settimana NBA da 1 a 10: Week 7


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la settima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno inteso come unico, “l’evento” che è successo tra i Nets ed i Raptors e che probabilmente resterà tale per gli anni avvenire. Durante un tiro libero per Brooklyn, Humphries va alla lunetta e comincia la manovra per eseguire lo shoot. In quell’istante gli si para davanti uno degli arbitri di gara che cerca di stopparlo (!), si, stopparlo, per fare in modo che il giocatore non tirasse e permettesse prima ai Raptors di effettuare una sostituzione. Buon metodo, in fondo a che serve il fischietto se puoi, più comodamente, cercare di stoppare un 2 metri e 6?

mercoledì 14 novembre 2012

Melo(dia) in casa Knicks

5 W - 0 L. Questi sono i numeri che meglio descrivono l'inizio dei New York Knicks, capaci di partire subito forte, grazie all'integrazione veloce dei nuovi arrivi, grazie a degli accorgimenti tattici ma soprattutto grazie ad una rinnovata mentalità vincente. 

venerdì 25 maggio 2012

I migliori quintetti NBA

Quando ormai manca solo una gara per decretare quali saranno le finali dì Conference, si sono completate tutte  le assegnazioni dei premi con ultime le votazioni dei tre migliori quintetti in assoluto della NBA e i migliori difensivi. Da notare e da sottolineare subito la peculiarità di avere Tyson Chandler solo nel secondo quintetto difensivo, proprio lui il vincitore del titolo individuale di defensive player of the year. Veramente insolito.
Altra cosa da sottolineare è come l'MVP LeBron James sia stato il più votato sia per il miglior quintetto NBA sia per il miglior quintetto difensivo.

lunedì 9 aprile 2012

La rinascita dei Knicks, l'era post D'Antoni

Con l'arrivo in estate di Tyson Chandler l'alimentarsi delle possibilità di rivalsa dei Knicks diventavano almeno sulla carta, sempre maggiori. Il duo Stoudemire-Anthony, la crescita di Fields e qualche discreto giocatore dalla panchina facevano balzare agli occhi un progetto che bene si stava costruendo e realizzando, tanto da far dire a D'Antoni di poter di sicuro puntare a qualcosa di più dei semplici playoff.


mercoledì 14 marzo 2012

Bufala o realtà? Carmelo Anthony nega di aver chiesto la cessione ma intanto D'Antoni si dimette

Siamo agli sgoccioli, alle ultime ore del mercato, quelle che sanciranno il destino di Howard ma non solo. Eppure anche se finora mai interpellato, a ben donde, per notizie di mercato (lo scorso inverno è stato il suo, non questo) Anthony riesce ugualmente a trovarsi al centro di voci di scambi.


La faccenda mass mediatica generata dalle prestazioni altisonanti di Jeremy Lin, aveva per un piccolo periodo di tempo frenato le critiche e l'aria di cambiamento attorno alla franchigia newyorkese ed in primis attorno a Mike D'Antoni, l'uomo al centro della bufera.
Ma l'effetto è stato transitorio e nella Grande Mela tutto è amplificato, tutto può essere una pressione in più.
Se poi il ritorno di Carmelo Anthony ha coinciso perfettamente con un parziale ridimensionamento delle prestazioni del play ex Harvard, allora da parlare c'è n'è di continuo, perchè ora la Linsanity ha avuto l'effetto boomerang. 
Sicuramente non si può parlare di casualità, e sicuramente ad essere rimesso in discussione è subito D'Antoni accusato di non saper costruire con questo buonissimo gruppo di giocatori un team amalgamato e vincente.

venerdì 3 febbraio 2012

Annunciati i quintetti per l'All Star Game 2012

Sono stati annunciati ufficialmente i quintetti per l'All Star Game 2012. 


Per l'Eastern Conference partiranno dal primo minuto:

Il playmaker dei Bulls: Derrick Rose
La guardia degli Heat: Dwyane Wade
L'ala piccola degli Heat: LeBron James
L'ala piccola dei Knicks: Carmelo Anthony
Il centro dei Magic: Dwight Howard


La Western Conference risponde con:


Il playmaker dei Clippers: Chris Paul
La guardia dei Lakers: Kobe Bryant
L'ala piccola dei Thunder: Kevin Durant
L'ala grande dei Clippers: Blake Griffin
Il centro dei Lakers: Andrew Bynum


Da notare come 4/5 del quintetto siano delle due squadre di Los Angeles.

sabato 28 gennaio 2012

I problemi dei New York Knicks

Che i Knicks avessero alcune lacune è lampante, ma ad inizio stagione regolare non ci si aspettava di certo che potessero avere un inizio tanto zoppicante con mostruosi alti e bassi. Il talento in quel del Madison Square Garden non manca di certo, ma sono altri i fattori che hanno reso difficile questo inizio stagione. La squadra così com'è già vale molto ma ci sono delle problematiche che non gli permettono di spiccare il volo.
Proviamo ad analizzare i principali punti per i quali New York per ora non riesce ancora ad emergere, trovandone delle volte anche le soluzioni:

venerdì 20 gennaio 2012

Aggiornamenti votazioni per l'All Star Game 2012

Mancano solo 11 giorni alla fine del tempo utile per votare e scegliere i quintetti per l'All Star Game 2012. 
Qui di seguito riportiamo i voti parziali fino ad oggi 
(in rosso chi al momento farà parte dello starting five; in nero gli italiani):
Eastern Conference
Ali (compongono lo starting lineup i due più votati): LeBron James (Mia) 972,580; Carmelo Anthony (NYK) 779,945; Amar'e Stoudemire (NYK) 281,617; Kevin Garnett (Bos) 268,980; Chris Bosh (Mia) 209,640; Luol Deng (Chi) 166,671; Paul Pierce (Bos) 145,077; Carlos Boozer (Chi) 101,612; Andrea Bargnani (Tor) 93,456; Hedo Turkoglu (Orl) 80,694.

giovedì 20 ottobre 2011

Ancora trattative per risolvere la situazione lockout; James,Bryant ed altri pensano ad un tour mondiale

La volontà c'è e questo lo si era capito da tempo, riniziare a giocare è una voglia di tutti. L'aver passato a discutere per 16 ore consecutive (!) potrebbe essere visto come un ulteriore prova di quanto si abbia la voglia di far partire la stagione quanto prima possibile. Ma, purtroppo, la visione ha una doppia faccia, ovvero quella di far capire che anche dopo le famose 16 ore, dopo il tour de force da stakanovisti, si è ancora in alto mare. Si perchè quello che trapela è che la situazione è ben lungi dal trovare un definitivo compromesso. Come a dire che le parti erano così distanti prima del colloquio e lo sono ancora, anche dopo una discussione così lunga.

E' solo un come a dire, perchè in realtà non lo dice nessuno, visto che il mediatore Cohen ha chiesto a tutti di non lasciare dichiarazioni ufficiali in merito allo stato delle trattative.
Si stanno rincontrando anche oggi, difficile però che la situazione trovi la soluzione definitiva in giornata, più probabili e possibili passi in avanti.

mercoledì 27 luglio 2011

Anche Bryant verso il Besiktas?

Il 30 luglio sarà una giornata importante per il mondo della NBA, anche se il lockout non centra assolutamente nulla con quella data.
E' la data in cui si capirà se il giocatore più forte della NBA e dunque del mondo, lascerà momentaneamente il basket d'oltreoceano. A confermare l'ufficialità dell'incontro tra il giocatore e la società è Seref Yalcin, il direttore generale del Besiktas.

Nella foto Bryant sembra chiedere alla NBA: Che faccio, vado?

Già il Besiktas, la stessa formazione che ha già portato a casa Deron Williams. Inutile dire che se riuscisse nel colpaccio e se il lockout durasse tutto l'anno, si potrebbe gridare alla manifesta superiorità. Sempre che poi non arrivi qualcun'altro dall'NBA da qualche altra parte. Troppi sé e per questo è meglio andare un passo alla volta, iniziando dal firmare Kobe.

mercoledì 23 febbraio 2011

I NUOVI NEW YORK KNICKS: NUOVI ASSETTI E PROSPETTIVE

Con la trade finalmente ufficializzata, i Knicks ora hanno davvero un nuovo volto. E' particolare e strano, ma rispetto alla regular season scorsa, ad oggi 6 giocatori sui 9 della rotazione, sono tutti nuovi e se D'Antoni vorrà un quintetto veloce, anche quello sarebbe completamente diverso rispetto a soli 10 mesi fa quando i Knicks chiudevano il proprio campionato. 

Uno stravolgimento che non ha lasciato tutti i tifosi contentissimi nonostante l'arrivo di una vera superstar come Carmelo. Ma la nuova New York ha un progetto e se rispettato, li porterà nel giro di due anni a lottare per il titolo.

martedì 22 febbraio 2011

CARMELO ANTHONY AI NEW YORK KNICKS, DANILO GALLINARI AI DENVER NUGGETS

Ci siamo, è conclusa la telenovela Carmelo Anthony.

Stanotte sembra essersi consumata definitivamente, con il passaggio del numero 15 dei Nuggets ai New York Knicks. Alla fine Denver ha ottenuto tutto quello che aveva preteso, New York con poco tempo a disposizione ha preferito rinunciare a qualsiasi strategia ed ha ceduto alle richieste dei Nuggets.

La trade coinvolge nove giocatori, che a breve, quando il tutto sarà ufficializzato, cambieranno squadra.

lunedì 21 febbraio 2011

KNICKS, NUGGETS E NETS, UNA TRADE CHE CHE ACCONTENTEREBBE TUTTE E TRE?

In moltissimi si chiedono del perchè New York non aspetti la fine della stagione per prendersi Anthony senza sacrificare nessuno, evitando di smantellare una squadra che con la singola aggiunta di una stella del calibro di Carmelo può già guardare a giugno e pronunciare la parola Finale.
Ma il fatto è che questo ragionamento è perfetto per tutte le altre stagioni, ma non per quella attuale. Lo spettro del lockout impaurisce tutti, ma una beneficiaria c'è, e si chiama Denver Nuggets.

Se il lockout entrasse in atto i giocatori non sarebbero retribuiti e quindi per molti è un vantaggio essere free agent per potersi accasare un annetto da qualche parte dove ti prenderebbero senza indugi, ma per qualcuno che è una stella affermata, essere senza contratto NBA potrebbe essere pericoloso, perchè al rientro dei giochi magari il tetto salariale potrebbe essere diminuito e quindi dover firmare un contratto inferiore alle attese.