Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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martedì 21 dicembre 2010

I NUOVI ORLANDO MAGIC

Le due trade che hanno scombussolato il roster dei Magic, hanno del tutto rivoluzionato la rosa a disposizione di Otis Smith. Il cambio è stato repentino e per le modalità di arrivo, ovvero il cambio netto di praticamente mezza formazione giocante, è stato inatteso. Che qualcosa sarebbe successo era sicuro, ma non a questi livelli.


Per vedere quanto le mosse siano state azzaccate, bisognerà attendere, non solo per constatare il lavoro del coach nel gestire minuti, situazioni ed amalgamare un team, rendendolo omogeneo e portandolo a giocare secondo la sua filosofia di gioco, ma bisognerà anche aspettare l'ultima mossa del GM. Smith infatti non ha chiuso il mercato e per completare la squadra ha già dichiarato di cercare fin da subito il backup di Howard e quindi il lungo che serve per avere una efficacie rotazione nel pitturato.

domenica 19 dicembre 2010

GILBERT ARENAS VA AGLI ORLANDO MAGIC; SI MUOVONO ANCHE RASHARD LEWIS, HEDO TURKOGLU E NON SOLO

"Miami sta ingranando, Boston sembra essere sempre una forza e allora dobbiamo fare qualcosa per migliorare ancora di più" questo è quello che sembra passato per la testa dello staff di Orlando. In un nostro recente post, tra l'altro, avevamo già accenato a dei probabili movimenti che Orlando avrebbe fatto. 

Ora non si dovranno più affrontare in una gara. Foto a lato

I Magic hanno da pochi minuti imbastito ben due trade e non scambi piccoli, ma importanti cambiamenti.

mercoledì 15 dicembre 2010

ANALISI DELLA TRADE TRA I NEW JERSEY NETS, GLI HOUSTON ROCKETS ED I LOS ANGELES LAKERS

Accordo di trade tra tre squadre NBA e quando si parla di accordo di trade nella lega americana, al 99% dei casi è sinonimo di scambio ultimato. Solo qualche formalità dunque da stabilire tra i New Jersey Nets, gli Houston Rockets ed i Los Angeles Lakers.

La trade dovrebbe prevedere il passaggio di Sasha Vujacic ai Nets, in cambio la squadra del New Jersey perde Terrence Williams e Joe Smith; il primo passerebbe ai Rockets mentre il secondo si accaserebbe alla squadra californiana. Houston e Lakers cedrebbero le loro prime scelte, rispettivamente quella del 2012 e quella del prossimo draft. New Jersey avrebbe in questo modo un pacchetto di ben 5 prime scelte nel prossimo biennio.

Ma facciamo più chiarezza, con una schema che avverrà se la trade andrà a buon fine ed a seguire un'analisi del perchè di questa trade:

mercoledì 24 novembre 2010

I PROBLEMI DI MIAMI; STAGIONE REGOLARE FINITA PER HASLEM?

Dalle parti di Miami le cose non stanno andando come secondo le attese.

La corazzata degli Heat non può e non deve essere considerata un progetto a lungo termine, le aspettative erano e restano quelle di puntare subito a vincere il titolo NBA. Ecco perchè sbagliare ben 6 gare sulle quattordici disputate potrebbe risultare per quasi tutte le altre franchigie un inizio stentato, mentre per gli Heat significa solo una pioggia di critiche.

E' sicuramente troppo presto per parlarne, è facile ipotizzare che fra qualche mese cambieranno molte cose, cominciando dall'alchimia che sembra ancora un cantiere aperto. Ma se alcuni aspetti del gioco sono sviluppabili col tempo, altri sono problemi evidenti che non colmarli significherebbe non permettergli di andare da nessuna parte, se non nelle proprie abitazioni a guardarsi ancora una volta la finale da casa.

domenica 21 novembre 2010

STOJAKOVIC AI RAPTORS, JACK AGLI HORNETS

L'asse Toronto Raptors-New Orleans Hornets  dopo aver già concluso una trade in estate, quella che portò Marco Belinelli a giocare con Chris Paul e Julian Wright a diventare ricambio a Toronto, dà vita ad una altra trade che stanotte ha trovato il suo epilogo.

Forti di una partenza razzo, gli Hornets hanno guardato al proprio roster e lo hanno analizzato per bene, al fine di migliorarlo ulteriormente. Consci che la loro prima lacuna era un point guard di riserva affidabile ed un'altra guardia che non disdegnasse la difesa, come invece fa il talentuoso Marcus Thornton, si sono accordati coi Raptors per prendersi Jarrett Jack. Entrambi i GM hanno valutato varie ipotesi, ma alla fine lo scambio è stato questo:

mercoledì 17 novembre 2010

ZACH... SI GIRA!

Sembrerà strano ma se si parla del nome Zach non ci sono dubbi sul giocatore, attualmente in NBA, a cui ci si riferisce. In America è un nome discretamente gettonato, ma nella NBA c'è solo lui: Zach Randolph.

Giochi di parole a parte nel titolo, sembra stia nascendo veramente una nuova "telenovela" in quel di Memphis ed il protagonista in questione è proprio l'ala forte dei Grizzlies. 

L'ex Michigan State quest'anno è ripartito da dove aveva lasciato l'anno passato, ovvero una doppia doppia di media (si parla di 16.4 punti e 11.3 rimbalzi) ed un importante capacità di aprire l'area e lasciare spazi al suo compare Marc Gasol. Un periodo da favola che ha fatto dimenticare i nefasti tempi passati, ormai lasciati alle spalle.
Tutto girerebbe a meraviglia se non fosse che siamo arrivati al suo ultimo anno di contratto e che Zach, giustamente, vorrebbe una corposa estensione.

mercoledì 10 novembre 2010

IGUODALA PER DENG? I TIFOSI LO VOGLIONO; PRINCE PER CRAWFORD?

Succede spesso che le cose avvengano nei modi più inaspettati, alle volte iniziano per gioco e poi diventano realtà più serie.
E' proprio questo quello che è accaduto di recente in casa Bulls.


Qualche giorno addietro il Bullshome.com, ben informato sulle volontà di Iguodala di lasciare Philadelphia, ha "buttato lì" sul suddetto sito, un sondaggio. E' partito più che altro come una provocazione, visto il tanto chiaccherato connubio tra Iggy ed i Bulls, ma ora sembra che sta divenendo una realtà.


Ma facciamo un passo indietro.
Ai tifosi era stato chiesto se volessero scambiare Deng con Iguodala ed i "fan" dei Bulls sono stati quasi unanimi nella decisione: 111 voti su 165 hanno risposto di si. Ed è da questa base che a Chicago si è cominciata poi a prendere seriamente la questione. Qualche ora fa si è addirittura passati al pensiero di una trade che coinvolgerebbe tre squadre: Philadelphia, Chicago e Denver. 

sabato 30 ottobre 2010

ANDRE' IGUODALA VUOLE ANDARE VIA DAI SIXERS

André Iguodala vorrebbe lasciare la città dell'amore fraterno, vorrebbe lasciare i Philadelphia 76ers, per poter vincere, per poter ambire al traguardo più importante, il titolo NBA. Non ha richiesto una trade, perchè non vuole un ritorno negativo dei tifosi, ma ha fatto capire di essere propenso a cambiare squadra.

CHE QUESTA FOTO STIA DIVENTANDO VECCHIA NON SOLO A CAUSA DI DALEMBERT? (foto a lato)

Una notizia comunque pesantissima per tutti i tifosi di Philadelphia, resa ancora più amara data la straordinaria prestazione di questa notte di Iguo, ancora viva negli occhi dei tifosi, 27 punti 10 assist e 6 rimbalzi. Un segno della sua polivalenza che ormai aveva convinto il popolo philadelphiano ad eleggerlo nuovo beniamino, almeno finchè non cresceva Turner.

martedì 26 ottobre 2010

ARRIVEDERCI ALLEN IVERSON

ALLEN IVERSON: A poche ore dall'inizio della stagione 2010/2011 si è sistemato anche l'ultimo grande tassello mancante: quello di Allen Iverson. 
Ormai è cosa fatta il passaggio di Iverson da un mondo ad un altro, dal palcoscenico cestistico più amato ad una realtà che sta crescendo sempre più, come lo è il mondo del basket europeo.

The Answer "porta il suo talento" in Turchia, al Besiktas per $4 milioni di dollari spalmati in due stagioni. Il contratto prevede anche dei bonus aggiuntivi legati al superamento ottimale di tutte le visite mediche e si era parlato anche di qualcosa circa il merchandising che si venderà attraverso di lui.

giovedì 30 settembre 2010

E' GIUSTO CEDERE GALLINARI E RANDOLPH PER MELO, ADESSO?

Se si parla solo dell'anno prossimo, senza essere coinvolti da quello che sta avvenendo in queste settimane, il fatto che Carmelo vada altrove, oltre alla franchigia di Donnie Walsh è un rischio minimo, questo perchè Melo vuole New York e se dovesse mai arrivare fino al prossimo Luglio, di sicuro andrà nella Grande Mela.

Il problema è che i Nuggets hanno imparato dagli errori di Cleveland e Toronto e quindi se il suddetto non firma, non arriverà all’estate prossima ancora come un Nuggets.
Nel Colorado, c'è da scommetterci, faranno i salti mortali pur di non perderlo per niente.

lunedì 27 settembre 2010

MENO DI SETTE GIORNI ALLA FINE DELLA TELENOVELA CARMELO ANTHONY?

Si potrebbe scrivere un libro, od almeno un ricco diario di un mese che ogni giorno offre notevoli novità, ma comunque meri niente di fatto. L' ambientazione è il panorama NBA del settembre 2010, ed il protagonista non può che essere il 15 dei Nuggets, che in quest'ultime settimane ha praticamente monopolizzato la National Basketball Association.

Manca circa una settimana all'inizio del training camp dei Nuggets e  la trattativa riguardo a Melo deve finire in questo arco di tempo. Anthony deve muoversi oppure giurare fedeltà a Denver, perchè ritornare negli spogliatoi ben sapendo che tutti ormai lo considerano come un ex di Denver, sarebbe perlomeno scomodo, se non deleterio per la squadra in toto.

Carmelo ma quale squadra stai indicando? (foto a lato)

martedì 21 settembre 2010

CARMELO ANTHONY E' UFFICIALMENTE IN VENDITA

Finalmente è arrivata una svolta sostanziale nel tormentone estivo chiamato Carmelo Anthony.
E' vero c'erano state voci, offerte formalizzate, squadre apertamente interessate, ma mai notizie che giungessero dall'altro capo del telefono, quello dove bisogna passare se non si vuole aspettare il 2011, cioè quello dello staff dei Nuggets.

Ed ora è arrivata una news interessante anche dal Colorado, Carmelo è ufficialmente in vendita al miglior offerente. Quello che resta da capire e che probabilmente neanche a Denver lo sanno ancora è se cederlo ora o a Febbraio, in ogni caso andrà via.

venerdì 17 settembre 2010

PERCHE' IGUODALA E' STATO IL SECONDO MIGLIORE UOMO DEL TEAM USA

E' iniziato il countdown sul sito della NBA. Ciò vuol significare che l'attesa cresce, che il campionato sta per iniziare. Precisamente mancano 39 giorni, poco più di un mese, ma le attenzioni a livello mondiale, se si parla di basket giocato, sono ancora tutte rivolte, al fenomeno Kevin Durant. Quel non ancora 22enne (li compierà il 29 di settembre), che ha fatto impazzire ogni difesa avversaria nel mondiale mostrandosi già un leader nonostante la giovane età. 

Che Durant sia così giustamente acclamato è indubbio, ma c'è un altro cestista che andrebbe elogiato quasi in egual maniera e corrisponde al nome di Andre Iguodala.

venerdì 10 settembre 2010

A NEW ORLEANS ARRIVA SHAKUR, UN BENE O UN MALE PER BELINELLI?

In casa Hornets è arrivato un nuovo elemento, una guardia per completare il pacco "piccoli" prima dell'inizio della stagione. Si parla di Mustafa Shakur. I seguaci del basket europeo probabilmente lo conoscono bene per via dei suoi trascorsi in Grecia, Spagna e Polonia per poi passare alla D-League con i 66ers. Shakur nella lega di sviluppo si è comportato discretamente 19,2 punti, 6,9 assist e 4,5 rimbalzi, anche se si parla sempre di una "serie" inferiore rispetto alla NBA e quindi le cifre non devono fuorviare più di tanto.

L'acquisto in sè non è di notevole rilevanza, il giocatore deve ancora dimostrare tutto, ma indirettamente fornisce un'importante chiave di lettura, la possibilità per Belinelli di giocarsi bene l'ultimo treno per la NBA. Perchè molto meglio per Beli giocarsela con una scommessa rispetto a contendersi spazio con un veterano. Marco è nell'anno della scadenza del contratto, all'ultima possibilità per fare bene e trascorrere quindi altri anni in America, altrimenti, se le cose non dovessero andare come auspicato, molto probabilmente lo aspetta il ritorno in Europa, seppur in una grande squadra.

martedì 7 settembre 2010

CARMELO ANCORA TU?

Manca praticamente un mese e mezzo prima dell'inizio della nuova stagione NBA; periodo che dovrebbe significare preparazione, oliare gli schemi ed i meccanismi di gioco, inserimento dei nuovi arrivati e lavoro sulla loro alchimia.
Ed invece si parla ancora di mercato, ma non di meri aggiustamenti di roster, ma di un giocatore come Carmelo Anthony. Del resto c'era da aspettarselo che la tanto attesa estate 2010 dovesse rivelare ancora qualche ultima sorpresa.

Anthony sta salutando i compagni o sta tornando da loro? (foto).

domenica 22 agosto 2010

IDEA RUDY FERNANDEZ PER I KNICKS

Non accennano proprio a fermarsi le voci che riguardano i New York Knicks ed il loro mercato.

Che erano rimasti tremendamente delusi da come è andata a finire quest'estate, lo si era ormai capito.
Come si è inteso, ormai, che nella città della Grande Mela, la voglia di tornare a fare le cose in grande è così tanta da non farcela più ad attendere un ulteriore anno, seppur questa volta di purgatorio.

Ed in quest'ottica che si legge il continuo viaggiare dei Knicks nella ricerca di cambiare qualcosa, di cercare di rimediare a quello accaduto poco più di un mese fa. E' per questo che c'è una spasmotica voglia di agguantare Anthony e chissà uno tra Parker o Paul. Ma sono nomi importanti, affari difficili da concludere in un amen e la franchigia non vuole spendere questo tempo ad aspettare, e nell'attesa si sta intanto muovendo altrove. Altro lido, altro viaggio, altro nome. Questa volta si parla dell'Oregon, più precisamente dello "scontento" Rudy Fernandez.

giovedì 19 agosto 2010

DANILO GALLINARI POSSIBILE CHIAVE PER ARRIVARE A CARMELO ANTHONY?

Sembrava che per questa sessione estiva di mercato uno dei magnifici del draft del 2003 sarebbe rimasto lontano dalle voci di scambi, della free agency e dalle manovre incredibili per averlo, ma l'insoddisfazione generale di molte franchigie che hanno ottenuto meno di quello per cui si erano impegnate, sta facendo in modo che di Carmelo Anthony si stia parlando ormai incessantemente.
Voci che hanno cominciato a girare come una trottola, sostenute dal fatto che il giocatore non ha ancora messo nero su bianco ad un contratto di allungamento di altri tre anni a $65 milioni, propostogli dai Nuggets.

In un recente articolo parlavamo di un interessamento di New York e di New Jersey, ora si è aggiunta Orlando ed alcuni rumors parlano anche dei Rockets.
L'interessamento di Orlando e New York, però, è più di un semplice attendi la prossima estate e vedi se il big del 2011 vorrà venire da te; quello che invece stanno organizzando le due franchigie è una vera e propria opera di architettura per imbastire i presupposti col fine di portarsi il giocatore nella propria città fin da subito.

sabato 14 agosto 2010

CARMELO ANTHONY GIA' CONTESO TRA I KNICKS ED I NETS



E' praticamente finita la fatidica estate 2010, quella in cui le chiacchere erano ogni giorno diverse, quella dei grandi nomi, quella delle grandi aspettative, insomma quella destinata a cambiare almeno i prossimi 5-6 anni di equilibri NBA. 

Ma come sempre se qualcuno vince, qualcun altro perde. E' per questo che finita un'estate se ne fa un'altra, cioè finite certe speranze ne tornano delle nuove, quelle rivolte al Luglio 2011.
Non ci sarà più LeBron James a capeggiare le fila dei free agents, ma ora l'ago della bilancia passerà a Carmelo Anthony.
Anthony, quell'unica delle grandi star della classe 2003, a decidere di non far scadere il suo contratto quest'anno, bensì quello seguente.

giovedì 12 agosto 2010

MERCATO NBA 2010: MARCO BELINELLI E TREVOR ARIZA AI NEW ORLEANS HORNETS

Che questa estate del 2010 sarebbe stata molto movimentata, era una cosa scontata fin da alcuni anni, ma che ci fossero così tante trattative, così tanti cambiamenti, poteva essere pronosticabile ma mai una certezza asssoluta. Da quando si sono accasati i grandi nomi, con il passare dei giorni si è potuto assistere ad un continuo vociferare di trade con giocatori di livello sul piatto delle trattative.

martedì 10 agosto 2010

TRACY MCGRADY AI DETROIT PISTONS

Dopo essersi accasato Shaq, un altro della lista dei senza contratto con un nome che conta, ha trovato sistemazione, allungandosi di almeno un altro anno la carriera come giocatore di un certo peso e non uomo da pochi minuti.

Difatti anche Tracy McGrady ha finalmente potuto comprare il biglietto di sola andata che lo porterà in quel di Detroit per servire coach John Kuester per almeno una regular season. Si, perchè l'ex Knicks ha scelto di firmare per un solo anno, in accordo con la proposta fattagli dai Pistons che in tal modo si vogliono cautelare guardando l'andamento del giocatore durante il proseguo del campionato.

T-Mac percepirà $1.35 milioni per l'anno stipulato e sembra, senza l'opzione del team per un secondo anno di permanenza.