Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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mercoledì 3 aprile 2013

Il ritiro della maglia di Shaquille O'Neal

Gioioso, divertente, con il microfono in mano pronto a far sentire la sua battuta sempre pronta, pungente, sarcastico, talvolta anche fin troppo sfacciato nel dire i suoi pensieri (ne sa qualcosa Bosh). Questo è ed era Shaq con ogni probabilità nella vita, sicuramente lo è sempre stato davanti gli schermi. Ma dopo una lunghissima carriera a ridere non ha potuto che arrendersi anche lui alla lacrima per l'emozione. I suoi occhi si coloravano di rosso per via delle gocce trattenute ma lo stesso ben visibili negli occhi, mentre qualcuno allo Staples Center abbassava un drappo nero.

venerdì 8 febbraio 2013

All Star Saturday NBA 2013: Ecco tutti i partecipanti allo Slam Dunk Contest NBA 2013 e alle altre gare di specialità

Dopo l'ufficializzazione dei nomi per la gara delle stelle della domenica e la gara del venerdì con matricole e sophomore in campo, ecco che arrivano i nominativi per le varie gare che si svolgono il sabato, ovvero lo Slam Dunk Contest, il Taco Bell Skills Challenge, il Foot Locker three-point contest ed il Sears shooting Stars. Tutto questo però, solo dopo aver assistito al "draft" per la partita del venerdì, effettuato dai selezionatori Barkley ed O'Neal.

"The Diesel" Shaquille O'Neal è stato il primo a poter selezionare ed ha scelto Damian Lillard come prima chiamata assoluta, mentre Sir Charles ha selezionato a ruota Anthony Davis.
Queste le prime due chiamate con il team del "Big Cactus" che oltre a Lillard avrà tra le sue fila Kyrie Irving, Andre Drummond, Klay Thompson, Harrison Barnes, Chandler Parsons, Dion Waiters, Micheal Kidd-Gilchrist, Tyler Zeller e Kemba Walker. Per il team di Chuck oltre al sopracitato Anthony Davis, avremo Ricky Rubio, Kenneth Faried, Kawhi Leonard, Bradley Beal, Tristan Thompson, Nikola Vucevic, Brandon Knight, Isaiah Thomas e Alexey Shved. 

Per quanto riguarda invece i 6 giocatori che si cimenteranno nell'arduo compito di stupire con le proprie evoluzioni la platea nella gara delle schiacciate abbiamo: 

mercoledì 30 gennaio 2013

Ecco le selezioni per il BBVA Rising Stars Challenge

Sono stati diramati i nomi dei 18 partecipanti che giocheranno la gara che apre l'All Star Weekend, la partita che vede impegnate le migliori matricole e secondi anno (rookie e sophomore). Così come ormai si è trasformato il format, le squadre saranno miste, con i due GM d'eccezione Shaquille O'Neal e Charles Barkley a comporre i roster.

Il "draft" che andrà a disegnare i due roster andrà in scena il 7 Febbraio con il team Shaq ed il team Chuck che alla fine della sera avranno preso la loro forma definitiva (salvo complicazioni da infortunio).
A decidere invece i quintetti di partenza saranno i fan che con le varie piattaforme multimediali, subito dopo il "draft", potranno scegliere i nomi dello starting five. I risultati però si scopriranno solo il giorno stesso della gara. 
Ecco i nomi: 

domenica 23 dicembre 2012

Shaq, Ibaka, Pierce, Clippers...La settimana NBA da 1 a 10: Week 8


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche l'ottava settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno, unico, inimitabile, Shaquille O’Neal. Seppur almeno centomila avranno il suo cognome o quella simpatia, difficile, molto difficile, che qualcuno riuscirà ad imitare quello che è stato e che è ancora Shaq. Non solo uno dei centri più dominanti della storia del gioco, ma anche uno showman capace di ballare hip hop durante l’All Star Game e video, di sfidare campioni di varie discipline nei propri sport, diventare sceriffo, di fare il commentatore, di sfornare battute a go-go durante le interviste e capace di accaparrarsi una miriade di soprannomi dovunque andasse a giocare. Ovviamente non è nel suo stile fermarsi ed in questi giorni ha anche lanciato sul mercato la sua marca di Vodka. Ovviamente per atleti e quindi rigorosamente senza zucchero e glutine. Il simbolo è l’immagine di O’Neal e si chiamerà LUV-SHAQ. Nessuno come lui. Uno, nessuno, centomila.

giovedì 30 agosto 2012

Howard come O'Neal

Molte volte è stato proposto il paragone, molte volte l'accostamento tra i due nomi è stato oggetto di dibattito di come l'uno fosse o meno l'erede dell'altro, ma solo oggi anche la scia delle decisioni di Dwight rimarca quella che è stata in modo comunque diverso, la scia di Shaq.
Il lento declino di uno dei migliori centri della storia della NBA, tale Shaquille O'Neal, sembrava lasciare un vuoto sia per la dominanza in campo, sia per lo stile un pò retrò di un gioco centralizzato sotto il tabellone. Ma il vuoto anche per il suo fare ironico, baldanzoso a volte velenoso e per certi versi geniale che regalava fuori dai campi di gioco. Uno che riusciva a far parlare sempre di sè sempre e che ora invece parla prevalentemente lui degli altri visto il suo nuovo impiego dietro un microfono. 

sabato 25 febbraio 2012

Il team Chuck batte il team Shaq

E' partito il weekend dell'All Star Game, che come sempre non fa mancare lo spettacolo e che come sempre fa del clima goliardico il suo spirito guida. Tante giocate di pregevole fattura artistica, con le difese praticamente inesistenti, che sembravano quasi spostarsi per permettere la giocata di turno, tranne per alcuni duelli dove sotto i tabelloni dove qualche sportellata da regular season si è vista.


Tutti sono andati a segno, ma l'MVP è andato a Kyrie Irving che ha bombardato con naturalezza da oltre l'arco (8/8 e 12/13 complessivo dal campo). Sembrava essere tornati indietro di alcuni anni quando Gibson randellava segnando in continuazione da tre punti con un LeBron James che da spettatore sembrava più entusiasta di lui.

venerdì 17 febbraio 2012

ALL STAR GAME NBA: Jeremy Lin rules; ecco il Team Shaq vs Team Chuck

La Linsanity è arrivata anche all'All Star Game. Lo scoppio "ritardato" (cioè dopo le convocazioni per l'evento) di Lin non hanno ostacolato Stern ed il resto dello staff NBA che hanno cambiato le regole pur di inserirlo. Jeremy farà parte del Rising Star Challenge (il vecchio Rookie-Sophomore), aggiunto in itinere nel roster dei convocati. Non più nove partecipanti per team ma dieci, uno in più per parte. A guadagnare dalla situazione è Norris Cole, chiamato per far quadrare i conti a livello numerico (a dir la verità per quanto fatto vedere all'inizio della stagione, se lo meritava). Quindi altre modifiche per il primo grande evento dell'All Star Weekend 2012, che non solo per la prima volta era a squadre miste ma adesso vanta anche un giocatore in più per parte. Nuove regole dunque, per Jeremy Lin.


La verità è che non è Lin in sé, ma è la provenienza di Lin che ha giocato un ruolo chiave in tutto ciò. La vecchia volpe di Stern sa benissimo come va il pallino degli affari e di come il mercato asiatico sia la nuova frontiera per incrementare i guadagni in NBA, giocare a New York tra l'altro aiuta e non poco ad innalzare l'effetto mass mediatico del giocatore. Farlo partecipare significherà milioni di utenti in più davanti agli schermi all'ASG. Tra l'atro si monitizzerà al massimo, facendolo apparire anche nel giorno dello Slam Dunk Contest, visto che sarà l' "alzatore della palla" di Iman Shumpert nella consueta dunk effettuata con l'aiuto di un compagno, appuntamento fisso nella gara delle schiacciate.


Scelte fatte solo poche ore prima che Shaq e Barkley dessero il via al loro singolare draft. Infatti sono state decise finalmente le due formazioni che si affronteranno il venerdì sera. Eccole:

giovedì 9 febbraio 2012

Rising Star Challenge: le squadre le fanno Sir Charles e Shaq

Con Febbraio ormai inoltrato, mancano pochi giorni all'All Star Game, evento come ogni anno atteso per il suo sapore spettacolare. Dopo l'annuncio dei quintetti all star della domenica, ecco che negli ultimi giorni sono stati resi noti anche i nomi dei rookie e dei sophomore di quest'anno che prenderanno parte alla non omonima partita. Non omonima perché per il 2012 lo scontro tra matricole e secondo anno non ci sarà e quindi non avrà lo stesso nome degli anni passati.


Quest'anno difatti l'incontro prevederà squadre miste e l'evento sarà denominato Rising Star Challenge.

giovedì 2 giugno 2011

SHAQUILLE O'NEAL SI RITIRA

Questa sarà una delle annate che più si ricorderanno nella storia della NBA, sia che regali il primo titolo ai magic three di Miami, sia che regali il primo titolo della storia alla compagine di Dallas.
Ma il motivo che rende così speciale questa annata è più che altro per alcune notizie bomba che si sono succedute in questi giorni.


Infatti dopo l'ufficiale ritiro del più grande vincente coach di tutti i tempi, Phil Jackson, anche un'altra icona di questo sport ha scelto di cambiare il proprio mestiere, lasciando il basket giocato, ma probabilmente non le scene, almeno così si spera, non sia altro che per la sua lingua tagliente che ben analizza tante situazioni e giocatori.

giovedì 5 agosto 2010

SHAQUILLE O'NEAL SI UNISCE AI BIG FOUR DI BOSTON

Alla fine "The Big Aristotele" ha messo la parola fine al suo status di free agent. Dopo aver praticamente confessato in un'intervista la propria volontà di indossare i colori bianco-verdi nella prossima stagione (quelli della franchigia bostoniana), l'offerta è arrivata e Shaq ha deciso di iscrivire il proprio nome anche nella storia di questo team.

Una scelta non certamente motivata dai soldi, visto che percepirà il minimo salariale per un veterano (il massimo che Boston aveva da offrire), ma dettata dalla voglia di poter vincere ancora e di poterlo fare con un ruolo primario e non da gregario. Difatti l'accordo stipulato con "The Diesel" porta alla franchia del Massachussets il centro di peso che partirà in quintetto al posto dell'infortunato Perkins, che potrebbe stare fuori fino all'anno prossimo per l'infortunio patito durante i playoff che ha interessato i legamenti del ginocchio.

Per almeno le prossime due stagioni, Shaq e Garnett non saranno avversari (foto a destra)

mercoledì 4 agosto 2010

SVELATE LE DATE PIU' IMPORTANTI DEL NUOVO CALENDARIO NBA 2011

L'NBA ha, per la prima volta, diviso in due "rate", l'uscita del suo calendario. Difficile non pensare che questo evento non sia dovuto a quell'effetto mediatico che rappresentano i big three di Miami.

Uscirà completamente il 10 Agosto, ma poche ore fa sono state diramate ufficialmente le date più importanti:
the opening day, il giorno di Natale e il Martin Luther King Day.

martedì 3 agosto 2010

SHAQ, MA DOVE VAI? FORSE AI CELTICS?

A pensarci a volte sembra paraddossale come il semplice passare del tempo trasformi un dominatore di aree come pochi se ne sono visti da quando la pallacanestro ha avuto origine, in un giocatore senza contratto che anche se può ancora dare il suo in campo, ha poche squadre disposte ad investire su di lui con un contratto che non valga la semplice mediocrità.

Tutti i giocatori prima o poi subiscono la propria parabola discendente, chi prima chi poi, ma Shaq ha ancora da dare e sa di non volersi accontentare a strappare un qualche contratto qualsiasi, ma vuole poter firmare ancora con qualcuno che gli garantisca tanti minuti e ruolo da protagonista.

Le sue richieste faticano ad essere accontentate ed ecco che come arpie che si gettano sulla preda, i giornalisti imperversano con notizie disparate sul suo futuro, e non tutte hanno riscontro nella realtà.

lunedì 2 agosto 2010

MCGRADY, IVERSON, O'NEAL E GLI ALTRI: IL PUNTO SUI FREE AGENTS RIMASTI

"Si comincia con gli uomini-franchigia e poi si va sugli elementi a supporto." Aveva detto McGrady, prima che cominciasse il marasma generale. E andata più o meno così, quasi subito si sono accasati i vari LeBron, Wade, Amar'e e compagnia e poi hanno cominciato anche gli altri, in una reazione a catena inevitabile.

Eppure delle eccezioni sono rimaste fuori dal cerchio, è vero che quasi tutti i comprimari hanno trovato sistemazione, ma alcuni che forse valgono ancora qualcosa di più, sono ancora a piede libero.

Si parla di Shaquille O'Neal, di Allen Iverson, di Tracy McGrady, ma anche di nomi meno gettonati, ma che sul campo si sono fatti notare per un motivo o per l'altro, come Larry Hughes, Delonte West, Kwame Brown, Anthony Tolliver, Shannon Brown, Jerry Stackhouse, Jason Williams, Roger Mason Jr e Keith Bogans.

Per molti di loro è solo questione di giorni, è solo questione di scelta, per altri i tempi sono più lunghi.
Vediamo di analizzare le possibili destinazoni di alcuni di loro.

lunedì 1 marzo 2010

SHAQUILLE O'NEAL INFORTUNATO PER DUE MESI

Paradossale come a Cleveland, arrivato il secondo lungo, quello mobile, che va a completare un pacchetto di giocatori d'area individiabile, si perda il centrone di riferimento in area. Preso Jamison perchè il perfetto complemento per uno come Shaq, visto che l'ex ala di Washington è uno di quelli in grado di allontanarsi dal pitturato e riuscire lo stesso a far male allargando le difese e lasciando più spazio sotto le plancie, i Cavaliers per i prossimi due mesi dovranno rinunciare a O'Neal.

L'infortunio al pollice non gli garantiva di giocare e quindi è stato immediato l'intervento chirurgico per cercare di riavere The Big Cactus in tempo per le prime di gare dei playoff, anche se molti non credono di riuscire a vedere O'Neal in forma in tempo necessario e quindi non riuscire a fornire l'apporto necessario al team.

L'altro peso della bilancia però potrebbe essere letto come "meglio adesso che dopo", e la sensazione è che ci sia anche un possibile risvolto positivo come la crescita definitiva di JJ Hickson che potrà avvalersi di un minutaggio più elevato e che magari può diventare un'arma in più nello scacchiere tattico di Cleveland a fine aprile perchè acquisirà ancora maggiore esperienza.

Poi con una probabilità vicina al 100%, Ilgauskas tornerà nella sua amata città in una mossa che è sembrata preparata a tavolino e che ha permesso ai dirigenti dei Cavaliers di rafforzarsi in maniera esponenziale sotto le plance.

Quindi la franchigia dell'Ohio, data l'abbondanza nel suo roster nel reparto lunghi, non dovrebbe risentire troppo della mancanza del suo centro titolare anche se è indubbio che Shaquille possa portare sempre qualcosina in più alla causa.

mercoledì 20 gennaio 2010

L'IDEA DI SHAQ PER LO SLAM DUNK CONTEST 2010 : LEBRON JAMES , KOBE BRYANT E VINCE CARTER

Anche se non confeziona più partite mostruose e non domina sotto i tabelloni come invece faceva fino a qualche anno fa, Shaq riesce sempre a far parlare di sè continuando ad essere il protagonista di trovate geniali o di affermazioni che suscitano riflessioni e spesso reazioni.

Dopo essere venuto a conoscenza dei nomi dei quattro giocatori che si dovranno affrontare nello Slam Dunk Contest il centro dei Cavs non è rimasto convinto dei partecipanti ed ha azzardato una proposta che ha dell'incredibile, una proposta che tenterà proprio lui di realizzare mettendosi in prima linea per dare al via all'operazione. The Big Cactus alla luce dell'avvenimento che ha sconvolto un paese, Haiti, e un pò tutto il mondo a dir la verità, ha scelto di farsi fautore di una iniziativa che darà giovamento non solo allo spettacolo della gara del sabato ma che regalerà anche un gran guadagno in termini economici da devolvere in beneficienza.


The Diesel ha infatti ufficialmente lanciato il suo prossimo progetto: contatterà personalmente in tutti modi Kobe Bryant, Lebron James e Vince Carter per tentare di convincerli ad essere tre dei concorrenti che si sfideranno per il titolo di "Re degli schiacciatori" aggiungendo che, se dovessero accettare, si troverà come quarto partecipante una stella di grandezza pari agli altri tre per completare il pacchetto.


Kobe e Vince stavolta saranno gli sfidanti anzichè i giudici?


La proposta è stata accompagnata anche da una dichiarazione diretta agli organizzatori. Secondo O'Neal per incentivare i ragazzi si dovrebbe stanziare come premio al vincente una grossa cifra che andrà ovviamente divisa tra il vincente e la beneficienza.

Una grande proposta quella di Shaquille che sarà molto difficile da realizzare, ma con The Big Aristotle di mezzo nulla è scontato...

giovedì 17 settembre 2009

SEMPRE SHAQUILLE O'NEAL PARTE 6° : SHAQ VS MICHAEL PHELPS

Sembra essere terminato, almeno per quest'anno, l'originalissimo show in cui Shaquille O'Neal si è cimentato quest'estate.

Ormai la nuova stagione NBA è alle porte e Shaq deve ricominciare a pensare solo al basket per prepararsi al meglio ai nastri di partenza della regular season. Quindi la fine dello show era inevitabile anche se non è detto che l'anno prossimo non continuerà, sicuramente se ciò accadrà, se ne riparlerà l'estate prossima.

Tornando al reality di O'Neal, il centro dei Cavs ha affrontato il campione di nuoto Michael Phelps. La sfida si è svolta in tre gare.
La prima prevedeva che il pluri-campione olimpico di nuoto nuotasse per 50 metri, mentre Shaq 25 metri. Forse Phelps all'inizio ha sottovalutato Shaq, forse era semplicemente partito piano, comunque Big Cactus ha trionfato nella prima sfida.
La seconda gara ha visto Shaq e Phelps nuotare per 200 metri, dovevano fare 4 vasche, Phelps doveva nuotarle da solo mentre The Diesel aveva come aiutanti le tre campionesse statunitensi più forti al momento che si alternavano ad ogni vasca, dunque una staffetta 4x200. Il finale ha visto Phelps trionfare portandosi in parità : 1 a 1.
La terza ed ultima sfida, quella decisiva, prevedeva che l'ex Suns nuotasse per 50 metri mentre Phelps per 75 metri. Il vincitore è stato Michael Phelps che ha dunque trionfato nell'ultimo appuntamento dello Shaq vs.

Ancora una volta il cestista non ha demeritato, dimostrandosi competitivo in qualsiasi sport. Purtroppo Shaquille non ha trionfato in nessuna delle sfide che ha affrontato e dovrà ancora aspettare per la sua prima vittoria.

Chissà che nel frattempo non arrivi un'altra vittoria , ma nella sua disciplina...

giovedì 10 settembre 2009

SEMPRE SHAQUILLE O'NEAL PARTE 5° : SHAQ VS OSCAR DE LA HOYA

L'originale show di Shaquille O'Neal è giunto al suo quarto capitolo. Dopo essersi cimentato nel football americano, nel beach volley e nel baseball, Shaq veste ora i panni del pugile e sfida il dieci volte campione in sei categorie diverse di peso, la leggenda Oscar De La Hoya.

Il centro dei Cavs è alla ricerca della sua prima vittoria in questo show, anche se la sfida lo vede nettamente sfavorito. Comunque l'ex Phoenix è stato allenato dall' Hall of Famer Freddie Roach mentre il suo sfidante ha avuto come trainer Bernard Hopkins.

The Diesel aveva come punto di forza l'altezza e la stazza su cui poteva contare per cercare di ovviare all'esperienza ed all'immensa tecnica e bravura del suo sfidante. Infatti Shaq è alto 2 metri e 16 centimetri per 150 kg circa mentre Oscar è solo 1 metro e 79 centimetri per 70 kg.

Durante l'incontro Big Cactus non ha demeritato, come già avvenuto nelle sfide precedenti d'altronde, portando anche un paio di volte "The Golden Boy" alle corde, ma il divario tecnico era comunque evidente ed all'unanime decisione il vincitore della gara è stato De La Hoya.

O'Neal dovrà attendere ancora per inseguire una vittoria ed il prossimo appuntamento in programma non è facile, dovrà affrontare Michael Phelps in una gara di nuoto.


sabato 5 settembre 2009

SEMPRE SHAQUILLE O'NEAL PARTE 4° : SHAQ SI DA AL BEACH VOLLEY ED AL BASEBALL


Prosegue l'originale show televisivo del centrone di Cleveland. Dopo aver affrontato Ben Roethlisberger, O'Neal ha sfidato anche Misty e Kerri al beach volley e Albert Pujols a baseball.

Le due giocatrici con le quali Shaq ha gareggiato, Misty May-Treanor e Kerri Walsh, sono le medaglie d'oro del beach volley. Il partner di Shaq era Todd Rogers.
La sfida consisteva in una gara al meglio delle tre ( cioè il primo che ne vinceva due, trionfava ), in ogni set bisognava arrivare ad 11 punti. La rete era quella prestabilita per il beach volley femminile.

Dopo aver perso il primo set 11-6 Shaq ha sostituito Todd Rogers con il marito di una delle sue due avversarie, cioè Kerri Walsh, infatti si è fatto affiancare da Casey Jennings. Anche il secondo set ha visto le due campionesse trionfare, portando così a termine la sfida anche se ancora una volta Big Cactus non ha demeritato perdendo per 11-8.

Contro Pujols, The Diesel ha effettuato una sfida in battuta, la distanza che Pujols doveva colpire era comunque superiore a quella prevista per Shaq, inoltre la stella dei Cavs aveva dieci outs per turno mentre il campione dei St. Louis Cardinals solo cinque.
L'ex Phoenix esce sconfitto anche da questo incontro perdendo 16-10.

Shaq si confronterà ora con il pugile Oscar De La Hoya e con Michael Phelps per cercare di portare a casa la sua prima vittoria in questo reality.

lunedì 24 agosto 2009

ANCORA SHAQUILLE O'NEAL ; LEBRON JAMES E IL FILM MORE THAN A GAME

Sarà solo una coincidenza, ma i Cleveland Cavaliers hanno in squadra i due giocatori più chiaccherati di questa estate e che non riescono proprio a non far parlare di sè. Parliamo chiaramente di Shaq e LeBron.

Solo pochi giorni fa il centro dei Cavs ha terminato la sfida contro il quarterback dei Pittsburgh Steelers a football americano e già è pronto a tuffarsi in una nuova gara. Shaq si sta preparando per affrontare Michael Phelps. La sfida vedrà la stella dei Cavs nuotare 50 m di vasca mentre Phelps qualche decina di metri in più da definire.

Intanto LeBron James ha presentato il suo film-documentario ad Akron, la sua città natale, con ospiti d'eccezione ad assistere alla prima, tra cui spicca il play di New Orleans, Chris Paul. Il film si intitola More Than a Game e parla della giovinezza di Lebron e di altri 4 ragazzi (compagni di liceo del Prescelto), ma sopratutto parla di un sogno che è più di un semplice gioco quello di vincere il campionato statale e sfondare nel basket. Il film infatti ripercorre le tappe del cammino che ha reso grande James fino a farlo divenire quello che è oggi, uno dei più forti giocatori del mondo, contornando il tutto con le storie e le emozioni dei suoi compagni di squadra che hanno accompagnato il Re da giovane. Il film che uscirà nelle sale statunitensi il 2 ottobre di quest'anno è stato realizzato mettendo insieme foto e video degli anni da liceale di James, foto e video realizzati dalle famiglie dei giocatori e dai giocatori stessi che riprendevano il tutto per un progetto scolastico. The King sarà ora alle prese con un tour mondiale di sponsorizzazione del film.

http://www.youtube.com/watch?v=9KXYDa3gARs&feature=related

Questo è il link del trailer.

venerdì 21 agosto 2009

SEMPRE SHAQUILLE O'NEAL PARTE 3° : INIZIA LO "SHAQ VS"

Abbiamo già detto che Shaquille O'Neal aveva iniziato a prepararsi per un nuovo reality che lo vede sfidare i migliori atleti nelle loro discipline. Ebbene lo show è iniziato ed il centrone di Cleveland ha già affrontato Ben Roethlisberger, il famoso quarterback di Pittsburgh.

O'Neal per una volta ha tolto i panni del cestista e si è cimentato nel footbal americano proprio come quarterback capitanando una squadra di sette ragazzi di college contro Ben ed altri sette ragazzi che affiancavano il giocatore degli Steelers.

La squadra di The Diesel doveva superare le 20 yard per fare touchdown mentre quella di Roethlisberger ne doveva fare 40. Inoltre Big Cactus aveva un ulteriore aiuto, i suoi compagni di squadra erano nettamente più forti di quelli di Ben.

La stella di Pittsburgh ci teneva a non perdere contro un dilettante del suo sport e dunque visibilmente si è notato come si sia impegnato molto nella sfida.

La gara si conclude con 3 mete a 2 per il campione del football americano, dunque Shaq non ha sfigurato, ora l'ex Phoenix Suns dovrà prepararsi per le prossime sfide tra cui spiccano nomi eccellenti come la tennista Venus Williams, il campione di nuoto Michael Phelps e il pugile Oscar De La Hoya, vedremo cosa accadrà.