Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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martedì 11 agosto 2009

I MIGLIORI SCAMBI DEL MERCATO NBA 2009 PARTE PRIMA

Terminato il sondaggio andiamo ora ad analizzare i migliori acquisti di questa estate consapevoli che ci sono ancora giocatori come Carlos Boozer che potrebbero accasarsi altrove.
Li abbiamo ordinati in base ai voti del sondaggio, quindi in base a come voi avete giudicato qual'è stato il miglior rinforzo per la franchigia. Inoltre in fondo si tratterà anche degli altri colpi importanti avvenuti dopo l'inizio dell'indagine conseguita.

1. RON ARTEST passa dai Rockets ai Lakers. La squadra di Kobe Bryant prima del suo arrivo era già la più forte ora hanno perso una ala piccola giovane, Trevor Ariza, che stava diventando un perno del quintetto. I Lakers però vogliono vincere ora, vogliono ripetersi subito e hanno rimpiazzato Trevor con uno dei più grandi difensori della lega ed anche uno dei più carismatici quando le partite si scaldano e contano maggiormente. Non è un caso che i problemi maggiori in attacco di Kobe siano coincisi proprio quando era Ron Artest a marcarlo. Il problema sarà gestire una testa calda come è Artest, ma è qui che entra in gioco coach Zen che sicuramente sarà in grado di gestirlo adeguatamente, semplicemente perchè ha avuto già a che fare con uno come Dennis Rodman, quindi è decisamente abituato.

2. HEDO TURKOGLU passa dai Magic ai Raptors. Bryan Colangelo si è mosso molto bene in questo mercato, ma sicuramente la mossa migliore l'ha piazzata portandosi a casa il turco. Toronto grazie a lui avrà una versatile ala piccola che crea dal palleggio, perciò molti dicono che sia una point-forward, inoltre è un eccellente tiratore dal perimetro ed è abile a gestire i palloni quando i finali sono tiratissimi. Toronto ha così un'arma in più nei momenti caldi, aggiungendo dunque imprevedibilità nei secondi finali di una partita combattuta.



3. RICHARD JEFFERSON passa dai Bucks agli Spurs. Gli Spurs aggiungono forze fresche ad una squadra dal livello troppo alto di età. E' sicuramente un'ala piccola in grado di contribuire con un buon numero di punti ed aggiungendo atletismo alla squadra. Se approfitterà in maniera adeguata degli assist di Tony Parker e degli scarichi di Tim Duncan quando sarà raddoppiato, potrà essere veramente un'ottima arma per i texani.


4. SHAQUILLE O'NEAL passa dai Suns ai Cavaliers. Cleveland ha già un ottimo centro che è Ilgauskas ma il lituano è parso troppo lezioso nel difendere i lunghi possenti come Howard. Infatti Shaq è stato preso proprio per questo, per arginare questi lunghi e soprattutto il centro dei Magic, inoltre Shaq è un vincente con grandissima esperienza nei playoff e questa qualità è importantissima per gestire eventuali vantaggi soprattutto nelle gare fuori casa.



Nella seconda parte verranno analizzati gli altri importanti scambi di questo mercato ( tra cui spicca Sheed ai Boston e Marion a Dallas ).

venerdì 7 agosto 2009

RASHARD LEWIS POSITIVO AL TEST ANTIDOPING ; RON ARTEST E IL SUO OROLOGIO DA 45.000 DOLLARI

Rashard Lewis è stato trovato positivo al test antidoping in uno dei recenti controlli effettuati; il giocatore pare abbia usufruito di quantitativi elevati di testosterone, per combattere la fatica. L'NBA non è abituata ad alzare polveroni su questi tipi di scandali, infatti il tutto è stato gestito in maniera perfetta da David Stern che per non surriscaldare i tifosi e rendere la faccenda più grave del previsto ha sospeso il giocatore dei Magic solo per 10 partite. Questo gli frutterà $1,6 milioni in meno nel suo stipendio poichè nella lega americana il salario diminuisce in proporzione ai giorni di sospensione stabiliti per l'illecito commesso. Con grande onestà la poliedrica ala si è comportata da vera stella anche fuori dal campo, prima ammettendo immediatamente il suo errore senza cercare di nascondersi od obiettare mandando per le lunghe la vicenda e poi si è scusato per il gesto commesso invitando le altre persone a non assumere alcun integratore senza il previo consenso del medico. Ha inoltre aggiunto che l'azione che ha effettuato è stata solo frutto di ignoranza in materia in quanto non credeva che l'assunzione elevata della sostanza potesse essere considerata illegale.

Un altro evento particolare accaduto fuori da ciò che riguarda il basket giocato, è il regalo di Ron Artest ad uno studente cinese 15enne Zheng Fengyu, capitano della sua squadra di basket. Il nuovo acquisto dei Lakers dopo aver giocato con lui, gli ha regalato il suo costosissimo orologio da 45.000 dollari. L'orologio è di diamanti perciò possiede un così alto valore.

Tornando al mercato NBA, Primoz Brezec ha raggiunto un accordo con i Sixers e così tornerà in America dopo la sua stagione incolore in Europa. Brezec sarà utile come ricambio dei lunghi, anche se avrà un minutaggio molto ridotto.

Jerry Stackhouse è l'ennesimo nome che circola al Madison Square Garden, il giocatore sembra molto vicino a New York, un primo incontro tra le parti già c'è stato ora bisogna attendere l'evolversi della vicenda, anche perchè i Knicks si stanno concentrando soprattutto su Jason Williams e Ramon Sessions.

martedì 4 agosto 2009

MEMPHIS LICENZIA TUTTI I SUOI SCOUT ; RON ARTEST SCEGLIE IL 37 PER MICHAEL JACKSON ; NEW YORK VUOLE UN PLAY

Cosa sia passato nella mente di Chris Wallace, forse solo lui lo sa, ma gli effetti della singolare decisione del general manager dei Grizzlies, ora sono noti a tutti. Egli ha deciso di licenziare tutti gli scout che facevano parte dello staff della squadra di Memphis; al momento è rimasto solo quello che segue i giocatori europei. Wallace ha così commentato la vicenda: "Preferisco lavorare con un gruppo di persone più ristretto"; Memphis contava cinque scout prima del cambio di direzione effettuato.

Un'altra singolare decisione è quella presa da Ron Artest, riguardo alla scelta del suo nuovo numero di maglia in quel di Los Angeles sponda Lakers. Ron ha voluto il 37 in onore delle 37 settimane consecutive in classifica della canzone Thriller del defunto Michael Jackson.

Per quanto riguarda il mercato i Knicks si stanno muovendo per lo spot di play, circola fortemente il nome di Ramon Sessions, che sarebbe un ottimo rinforzo per New York, il giocatore, infatti, ha la caratteristiche perfette per il run and gun praticato da D'Antoni. Il giovane play ha una notevole capacità di servire assist e anche una buona capacità realizzativa, inoltre l'età, 23 anni lo aiuta in quanto ha il potenziale e i margini per crescere molto. Difetta, però, nel tiro da tre, abilità che per il gioco di D'Antoni è fondamentale, ma ha tutto il tempo per crearsi un buon tiro, altro problema è il fatto che è un restricted free agent, ciò vuol dire che Milwaukee lo può trattenere pareggiando le eventuali offerte che vengono proposte al giocatore.
Comunque l'accordo è vicino non solo per il fascino che New York attrae sui giocatori ma anche perchè avrebbe il posto da titolare qualora optasse per la franchigia della Grande Mela.

I Knicks stanno però valutando anche un'altra ipotesi, Jason Williams. White Chocolate dopo aver deciso di ritirarsi sembra voglia tornare e New York gli ha offerto un provino.

E' stata ufficializzato il passaggio di Sean May ai Sacramento Kings; mentre la quinta scelta assoluta del 2005, Shelden Williams, ha firmato per i Boston Celtics un contratto per un anno al minimo salariale per un veterano, $1,306, anche se il lungo ha soli 25 anni. E' un ottima mossa per Boston che aggiunge un lungo giovane al roster anche se deve dimostrare ancora quello che vale, ma a Boston, con Kevin Garnett può crescere.

Riguardo i lunghi Minnesota ha offerto un contratto a Ryan Hollins, Dallas ha 7 giorni per pareggiare l'offerta.

I Thunders hanno firmato il veterano Kevin Ollie, che sarà utile per la crescita di Russel Westbrook, data la sua notevole esperienza sul parquet NBA.

venerdì 3 luglio 2009

RON ARTEST AI LAKERS ! ARIZA A HOUSTON



Grandissimo colpo per i Los Angeles Lakers che hanno deciso di muoversi sul mercato invece di restare a guardadare le dirette rivali al titolo rafforzarsi. Ron Artest si accaserà a Los Angeles la prossima stagione. Il giocatore dopo le sue dichiarazione d'amore e di fiducia verso la squadra texana con la quale ha militatato nella scorsa stagione, ha scelto di lasciare Houston con causante principale il serio infortunio accorso al centro Yao Ming che ha difatto chiuso ai Rockets la possibilità di puntare al titolo qualora il cinese non riuscirà a rientrare in piena forma per l'ultima parte di stagione. Artest non ha voluto rischiare, e quando i Lakers si sono fatti avanti non ha perso l'occasione ed ha accettato di buon grado il contratto offertogli. Il procuratore di Artest ha infatti detto che il suo assistito era molto contento dell'affare ed entusiasta di giocare a Los Angeles nei Lakers. Il contratto prevede circa $32 milioni spalmati in 5 anni, con i Lakers che usufruiranno di tutto il mid-level exception. Una clausola del contratto prevede la possibilità del giocatore di poter uscire già al 4° anno dall'accordo. Però Artest ha tempo fino a mercoledì per scegliere se firmare invece di un quinquiennale, un triennale, sempre a $5,585 milioni a stagione che però gli consentirebbe di divenire free agent fra sole tre stagioni e puntare ad un nuovo contratto, magari sempre con i Lakers, che potranno usufruire dei "diritti Bird", diritti che consentono ad una squadra di poter firmare un giocatore che ha militato nelle ultime tre stagioni per loro, anche se si è già al di sopra del salary cap. I Lakers non solo trovano in Artest quel difensore formidabile da affiancare a Bryant per un duo difensivo eccezionale, ma anche un ottimo attaccante e tuttofare (come dimostrano i suoi 17,1 punti, 5,1 rimbalzi e 3,2 assist di media a partita nell'ultima stagione) perfetto per il ruolo di ala piccola titolare rimasto vacante dopo la decisione di Trevor Ariza di provare il mercato dei free agent.

Curiosamente Ariza ha accettato l'offerta di Houston alle stesse cifre di Artest e quindi prenderà il posto proprio dell'ex Rockets nello spot di ala piccola titolare. Ariza ha avuto anche un'offerta sostanziosa da Toronto, ma ha scelto Houston.

Ora per il suo ultimo anno di contratto Phil Jackson (che ha deciso di restare e non ritirarsi) potrà contare su una squdra a cui non manca proprio nulla per puntare a difendere il titolo conquistato in questa stagione tentando il repeat.