Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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martedì 25 giugno 2013

Come Doc Rivers è arrivato sulla panchina dei Clippers

Finita la stagione, in casa Clippers si sono tirate le somme. Progetto che ha preso bene il via, nucleo che convince e squadra che nel complesso ha la potenzialità per crescere e migliorare coi giusti innesti. Appurato che la base di partenza piace e che si crede di poter fare di più, la decisione della dirigenza è stata quella di cambiare la guida tecnica, dando il ben servito a Del Negro e cercando sul mercato il coach che più può aiutare nel definitivo salto di qualità. Ma prima di pensare a questo, tutti i dirigenti sanno bene che c'è bisogno di concentrarsi come priorità assoluta a convincere il prossimo free agent Chris Paul a restare.
La questione Chris Paul però non rimane slegata dalla questione allenatore, anzi.

lunedì 18 febbraio 2013

L'All Star Game NBA 2013 fa storia

Con la gara tra East e West di stanotte si è conclusa anche per quest'anno il weekend dedicato all'All Star Game, l'ultimo da Commissioner per David Stern, colui che trasformò una gara poco nota in un proprio e vero evento atteso, cercando di rivitalizzarlo il più possibile avendo intravisto in esso un vero e proprio mezzo di intrattenimento capace di essere sponsor del talento che alberga in NBA. Ultimo All Star Game anche per Jerry Buss, ma per una ben diversa motivazione. Lo storico proprietario dei Lakers si è spento ad 80 anni. Un All Star Game che diventa anche simbolico dunque, ricordo che si legherà sempre alla vita di queste due grandi personalità che hanno scritto pezzi indelebili di storia della Lega professionistica Americana. Due personaggi irrimediabilmente anche legati tra loro con Stern in prima linea a ricordarlo come un proprietario visionario che ha contribuito molto alla NBA che è oggi. 

venerdì 18 gennaio 2013

Ecco i quintetti per l'All Star Game NBA 2013

Sono stati annunciati i quintetti per la partita delle stelle del 17 febbraio alle 20:00 ora americana (circa le 2:00 in Italia). Ricordiamo che quest'anno la divisione era fra pacchetto backcourt e pacchetto frontcourt, omettendo in tal modo la categoria a parte dei centri. Per tale motivo ad Est si è giunti ad uno starting five privo di un centro di ruolo, puro.

Il giocatore più votato dell'intero lotto è stato Kobe Bryant (15esima presenza consecutiva alla partita delle stelle per lui) con 1,591,437 voti, seguito a ruota da LeBron James che ha collezionato 1,583,646 preferenze.

Ecco il quintetto per l'Eastern Conference:

martedì 15 gennaio 2013

La panchina dei Los Angeles Clippers

L'esponenziale crescita dei Clippers degli ultimissimi anni è dovuta certamente a più fattori come le scelte più oculate nella selezione dei giocatori, la (finalmente) capacità di costruire sopra il buono fatto in precedenza, passando poi per gli arrivi fondamentali di Griffin e Paul fino a giungere al gioco, che sta macinando sempre più. Ma se di certo Paul ha dato una grande mano proprio per l'amministrazione e i tempi di gioco, fondamentale di sicuro è stato un altro aspetto, la costruzione di un comparto di giocatori da rotazione in partenza della panchina, degno di un top team della Lega.

venerdì 4 gennaio 2013

Votazioni All Star game 2013

A 10 giorni dalla fine delle votazioni per decretare i quintetti titolari al prossimo All Star Game, ecco la lista provvisoria del numero di voti ricevuti dai principali giocatori votati quest'anno.
Ricordiamo che in quest'annata la NBA ha voluto che le categorie in cui raggruppare i giocatori fossero solo due. Questa scelta si affianca a quella che oramai sta divenendo la NBA moderna con ali grandi che giocano sempre più spesso come centri, quindi difficilmente classificabili in un ruolo piuttosto che nell'altro.

domenica 23 dicembre 2012

Shaq, Ibaka, Pierce, Clippers...La settimana NBA da 1 a 10: Week 8


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche l'ottava settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno, unico, inimitabile, Shaquille O’Neal. Seppur almeno centomila avranno il suo cognome o quella simpatia, difficile, molto difficile, che qualcuno riuscirà ad imitare quello che è stato e che è ancora Shaq. Non solo uno dei centri più dominanti della storia del gioco, ma anche uno showman capace di ballare hip hop durante l’All Star Game e video, di sfidare campioni di varie discipline nei propri sport, diventare sceriffo, di fare il commentatore, di sfornare battute a go-go durante le interviste e capace di accaparrarsi una miriade di soprannomi dovunque andasse a giocare. Ovviamente non è nel suo stile fermarsi ed in questi giorni ha anche lanciato sul mercato la sua marca di Vodka. Ovviamente per atleti e quindi rigorosamente senza zucchero e glutine. Il simbolo è l’immagine di O’Neal e si chiamerà LUV-SHAQ. Nessuno come lui. Uno, nessuno, centomila.

martedì 18 dicembre 2012

Il buon periodo del Beli e il suo grande sostenitore...

Tra i tre italiani, Marco Belinelli è sempre stato quello che ha più "faticato" in NBA, per alcuni fattori anche strutturali di gioco, dove una guardia bensì capace per più caratteristiche, ma non da stella, può trovare difficoltà ad inserirsi in un contesto di gioco come quello americano.

Ma ad oggi, "grazie" soprattutto all'infortunio di Rip Hamilton, Belinelli ha trovato minutaggio, ha trovato responsabilità, ha trovato fiducia, ma soprattutto ha trovato un sistema che si plasma su una struttura solida di base con si improvvisazioni, ma in primis una schematizzazione che inquadra il giocatore nel ruolo e gli dona la possibilità di esprimersi partendo da un gioco organizzato. Proprio come diceva un ex grande coach come Sandro Gamba, grandi individualità riescono a fuoriuscire giocando in un contesto di squadra.

domenica 23 settembre 2012

Work in progress per non essere il secondo team di L.A.: i Clippers

Pochi giorni fa Chris Paul, in un'intervista, aveva annunciato di essere contento di essere finito nell'altra squadra di L.A., i Clippers, motivando le sue dichiarazioni con una frase che può essere riassunta come "vincere ai Clippers sarebbe leggendario". Come a dire, è vero è sempre bello vincere, ma vincere con i Lakers è "ordinario" mentre con i Clippers sarebbe qualcosa da farti entrare nella storia.

venerdì 25 maggio 2012

I migliori quintetti NBA

Quando ormai manca solo una gara per decretare quali saranno le finali dì Conference, si sono completate tutte  le assegnazioni dei premi con ultime le votazioni dei tre migliori quintetti in assoluto della NBA e i migliori difensivi. Da notare e da sottolineare subito la peculiarità di avere Tyson Chandler solo nel secondo quintetto difensivo, proprio lui il vincitore del titolo individuale di defensive player of the year. Veramente insolito.
Altra cosa da sottolineare è come l'MVP LeBron James sia stato il più votato sia per il miglior quintetto NBA sia per il miglior quintetto difensivo.

mercoledì 16 maggio 2012

San Antonio troppo superiore?

Se la netta L sia solo dovuta alla estenuante serie contro i Grizzlies o al dovuto ambientamento in casa dei Texani, sarà solo la prossima gara a dircelo. La sensazione però, abbastanza netta, è di una squadra giovane, priva di grosse esperienze playoff (Paul a parte) ansimante contro le vecchie leve, quei volponi degli Spurs. E quindi la sensazione si trasforma in pronostico che vede San Antonio ancora una volta passeggiare in questi playoff con l'autostrada vuota fino alle finali di Conference.

venerdì 4 maggio 2012

domenica 22 aprile 2012

Breaking News: Chris Paul


venerdì 3 febbraio 2012

Annunciati i quintetti per l'All Star Game 2012

Sono stati annunciati ufficialmente i quintetti per l'All Star Game 2012. 


Per l'Eastern Conference partiranno dal primo minuto:

Il playmaker dei Bulls: Derrick Rose
La guardia degli Heat: Dwyane Wade
L'ala piccola degli Heat: LeBron James
L'ala piccola dei Knicks: Carmelo Anthony
Il centro dei Magic: Dwight Howard


La Western Conference risponde con:


Il playmaker dei Clippers: Chris Paul
La guardia dei Lakers: Kobe Bryant
L'ala piccola dei Thunder: Kevin Durant
L'ala grande dei Clippers: Blake Griffin
Il centro dei Lakers: Andrew Bynum


Da notare come 4/5 del quintetto siano delle due squadre di Los Angeles.

venerdì 20 gennaio 2012

Aggiornamenti votazioni per l'All Star Game 2012

Mancano solo 11 giorni alla fine del tempo utile per votare e scegliere i quintetti per l'All Star Game 2012. 
Qui di seguito riportiamo i voti parziali fino ad oggi 
(in rosso chi al momento farà parte dello starting five; in nero gli italiani):
Eastern Conference
Ali (compongono lo starting lineup i due più votati): LeBron James (Mia) 972,580; Carmelo Anthony (NYK) 779,945; Amar'e Stoudemire (NYK) 281,617; Kevin Garnett (Bos) 268,980; Chris Bosh (Mia) 209,640; Luol Deng (Chi) 166,671; Paul Pierce (Bos) 145,077; Carlos Boozer (Chi) 101,612; Andrea Bargnani (Tor) 93,456; Hedo Turkoglu (Orl) 80,694.

martedì 20 dicembre 2011

Uno sguardo verso i Los Angeles Clippers

Questa notte c'è stata la prima dei Clippers in questa stagione (seppur trattavasi di una partita di preseason e dunque va presa per il giusto peso che ha). 
Nessuna occasione migliore di questa allora, per guardare in casa Clippers ed analizzare quella che è la franchigia più chiaccherata del momento. L'altra squadra di Los Angeles, che, visto i recenti cambiamenti, difficilmente verrà ancora additata in futuro come il lato perdente di L.A nella NBA.


Al di là della vittoria nel "derby" contro i Lakers, si sono viste alcune cose decisamente interessanti. Incominciando dallo starting five. 
La prima cosa da sottolineare, e da tenere sott'occhio, è la volontà di partire con due playmaker in campo.


giovedì 15 dicembre 2011

Mercato NBA 2012: Chris Paul è dei Los Angeles Clippers

Chris Paul è un giocatore dei Clippers. L'ufficialità proviene dal sito dei losangelini che a più riprese fa capire che lo scambio è stato ultimato. 
Stern voleva Eric Gordon al posto di Eric Bledsoe, quando pochi giorni fa saltò la trade tra gli Hornets ed i Clippers, e Gordon è arrivato. Il commisioner NBA ha avuto ragione a non cedere prima il playmaker, perchè tra tutte le offerte pervenutegli questa è la migliore in termini di gioventù-giocatori ottenuti. 
Tra le fila di New Orleans infatti, si aggiungeranno Eric Gordon (come detto), Chris Kaman e Al-Farouq Aminu più una prima scelta nel prossimo draft, quella che i Clippers ottennero da Minnesota nel 2005. Ovvero la posizione dei Timberwolves quest'anno determinerà la posizione di scelta della franchigia delle "api".
Foto hiphopwired.com

mercoledì 14 dicembre 2011

Mercato NBA 2012: Trade a quattro per Howard?; Belinelli resta a New Orleans

Dopo essere stato vicinissimo ad approdare ai Nets, Nenè ha scelto di rinnovare con l'unica squadra con cui fino ad ora ha militato nella NBA, i Denver Nuggets. L'immenso spazio salariale che Denver attualmente possiede, ha permesso alla formazione del Colorado di offrire $67 milioni in 5 anni al centro, vale a dire 13,4 annui. Una proposta veramente difficile da rifiutare, non solo per il denaro ma anche per l'estensione quinquennale che il contratto prevede. Infatti Hilario guadagnerà somme cospicue fino a 34 anni.

martedì 13 dicembre 2011

Chris Paul si allontanta dai Clippers, che però non lo mollano; intanto arriva Billups

Ennesima trattativa sfumata quella che voleva Chris Paul partente con meta Los Angeles ma stavolta sponda Clippers. Nuovamente Stern ha messo il veto, considerando la trade sbilanciata (effettivamente) senza aver messo sul piatto della bilancia Eric Gordon anzichè Eric Bledsoe. Ed ora Paul continua ad essere sul mercato, oggetto di desiderio di molte franchigie e comunque pur sempre anche dei Clippers.
Dal canto loro i losangelini non hanno voluto rinunciare (per ora) alla loro guardia che sarebbe stata aggiunta alle altre due pedine e alla prima scelta 2012. Ma il reparto andava comunque rinforzato e per la scelta del playmaker i Clips hanno dirottato le loro attenzioni su un veterano a "piede libero": Chauncey Billups.


lunedì 12 dicembre 2011

Mercato NBA 2012: Chris Paul vicinissimo ai Clippers; David West ai Pacers

Dopo essere stato praticamente un Celtic, l'affare era dato oramai per concluso, è saltato tutto e David West si accasa ai Pacers. Un colpo eccellente per Indiana che porta a casa un uomo importante per la stagione, quel lungo che mobile che ben si può affiancare a Hibbert. Con Hansbrough dietro come terzo lungo di lusso, la squadra dell'Indiana si è ben sistemata sotto le plance, considerando che dietro ci saranno anche McRoberts (anche se sembra vicino a passare a Memphis) e Foster a fare il lavoro sporco ed a dare tutto nei pochi minuti che avranno a disposizione. Con questa mossa i Pacers potranno ambire tranquillamente ad un piazzamento per i playoff. Se Darren Collison si conferma e migliora, Danny Granger continua ad essere il giocatore visto nella passata stagione, George Hill e Paul George toglieranno un pò di peso realizzativo a Granger, si può ambire anche a qualcosina di più. Fermo restando che si può migliorare ancora nel settore guardie, ed è per quello che i Pacers stanno insistendo per OJ Mayo.
La trade sembra vicina all'accordo finale, e da domani Mayo potrebbe essere il rinforzo che migliorerebbe ulteriormente il team di Indianapolis. Josh McRoberts e Brandon Rush sembrano le pedine che andrebbero a Memphis per la guardia tiratrice. Contropartite sinceramente un pò scarne rispetto al valore di OJ, ma sembra che per i Grizzlies siano sufficienti. 


La copertina di oggi però è tutta per i Clippers.

venerdì 9 dicembre 2011

MERCATO NBA 2012: STERN BLOCCA CHRIS PAUL AI LAKERS; HOWARD HA SCELTO LA SUA META

L'affare era bello che concluso, Chris Paul sarebbe diventato a breve un Lakers. I losangelini avevano mandato Pau Gasol ai Rockets; Lamar Odom (ed il suo contrattone in scadenza), Luis Scola, Goran Dragic e Kevin Martin sarebbero passati agli Hornets. Una trade che sembrava accontentare tutti, seppur non è detto che migliorasse tutti nell'immediato. 


New Orleans che oramai era rassegnata a perdere il suo campione, per non ritrovarsi con un pugno di mosche in mano, aveva tamponato il problema sistemando il team con due nuovi piccoli, un play ed un dinamic scorer che avrebbero formato il settore play-guard assieme a Jarret Jack e Marco Belinelli; inoltre si era sistemata nel pitturato munendosi dell'esperienza del duo Odom-Scola nel post alto lasciando l'area a Okafor (chissà ancora per quanto, vista la volontà di cedere il suo lussuoso contratto). Scola ed Odom avrebbero aperto le difese vista la loro capacità di spostarsi anche fuori dall'area colorata avversaria, facilitando le scorribande di Martin. Kevin Martin stesso, assieme al Beli, sarebbero stati un duo di interessante e micidiale anche dal perimetro. 
Foto in alto ckhid.com