Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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domenica 3 febbraio 2013

Rondo, Gallinari, Kidd-Gilchrist, Irving,...Settimana NBA da 1 a 10: Week 14


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quattordicesima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno solo il giorno in cui Larry Sanders è rimasto a quota zero nelle stoppate. Infatti in tutte le gare finora disputate dai Bucks, il giovane centro, promosso  a titolare durante l’anno grazie alle ottime prestazioni che sta fornendo,  ha sempre almeno fatto un block in ogni partita tranne, una che risale a fine Novembre. Solo questa settimana ha respinto al mittente nove conclusioni. Lasciate ogni speranza o voi che entrate.

martedì 29 gennaio 2013

Ed ora senza Rondo?

La vittoria contro Miami, arrivata grazie all'orgoglio e alla forza mentale che hanno i Celtics, ha interrotto una striscia negativa di 6 partite perse, un dato allarmante per una franchigia che punta sempre in alto soprattutto ora, visto che hanno alcuni tra i migliori giocatori del roster in fase avanzata con l'età. Sicuramente le voci che circondano il capitano biancoverde Paul Pierce, in merito ad una sua più che possibile cessione, hanno appesantito ancora di più la situazione, portano i bostoniani a perdere anche più del dovuto. Il ricambio generazionale in realtà è già cominciato anche se finora è stato fatto in sordina, con aggiunte mirate ed inserite lentamente nel contesto, ma il nuovo ciclo dovrà passare per forza da un cambiamento strutturale. 

domenica 27 gennaio 2013

Rondo, Celtics, ASG, Raptors,...Settimana NBA da 1 a 10: Week 13


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la tredicesima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno (W) – ventuno (L), il bottino dei Raptors quando gli avversari gli segnano più di 100 punti. Arriva dunque la prima W in questa speciale classifica. Il “merito” va ai Lakers, pronti proprio ad ogni sorpresa quest’anno.

venerdì 18 gennaio 2013

Ecco i quintetti per l'All Star Game NBA 2013

Sono stati annunciati i quintetti per la partita delle stelle del 17 febbraio alle 20:00 ora americana (circa le 2:00 in Italia). Ricordiamo che quest'anno la divisione era fra pacchetto backcourt e pacchetto frontcourt, omettendo in tal modo la categoria a parte dei centri. Per tale motivo ad Est si è giunti ad uno starting five privo di un centro di ruolo, puro.

Il giocatore più votato dell'intero lotto è stato Kobe Bryant (15esima presenza consecutiva alla partita delle stelle per lui) con 1,591,437 voti, seguito a ruota da LeBron James che ha collezionato 1,583,646 preferenze.

Ecco il quintetto per l'Eastern Conference:

venerdì 4 gennaio 2013

Votazioni All Star game 2013

A 10 giorni dalla fine delle votazioni per decretare i quintetti titolari al prossimo All Star Game, ecco la lista provvisoria del numero di voti ricevuti dai principali giocatori votati quest'anno.
Ricordiamo che in quest'annata la NBA ha voluto che le categorie in cui raggruppare i giocatori fossero solo due. Questa scelta si affianca a quella che oramai sta divenendo la NBA moderna con ali grandi che giocano sempre più spesso come centri, quindi difficilmente classificabili in un ruolo piuttosto che nell'altro.

domenica 2 dicembre 2012

Nets-Celtics in tre atti, Bargnani, Gallinari, Bryant...La settimana NBA da 1 a 10: Week 5

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quinta settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


Uno il mese di gare che è dovuto trascorrere per riuscire a portare a casa una vittoria. Uno, finalmente, dunque, il simbolo della W nel record stagionale dei Wizards. Dopo dodici sconfitte, anche nella capitale degli Stati Uniti arriva la vittoria. NBA.com giustamente nota come siano passati in realtà sette mesi e due giorni dall’ultima vittoria ufficiale del team, ma ci sono stati i mesi di pausa quindi tale valore assume un significato puramente statistico e null’altro. Inutile infierire, già un mese non è proprio poco roba…

lunedì 10 settembre 2012

Costruire e vincere in contemporanea, la nuova scommessa dei Celtics

Durante la serie con Miami, l'ipotesi che potesse essere l'ultima volta degli original Big Three di Boston era quasi divenuta certezza con Garnett che pensava addirittura al ritiro e con la possibilità di ricostruire abbastanza velocemente con Ainge che aveva anche pensato di sacrificare qualcuno di importante per rivitalizzare la franchigia e darle nuovo lustro.

Giocatori giovani dal gran potenziale, prime scelte da alto primo giro, a Boston si pensava di smettere di cavalcare i veterani e pensare al cambio comunque prima o poi atteso. Ma alla fine il progetto si è evoluto diversamente. 

domenica 10 giugno 2012

I Miami Heat sono in finale

La Finalissima NBA di quest'anno sarà Oklahoma City Thunder-Miami Heat. Non basta la terza tripla doppia di Rondo in questi playoff e l'ottimo score dei titolari Celtics. Così come successo a San Antonio solo pochi giorni prima, la partita è stata persa negli ultimi due quarti, nel terzo quando gli Heat hanno recuperato il gap e nel quarto dove Miami ha preso un gran passo per spingersi verso il viaggio alla Finale.

Critiche e meriti si sprecano, con Pierce in prima linea che non è riuscito nella terza e quarta frazione a replicare il buono fatto nella prima metà di gara; con Miami che nel terzo periodo ha giocato bilanciando di più l'attacco con 6 uomini a referto. 

venerdì 8 giugno 2012

Heat e Celtics, la finale passa da LeBron

Si concluderà a gara 7 la finale dell'Eastern Conference. Per certi versi (diciamo quasi tutti), un esito inatteso, imprevisto che fa solo onore ad un team come quello bianco-verde, capace di ribaltare un pronostico che la vedeva essere solo un tronco in mezzo ad una strada, per l'autobus degli Heat diretto alla finale.


Questo era quanto si era evinto dalla Regular Season, quanto si era evinto da come stavano giocando le due formazioni. Eppure Boston quando arriva a giocare le gare importanti ha gli elementi giusti per giocarle e la serie si è così protratta fino all'ultima gara: la settima. Quella del dentro o fuori per intenderci.

venerdì 25 maggio 2012

I migliori quintetti NBA

Quando ormai manca solo una gara per decretare quali saranno le finali dì Conference, si sono completate tutte  le assegnazioni dei premi con ultime le votazioni dei tre migliori quintetti in assoluto della NBA e i migliori difensivi. Da notare e da sottolineare subito la peculiarità di avere Tyson Chandler solo nel secondo quintetto difensivo, proprio lui il vincitore del titolo individuale di defensive player of the year. Veramente insolito.
Altra cosa da sottolineare è come l'MVP LeBron James sia stato il più votato sia per il miglior quintetto NBA sia per il miglior quintetto difensivo.

venerdì 2 marzo 2012

Mercato NBA 2012: Celtics e Lakers, duello anche sulle notizie di mercato

Celtics e Lakers, quando si parla dell'una spesso si tende a parlare anche dell'altra e questo praticamente da quando l'NBA è nata, a partire da Chamberlain, West, Russell, per passare a Johnson-Bird ed arrivare ai giorni nostri Bryant-Pierce. Ed anche questi giorni non fanno eccezione, seppur fuori dal campo e non sul parquet. Impazzano bombe di mercato che riguardano Boston e poche ore dopo ci si ritrova a soppiantare le notizie dei Celtics per far posto a quelle dei Lakers. 


Una coincidenza, si, ma le notizie che rimbalzano da una parte all'altra del campo sono veramente punto a punto. Neanche un giorno fa L.A. faceva parlare di sé come unica squadra ha muoversi significativamente per Howard ed unica squadra con un pacchetto da offrire che poteva ingolosire Orlando. 
Non si è neanche fatto in tempo a discutere se la mossa potesse rompere qualcosa nello spot lunghi dei Lakers, sul fatto che avrebbero Howard e poco altro sotto le plance, visto l'addio in tal caso sia di Gasol che di Bynum (e prima di Odom), che subito le luci dei riflettori si spostano al TDGarden.

lunedì 13 febbraio 2012

Per quale Rajon non è all' All Star Game 2012?

Titolo scherzoso a parte, pochi giri di parole per uno che l'unica cosa che fa girare è la palla, che sia per un passaggio ad un compagno o per rilasciare dalle mani un tiro che ogni anno si aggira sempre sul 50% di possibilità di entrare. Pochi giri di parole per affermare che il vero grande escluso ad Est per l'All Star Game, è lui, il folletto verde dei Celtics: Rajon Rondo.


Questa notte l'ha voluto mettere in chiaro contro una squadra, i Bulls, non esattamente l'ultima per quanto riguarda il concetto di difesa. E' vero il "suo" rivale personale, quello che avrebbe sicuramente messo più in difficoltà il 9 di Boston, tale Rose, era mezzo metro fuori dal campo, reso inoffensivo da problemi alla schiena e quindi limitato solo ad osservare le prestazioni del play avversario. Ma ciò rappresenta meno di quanto in realtà si pensi, perchè Chicago ha Thibodeau in panchina, uno dei migliori nella lega nel trovare soluzioni in corsa per correggere problemi di accoppiamenti difensivi e più in generale di modificare approcci della fase passiva anche in itinere. Non c'è riuscito stanotte con Rondo (anche se le gestioni finali di Watson non l'hanno aiutato molto), ed i suoi Bulls si sono dovuti arrendere ad un Rajon da 32 punti 15 assist e 10 rimbalzi, contornati da un 10/13 ai liberi ed un 11/22 dal campo, che non fa mai male.

mercoledì 18 gennaio 2012

Boston: è forse arrivato il momento di rifondare?

Quando nel 2007 arrivarono Kevin Garnett e Ray Allen a spalleggiare Paul Pierce per creare i Big three, i Celtics da squadra mediocre si trasformarono in diretta contendente al titolo. La mossa era stata studiata attentamente: prendere tanti buoni giovani nel corso degli anni e preparare il pacchetto per le due stelle. Non rifondare sui giovani, ma andare dritti verso le star ben sapendo che comunque avevano già oltrepassato la linea dei 30 anni ed erano all'apice della carriera.
I dirigenti dei Celtics però volevano tornare ai grandi fasti subito, costruendo velocemente una dinastia che sarebbe durata anche solo pochi anni, ma che avrebbe anche attirato gli interessi di molti, intorno alla franchigia. 

martedì 6 dicembre 2011

IL MERCATO NBA ALLE PORTE DEL 2012 parte 2

Continuano a pullulare e ad espandersi a macchia d'olio le notizie concernenti il mercato NBA. E' sempre un nome su tutti a capeggiare la classifica dell'indiziato speciale a cambiare maglia, ovviamente Chris Paul, seguito a ruota dal centro dei Magic Dwight Howard.


Grazie alla amnesty clause le pretendenti alla corte del playmaker Hornets sono sempre di più anche e soprattutto perchè la meta preferita da Chris potrebbe essere raggiungibile solo a fine anno. Ma New Orleans non lascerà che si ripeta il caso Lebron, al massimo il caso Anthony. Anzi quasi sicuramente il caso Anthony.
Nulla è scontato, ma la probabilità della partenza di Paul è prossima all'evento certo.



venerdì 4 febbraio 2011

ECCO LE RISERVE PER L'ALL STAR GAME 2011; NIENTE BARGNANI

Sono stati resi noti i nomi delle riserve che prenderanno parte alla gara domenicale dell’All Star Game. Qualunque giocatore sarà infortunato prima dell’evento e non potrà parteciparvi (vedi Yao Ming), verrà sostituito da un giocatore scelto da David Stern. Per quanto riguarda la scelta di chi agirà da titolare al posto di Yao, questa verrà presa dall’allenatore, ragion per cui sembra probabile in quintetto di Tim Duncan essendoci Popovich alla guida del team della Western Conference.
Ecco chi è stato scelto:

giovedì 23 dicembre 2010

BOSTON CELTICS UN MESE DA 14 W


Era domenica 21 Novembre, i Raptors affrontavano i Celtics in una gara apparentemente già scritta. Toronto cenerentola di una conference dove proprio Boston ne è regina, difficilmente avrebbe avuto la meglio sui Celtics. Ma in quella giornata, a dispetto delle previsioni, furono i canadesi a trionfare seppur con un solo punto di scarto.

Quella fu l'ultima sconfitta dei biancoverdi. Oggi a più di un mese di distanza, Boston ha aperto una striscia di ben 14 vittorie filate, a dimostrazione che anche quest'anno può ancora dire la sua e che non sarà certo l'età, l'ostacolo alla vetta.


venerdì 5 novembre 2010

IL RECORD DI RAJON RONDO


Quattro stagioni fa, all'alba del campionato 2007/2008, in quel di Boston si riaccendeva tutta la passione per il proprio team cestistico dopo alcuni anni nefasti, sportivamente parlando. Arrivarono in città Ray Allen e Kevin Garnett (ma anche Big Baby Glen Davis), e si unirono a Paul Pierce per formare un trio che ancora sta accendendo le fantasie di ogni tifoso della franchigia del Massachusetts (e non solo). 
Le perplessità erano le solite, chi affiancare in quintetto che non faccia danno? E a Boston l'idea sul play titolare che avrebbe dovuto far girare la squadra e servire semplicemente al meglio i compagni non fu del tutto scontata, ma ben ponderata. 
Comunque quasi subito, si scelse di dar fiducia al secondo anno Rajon Rondo e gettarlo nella mischia, con la consapevolezza che a coprirgli le spalle c'era il veterano Sam Cassell.

giovedì 26 agosto 2010

UFFICIALIZZATI I 12 CONVOCATI DA TEAM USA

Dopo i numerosi infortuni e soprattutto dopo le innumerevoli rinuncie dei big, la nazionale americana ha scelto i 12 che la rappresenteranno in campo internazionale nei prossimi FIBA World Championship. La squadra guidata da coach K era ancora in sovrabbondanza rispetto al numero massimo di convocabili, 13 elementi contro i 12 consentiti e quindi ha dovuto operare un' ultima scelta.

A contendersi lo spot di 12esimo uomo arruolato erano Danny Granger e Rajon Rondo che secondo indiscrezioni sapevano già di essere i due papabili a fare le valigie e tornare a casa.
Alla fine la scelta che si è fatta era quella pronosticata dopo il match vinto di un punto contro la Spagna. Rajon Rondo nell'incontro, non ha mai messo piede sul parquet e quindi si è subito intuito che sarebbe stato il sacrificato. Il play di Boston ha capito la situazione ed ha scelto di comunicare di lasciare il raduno prima che gli venisse diramata vocalmente la scelta.

lunedì 10 maggio 2010

AL DI LA' DEI BIG THREE: RAJON RONDO E TONY ALLEN

Nella NBA si sà, spesso si tende ad esagerare nell'avvolorare le mere statistiche, anche se non sempre descrivono quella che è stata la partita veramente.

Eppure non si può rimanere indifferenti di fronte ad una tripla doppia fatta in una semifinale di conference, in una gara tirata fino all'ultimo, contro la squadra più forte della regular season e per giunta se non è la prima volta che ne collezioni una nei playoff ed hai solo 24 anni.

(foto sports.yahoo.com)

martedì 3 novembre 2009

RONDO A BOSTON ANCORA PER 5 ANNI ; MILWAUKEE NON PROLUNGA CON ALEXANDER


Notizie contrattuali importanti arrivano dal mondo NBA.

La più importante viene da Boston, dove i Celtics schiaccia sassi di questo inizio stagione, sono riusciti finalmente a trovare un accordo con il loro giovane play titolare, Rajo Rondo. L'accordo si è perfezionato ieri in tarda giornata, cioè proprio l'ultimo giorno utile per trattare con i giocatori del rinnovo contrattuale, altrimenti tutto sarebbe slittato a Giugno dell'anno venturo.

Rondo ha firmato un quinquennale che gli frutterà $55 milioni di dollari, quindi circa 11 milioni annui. In realtà l'accordo non era così scontato per via di due fattori, uno riguardante il giocatore ed uno la squadra. Il team durante il periodo estivo non sembrava intenzionato a rifirmare a cifre alte addirittura giravano voci di eventuali scambi in cui Rajon sembrava essere coinvolto anche se prontamente arrivavano le smentite; inoltre il funambolico play aveva richiesto un contratto leggermente più oneroso, egli voleva trovare un'intesa sempre attorno agli $11 milioni annui ma con la durata di 6 anni di contratto, quindi la bellezza di $66 milioni sul piatto dell'offerta. Boston ha lasciato le cifre invariate ma ha preferito scalare di un anno dalle richieste del play.





Sempre sul fronte contratti, una notizia inaspettata giunge da Milwaukee, infatti i Bucks hanno deciso di non prolungare il loro rapporto con la scelta n°8 del draft del 2008, ovvero Joe Alexander. Il giocatore era stato scelto perchè considerato un enorme prospetto in chiave futura ma i continui infortuni subiti ne hanno limitato notevolmente la crescita cestistica e i Bucks credono ormai di non avere più tra le mani quel giocatore di un anno fa. Se così fosse veramente, sarebbe un vero peccato perchè Joe era dotato di un atletismo veramente fuori dal comune, una verticalità decisamente interessante ed un potenziale nascosto tutto da scoprire ed in una franchigia come i Bucks poteva essere davvero utile. A quasi 23 anni compiuti, Alexander ha comunque tutto il tempo di mostrare che gli infortuni non hanno inciso sulla sua crescita tecnica, anche se dovrà stare fermo ancora per 8-12 settimane almeno, prima di ricominciare ad allenarsi.

Concludiamo con due notizie extra-contrattuali che riguardano il campo, Dwight Howard per l'Eastern Conference e Carmelo Anthony per la Western Conference sono stati nominati giocatori della settimana.

Dwayne Wade ha raggiunto quota 10000 punti segnati in NBA.