I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quattordicesima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.domenica 3 febbraio 2013
Rondo, Gallinari, Kidd-Gilchrist, Irving,...Settimana NBA da 1 a 10: Week 14
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quattordicesima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.martedì 29 gennaio 2013
Ed ora senza Rondo?
domenica 27 gennaio 2013
Rondo, Celtics, ASG, Raptors,...Settimana NBA da 1 a 10: Week 13
venerdì 18 gennaio 2013
Ecco i quintetti per l'All Star Game NBA 2013
Sono stati annunciati i quintetti per la partita delle stelle del 17 febbraio alle 20:00 ora americana (circa le 2:00 in Italia). Ricordiamo che quest'anno la divisione era fra pacchetto backcourt e pacchetto frontcourt, omettendo in tal modo la categoria a parte dei centri. Per tale motivo ad Est si è giunti ad uno starting five privo di un centro di ruolo, puro.Il giocatore più votato dell'intero lotto è stato Kobe Bryant (15esima presenza consecutiva alla partita delle stelle per lui) con 1,591,437 voti, seguito a ruota da LeBron James che ha collezionato 1,583,646 preferenze.
Ecco il quintetto per l'Eastern Conference:
venerdì 4 gennaio 2013
Votazioni All Star game 2013
Ricordiamo che in quest'annata la NBA ha voluto che le categorie in cui raggruppare i giocatori fossero solo due. Questa scelta si affianca a quella che oramai sta divenendo la NBA moderna con ali grandi che giocano sempre più spesso come centri, quindi difficilmente classificabili in un ruolo piuttosto che nell'altro.
domenica 2 dicembre 2012
Nets-Celtics in tre atti, Bargnani, Gallinari, Bryant...La settimana NBA da 1 a 10: Week 5
lunedì 10 settembre 2012
Costruire e vincere in contemporanea, la nuova scommessa dei Celtics
Durante la serie con Miami, l'ipotesi che potesse essere l'ultima volta degli original Big Three di Boston era quasi divenuta certezza con Garnett che pensava addirittura al ritiro e con la possibilità di ricostruire abbastanza velocemente con Ainge che aveva anche pensato di sacrificare qualcuno di importante per rivitalizzare la franchigia e darle nuovo lustro.Giocatori giovani dal gran potenziale, prime scelte da alto primo giro, a Boston si pensava di smettere di cavalcare i veterani e pensare al cambio comunque prima o poi atteso. Ma alla fine il progetto si è evoluto diversamente.
domenica 10 giugno 2012
I Miami Heat sono in finale
La Finalissima NBA di quest'anno sarà Oklahoma City Thunder-Miami Heat. Non basta la terza tripla doppia di Rondo in questi playoff e l'ottimo score dei titolari Celtics. Così come successo a San Antonio solo pochi giorni prima, la partita è stata persa negli ultimi due quarti, nel terzo quando gli Heat hanno recuperato il gap e nel quarto dove Miami ha preso un gran passo per spingersi verso il viaggio alla Finale.venerdì 8 giugno 2012
Heat e Celtics, la finale passa da LeBron
Si concluderà a gara 7 la finale dell'Eastern Conference. Per certi versi (diciamo quasi tutti), un esito inatteso, imprevisto che fa solo onore ad un team come quello bianco-verde, capace di ribaltare un pronostico che la vedeva essere solo un tronco in mezzo ad una strada, per l'autobus degli Heat diretto alla finale.Questo era quanto si era evinto dalla Regular Season, quanto si era evinto da come stavano giocando le due formazioni. Eppure Boston quando arriva a giocare le gare importanti ha gli elementi giusti per giocarle e la serie si è così protratta fino all'ultima gara: la settima. Quella del dentro o fuori per intenderci.
venerdì 25 maggio 2012
I migliori quintetti NBA
Quando ormai manca solo una gara per decretare quali saranno le finali dì Conference, si sono completate tutte le assegnazioni dei premi con ultime le votazioni dei tre migliori quintetti in assoluto della NBA e i migliori difensivi. Da notare e da sottolineare subito la peculiarità di avere Tyson Chandler solo nel secondo quintetto difensivo, proprio lui il vincitore del titolo individuale di defensive player of the year. Veramente insolito.Altra cosa da sottolineare è come l'MVP LeBron James sia stato il più votato sia per il miglior quintetto NBA sia per il miglior quintetto difensivo.
venerdì 2 marzo 2012
Mercato NBA 2012: Celtics e Lakers, duello anche sulle notizie di mercato
Celtics e Lakers, quando si parla dell'una spesso si tende a parlare anche dell'altra e questo praticamente da quando l'NBA è nata, a partire da Chamberlain, West, Russell, per passare a Johnson-Bird ed arrivare ai giorni nostri Bryant-Pierce. Ed anche questi giorni non fanno eccezione, seppur fuori dal campo e non sul parquet. Impazzano bombe di mercato che riguardano Boston e poche ore dopo ci si ritrova a soppiantare le notizie dei Celtics per far posto a quelle dei Lakers. Una coincidenza, si, ma le notizie che rimbalzano da una parte all'altra del campo sono veramente punto a punto. Neanche un giorno fa L.A. faceva parlare di sé come unica squadra ha muoversi significativamente per Howard ed unica squadra con un pacchetto da offrire che poteva ingolosire Orlando.
Non si è neanche fatto in tempo a discutere se la mossa potesse rompere qualcosa nello spot lunghi dei Lakers, sul fatto che avrebbero Howard e poco altro sotto le plance, visto l'addio in tal caso sia di Gasol che di Bynum (e prima di Odom), che subito le luci dei riflettori si spostano al TDGarden.
lunedì 13 febbraio 2012
Per quale Rajon non è all' All Star Game 2012?
Titolo scherzoso a parte, pochi giri di parole per uno che l'unica cosa che fa girare è la palla, che sia per un passaggio ad un compagno o per rilasciare dalle mani un tiro che ogni anno si aggira sempre sul 50% di possibilità di entrare. Pochi giri di parole per affermare che il vero grande escluso ad Est per l'All Star Game, è lui, il folletto verde dei Celtics: Rajon Rondo.Questa notte l'ha voluto mettere in chiaro contro una squadra, i Bulls, non esattamente l'ultima per quanto riguarda il concetto di difesa. E' vero il "suo" rivale personale, quello che avrebbe sicuramente messo più in difficoltà il 9 di Boston, tale Rose, era mezzo metro fuori dal campo, reso inoffensivo da problemi alla schiena e quindi limitato solo ad osservare le prestazioni del play avversario. Ma ciò rappresenta meno di quanto in realtà si pensi, perchè Chicago ha Thibodeau in panchina, uno dei migliori nella lega nel trovare soluzioni in corsa per correggere problemi di accoppiamenti difensivi e più in generale di modificare approcci della fase passiva anche in itinere. Non c'è riuscito stanotte con Rondo (anche se le gestioni finali di Watson non l'hanno aiutato molto), ed i suoi Bulls si sono dovuti arrendere ad un Rajon da 32 punti 15 assist e 10 rimbalzi, contornati da un 10/13 ai liberi ed un 11/22 dal campo, che non fa mai male.
mercoledì 18 gennaio 2012
Boston: è forse arrivato il momento di rifondare?
Quando nel 2007 arrivarono Kevin Garnett e Ray Allen a spalleggiare Paul Pierce per creare i Big three, i Celtics da squadra mediocre si trasformarono in diretta contendente al titolo. La mossa era stata studiata attentamente: prendere tanti buoni giovani nel corso degli anni e preparare il pacchetto per le due stelle. Non rifondare sui giovani, ma andare dritti verso le star ben sapendo che comunque avevano già oltrepassato la linea dei 30 anni ed erano all'apice della carriera.I dirigenti dei Celtics però volevano tornare ai grandi fasti subito, costruendo velocemente una dinastia che sarebbe durata anche solo pochi anni, ma che avrebbe anche attirato gli interessi di molti, intorno alla franchigia.
martedì 6 dicembre 2011
IL MERCATO NBA ALLE PORTE DEL 2012 parte 2
Grazie alla amnesty clause le pretendenti alla corte del playmaker Hornets sono sempre di più anche e soprattutto perchè la meta preferita da Chris potrebbe essere raggiungibile solo a fine anno. Ma New Orleans non lascerà che si ripeta il caso Lebron, al massimo il caso Anthony. Anzi quasi sicuramente il caso Anthony.
Nulla è scontato, ma la probabilità della partenza di Paul è prossima all'evento certo.
venerdì 4 febbraio 2011
ECCO LE RISERVE PER L'ALL STAR GAME 2011; NIENTE BARGNANI
giovedì 23 dicembre 2010
BOSTON CELTICS UN MESE DA 14 W
Era domenica 21 Novembre, i Raptors affrontavano i Celtics in una gara apparentemente già scritta. Toronto cenerentola di una conference dove proprio Boston ne è regina, difficilmente avrebbe avuto la meglio sui Celtics. Ma in quella giornata, a dispetto delle previsioni, furono i canadesi a trionfare seppur con un solo punto di scarto.venerdì 5 novembre 2010
IL RECORD DI RAJON RONDO
Quattro stagioni fa, all'alba del campionato 2007/2008, in quel di Boston si riaccendeva tutta la passione per il proprio team cestistico dopo alcuni anni nefasti, sportivamente parlando. Arrivarono in città Ray Allen e Kevin Garnett (ma anche Big Baby Glen Davis), e si unirono a Paul Pierce per formare un trio che ancora sta accendendo le fantasie di ogni tifoso della franchigia del Massachusetts (e non solo). giovedì 26 agosto 2010
UFFICIALIZZATI I 12 CONVOCATI DA TEAM USA
A contendersi lo spot di 12esimo uomo arruolato erano Danny Granger e Rajon Rondo che secondo indiscrezioni sapevano già di essere i due papabili a fare le valigie e tornare a casa.
Alla fine la scelta che si è fatta era quella pronosticata dopo il match vinto di un punto contro la Spagna. Rajon Rondo nell'incontro, non ha mai messo piede sul parquet e quindi si è subito intuito che sarebbe stato il sacrificato. Il play di Boston ha capito la situazione ed ha scelto di comunicare di lasciare il raduno prima che gli venisse diramata vocalmente la scelta.
lunedì 10 maggio 2010
AL DI LA' DEI BIG THREE: RAJON RONDO E TONY ALLEN
Nella NBA si sà, spesso si tende ad esagerare nell'avvolorare le mere statistiche, anche se non sempre descrivono quella che è stata la partita veramente.(foto sports.yahoo.com)
martedì 3 novembre 2009
RONDO A BOSTON ANCORA PER 5 ANNI ; MILWAUKEE NON PROLUNGA CON ALEXANDER
Notizie contrattuali importanti arrivano dal mondo NBA.
La più importante viene da Boston, dove i Celtics schiaccia sassi di questo inizio stagione, sono riusciti finalmente a trovare un accordo con il loro giovane play titolare, Rajo Rondo. L'accordo si è perfezionato ieri in tarda gi
ornata, cioè proprio l'ultimo giorno utile per trattare con i giocatori del rinnovo contrattuale, altrimenti tutto sarebbe slittato a Giugno dell'anno venturo.Rondo ha firmato un quinquennale che gli frutterà $55 milioni di dollari, quindi circa 11 milioni annui. In realtà l'accordo non era così scontato per via di due fattori, uno riguardante il giocatore ed uno la squadra. Il team durante il periodo estivo non sembrava intenzionato a rifirmare a cifre alte addirittura giravano voci di eventuali scambi in cui Rajon sembrava essere coinvolto anche se prontamente arrivavano le smentite; inoltre il funambolico play aveva richiesto un contratto leggermente più oneroso, egli voleva trovare un'intesa sempre attorno agli $11 milioni annui ma con la durata di 6 anni di contratto, quindi la bellezza di $66 milioni sul piatto dell'offerta. Boston ha lasciato le cifre invariate ma ha preferito scalare di un anno dalle richieste del play.
Sempre sul fronte contratti, una notizia inaspettata
giunge da Milwaukee, infatti i Bucks hanno deciso di non prolungare il loro rapporto con la scelta n°8 del draft del 2008, ovvero Joe Alexander. Il giocatore era stato scelto perchè considerato un enorme prospetto in chiave futura ma i continui infortuni subiti ne hanno limitato notevolmente la crescita cestistica e i Bucks credono ormai di non avere più tra le mani quel giocatore di un anno fa. Se così fosse veramente, sarebbe un vero peccato perchè Joe era dotato di un atletismo veramente fuori dal comune, una verticalità decisamente interessante ed un potenziale nascosto tutto da scoprire ed in una franchigia come i Bucks poteva essere davvero utile. A quasi 23 anni compiuti, Alexander ha comunque tutto il tempo di mostrare che gli infortuni non hanno inciso sulla sua crescita tecnica, anche se dovrà stare fermo ancora per 8-12 settimane almeno, prima di ricominciare ad allenarsi.
Concludiamo con due notizie extra-contrattuali che riguardano il campo, Dwight Howard per l'Eastern Conference e Carmelo Anthony per la Western Conference sono stati nominati giocatori della settimana.
Dwayne Wade ha raggiunto quota 10000 punti segnati in NBA.






