Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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domenica 7 luglio 2013

Josh Smith a Detroit: Come cambiano i Pistons

Un altro pezzo del puzzle dei free agents si è sistemato. Un bel pò a sorpresa, Smith ha scelto di accettare i $56 milioni in quattro anni offerti dai Detroit Pistons.

Negli ultimi giorni si era parlato ancora una volta dei Rockets, pronti a dare l'assalto anche all'ala ex Hawks, dopo aver firmato Howard. Ma si era anche parlato di molteplici franchigie pronte ad offrire un importante ingaggio a Smith. Ebbene, dopo aver dato un'occhiata a tutte le proposte, l'ala ha deciso di fare le valigie destinazione Motown.

sabato 6 luglio 2013

Dwight Howard è ufficiale ai Rockets

Mentre una squadra texana (gli Spurs) si è contesa quest'anno la finale, sempre in Texas c’è una nuova realtà che sta emergendo, cercando di costruire una squadra al fine di emulare i risultati che la “cugina” macina in continuazione. I presupposti per riuscirci ci sono a Houston ed ora che è stata rinsaldata la base, bisogna prendere i primi compensi.
E’ stato l’aver puntato su James Harden che come pronosticato dai più è esploso, è stato l’aver avuto una dirigenza con un disegno, un progetto ben congegnato, è stato l’essersi presi l’onere di rischiare con contratti importanti,  è stato tutto questo e molto altro ancora il passo decisivo che ha portato Houston, ad oggi, ad aver attirato Dwight Howard tra le sue fila. 

venerdì 5 luglio 2013

Mercato NBA 2013: Iguodala ai Warriors; analisi della situazione di Belinelli

Il mercato in queste ore è escandescente, in vera fibrillazione, rumors e colpi veri e propri si susseguono, sovrapponendosi in fretta ai se e ai ma. Molte le scelte dei giocatori, come quella di Howard, annunciata per questo weekend. Sul social twitter, DH annuncerà la sua prossima destinazione nelle prossime ore, destinazione che potrebbe essere facilmente Houston, la più accreditata (anche da Sam Amick che lo da quasi per ufficiale), o possibilmente c'è ancora un barlume per la new entry Golden State che si sta prodigando molto attivamente sul mercato. Arriverà intanto Iguodala ai Warriors con un contratto da $48 milioni di dollari a stagione, cifra giusta e lunghezza contrattuale perfetta per le richieste dell'ormai ex Nuggets (da sottolineare come Denver gli offrì il quadriennale da $53 milioni ma lui lo ha rifiutato per andare a Golden State) ma andrà via Jack che ha dato tanto lo scorso anno. Il progetto c'è eccome con Stephen Curry e Klay Thompson che completano alla perfezione il trittico di esterni con Iguodala virtualmente intercambiabile con Klay per i ruoli di ala piccola e guardia (non dimentichiamoci Harrison Barnes), poi c'è l'ottimo David Lee ed infine si stanno portando avanti altri accorgimenti col mercato (tratterranno Bogut?). Le prossime cessioni di Biedrins e Jefferson fanno respirare salarialmente Golden State. Si aspettano poi altri sviluppi in casa Warriors, se veramente arrivasse Howard (molto difficile) il team sarebbe una contender che deve limare solo qualche imperfezione a livello di panchina, ovviamente sulla carta, perché poi c'è sempre un team appena assemblato da far quadrare...

Ma in mezzo alle tante trattative sfumate e alle tante che si stanno concretizzando, c'è la firma del "nostro" Belinelli che andrà a rimpolpare il settore guardie già abbastanza fornito dei San Antonio Spurs.

sabato 13 aprile 2013

Stagione finita per Bryant: I nuovi Lakers

"Sono un pò stanco". Queste furono le parole di Kobe, dopo un tour di force che lo aveva visto riposare per soli 79 secondi complessivamente nelle due gare contro Sacramento prima e Dallas poi.
Quelle gare però erano state solo l'inizio. Da qui in poi Bryant ha ricalcato il parquet per altre 5 gare, tutte sopra i 41 minuti d'impiego, che salgono a quasi 44 se si esclude la partita in casa contro gli Hornets che ha permesso al 24 di rifiatare un pò.

mercoledì 3 aprile 2013

Il ritiro della maglia di Shaquille O'Neal

Gioioso, divertente, con il microfono in mano pronto a far sentire la sua battuta sempre pronta, pungente, sarcastico, talvolta anche fin troppo sfacciato nel dire i suoi pensieri (ne sa qualcosa Bosh). Questo è ed era Shaq con ogni probabilità nella vita, sicuramente lo è sempre stato davanti gli schermi. Ma dopo una lunghissima carriera a ridere non ha potuto che arrendersi anche lui alla lacrima per l'emozione. I suoi occhi si coloravano di rosso per via delle gocce trattenute ma lo stesso ben visibili negli occhi, mentre qualcuno allo Staples Center abbassava un drappo nero.

domenica 17 marzo 2013

La schiacciata dell'anno, Bryant, MIami Heat...Settimana NBA da 1 a 10: Week 20

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno il povero malcapitato di turno che una volta ogni tanto finisce nei poster come “vittima”. Questa volta è il turno di Brandon Knight che ha subito una sonora e mostruosa schiacciata da DeAndre Jordan… Dai Knight non finirai su tutte le pagine dei mass media, in fondo mica l’ha fatta Jordan…

venerdì 18 gennaio 2013

Ecco i quintetti per l'All Star Game NBA 2013

Sono stati annunciati i quintetti per la partita delle stelle del 17 febbraio alle 20:00 ora americana (circa le 2:00 in Italia). Ricordiamo che quest'anno la divisione era fra pacchetto backcourt e pacchetto frontcourt, omettendo in tal modo la categoria a parte dei centri. Per tale motivo ad Est si è giunti ad uno starting five privo di un centro di ruolo, puro.

Il giocatore più votato dell'intero lotto è stato Kobe Bryant (15esima presenza consecutiva alla partita delle stelle per lui) con 1,591,437 voti, seguito a ruota da LeBron James che ha collezionato 1,583,646 preferenze.

Ecco il quintetto per l'Eastern Conference:

venerdì 4 gennaio 2013

Votazioni All Star game 2013

A 10 giorni dalla fine delle votazioni per decretare i quintetti titolari al prossimo All Star Game, ecco la lista provvisoria del numero di voti ricevuti dai principali giocatori votati quest'anno.
Ricordiamo che in quest'annata la NBA ha voluto che le categorie in cui raggruppare i giocatori fossero solo due. Questa scelta si affianca a quella che oramai sta divenendo la NBA moderna con ali grandi che giocano sempre più spesso come centri, quindi difficilmente classificabili in un ruolo piuttosto che nell'altro.

venerdì 14 dicembre 2012

Lo strano caso di Dottor Kobe e Mr. Bryant

Mentre Los Angeles, sponda Lakers, continua a perdere e coach Mike aspetta con un ansia mai avuta il rientro del figliol prodigo Nash, abbiamo colto una casistica alquanto interessante. 
Al di là dei miglioramenti che D'Antoni richiede a gran voce soprattutto in fase di possesso con un Howard che vorrebbe più coinvolto in pick 'n roll ed un Kobe gestore dal palleggio, e al di là dei due "cardini" principe da aggiustare quali l'efficienza della panchina e la difesa spesso creatrice di buchi per i tagli, c'è una particolare statistica che può far riflettere.

venerdì 9 novembre 2012

L'esonero di Mike Brown e l'inizio difficoltoso dei Lakers

E’ una questione di alchimia o di una somma di fattori da mettere a posto? O di entrambe? O ancora, è qualcosa che non funziona nel sistema o che non va di sera in sera?
La situazione di oggi dei Lakers non era certo pronosticabile ad avvio anno. Certo i problemi più evidenti erano visibili sin da subito (panchina ed in parte la difesa), ma l’avvio così difficoltoso probabilmente in pochi lo avrebbero visto nel futuro prossimo (ormai presente) dei losangelini. 

Questo perché avere un quintetto con Nash a gestire i compagni (anche se per adesso non è lui il play, visto l'infortunio), Bryant scorer, World Peace difensore tenace e la coppia ben assortita Gasol-Howard sembra con pochi punti deboli. Magari è così, e si dimostrerà tale, ma ci sono altri problemi sia insiti che strutturali che stanno intaccando la costruzione di un solido avvio di campionato.

mercoledì 31 ottobre 2012

E' iniziata la Regular Season NBA 2012/2013

It's began. Dopo un'estate vissuta tra la fine della telenovela Howard (è veramente finita o rimandata di una stagione?), l'ipotesi della rivoluzione degli sponsor sulle maglie, l'addio di Nash da Phoenix, il definitivo spostamento dei Nets in quel di Brooklyn, le prime considerazioni dei talentuosi rookie arrivati quest'anno, la nuova destinazione del Beli, l'affare Iguodala-Bynum, il ritiro non ritiro di Kevin Garnett, l'arrivo di Ray Allen in quel di Miami, l'esaltazione proprio degli Heat vittoriosi quest'anno, e quant'altro, eccoci al via, con il campo che risponderà alle tante domande che la fine della stagione estiva si porta dietro. 

giovedì 30 agosto 2012

Howard come O'Neal

Molte volte è stato proposto il paragone, molte volte l'accostamento tra i due nomi è stato oggetto di dibattito di come l'uno fosse o meno l'erede dell'altro, ma solo oggi anche la scia delle decisioni di Dwight rimarca quella che è stata in modo comunque diverso, la scia di Shaq.
Il lento declino di uno dei migliori centri della storia della NBA, tale Shaquille O'Neal, sembrava lasciare un vuoto sia per la dominanza in campo, sia per lo stile un pò retrò di un gioco centralizzato sotto il tabellone. Ma il vuoto anche per il suo fare ironico, baldanzoso a volte velenoso e per certi versi geniale che regalava fuori dai campi di gioco. Uno che riusciva a far parlare sempre di sè sempre e che ora invece parla prevalentemente lui degli altri visto il suo nuovo impiego dietro un microfono. 

sabato 25 agosto 2012

Il ritorno di una contender: i Los Angels Lakers

In quel di Los Angeles, sponda Lakers, non si è mai nascosto che l'idea di cavalcare l'estro dell'uomo franchigia Kobe Bryant fino a che regge gli altissimi livelli di gioco è l'unica via che si vuole percorrere, che poi nella fattispecie coincide con la cosa più giusta da fare, sia per puntare a rimanere competitivi sia per onorare la carriera di un atleta che ha ancora tanto da offrire. Ma il piano quest'anno ha superato le aspettative più rosee. In primis, l'aggiunta di un altro veterano che può associarsi un pò al discorso fatto in precedenza su Bryant, Steve Nash. Il play è pronto a lottare per il titolo, è pronto ad offrire il suo solito contributo con la genialità che lo ha sempre contraddistinto, quella caratteristica che lo renderà sempre uno dei migliori, nonostante l'età che avanza.

sabato 18 agosto 2012

Il nuovo corso dei Magic

L'esigenza di Howard a cambiare, ha lasciato i Magic difronte ad una biforcazione.
Si poteva scegliere di impacchettare il lungo ed arrivare a qualche pezzo di rilievo, su cui lanciare subito le nuove basi senza però avere la sicurezza di trovare qualcosa di pregevole e duraturo, oppure ricostruire da zero con salary e scelte.

Facendo un piccolo passo indietro, troviamo prima l'assunzione del nuovo GM, poi la scelta del nuovo allenatore ed infine arriviamo alla famosa trade di questi ultimi giorni. Alla fine sottolineando come tutto il cambiamento sia una vera e propria tabula rasa su cui costruire con nuovi pezzi, la volontà è stata quella di perseguire la seconda strada della biforcazione. La strada che probabilmente porterà ad un'agonia iniziale, con alcune stagioni che verosimilmente saranno a vuoto in termini di risultati, guardando però sempre al futuro prossimo che potrebbe essere più che mai roseo e che si creerà con i free agent e le nuove stelle collegiali. 

venerdì 10 agosto 2012

Dwight Howard andrà ai Lakers

Dopo mesi di attesa per scoprire quale sarebbe stato il futuro di Howard nella prossima stagione, oggi dovrebbe arrivare l'ufficialità che il centro col numero 12 ormai ex Magic, giocherà per i Lakers. 
Si parla di questa singola stagione perché "Superman" non ha dato garanzie di sicurezza di una sua permanenza futura e a fine anno divenendo free agent, può anche scegliere di cambiare lido. 

Ma fatto sta che il lungo la prossima annata vestirà di giallo-viola accanto a Nash, Bryant e Gasol. Si anche lo spagnolo, accostato a praticamente tutte le voci di mercato dei losangelini, ma che alla fine sarà pronto a dare ancora il suo contributo alla causa dei californiani.
L'affare si concluderà con un mega scambio messo in piedi nelle ultime ore che vede coinvolte ben 4 squadre: 76ers, Nuggets ed ovviamente Magic e Lakers.
Con una schematica tabella elenchiamo giocatori e scelte coinvolte.

giovedì 12 luglio 2012

Le ultime del mercato NBA 2012

Sembrava che l'interminabile telenovela targata Dwight Howard avesse trovato il suo epilogo, ma di fatto non è stato così. Tutto di nuovo in discussione, tutto nuovamente aperto. Magic e Nets per ora hanno chiuso le trattative, coi Magic che si guardano attorno ed i Nets che invece si guardano in casa.
Quest'ultimi punteranno nel potenziale e nella consacrazione di Brook Lopez, e si cautelano per il fatto che altre franchigie stavano per proporgli interessantissimi accordi, ed ecco quindi che subentra il suo rinnovo. $61 milioni in quattro anni.

martedì 10 luglio 2012

Aggiornamenti sul mercato NBA; quasi fatta per Howard ai Nets

Sono tante le notizie di mercato che stanno circolando in questi giorni, eccone alcune con una breve analisi allegata.


La prima a tenere banco è ovviamente la questione Howard. Finirà finalmente questa telenovela, iniziata male e proseguita anche peggio da quelli di Orlando che hanno giocato ad un tiro e molla infinito con la loro stella senza capire che il 12 dei Magic voleva andare via già da un pò di tempo.
Per lo meno in quel di Orlando arriverà qualcosa per Dwight e non lo si lascerà partire per zero.

martedì 3 luglio 2012

La costruzione dei Big Three (Four?) in casa Nets

Come sottolineavamo nel post precedente, tra il fallimento e la completa resurrezione per i Nets, passa un filo sottile.

L'acquisizione di Joe Johnson è cosa fatta, con i Nets a sobbarcarsi lo stipendio di circa $19 milioni a salire di anno in anno (fino a $24) e con Atlanta pronta alla ricostruzione anche se non certo con gli acquisti arrivati dagli ex New Jersey: Jordan Williams, Johan Petro, Jordan Farmar, Anthony Morrow, DeShawn Stevenson (tramite sign-and-trade) e la prima scelta protetta di Houston del 2013.



lunedì 2 luglio 2012

E' il momento per i Nets di prendere Howard

Forse quest'estate i Nets potranno rivedere la luce in fondo al tunnel. Solo pochi giorni fa l'uscita dal contratto di Williams, l'uscita dal contratto di Wallace (poi rifirmato), nessuna prima scelta da far maturare, sembravano aver tagliato ancora una volta le gambe ai Nets. Invece forse per andare a Brooklyn organizzeranno una vera e propria festa.
Con la storia recente che li ha visti coinvolti, l'accortezza nelle parole e nelle mosse deve sempre risaltare, ma stranamente anche se ogni sessione di mercato sembra quella giusta, forse questa volta è veramente quella giusta.

domenica 1 luglio 2012

Impazza il mercato NBA 2012

Il pre e post draft NBA 2012 scatena sempre il mercato, con una raffica di nomi anche altisonanti che circolano e vengono associati ad una squadra piuttosto che ad un'altra. Free agent, opzioni contrattuali, tentativi di imbastire lo scambio dell'anno, questi tutti gli ingredienti che da sempre rendono scoppiettante il mercato NBA, che anche quest'anno non delude le aspettative. 
I due nomi più caldi sono sempre gli stessi, Deron Williams e Dwight Howard, ora uno libero da qualsivoglia vincolo contrattuale, l'altro ufficialmente sul mercato pronto ad essere l'oggetto di un'asta senza eguali.
Entrambi potrebbero avere nel destino la scritta Brooklyn, ma solo assieme, altrimenti è sempre più improbabile che i Nets ne riusciranno a portare in casa anche solo uno di loro due.