Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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domenica 17 marzo 2013

La schiacciata dell'anno, Bryant, MIami Heat...Settimana NBA da 1 a 10: Week 20

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno il povero malcapitato di turno che una volta ogni tanto finisce nei poster come “vittima”. Questa volta è il turno di Brandon Knight che ha subito una sonora e mostruosa schiacciata da DeAndre Jordan… Dai Knight non finirai su tutte le pagine dei mass media, in fondo mica l’ha fatta Jordan…

lunedì 11 marzo 2013

Record Williams, Benny allo Slam Dunk Contest, Miami Heat...Settimana NBA da 1 a 10: Week 19


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la diciannovesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno il margine di scarto che gli Heat hanno dato ai Magic a fine gara. Hanno vinto dunque di un solo punto. Notizia fino ad un certo punto perché in regular season è facile vedere qualche giornata dove una gara scontata sulla carta si tramuta invece nell’incontro che non ti aspetti. Assume invece particolare significato visto che è la prima volta che Miami vince una gara con solo un punto in più rispetto agli avversari in questa RS ed è anche la prima volta che Orlando perde una partita con un solo punto di scarto in tale stagione. Una semplice ed interessante coincidenza particolare, punto.

venerdì 8 febbraio 2013

All Star Saturday NBA 2013: Ecco tutti i partecipanti allo Slam Dunk Contest NBA 2013 e alle altre gare di specialità

Dopo l'ufficializzazione dei nomi per la gara delle stelle della domenica e la gara del venerdì con matricole e sophomore in campo, ecco che arrivano i nominativi per le varie gare che si svolgono il sabato, ovvero lo Slam Dunk Contest, il Taco Bell Skills Challenge, il Foot Locker three-point contest ed il Sears shooting Stars. Tutto questo però, solo dopo aver assistito al "draft" per la partita del venerdì, effettuato dai selezionatori Barkley ed O'Neal.

"The Diesel" Shaquille O'Neal è stato il primo a poter selezionare ed ha scelto Damian Lillard come prima chiamata assoluta, mentre Sir Charles ha selezionato a ruota Anthony Davis.
Queste le prime due chiamate con il team del "Big Cactus" che oltre a Lillard avrà tra le sue fila Kyrie Irving, Andre Drummond, Klay Thompson, Harrison Barnes, Chandler Parsons, Dion Waiters, Micheal Kidd-Gilchrist, Tyler Zeller e Kemba Walker. Per il team di Chuck oltre al sopracitato Anthony Davis, avremo Ricky Rubio, Kenneth Faried, Kawhi Leonard, Bradley Beal, Tristan Thompson, Nikola Vucevic, Brandon Knight, Isaiah Thomas e Alexey Shved. 

Per quanto riguarda invece i 6 giocatori che si cimenteranno nell'arduo compito di stupire con le proprie evoluzioni la platea nella gara delle schiacciate abbiamo: 

lunedì 17 dicembre 2012

Anthony, Belinelli, Rubio...La settimana NBA da 1 a 10: Week 7


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la settima settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno inteso come unico, “l’evento” che è successo tra i Nets ed i Raptors e che probabilmente resterà tale per gli anni avvenire. Durante un tiro libero per Brooklyn, Humphries va alla lunetta e comincia la manovra per eseguire lo shoot. In quell’istante gli si para davanti uno degli arbitri di gara che cerca di stopparlo (!), si, stopparlo, per fare in modo che il giocatore non tirasse e permettesse prima ai Raptors di effettuare una sostituzione. Buon metodo, in fondo a che serve il fischietto se puoi, più comodamente, cercare di stoppare un 2 metri e 6?

sabato 28 luglio 2012

Il piano dei T-Wolves

A Minnesota stanno facendo le cose per bene. La scorsa stagione hanno dato la prova che la loro crescita è in atto e che servivano dei tasselli importanti per cavalcare questa positiva inerzia e provare a saltare qualche gradino. E tasselli importanti e specifici sono arrivati. 


Il rientrante Brandon Roy che ha sposato il progetto di Minnie, a prescindere dal livello in cui tornerà, sicuramente saprà dare una gran mano; l'arrivo di Kirilenko, gran giocatore che oltre a saper giocare per la squadra incidendo su ambedue i lati del campo, porta quell'esperienza in più che non guasta in un gruppo giovane che vuole continuare a maturare insieme  per alimentare un costrutto che si profila vincente. Qualche sacrificio si, in primis la promessa Wesley Johnson, ma ce ne sono sempre se si vuole cercare di fare il salto e provare a migliorarsi sin da subito.

mercoledì 23 maggio 2012

Ecco i migliori rookie della stagione NBA 2011/2012

Sono stati annunciati anche il primo ed il secondo quintetto dei migliori Rookie di quest'anno. 
Nella prima formazione il quintetto si allarga a sette uomini, visto che le votazioni hanno fatto registrare un ex equo con ben tre giocatori coinvolti.


Questi sono i nomi con i relativi punteggi ottenuti: 

lunedì 14 maggio 2012

lunedì 30 aprile 2012

I nostri trofei NBA della regular season 2011/2012

La corsa ai trofei NBA è praticamente arrivata al capolinea, come sempre è questo il periodo dell'anno dove piano piano verranno annunciati tutti i nomi dei premiati. Come ogni anno noi azzardiamo le nostre "preferenze" per quello visto, che culminano poi con i nostri pronostici.

domenica 11 marzo 2012

Finita la stagione di Rubio, Minnesota addio playoff?

Un semplicissimo scontro con Bryant, tale quasi da passare inosservato, chiude la stagione di Rubio e probabilmente anche le speranze playoff di Minnesota.


Il giocatore: 
Rottura del legamento crociato, per Rubio. Ora si profila uno stop dai 6 ai 9 mesi, un lunghissimo periodo che non solo gli costerà il non poter continuare a crescere col team e lottare con loro per l'ultimo spot per la post season, ma anche le Olimpiadi di Londra. 

sabato 25 febbraio 2012

Il team Chuck batte il team Shaq

E' partito il weekend dell'All Star Game, che come sempre non fa mancare lo spettacolo e che come sempre fa del clima goliardico il suo spirito guida. Tante giocate di pregevole fattura artistica, con le difese praticamente inesistenti, che sembravano quasi spostarsi per permettere la giocata di turno, tranne per alcuni duelli dove sotto i tabelloni dove qualche sportellata da regular season si è vista.


Tutti sono andati a segno, ma l'MVP è andato a Kyrie Irving che ha bombardato con naturalezza da oltre l'arco (8/8 e 12/13 complessivo dal campo). Sembrava essere tornati indietro di alcuni anni quando Gibson randellava segnando in continuazione da tre punti con un LeBron James che da spettatore sembrava più entusiasta di lui.

mercoledì 22 febbraio 2012

Premi NBA di metà stagione

Si avvicina il giorno dell'All Star Game, simbolo di una metà di campionato che finisce, dunque spartiacque per la seconda tappa quella finale, quella più importante e più ostica.
Delineamo quindi i premi di metà stagione (soggettivamente parlando) per quanto visto fin'ora.


MVP: Abbastanza verosimilmente al momento è una corsa a tre: James, Durant e Rose. Constatazioni non solo derivanti dal talento, indiscutibile, ma soprattutto dal record di squadra. Per questo trofeo conta e molto. E' possibile che l'ala dei Thunders sia avanti fosse solo perchè cavalca quest'onda senza mai dominarla da un paio d'anni e quindi se la situazione proseguisse così potrebbe portare lui il titolo a casa.

giovedì 9 febbraio 2012

Rising Star Challenge: le squadre le fanno Sir Charles e Shaq

Con Febbraio ormai inoltrato, mancano pochi giorni all'All Star Game, evento come ogni anno atteso per il suo sapore spettacolare. Dopo l'annuncio dei quintetti all star della domenica, ecco che negli ultimi giorni sono stati resi noti anche i nomi dei rookie e dei sophomore di quest'anno che prenderanno parte alla non omonima partita. Non omonima perché per il 2012 lo scontro tra matricole e secondo anno non ci sarà e quindi non avrà lo stesso nome degli anni passati.


Quest'anno difatti l'incontro prevederà squadre miste e l'evento sarà denominato Rising Star Challenge.

martedì 27 dicembre 2011

Ricky Rubio è già pronto?

26 Dicembre 2011 (27 in Italia) prima in NBA. Poco più di 6 minuti alla fine del secondo quarto, il ragazzo spagnolo afferra un rimbalzo e parte in un palleggio centrale, arriva vicino l'area avversaria e si sposta sulla destra, quel tanto che basta per lasciare lo spazio alla penetrazione di Anthony Randolph, servirlo magnificamente sul taglio con un passaggio schiacciato e due punti portati a casa.
10 minuti alla fine della partita, altro contropiede condotto per vie centrali, palla che parte da fuori l'area avversaria, si schiaccia per terra e passa tra due maglie dei Thunder, si deposita nelle mani di Derrick Williams che chiama il movimento. Altri due punti, altro assist al bacio di Ricky Rubio.


Due anni dopo essere stato scelto, aver snobbato velatamente dapprima Minnesota e poi essere entrato di diritto nel suo bel progetto, Ricky Rubio è attesissimo.

venerdì 17 giugno 2011

NBA rumors: tempo di draft e di mercato

Sono giorni frenetici per la NBA. Non appena archiviata la stagione con la vittoria del titolo da parte dei Mavs, è iniziato il periodo pre-draft. Nei prossimi giorni ci concentreremo, ovviamente, su questo evento, simbolo dell' inizio e della fine di una stagione.

Ma il draft non è solo il periodo di mandare in NBA nuove promesse, ma è anche un valido motivo per rinnovarsi, per trattare giocatori. Un significativo modo per iniziare il mercato.

mercoledì 9 marzo 2011

MARK CUBAN VUOLE RICKY RUBIO

Il personaggio di Mark Cuban, ormai è noto. Una di quelle persone che non fanno giri di parole, che se vogliono una cosa la esternano senza esprimersi per metafore, ma direttamente senza lasciare alcuno spazio all'immaginazione.
Insomma uno di quei personaggi che fa felice giornali e giornalisti, anche perchè spesso le sue intenzioni non sono di poco conto.

Ricky quel cappello te lo stai togliendo o lo stai sistemando in testa? (foto a lato)

Poche ore fa non si è di certo smentito ed ha espresso chiaramente il desiderio di tentare l'assalto a Ricky Rubio. Come è noto, in NBA i diritti del giovane talento spagnolo sono dei Timberwolves e per questo quando Ricky arriverà oltreoceano sarà alla corte di Kurt Rambis. Cuban lo sa bene, ma sa anche bene che la destinazione non è proprio delle più gradite per il giocatore. Forte di questa leva e speranzoso del fatto che Minnie potrebbe convincersi a lasciarlo andare, sta pensando ad intavolare una trade per portarsi a casa i servigi del playmaker spagnolo.

mercoledì 2 settembre 2009

I NEW YORK KNICKS TENTANO I MINNESOTA TIMBERWOLVES : DAVID LEE E NATE ROBINSON PER I DIRITTI SU RICKY RUBIO

New York è attesa ad una stagione di transizione nella quale però sperano di veder brillare qualche giocatore da traformare in una preziosa pedina d'appoggio per chi arriverà l'anno prossimo, in modo di puntare subito in alto.
Mentre D'Antoni attende risvolti su Ramon Sessions, il play su cui punta il coach per costruire un ciclo vincente, sono altri due i casi ancora irrisolti per la franchigia della Grande Mela ovvero le conferme di due dei giocatori più amati dai tifosi, David Lee e Nate Robinson. Per il secondo, New York pareggierà sicuramente qualsiasi offerta sotto i $3 milioni a stagione, mentre per David Lee le cose sono un pò diverse, i Knicks vogliono trattenere la loro ala da doppia doppia di media, allo stesso tempo non vogliono utilizzare troppo salary cap.
Ma nelle ultime ore è sopravanzata una notizia curiosa ed interessante. La squadra newyorkese sembra abbia voglia di avanzare un'offerta ai T-Wolves: David Lee, Nate Robinson e forse anche una scelta al primo giro per i diritti del ragazzo più chiacchierato dell'estate, ovvero Ricky Rubio. Sembra non finiscano mai le voci riguardanti il giovane fenomeno spagnolo, che ancora non arriva nella NBA ed ha già fatto parlare di se più della prima scelta assoluta di quest'anno Blake Griffin, e anche di molti giocatori navigati che sono nella Lega professionistica americana da tempo. L'offerta di New York sembra eccessiva per un giocatore che deve ancora dimostrare tutto nella NBA e anche se sicuramente è molto forte bisognerà vedere come si adatterà essendo europeo alla Lega d'oltreoceano. La ragione di questa proposta è questa: i Knicks credono fermamente nello spagnolo e anche se perderebbero Nate Robinson e David Lee due pilastri per la squadra, ne guadagnerebbero spazio salariale e il giovane dalle belle speranze (che arriverà comunque almeno fra due anni). La mossa in teoria farebbe crollare la pista Ramon Sessions.

Probabilmente però l'operazione non andrà in porto perchè Minnesota non vuole lasciare andare il playmaker su cui punta per il futuro.
New York in realtà nel caso di rifiuto dell'offerta punterà comunque su Sessions e sulla riconferma di almeno uno dei due free agents.

giovedì 27 agosto 2009

RICKY RUBIO VA AL BARCELLONA , NIENTE NBA PER ORA


La telenovela che ha visto protagonista Ricky Rubio durante tutta questa estate ha trovato una conclusione, almeno nell'immediato, perchè aspettiamo i prossimi episodi per l'estate del 2011 quando ci saranno altre novità che porteranno Rubio a recitare sui palcoscenici più importanti, quelli della NBA. Sicuramente Rubio arriverà nella lega pro americana, ma il quando può sceglierlo solo lui visto che il 18enne play spagnolo ha firmato per 6 anni con il Barcellona, squadra dell'omonima città natale del giovane. Il Barcellona ha investito su di lui la cifra record di 3,7 milioni di euro (cifra mai spesa da una squadra europea per acquistare un giocatore). Il contratto di Rubio prevede la possibilità per il giocatore di uscire dal contratto nell'estate del 2011 per approdare nel più importante campionato di basket, sempre pagando un buyout che però tenderà a scendere nel corso degli anni.

Questo risvolto anche se priva l'NBA di un play dalle indubbie doti di concretezza e spettacolarità che avrebbe potuto in pochi anni condurre una franchigia NBA senza problemi ed esserne il punto di riferimento (sempre se al piano di sopra riuscirà a fare tutto quello che faceva in Europa), porterà sicuramente anche a dei benefici. Rubio crescendo continuerà a migliorare il suo gioco, farà ancora più esperienza nel condurre una squadra importante da play titolare, continuerà ad afffrontare avversari tosti in Eurolega che lo porteranno a capire i suoi punti deboli e a migliorarli senza contare che crescerà anche mentalmente e quindi potrà divenire un leader.

Intanto un altro italiano si appresta ad entrare in uno staff NBA, si tratta di Claudio Crippa che svolgerà il ruolo di scout per i San Antonio Spurs in Europa.

sabato 25 luglio 2009

ANDRE MILLER A PORTLAND; MINNESOTA TENTA ANCORA DI CONVINCERE RUBIO

Finalmente il mercato dei Portland Trail Blazers si è sbloccato. Dopo le delusioni precedenti Nate McMillan avrà a disposizione un nuovo elemento. Un giocatore di esperienza, capace di far girare la palla, coinvolgere i compagni e non un accentratore di gioco. Parliamo di Andre Miller, l'ex playmaker dei 76ers, che va a coprire quindi anche l'ultimo ruolo "scoperto" della squadra in quanto Steve Blake seppur buono, non poteva essere determinante per una squadra che ambisce a traguardi importanti e Jerryd Bayless è troppo giovane per guidare una squadra nei playoff. L'aggiunta di Andre sarà importante dunque anche per la crescita di Bayless. Ora Portland può contare su una squadra decisamente competitiva in tutti i ruoli, con un quintetto che prevede Miller play,Roy come guardia, Batum (se cresce) oppure Outlaw nello spot di ala piccola, Aldridge nel ruolo di ala grande e Oden centro.

Miller ha accettato un contratto di tre anni; il primo anno guadagnerà $5,8 milioni (la mid-level exception per intenderci) per poi salire nei prossimi due anni fino a raggiungere i $22 milioni previsti nel triennale. Il terzo anno è eventuale poichè sarà la squadra dell'Oregon ha decidere se continuare o meno il rapporto col play, quindi sarà una team option.

Da segnalare anche un ulteriore importante colpo: l'ala dei Clippers (appena prelevata da Memphis) Quentin Richardson passa a Minnesota in cambio di Sebastian Telfair, Mark Madsen e Craig Smith. Indubbiamente una mossa con un secondo fine, un motivo salariale, in quanto i Timberwolves vogliono liberare spazio per Rubio, perchè credono ancora di poterlo convincere a giocare già da quest'anno nella NBA. Infatti pare che David Kahn (GM dei T-Wolves) sia volato in Spagna per discutere sul buyout dello spagnolo, cercando una riduzione. Dall'altro lato della trade, i Clippers rendono ancora più profonda la loro panchina che ora può contare su altri tre nuovi innesti che posson far fiatare i titolari.

sabato 4 luglio 2009

RUBIO RIMANE IN SPAGNA ; LE SORTI DI KIDD , SHEED E IVERSON

E' terminata nel modo peggiore, per gli amanti della NBA, l'intrigata vicenda legata al giovane spagnolo Ricky Rubio. Rimarrà in Spagna per i prossimi due anni per terminare il contratto con lo Joventud Badalona ed evitare di pagare il buyout di $6,6 milioni che il giocatore deve versare al team spagnolo in caso di approdo oltreoceano prima della fine del contratto. Minnesota dovrà dunque ancora aspettare prima di godere delle prodezze del ragazzo.

Oltre a Rubio, sono al centro di importanti voci anche altri due playmaker: Jason Kidd ed Allen Iverson, che al contrario di Rubio sono sul viale del tramonto della loro carriera, ma possono ancora offrire un valido contributo alle loro squadre; lo sanno bene i Knicks e i Mavericks, che hanno offerto entrambe un triennale a Kidd, mentre per Iverson è forte l' interessamento dei Bobcats (dove l'ex di Georgetown, troverebbe Larry Brown come coach) e dei Memphis Grizzlies; quest'ultima sarebbe favorita, ma gli offrirebbe solo un posto partendo dalla panchina. Si parla anche di Miami come possibile approdo.


Al Wachovia Center, tiene ancora scacco la vicenda Andre Miller. Eddie Jordan neo coach dei Philadelphia, vorrebbe rifirmarlo, ma se ciò non accadesse, i 76ers si informeranno per Mike Bibby.


Riguardo ai centri, Rasheed Wallace e Marcin Gortat, sono i free agents più ricercati. Mentre il primo certamente non rifirmerà per i Pistons, Gortat potrebbe anche restare ad Orlando, qualora i Magic pareggieranno le offerte fattegli. Quest'ultimo è fortemente voluto da Dallas con cui sembra già aver raggiunto un accordo a parole e da Houston. Sheed invece è vicinissimo a giocare al Banknorth Garden la prossima stagione, i Celtics hanno fatto un'offerta all'ex Pistons sfruttando tutta la mid-level exception. Garnett, Ainge e Doc Rivers hanno incontrato in prima persona il giocatore, per convincerlo a firmare il biennale.
Nella foto in alto Iverson e Kidd ai loro tempi migliori, nella foto in basso un Rasheed sorridente.

sabato 27 giugno 2009

RICKY RUBIO E I KNICKS


La notte del draft si è consumata. Mentre si attendono ulteriori scambi , ormai tradizionali, che seguono all'evento appena citato, iniziano a correre delle voci sul diciottenne Ricky Rubio. Pare che il ragazzo non sia entusiasta all'idea di giocare per i Timberwolves , franchigia che lo ha scelto alla numero 5 la scorsa notte. In verità il giovane starebbe vagliando l'ipotesi di tornare un altro anno o due in Europa , molto probabilmente nuovamente allo Joventut Badalona , anche se pare forte l'interessamento del Real Madrid. Questa decisione è anche dettata dal fatto che Rubio per svincolarsi dalla sua ex squadra spagnola dovrebbe pagare un buyout di circa $6.6 milioni. Minnesota al riguardo ha affermato che ha selezionato Rubio alla 5 e non alla 6 appunto per far in modo che il suo contratto fosse più alto ed in tal modo facilitargli di eseguire il buyout (la regola vuole che il contratto sia proporzionale alla scelta al draft , prima sei scelto più soldi ti spettano). Ma la decisione di Rubio non sarà meramente una questione di pagare o meno il buyout, alla base del suo dubbio è il fatto di giocare nel Minnesota che non lo attrae. In tal proposito New York, molto interessata alla vicenda ed al giocatore, ha proposto ai T-Wolves di intavolare una trade per portare lo spagnolo alla città della Grande Mela. David Kahn(General Manager dei T-Wolves) per tenerlo sta cercando di far comprendere al ragazzo che il posto da titolare per lui è garantito, e con Jonny Flynn , i Timberwolves, vorrebbero formare un duo temibillisimo dal perimetro.Ma per l'erede di Pete "Pistol" Maravich, (molti lo considerano tale) giocare ai Knicks sarebbe una fortissima tentazione. Come contropartite girano molti nomi: Nate Robinson , David Lee , Jordan Hill fresco di selezione da New York e Wilson Chandler. Si attendono aggiornamenti sull'intricata vicenda , che per il momento è rimasta in stallo.