Una la doppia doppia di Reggie Jackson in carriera. Il play sta cercando di fare i passi più lunghi della gamba, sta cercando di crescere sempre più in fretta, dopo che ha visto la sua vita cestistica cambiare da un giorno all'altro, elevarsi, per via dell'improvvisa mancanza di Westbrook. I risultati della mancanza di Russell si vedono eccome, con Martin e Ibaka a cercare di fare/strafare ancor di più rispetto a quello che prima gli si richiedeva per sopperire, ma sono soprattutto le luci sempre più accese su Jackson il vero cambiamento, nella speranza che faccia qualcosa che nessuno per il momento creda possa fare: sostituire discretamente Westbrook. Serve urgentemente a Oklahoma, visto il 3-1. Durant non può sfornare oltre 40 punti a gara e far girare la squadra nello stesso tempo seppur viaggi ad incredibili cifre (31,8 punti 9,1 rimbalzi e 6,3 assist) e Memphis lo sta imparando benissimo...
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martedì 14 maggio 2013
Le semifinali di Conference, il ritiro di Pierce?...Settimana NBA da 1 a 10: Week 3 playoff
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Francesco e Angelo Cerbone
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14.5.13
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domenica 11 novembre 2012
Pistons, Davis, Thunder...La settimana NBA da 1 a 10: Week 2
I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la seconda settimana di regular season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.Uno/dodici/duemiladieci, l'ultima volta che i Pistons non videro nessuno del quintetto andare in doppia cifra per punti segnati. Pardon, la penultima volta visto che nella città dei motori è successo di nuovo nella gara persa contro i Lakers. A proposito di motori, non sarà mica questa la spia luminosa che indica che bisognerebbe cambiare l'olio al motore? Oppure si vuole continuare a perdere? 7 L in 7 partite.
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Francesco e Angelo Cerbone
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11.11.12
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sabato 27 ottobre 2012
Memphis Grizzlies e i passi... indietro
Un passo indietro, una possibilità mancata. Bastano queste semplici e poche parole per inquadrare almeno gli ultimi tre anni della storia dei Grizzlies. Affermazioni che non derivano tanto dal cammino ai playoff in sè per sè, perchè è vero che arrivare a giocarsi la semifinale di Conference e perderla a gara 7 contro i Thunder e l'anno successivo perdere a gara 7 al primo turno con i Clippers, può essere visto tranquillamente come un passo indietro, ma è come è maturato il tutto, la vera fonte del problema. Infatti quella gara 7 dell'anno passato poteva anche essere 4-3 per i Grizzlies e si arrivava lo stesso alle Semifinali di Conference come l'anno prima, ma con tutta probabilità il percorso post season sarebbe finito lì di nuovo.
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Francesco e Angelo Cerbone
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27.10.12
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mercoledì 26 settembre 2012
La rinnovata fiducia attorno ai Dallas Mavericks
In quel di Dallas si tende a guardare il bicchiere mezzo
pieno anziché quello mezzo vuoto. Le partenze di Kidd e Terry, pesanti non solo
per la classe dei due ma soprattutto per l’amalgama perfetta con il sistema di
squadra e per l’utilità di emergere con le proprie giocate quando conta, hanno
lasciato spazio al nuovo che avanza.
Nella fattispecie a sostituire i due veterani sono arrivati
due giovani con comunque qualche annetto di NBA sulle spalle e le credenziali
per crescere e migliorare la formazione texana: Collison e Mayo.
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Francesco e Angelo Cerbone
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26.9.12
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lunedì 16 aprile 2012
I Memphis Grizzlies, anche quest'anno la mina vagante dei playoff?
Solo un anno fa Memphis stava scrivendo forse la pagina più bella della propria storia, cavalcando le ali dell'entusiasmo e la stagione da incorniciare di Zach Randolph, per fare una cavalcata nei playoff che sarebbe potuta durare ancor di più se non ci fosse stato un muro chiamato Thunder a spegnere i sogni di quelli del Tennessee.
Ad oggi Memphis, così come l'anno scorso, rimane la mina vagante di questi playoff (assieme alla stupefacente Indiana).
Ad oggi Memphis, così come l'anno scorso, rimane la mina vagante di questi playoff (assieme alla stupefacente Indiana).
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Francesco e Angelo Cerbone
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16.4.12
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lunedì 16 gennaio 2012
New Jersey, un progetto ancora incompiuto ma sempre aperto
Il prossimo trasferimento a Brooklyn, la franchigia in mano ad un multimilionario con ambizioni come Prokhorov, un progetto ben organizzato, sono tanti buoni motivi che negli ultimi anni si sono sommati, creando piano piano attorno ai Nets un'aura di futura squadra da altissima classifica.Ma tutto questo stenta a decollare. A dire che la volontà di puntare sui giovani ma ricostruendo su due stelle come asse portante, è senz'altro un'idea vincente. E per fare questo negli ultimi anni è stato fatto tutto ben in regola ed in ordine. Si libera spazio salariale, si vendono giocatori ingombranti e non si sacrificano a vuoto scelte.
Perso LeBron James, perso Carmelo Anthony, i Nets con una mossa quanto repentina quanto inaspettata, hanno strappato Deron Williams ai Jazz ed hanno inserito la prima delle due stelle cardine che il progetto esige.
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Francesco e Angelo Cerbone
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16.1.12
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lunedì 13 dicembre 2010
MAYO COSA SUCCEDE?
Fin da quando aveva 14 anni, il nome di OJ Mayo era accostato all'aggettivo predestinato, uno di quelli che appena arrivati nella NBA, avrebbe rivoluzionato di netto la fortunata squadra che lo avrebbe scelto, un pò come successo con l'arrivo di James a Cleveland. Lo stesso LeBron era andato in "trasferta" pur di vederlo giocare e per canzonarlo con uno scherzoso "e tu dovresti essere il nuovo me?", una frase che qualche anno fa sembrava del tutto una leggerissima presa in giro, ma che ormai sembra essere la spartiacque per chi crede ancora nelle grandi potenzialità del ragazzo e chi pensa invece che l'ex prodigio di USC sarà sempre un ottimo giocatore, un grande scorer, ma non una superstar di prima classe.
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Francesco e Angelo Cerbone
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13.12.10
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