Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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lunedì 6 maggio 2013

Ecco tutti i motivi per cui l'MVP 2012/2013 è andato a LeBron James

Mancava solo l'ufficialità per dare conferma di quanto tutti da qualche mese a questa parte già sapevano. Da poche ore è arrivata anche quella: LeBron James è divenuto ancora una volta MVP della Regular Season.

Non c'erano alternative per quest'anno, non perchè Durant, Anthony, Paul e Bryant non fossero andati forte, semplicemente perchè è andato troppo forte lui. 
(foto NBA.com)

domenica 17 febbraio 2013

All Star Saturday Event: Commenti e video su questa nottata

Con la nottata passata ecco che anche la seconda giornata del weekend delle stelle se ne è andata lasciando a Terrence Ross e Kyrie Irving i due premi "più prestigiosi" della notte.
Come sempre a tenere banco sono state le gare di specialità quest'anno nell'innovativa formula di East contro West. Membri dell'una e dell'altra Conference si sono sfidati nelle consuete gare con il secondo turno dedicato alla sfida one to one dei risultanti migliori due nelle singole specialità. 
A vincere è stata la Western Conference con 140 punti contro i 125 dell'Eastern Conference. Ma la vera vittoria è stata devolvere in beneficenza i soldi che le due squadre hanno accumulato. Il risultato sportivo comunque la dice lunga sul come fosse più l'accumulazione di punti ed il rendimento in generale a prevalere nel punteggio rispetto al vincitore solamente, infatti tre delle quattro gare (il tiro da tre, la gara delle schiacciate e il Sears Shooting Stars), sono state vinte da rappresentanti che giocano le partite di casa sulla costa Est.

venerdì 8 febbraio 2013

All Star Saturday NBA 2013: Ecco tutti i partecipanti allo Slam Dunk Contest NBA 2013 e alle altre gare di specialità

Dopo l'ufficializzazione dei nomi per la gara delle stelle della domenica e la gara del venerdì con matricole e sophomore in campo, ecco che arrivano i nominativi per le varie gare che si svolgono il sabato, ovvero lo Slam Dunk Contest, il Taco Bell Skills Challenge, il Foot Locker three-point contest ed il Sears shooting Stars. Tutto questo però, solo dopo aver assistito al "draft" per la partita del venerdì, effettuato dai selezionatori Barkley ed O'Neal.

"The Diesel" Shaquille O'Neal è stato il primo a poter selezionare ed ha scelto Damian Lillard come prima chiamata assoluta, mentre Sir Charles ha selezionato a ruota Anthony Davis.
Queste le prime due chiamate con il team del "Big Cactus" che oltre a Lillard avrà tra le sue fila Kyrie Irving, Andre Drummond, Klay Thompson, Harrison Barnes, Chandler Parsons, Dion Waiters, Micheal Kidd-Gilchrist, Tyler Zeller e Kemba Walker. Per il team di Chuck oltre al sopracitato Anthony Davis, avremo Ricky Rubio, Kenneth Faried, Kawhi Leonard, Bradley Beal, Tristan Thompson, Nikola Vucevic, Brandon Knight, Isaiah Thomas e Alexey Shved. 

Per quanto riguarda invece i 6 giocatori che si cimenteranno nell'arduo compito di stupire con le proprie evoluzioni la platea nella gara delle schiacciate abbiamo: 

venerdì 25 gennaio 2013

Ecco le riserve per l'All Star Game NBA 2013

Dopo l'annuncio dei quintetti ufficiali che apriranno la gara delle stelle per il fine settimana dedicato all'All Star Game, sono arrivati anche i nomi dei giocatori che saranno le riserve di lusso, i 7 nomi per ciascuna Conference che completano la rosa delle due sfidanti.
Gli allenatori hanno deciso. Non sono mancate delle esclusioni di peso, con alcune squadre di alto profilo e classifica neanche rappresentate come ad esempio Nets e Nuggets, così come non mancano gradite sorprese e prime apparizioni. Ma prima di una breve analisi ecco i nomi:

venerdì 14 settembre 2012

Miami a caccia del rep(H)eat

Correre. La chiave di volta per migliorarsi per Spoelstra è aumentare il ritmo, spingere ancor di più i contropiedi e sfruttare le transizioni. Il coach degli Heat ha voluto semplicemente precisare che per l'anno prossimo vuole giocare ancora di più all'offensiva, esaltando le possibilità di provare a tenere costante il gioco veloce. Ciò non implica lasciare la difesa un pò in avaria, ma difendere forte per poter ripartire con slancio immediato verso il canestro avversario.
E molte delle scelte, se non tutte, operate questa estate, sono finalizzate a questo obiettivo. A partire dalla volontà di crescere, muscolarmente parlando, di almeno 3 chili da parte di Chris Bosh, il primo segnale non velato di farlo giocare molto da 5, in linea con il corso tattico scelto. Non un'esagerazione che lo possa snaturare ma alcuni chili, forse anche qualcuno in più che lo rendano più forte agli urti/scontri in area. 

mercoledì 13 giugno 2012

Thunder: buona la prima; Miami: come può fermarla?

Sparare 5 triple nel solo primo quarto (record di franchigia in una finale NBA), tirare con il 42,1 % dal perimetro, beccare una serata secca per Harden ed una produttiva oltre le aspettative di Battier da 4/6 da oltre l'arco, tutta una serie di eccellenti fattori collezionati dagli Heat, che però non sono serviti a nulla. 
Infatti a portarsi a casa gara 1 sono stati i giovani rampolli dei Thunder, vincenti comunque anche con tutte queste situazioni avverse.

martedì 12 giugno 2012

La Finale NBA: due giovani dinastie a confronto

La Finale che NBA.com ha definito il "paradiso per i veri fan". Vincere significa consegnarsi alla storia. Vincere significa primo titolo per Durant, vincere significa primo titolo per James. Due leader a confronto, due dei tre migliori in assoluto a confronto (i primi due classificati per l'MVP di quest'anno), due team che in modi diversi hanno costruito qualcosa di vincente, ma che allo stesso modo affidano al loro primario duo realizzativo gran parte della contesa.

domenica 10 giugno 2012

I Miami Heat sono in finale

La Finalissima NBA di quest'anno sarà Oklahoma City Thunder-Miami Heat. Non basta la terza tripla doppia di Rondo in questi playoff e l'ottimo score dei titolari Celtics. Così come successo a San Antonio solo pochi giorni prima, la partita è stata persa negli ultimi due quarti, nel terzo quando gli Heat hanno recuperato il gap e nel quarto dove Miami ha preso un gran passo per spingersi verso il viaggio alla Finale.

Critiche e meriti si sprecano, con Pierce in prima linea che non è riuscito nella terza e quarta frazione a replicare il buono fatto nella prima metà di gara; con Miami che nel terzo periodo ha giocato bilanciando di più l'attacco con 6 uomini a referto. 

martedì 29 maggio 2012

Heat-Celtics: la serie

Che James e Wade e più in generale tutti gli Heat siano diventati più attenti nella zona passiva del campo, soprattutto nel pitturato, vista la mancanza di Bosh, è vero, ma da qui a pensare che siano più forti senza l'ex Raptors ci passano solo le parole. Quelle di Doc Rivers, che probabilmente anche lui non credeva in ciò che aveva detto, ma lo ha dovuto fare per spronare ulteriormente il suo team e non far sottovalutare un tantino l'avversaria, solo perché in attacco ora giocano solo in due.

martedì 15 maggio 2012

I Miami Heat tra presente e futuro

Se non quest'anno quando. Può essere la frase più azzeccata per descrivere l'assoluto senso di potenza e superiorità che soprattutto in questi playoff gli Heat devono dimostrare. Chicago per la sorte ha perso Rose e coadiuvata dagli ottimi Sixers anche la serie. Boston regge ma non è di sicuro la migliore formazione degli ultimi anni ed in più ci si è messa anche l'eliminazione scritta dei Magic del senza Howard che forse già sono nel post Dwight 12 anche se nulla ancora lo conferma.

venerdì 10 febbraio 2012

Ecco le riserve per l'All Star Game 2012: considerazioni

Si completano i roster per la partita domenicale dell'All Star weekend. Sono infatti state annunciate le sette riserve per parte che andranno a formare le seconde linee di lusso di quest'anno:


Nell'Eastern Conference:
Deron Williams e Joe Johnson per il pacchetto guardie; Luol Deng, Andre Iguodala e Paul Pierce come ali piccole; Chris Bosh come unica ala grande pura e Roy Hibbert come centro.


Nella Western Conference:
Steve Nash, Tony Parker e Russell Westbrook per il settore piccoli; LaMarcus Aldridge, Kevin Love e Dirk Nowitzki per il settore ali grandi e Marc Gasol come centro.

lunedì 13 giugno 2011

DALLAS MAVERICKS NBA CHAMPIONS 2011 : ANALISI DI GARA 6

Sono stati i playoff delle sorprese, degli upset ed i playoff della fine di alcune dinastie.
In questo contesto suona allora familiare la vittoria contro pronostico dei Mavericks, anche loro sfavoriti alla vigilia ed anche loro più volte chiaccherati come una dinastia che si stava giocando l'ultima carta prima di lasciare il tavolo da gioco. La vittoria probabilmente avrà dato loro nuova linfa vitale, forse l'anno prossimo non dovranno ricominciare cambiando come a San Antonio, come ai Lakers, come a Boston e come ad Orlando.

venerdì 10 giugno 2011

THE TIME IS NOW...ITZKI

Per l'ultima volta in questa stagione si è calcato il parquet dell'American Airlens Arena e i Mavericks hanno onorato al meglio quest'ultima partita in campo amico. Una vittoria che li porta ad una sola W dalla finale, che gli consente di avere in mano la possibilità di giocare senza il timore di chi la prossima deve per forza di cose vincerla.

Ma gli uomini di coach Carlisle non hanno in testa questa tranquillità ma anzi la mentalità giusta, come sottolineato da Nowitzki a fine match. Il tedesco ha detto che loro tutti giocheranno come se si fosse a gara 7 consci che vincere a South Beach è difficile, ma non impossibile se la squadra gira come stanotte. O come ha detto Terry rispondendo alla domanda "Ora dovete andare a vincere o gara 6 o gara 7?" e lui ha risposto "No, noi dobbiamo andare a vincere gara 6".

mercoledì 8 giugno 2011

Dallas pareggia la serie contro Miami

Come segna nella foto Jason Terry, la serie è nuovamente in parità (2-2), così come la forza dei due team in campo e l'abilità difensiva messa in mostra dai giocatori.

Una finale veramente combattuta che sta regalando emozioni forse inaspettate, come finali praticamente sempre tirati all'ultimo e con giocate decisive che premiano talvolta l'uno, talvolta dell'altro.

E stanotte il collettivo del Texas ha avuto ragione sulla compagine della Florida, annullando la prospettiva di pedere di nuovo tra le mura amiche ed annullando l'ipotesi di un 3-1 che poteva tagliare le gambe anche ai mai arrendevoli ragazzi di coach Carlisle.

lunedì 6 giugno 2011

I Miami Heat si portano sul 2-1

Se Bosh non difendeva in quel modo in gara 2 e Dirk non segnava con il layup, gara 2  con ogni probabilità, sarebbe andata ai supplementarie e le cose sarebbero potute facilmente cambiare. Se stanotte, sempre Nowitzki, non avesse sbagliato sulla sirena quel suo fadeaway, impossibile da stoppare visto l'allontanamento che lui si permette di effettuare, oggi gara 3 sarebbe finita in modo diverso.

E' questo quello che succede quando una finale si rivela molto più equilibrata rispetto a quanto creduto alla vigilia. Non c'è dubbio che Dallas e Miami stanno dando vita ad una serie spettacolare, una finale al cardiopalma, decisa dagli episodi.

venerdì 27 maggio 2011

Miami Heat - Dallas Mavericks sarà la finale NBA 2011

I conti si fanno alla fine. Frase sempre più in voga da quando, nel luglio 2010, il trietto degli Heat prendeva forma. Se sono già pronti a vincere, se sono già la squadra più forte nell'Eastern Conference, questo si vedrà alla fine si diceva, quando si giungerà alla finalissima, se giungeranno alla finalissima, quando si potranno veramente tirare le somme e non limitarsi a semplicistiche previsioni.

La fine è arrivata, sono il team più forte dell'Est ed il 31 Maggio negli Stati Uniti (notte del 1° Giugno in Italia), inizierà la finale vera e propria (non quella di Conference) e Miami è ancora in corsa. Anzi, altro che ancora, è la favorita.
Il tanto chiaccherare che hanno comportato, si è risolto tutto a favore loro. Se in tre basta ed avanza per vincere, se senza un centro di spessore sotto le plance è possibile costruire una squadra da titolo, se l'assenza di un regista, costante nelle prestazioni, potesse costituire un problema, si sono rilevate tutte chiacchere da bar. Perchè questi discorsi valgono per qualunque big three, anzi per qualunque big two, che non implicasse due dei tre migliori giocatori al mondo: James e Wade.

venerdì 4 febbraio 2011

ECCO LE RISERVE PER L'ALL STAR GAME 2011; NIENTE BARGNANI

Sono stati resi noti i nomi delle riserve che prenderanno parte alla gara domenicale dell’All Star Game. Qualunque giocatore sarà infortunato prima dell’evento e non potrà parteciparvi (vedi Yao Ming), verrà sostituito da un giocatore scelto da David Stern. Per quanto riguarda la scelta di chi agirà da titolare al posto di Yao, questa verrà presa dall’allenatore, ragion per cui sembra probabile in quintetto di Tim Duncan essendoci Popovich alla guida del team della Western Conference.
Ecco chi è stato scelto:

mercoledì 8 settembre 2010

A LAVORO CON BOSH E JAMES

L'estate che si sta per concludere è stata per la NBA una delle più scoppiettanti di sempre se si considera come metro di paragone i numerosi cambi di maglia eccelsi avvenuti. Non fosse altro che si è assistito ad un qualcosa di incredibile (o scabroso, a seconda dei punti di vista), ovvero la formazione del nuovo trio di Miami.  

Ed adesso qualunque appassionato, tifoso o meno di Miami, tifoso o meno della scelta di King James, aspetta il momento in cui potrà assistere ad un primo incontro delle tre star vestite con la stessa casacca.
Ma in attesa che ciò accada, vi proponiamo due video dove si vedono i workout che Bosh e James stanno sostenendo in Florida come preparazione alla prossima stagione.

Ecco i video: (Heat.com) Da quello che si evince sembra che Bosh stia lavorando molto sul potenziamento fisico, mentre LeBron sul miglioramento del suo tiro soprattutto sotto pressione difensiva.



Per l'allenamento di Bosh cliccare su questo link :

http://www.nba.com/heat/video/originals/

martedì 17 agosto 2010

MIAMI HEAT: SISTEMATI PLAY E CENTRO?

Dopo un'estate di quasi totale ricostruzione, l'opera da cantiere degli Heat sembra aver ultimato i lavori. Ora vanno sistemati i dettagli, i particolari, per poi lavorare su schemi, alchimie e gioco di squadra.

Prima di arrivare a capire con chi dividersi i palloni, le penetrazioni od i tiri, in quel di Miami stanno lentamente arrivando le gerarchie, chi sarà titolare e chi no. Appurato (e ci mancherebbe) che tre dei cinque starter sono assicurati, ora resta da decidere il Rondo ed il Perkins della situazione, giusto per far ricordare che il momento ricorda tanto Boston di qualche anno fa.

Wade è stato laconico meno di un mese or sono, lui non vuole partire playmaker, ma gli piace giocare guardia. Inoltre ha anche aggiunto che quello del play è il compito di Chalmers.

mercoledì 28 luglio 2010

LE DELUSE: QUALE FUTURO PER I TORONTO RAPTORS?

L'obiettivo era tenere Bosh e magari costruire qualcosina di più importante rispetto alla delusione dell'anno passato. Invece CB4 è andato via, lasciando presagire che in Canada ora farà ancora più freddo. Ad aggravare la situazione è andato via anche Turkoglu in cambio "solo" di Barbosa, forse si poteva ricavare altro con la sua cessione.

(Passaggio di testimone...Foto a lato)

In tal clima di ricostruzione si era pensato di far fare le valigie anche a Calderon, tanto per ricostruire il ciclo dall'inizio, per rifondare da capo, ripartendo su Bargnani e DeRozan come punti fermi.

Ma siamo sicuri che tutto nel Canada, sia andato così male?