Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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venerdì 17 settembre 2010

PERCHE' IGUODALA E' STATO IL SECONDO MIGLIORE UOMO DEL TEAM USA

E' iniziato il countdown sul sito della NBA. Ciò vuol significare che l'attesa cresce, che il campionato sta per iniziare. Precisamente mancano 39 giorni, poco più di un mese, ma le attenzioni a livello mondiale, se si parla di basket giocato, sono ancora tutte rivolte, al fenomeno Kevin Durant. Quel non ancora 22enne (li compierà il 29 di settembre), che ha fatto impazzire ogni difesa avversaria nel mondiale mostrandosi già un leader nonostante la giovane età. 

Che Durant sia così giustamente acclamato è indubbio, ma c'è un altro cestista che andrebbe elogiato quasi in egual maniera e corrisponde al nome di Andre Iguodala.

sabato 4 settembre 2010

IL TEAM USA STA PRODUCENDO UN'ALTRA ANTI-MIAMI?

Si parla spesso dei Thunder, di come siano una di quelle squadre che in un futuro prossimo ambiranno all'anello, ma si parla spesso anche di quali siano i difetti principali che la squadra di Oklahoma City debba impararare a sopperire prima di poter volare verso i vertici della NBA.

Ma se questi problemi fossero superati?

I veri difetti della franchigia dell'Oklahoma, quelli riconosciuti dai più, sono la mancanza di un vero lungo dominatore e l'inesperenzia generale dettata dalla giovine età media dei componenti della rosa.

giovedì 26 agosto 2010

UFFICIALIZZATI I 12 CONVOCATI DA TEAM USA

Dopo i numerosi infortuni e soprattutto dopo le innumerevoli rinuncie dei big, la nazionale americana ha scelto i 12 che la rappresenteranno in campo internazionale nei prossimi FIBA World Championship. La squadra guidata da coach K era ancora in sovrabbondanza rispetto al numero massimo di convocabili, 13 elementi contro i 12 consentiti e quindi ha dovuto operare un' ultima scelta.

A contendersi lo spot di 12esimo uomo arruolato erano Danny Granger e Rajon Rondo che secondo indiscrezioni sapevano già di essere i due papabili a fare le valigie e tornare a casa.
Alla fine la scelta che si è fatta era quella pronosticata dopo il match vinto di un punto contro la Spagna. Rajon Rondo nell'incontro, non ha mai messo piede sul parquet e quindi si è subito intuito che sarebbe stato il sacrificato. Il play di Boston ha capito la situazione ed ha scelto di comunicare di lasciare il raduno prima che gli venisse diramata vocalmente la scelta.