Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA
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domenica 4 agosto 2013

Tutti i record della stagione NBA 2012/2013

Prima dell'inizio più o meno ufficiale della stagione 2013/2014 con i training camp, vogliamo chiudere la scorsa stagione con un articolo che raccoglie alcuni fatti e particolarità statistiche interessanti. Come ogni anno, tra la stagione regolare ed i playoff, nel campionato NBA si aggiornano in continuazione record su record, consegnando alla storia spesso e volentieri anche prestazioni memorabili. Tra record più o meno significativi, abbiamo anche per questa stagione raccolto praticamente tutti i primati aggiornati e ve li proponiamo, divisi per squadra di appartenenza. Nel caso ci dovessero essere giocatori/allenatori che hanno aggiornato record ma che poi hanno o cambiato casacca o semplicemente sono senza squadra, ovviamente saranno nel paragrafo dedicato al team con cui hanno fatto registrare tale statistica. Le squadre sono in ordine alfabetico. 

Atlanta Hawks: Kyle Korver ha messo a segno almeno una tripla in 49 gare di fila, siglando il nuovo record franchigia per gli Hawks; Larry Drew è il secondo coach nella storia degli Hawks a vincere 100 gare, gli ci sono volute 173 partite, al primo posto rimane Lenny Wilkens che ne impiegò 166; nella gara contro i Bulls di Gennaio, Atlanta ha fatto soli 20 punti nella prima metà di gara, record negativo di franchigia per punti segnati in un tempo, da sottolineare i soli 5 punti nel secondo quarto, altro record negativo di franchigia per minor numero di punti in un quarto.

venerdì 21 giugno 2013

I Miami Heat vincono il titolo NBA stagione 2012/2013

L'ammasso di maglie bianche tutte in piedi sugli spalti nei momenti finali, una coreografia di braccia alzate "azionate" al canestro di James a poco meno di 30 secondi dal termine, l'abbraccio di LeBron con Duncan, Stern che consegna la coppa e la moltitudine di mani che si affannavano a toccarla tutte insieme, sono stati solo i primi festeggiamenti della vittoria dei Miami Heat del titolo NBA.

venerdì 24 maggio 2013

Ecco i tre quintetti All NBA 2013

Dopo le assegnazioni di tutti premi stagionali, ecco che sono stati diramati anche i tre quintetti All-NBA. Nessuna sorpresa per l'All NBA First Team nonostante un nome su tutti, quello del principale scorer dell'anno, Carmelo Anthony, sia nel secondo. Ovviamente con James e Durant davanti, alla stella dei Knicks spetta essere "solo" un membro di spicco del secondo quintetto, accompagnandosi ad un comunque grandissimo parterre di compagni, con alcuni che avrebbero potuto ambire al primo quintetto ma che "vivono" la stessa situazione appena citata per Anthony, ovvero avere qualcuno di irrinunciabile dinanzi a loro nelle preferenze.

Elenchiamo ora i tre quintetti e, tra parentesi accanto ai nomi, trascriviamo il numero di preferenze avute per il 1° quintetto. A seguito dei nomi, sottolineamo alcune curiosità interessanti:

giovedì 16 maggio 2013

Il crollo di OKC e la festa storica dei Grizzlies

Secondo quarto di gara 2 tra i Thunder e i Rockets. La veemenza di Patrick Beverly nel tentativo di rubare palla a Russell Westbrook è la svolta che cambia la stagione di OKC. Un momento e Westbrook per un'attimo cade al suolo prima di rialzarsi furente e rendersi completamente conto di non poter continuare la contesa in atto. Insieme a Westbrook cade anche Oklahoma City che, seppur sia conscia di poter portare a casa la serie con Houston, in cuor proprio sa ancor meglio che l'infortunio deve essere valutato e potrebbe avere tempi discretamente lunghi. 


E difatti anche se l'infortunio fortunatamente non è di quelli più seri, costringe ugualmente il play ad uno stop forzato che si protrarrà a lungo, come poi visto, per tutta la serie successiva, quella che è stata contro i Grizzlies.

domenica 28 aprile 2013

Durant senza Westbrook infortunato, la partita dell'anno, Nate Robinson...Settimana NBA da 1 a 10: Week 1 Playoff


Un uomo solo al comando nella serie Thunder-Rockets. Ovviamente si parla di Kevin Durant. Più forte del contraccolpo subito quando ha capito che i punti che portava in dote Westbrook ora se li sarebbe dovuti caricare per la maggiore lui, oltre ai suoi; più forte della consapevolezza che nessuno in roster può sostituire degnamente Russell; più forte della Houston dell’amico-avversario James Harden. Preso atto dell’infortunio di Westbrook, ha tirato fuori dal cilindro una prestazione da 41 punti, 14 rimbalzi 4 assist e 4 triple a referto, trascinando i suoi alla W. Ha dimostrato che anche senza il suo fidato secondo, Oklahoma è costruita benissimo e che quindi con Ibaka, Sefolosha e Martin su tutti ad aiutarlo, anche se dovrà fare ancora più lavoro rispetto a prima, i Thunder possono ancora dire la loro.

martedì 16 aprile 2013

Ancora Lakers vs Jazz, la ricetta dei Thunder, James e Curry da record...Settimana NBA da 1 a 10: Week 24

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventiquattresima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

1 la partita che manca sia ai Lakers che ai Jazz per concludere la loro Regular Season. Una partita sola ma che vale una stagione intera. Infatti da come si evolveranno le loro gare si potrà capire chi potrà andare a giocarsi o meno i playoff. Una notte quattro scenari. Se vincono i Lakers e i Jazz perdono, ovviamente passa il team di D’Antoni, se vincono sia Lakers che Jazz, passano i californiani in virtù di una gara in più vinta. Se perdono entrambe passano ancora quelli di L.A., se Los Angeles perdesse ed i Jazz vincessero allora i due team pareggeranno e passerebbe Utah in virtù dei migliori risultati negli scontri diretti.

domenica 7 aprile 2013

La lunga sfida Lakers-Jazz, Bargnani e lo scherzo, l'infortunio di Gallinari...Settimana NBA da 1 a 10: Week 23

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventitreesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


1° Aprile, il giorno degli scherzi, il giorno del pesce d’Aprile. Ed in questa sfortunatissima stagione di Bargnani, non poteva non mancargli anche questo all’appello. Il sito Raptors Replublic aveva aperto il primo giorno di Aprile, comunicando che Andrea aveva appena prolungato il suo rapporto con il team canadese di altri tre anni. I tifosi sono andati in delirio..si ma in senso negativo, fino a scoprire che si trattava di una burla. Purtroppo per lui e per il team, invece, non è per nulla uno scherzo che il Bargno sia ancora ai Raptors.

giovedì 21 marzo 2013

Miami Heat 24 W and counting

Quando a Miami nel 2010 si formò il trio delle meraviglie, tutti sapevano che la composizione avrebbe portato a tante vittorie non appena giocatori e gioco si sarebbero amalgamati e coordinati alla perfezione. L' "assemblaggio" si sapeva avrebbe portato la franchigia degli Heat a vivere anni felici della sua storia e si immaginava avrebbe fatto toccare picchi di eccellenza con un solido contorno ai tre Heat del draft del 2003, facendo magari anche erigere record molto difficili da sormontare per le generazioni future di campioni che ci proveranno.
Probabilmente però neanche a Miami si sarebbe creduto di arrivare a sfondare un record storico che che sta aggiornando il libro di storia della NBA.
E' il record che più di tutti esalta il momento d'oro del team, il record della streak pazzesca che li sta vedendo vincere partite su partite senza fermarsi mai, nonostante magari uno svantaggio di 27 punti da recuperare o due tempi supplementari dove si perde principalmente per resistenza mentale e fisica più che per le forze diverse in campo.

domenica 17 marzo 2013

La schiacciata dell'anno, Bryant, MIami Heat...Settimana NBA da 1 a 10: Week 20

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la ventesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

Uno il povero malcapitato di turno che una volta ogni tanto finisce nei poster come “vittima”. Questa volta è il turno di Brandon Knight che ha subito una sonora e mostruosa schiacciata da DeAndre Jordan… Dai Knight non finirai su tutte le pagine dei mass media, in fondo mica l’ha fatta Jordan…

domenica 3 marzo 2013

La notte dei record, Bryant e l'amnistia, Curry all' MSG...Settimana NBA da 1 a 10: Week 18


I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la diciottesima settimana di Regular Season, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.

1ª parte della magica notte del 28 Febbraio (orario italiano, sera del 27 in America). A livello di prestazioni ed eventi è stata sicuramente la migliore nottata della stagione 2012/2013. Così tante cose che racchiuderle in un solo punto è davvero riduttivo ed esalta poco ogni prestazione. Per iniziare, uno è anche il solo punto segnato dagli Spurs in tutto l’O.T. contro i Suns, che è costato ai texani la L ovviamente, era difficile fare meno di un punto... E’ stata poi la notte dei record personali a rimbalzo. Sia Omer Asik che Tyson Chandler hanno aggiornato i loro career high, rispettivamente con 22 e 28 carambole prese in una singola gara. Ed è solo l’inizio di questa lunga nottata…

mercoledì 13 febbraio 2013

Record LeBron James


domenica 10 febbraio 2013

Belinelli, Bryant, Wade e il Super Bowl,...Settimana NBA da 1 a 10: Week 15

I fatti, i momenti, gli eventi, gli aneddoti che si verificano in una settimana di NBA sono tantissimi ma alcuni di loro sono più significativi o più singolari di altri, quelli che possono da soli rappresentare in sintesi quanto è accaduto in quei giorni. Terminata anche la quindicesima settimana di Regular Season, visto l'arrivo della Domenica, si torna con la settimana NBA da 1 a 10, più una variabile jolly a seconda di quello che succederà nei 7 giorni.


Un terzo, ma anche meno, le squadre dove vorrebbe giocare Shawn Marion. L’ala di Dallas sente odore di scambio in vista per lui ed ha già espresso a chiare lettere le sue intenzioni: a 34 anni non ha più voglia di militare tra le fila di una squadra in ricostruzione o nel limbo della mezza classifica, ovvero vuole giocare solo per una contender. Visto che Shawn non ha voce in capitolo sugli scambi che lo riguardano, ha detto che se non verrà scambiato in una squadra che lotta per il titolo semplicemente si limiterà a non giocare per il suo nuovo team. Aspettiamo il termine ultimo degli scambi, ma Marion ha ancora questo ed il prossimo anno a circa $9 milioni di dollari a stagione, quindi siamo sicuri che siano tutti pazzi per Mari..on?

giovedì 17 gennaio 2013

LeBron James e i suoi 20000 punti

Negli ultimi giorni è tornata in auge la possibilità già discussa tempo addietro, di un James che potrebbe tornare al suo nido, tornare alle origini dove ha seminato molto e raccolto comunque poco; tornare dove molte delle sue maglie numero 23 sono state alimento per il fuoco, arse in "onore" del suo famoso "The Decision" che ha portato via il figliol prodigo dall'Ohio, lontano da chi ha avuto la grandissima fortuna di sceglierlo in quel draft del 2003. E' molto probabile che la maggior parte di coloro che ne hanno fatto il loro oggetto preferito di contumelie, ad oggi lo riaccoglierebbero venendogli incontro con la sua nuova casacca col numero 6, magari facendogli pesare giusto un pò quello che è stato per loro il tradimento non solo per quello che rappresentava in campo ma anche perché era l'idolo conclamato, il padrone di casa rispettato ed amato da tutti. 

Ma ad oggi queste semplici ipotesi di un ritorno odisseico in patria, da vincente, devono essere rimandate almeno fino al 2014 quando a Miami ci sarà forse (e solo forse da sottolineare) il nuovo anno zero, quando le tante player option verranno o meno esercitate. Difficile pensare che si arriverà proprio all'ultimo prima di saperne di più ma per ora è giusto che non ci si pensi, perché da quelle parti in Florida si deve pensare a bissare un successo.

Quello che invece si può fare nel presente è evidenziare l'ennesimo traguardo del Prescelto, ovvero l'aver raggiunto, come giocatore più giovane di sempre a riuscirci, la quota di 20000 punti.

venerdì 11 gennaio 2013

Breaking News: LeBron James


venerdì 21 dicembre 2012

giovedì 22 novembre 2012

La peggiore partenza della storia dei Washington Wizards

Le 0 vittorie e le ben 10 sconfitte sono la rappresentazione numerica di quello che è il peggior inizio della franchigia di Washington nella propria storia. Sconfitte su sconfitte maturate in successione, figlie più di problematiche di roster piuttosto che di gioco.

La disperata situazione (in termini di sconfitte) dei Wizards riguarda principalmente l’attacco, il peggiore della NBA. Secondo alcune statistiche è anche il peggiore degli ultimi 10 anni. Tutto questo però non è da ricercarsi in primo luogo in un tipo di gioco poco solido, in una sbagliata circolazione di palla, magari quelli non sono proprio i migliori ma sono passabili e di certo non sono il capro espiatorio di questa falsa partenza, quello è da ricercarsi in mancanze di roster per l’appunto.

mercoledì 31 ottobre 2012

E' iniziata la Regular Season NBA 2012/2013

It's began. Dopo un'estate vissuta tra la fine della telenovela Howard (è veramente finita o rimandata di una stagione?), l'ipotesi della rivoluzione degli sponsor sulle maglie, l'addio di Nash da Phoenix, il definitivo spostamento dei Nets in quel di Brooklyn, le prime considerazioni dei talentuosi rookie arrivati quest'anno, la nuova destinazione del Beli, l'affare Iguodala-Bynum, il ritiro non ritiro di Kevin Garnett, l'arrivo di Ray Allen in quel di Miami, l'esaltazione proprio degli Heat vittoriosi quest'anno, e quant'altro, eccoci al via, con il campo che risponderà alle tante domande che la fine della stagione estiva si porta dietro. 

domenica 29 luglio 2012

I record della stagione NBA 2011/2012

Come ogni anno, anche questa travagliata ma ricchissima stagione NBA, ha lasciato ai posteri numerosi record, molti dei quali li abbiamo raccolti e ve li proponiamo in questo articolo. Solo ora, semplicemente perché abbiamo dato priorità alle notizie di mercato e di analisi.


Boston Celtics: Paul Pierce è divenuto il secondo realizzatore di sempre per i Boston Celtics, superando Larry Bird; Kevin Garnett è il primo giocatore della storia ad avere al proprio attivo 20000 punti, 10000 rimbalzi, 5000 assist e 1500 steal; con la tripla doppia in gara 7 contro Philadelphia, Rondo è il secondo giocatore dei Celtics dopo Larry Bird, a mettere a segno una tripla doppia in una gara 7; in gara 2 contro Miami Rajon Rondo ha fatto registrare 44 punti 10 assist e 8 rimbalzi, unico a riuscirci nella storia in una gara di playoff.

lunedì 4 giugno 2012

2-2 anche per Heat-Celtics e nuovo record

21.4 secondi alla fine della gara, arrivata ad un overtime. Boston è avanti di due ma la palla è degli Heat che hanno intenzione di giocare con il cronometro e tentare con il tiro perimetrale. Non ha dunque l'intenzione di accontentarsi di impattare nuovamente la gara sulla parità, ben consci che un altro overtime avrebbe segnato verosimilmemte la sconfitta, visto che James era fuori per 6 falli e visto che da quando l'ex Cavs era uscito, Miami non ha segnato neanche un punto.