lunedì 30 novembre 2009
LE MIGLIORI E LE PEGGIORI SQUADRE NBA DELLA SETTIMANA 4

domenica 29 novembre 2009
NETS FIRE LAWRENCE FRANK


sabato 28 novembre 2009
ALLEN IVERSON POTREBBE TORNARE AI PHILADELPHIA 76ERS ?


venerdì 27 novembre 2009
PROSPETTI NBA DRAFT 2010 : LE STELLE DELLA NCAA 2° PARTE


ANALISI TORONTO RAPTORS - INDIANA PACERS E TORONTO RAPTORS - CHARLOTTE BOBCATS



mercoledì 25 novembre 2009
LA RINASCITA DELL'ARIZONA...

martedì 24 novembre 2009
PROSPETTI NBA DRAFT 2010 : LE STELLE DELLA NCAA



domenica 22 novembre 2009
LE MIGLIORI E LE PEGGIORI SQUADRE NBA DELLA SETTIMANA 3
Migliori:
3. Sacramento Kings
Con una squadra così si era destinati ai bassifondi della lega, con tanti giovani da far crescere e con un solo Kevin Martin a predicare nel deserto. L'infortunio poi accorso proprio all'unica stella di Sacramento, che lo terrà fuori fino a Gennaio, catapulta ancora più i Kings nel baratro. Questo almeno sulla carta. Invece la squadra della California, priva del suo go-to-guy comincia a far circolare la palla senza avere un uomo singolo di riferimento su cui puntare ma cercando tutti in egual maniera, omogeneizzando le conclusioni e i punti tra i vari uomini in campo. Senza Martin la squadra inanella 4 vittorie di fila prima di dover cedere inevitabilmente qualche gara.
2. New Orleans Hornets
Fino ad una settimana fa la squadra era invisibile, regredita notevolmente rispetto a quella di un anno fa, priva di gioco e Paul dipendente. Infortunatosi Chris, New Orleans era destinata a perdere tutte le partite fino al rientro del suo magico play, ma nel basket non contano solo le abilità dei singoli, conta anche l'orgoglio, la volontà, lo spirito di sacrificio e gli Hornets hanno sfoderato tutto ciò, prima andando a vincere contro i Suns e poi l'inaspettata vittoria contro la squadra migliore al momento: gli Atlanta Hawks.
1. Atlanta Hawks

Peggiori:
3. New York Knicks
Scelta in questa posizione solo perchè questa notte hanno battuto una delle altre cenerentole della lega per ora. New York è pur vero che non possiede un roster altamente competitivo, però con Mike D'Antoni in regia ci si attenderebbero risultati sicuramente migliori rispetto alle sole 3 vittorie di cui una arrivata contro New Jersey e per di più sofferta. Puntare tutto sull'anno prossimo non è proprio una buona mossa per una piazza esigente come New York che pretende risultati immediati.
2. New Jersey Nets
Meriterebbero la prima posizione perchè ancora non sono riusciti a portarsi a casa nemmeno una vittoria su 13 partite e per giunta hanno perso "lo scontro dei poveri" con New York, ma la sensazione è che qualcosa in casa Nets sta cambiando (ed era ora), non solo finalmente è tornato Harris ma la squadra sta cominciando a metterci un minimo d'orgoglio rischiando più di una volta di vincere una gara peccando in cinismo nella fase conclusiva. Perdere all'ultimo tiro contro Miami fa ben sperare che una luce in fondo al tunnel la si riesca a vedere.
1. Minnesota Timberwolves
Preferita a New Jersey perchè seppur priva di Kevin Love, ha avuto il suo uomo-franchigia a guidarla al contrario dei Nets ed ugualmente non è riuscita a vincere nemmeno una gara in questa settimana. Il gioco è statico, il grande acquisto, Sessions, non gioca affianco a Flynn e neppure titolare e le sue cifre ed il suo estro creativo ne risentono parecchio, la panchina non aiuta e la squadra è sempre più alla deriva, dovessero perdere anche contro i Clippers stanotte, squadra alla portata, allora sarà difficile trovare una via d'uscita alle 10 sconfitte filate che i T-Wolves si portano dietro.

sabato 21 novembre 2009
I MAGNIFICI ATLANTA HAWKS

venerdì 20 novembre 2009
ANALISI DELLE ULTIME GARE DEI TORONTO RAPTORS

Contro Phoenix, i Raptors hanno giocato molto bene, sono riusciti a tenere testa alla formazione dell'Arizona per tutta la durata della partita, cosa ostica di questi tempi perchè Nash e compagni sono tra i più in forma del momento. La serata del mago non è stata tra le più rosee per percentuali al tiro (6/15, 17 punti 4 rimbalzi) questa non era la sua serata perchè ad oscurare tutti c'era un Turkoglu che nel finale ha messo a segno due tiri fondamentali per far in modo che i Raptors potessero avere il tiro della vittoria tra le mani.



martedì 17 novembre 2009
BARGNANI MIGLIOR CENTRO REALIZZATORE AD EST E TANTE ALTRE PARTICOLARI STATISTICHE DI QUESTO AVVIO DI STAGIONE NBA
Ringraziamo Giorgio (alias Giò 94) per averci fornito quasi tutte le informazioni indicate qui sotto:
- Gli Heat hanno un record migliore di quello dei Lakers, 7 vittorie e 2 sconfitte contro le 7 vittorie e 3 sconfitte dei campioni in carica
- Charlotte ha un record migliore di quello di New Orleans, 3 V 7 S contro le 3 V e 8 S degli Hornets
- Sacramento ha più vittorie che sconfitte e da quando manca Kevin Martin ancora non perde una partita ed ha una striscia di 4 vittorie consecutive
- Kings e Thunder oggi andrebbero ai Playoffs, mentre Spurs, Jazz e Hornets sarebbero fuori
- Il record di Washington è peggiore di quello dei Clippers e dei Warriors
- New Jersey e Minnesota hanno una striscia di 10 sconfitte in fila
- I Nets ancora non hanno vinto una partita dopo aver giocato ben 10 gare
- Atlanta e Phoenix hanno il miglior record, 9 vittorie e 2 sconfitte
- Cleveland nella scorsa stagione aveva perso solo 2 partite in casa, ora ne ha già perse due dopo 10 partite disputate
- Portland ha interrotto una striscia di 6 vittorie dopo la partita di stanotte con Atlanta
- Gli Hawks sono ancora imbattuti tra le mura amiche.
- Milwaukee ha perso in casa per la prima volta quest'anno contro Dallas all'overtime e priva della sua stella, Redd, ha un record migliore rispetto a quando Michael è in campo
Passiamo ai giocatori...
- Dei migliori 10 marcatori della lega, 4 sono della Draft Class 2003 e spicca all'ottavo posto un rookie, Brandon Jennings.
- Bargnani ha una media realizzativa più alta di quella di Howard ed è il centro ad Est che segna di più ed il secondo in tutta la lega (davanti c'è solo Kaman)
- Gerald Wallace ha preso più rimbalzi di Howard
- Se Noah giocasse 40 minuti a partita prenderebbe 18 rimbalzi di media
- Tra i primi 100 rimbalzisti della lega ci sono quattro rookies, DeJuan Blair, Terrence Williams, Taj Gibson e Brandon Jennings. Nessuno di loro è tra i primi 50.
- 2 dei primi 10 rimbalzisti della lega sono dei Grizzlies (Marc Gasol e Zach Randolph)
- Bosh da 3 ha un 6-6
- Solo Nash è in doppia cifra di media sugli assist e se giocasse tutti e 48 minuti avrebbe una media di 17 assist a partita
- Tra i primi 20 assist-man ci sono solo due giocatori che non sono playmaker, LeBron 6° e Iguodala 14°
- Diaw ed Odom hanno dato più assist di Parker, Louis Williams, Mike Bibby e Andre Miller
- Dwight Howard è passato da 3 a 1.82 stoppate a partita
lunedì 16 novembre 2009
STEPHEN JACKSON AGLI CHARLOTTE BOBCATS PER RAJA BELL ; IL RITORNO DI TINSLEY
Stephen Jackson sembra salutare i suoi tifosi (foto a lato)

Che Jackson fosse prossimo a lasciare i Warriors era ormai nell'aria da mesi, dopo le tante esternazioni di malessere, dopo le dichiarazioni di voler ancora lottare in un contesto vincente (che però Charlotte non è), e dopo aver rinunciato ai gradi di capitano, tre prove che più di un avvisaglia erano delle certezze di qualcosa che stava solo tardando ad arrivare. A spingere la cessione sono servite le parole del procuratore del giocatore che dopo aver ribadito che in estate si era fatto di tutto pur di lasciare Golden State ha anche attaccato Don Nelson sottolineando come nella sua trentennale carriera il coach attualmente in forza ai Golden State, non abbia mai vinto nulla di significativo.
Parole pesanti, espresse come se il procuratore di Stephen stesse tentando l'ultimo affannato tentativo di smuovere le acque in casa Warriors.
Comunque l'ultima arrambata è riuscita e Jackson si aggiungerà al roster dei Bobcats che ora sono divenuti competitivi come non lo erano mai stato in passato. Con il dualismo Felton-Augustin in regia, Wallace e Diaw come ali, Chandler come centro intimidatore ed ora Stephen come guardia titolare, Charlotte alza e non di poco le sue quotazioni all'interno della lega.
E' vero che Charlotte ha perso un ottimo difensore come era Raja Bell ed anche uno dei pochi che forniva punti da oltre l'arco, ma l'ex Golden State in quanto a tiri perimetrali non farà sentire l'assenza di Bell ed in più porta in dote maggiore pericolosità in penetrazioni, nonchè una versatilità disarmante potendo svariare in più ruoli e rendere le manovre decisamente più imprevedibili. Resta solo da vedere se si adatterà a non essere più il leader (almeno all'inizio) come lo era ai Warriors e se sarà in grado di accettare il fatto che tutti i tiri che si prendeva scenderanno vertiginosamente dato che la squadra gioca si veloce ma non certo come accadeva alla Bay Arena.
Chiudiamo con due altre importanti notizie.
Dopo il fallimento dell'esperimento Iverson, Memphis piazza un altro rischioso colpo nel tentativo di rimediare alla situazione. I Grizzlies si sono assicurati i servigi di Jamaal Tinsley, play non dissimile ad Iverson nel comportamento ma comunque anch'egli un talento che nonostante l'alta età può ancora dire la sua come ricambio di Conley.
Purtroppo le straordinarie prestazioni che stava sfoderando Marreese Speights, saranno da rimandare fra un paio di mesi perchè il giovane lungo così tanto avvezzo alla Princeton Offense di coach Eddie Jordan, si è infortunato e starà fuori tra le sei e le otto settimane.

domenica 15 novembre 2009
ANALISI DELLE ULTIME PARTITE DEI TORONTO RAPTORS



IL ROOKIE DA 55 PUNTI
Nottata incredibile quella appena passata. Si è potuto assistere a qualcosa di eccezionale, si è potuto assistere ad una prestazione individuale mostruosa arrivata non dalle solite grandi stelle ma da un giocatore che nelle prime uscite stagionali da rookie sta facendo qualcosa di pazzesco. Questa sua ultima prestazione è la ciliegina che completa una torta già di per sè buonissima. 34 tiri presi, di cui 21 messi a segno, con ben 7 triple realizzate su 8, hanno fatto si che Brandon Jennings chiudesse la gara di stanotte con il tabellino recitante 55 punti!. Con altri tre punti la scelta numero 10 del 2009 avrebbe uguagliato il record stabilito nel 1960 da Wilt Chamberlain di punti segnati da una matricola in un singolo match.

sabato 14 novembre 2009
JEFF BOWER COACH DEGLI HORNETS; INFORTUNIO PER CHRIS PAUL; JAMES FORSE LASCIA IL NUMERO 23
Infatti un paio di giorni fa è saltata la prima panchina in NBA, coach Byron Scott è stato licenziato alla luce delle deludenti prestazioni evidenziate dalla squadra in questo avvio di stagione. Come avevamo già detto nell'analisi della partita di New Orleans contro Toronto, la squadra era sembrata apatica, priva di forze e motivazioni per riaprire i match, decisamente sottotono rispetto alle sue reali credenziali e con un gioco ben lontano da quello sprizzante che li aveva portati a giocarsi una gara 7 dei playoff nientemeno che contro gli Spurs.
Dopo che la franchigia ha conseguito 3 vittorie e 6 sconfitte (con questa notte contro portland ora sono 7) lo staff ha preso la sua decisione addossando ogni responsabilità al coach. Però non tutte le colpe in realtà sono da ricercarsi nella cattiva gestione di Scott, perchè lo staff, complice anche la crisi economica non ha operato in maniera adeguata per rafforzare la squadra non provvedendo a nessun innesto di spessore, tranne

Paul, appunto. Stanotte, nella sconfitta con Portland, New Orleans ha subito un'altra "perdita", infatti si è dovuta fermare proprio la stella della squadra, a causa di un infortunio con sospetto interessamento della caviglia.Infatti il play dopo aver effettuato un incredibile assist in salto con conseguente schiacciata di Hilton Armstrong, ha sbattutto contro Joel Przbylla e ricadendo ha messo male il piede facendosi male alla caviglia sinistra. Ancora non si conosce l'entità del malessere di Paul ed il tempo di recupero, ma in una stagione come questa sarebbe meglio non rischiare niente, a maggior ragione se è coinvolto il futuro della franchigia per i prossimi anni.
A proposito di infortuni, la regina da anni ormai incontrastata in questo campo è Washington, che dopo aver perso per un mese Jamison, ha subito anche gli infortuni di Miller e Foye e per questo ha scelto di firmare un' altra guardia da aggiungere al roster: Earl Boykins.
Altra notizia che ha dell'incredibile è la dichiarazione di James in onore della serata dedicata a Jordan da Miami.
Gli Heat hanno ritirato il numero 23 di Jordan anche se non ha mai giocato con la loro squadra; la decisione è stata motivata dal fatto che secondo lo staff degli Heat tutti dovrebbero ritirare il numero 23 in onore di M.J. . James ha voluto dire la sua su questo, dichiarando che molto probabilmente, dall'anno prossimo, non indosserà più quel numero sulla sua schiena ma opterà forse per il numero 6. Che non sia l'unico cambiamento che farà James, la prossima stagione?

giovedì 12 novembre 2009
GIOCATORI - SORPRESA DI INIZIO STAGIONE NBA
Parliamo di giocatori dal grande talento che dopo solo poche partite di campionato stanno dimostrando di potersi ritagliare un ruolo superiore a quello di comprimario o titolare dallo scarso impiego, giocatori che stanno esprimendo il loro potenziale meritandosi corposi minuti in campo e portando la propria franchigia a migliorare ora che può contare anche su di loro.
Due sono i giocatori che più di tutti hanno fatto il salto di qualità nelle prime uscite stagionali:

Il primo è sicuramente Andray Blatche. A Washington mancava un lungo affidabile da affiancare a Jamison, che allungasse le rotazioni portando in dote punti e rimbalzi, e lo hanno trovato in casa. Dopo alcuni anni spesi al miglioramento individuale i risultati si stanno vedendo, complice anche l'elevato minutaggio percepito per necessità visto che Jamison è fuori. Come succede spesso quindi non tutti i mali vengono per nuocere e l'infortunio della prima opzione tra i lunghi ha dato il via all'esplosione della 49esima scelta del 2005.
In difesa sa fa valere il fisico ed è una buonissima risorsa a centro area dove quando ha la possibilità fa valere le buone doti da stoppatore. A rimbalzo è un giocatore solido che combatte specialmente per afferrare le importantissime carambole offensive e due dei suoi 6,5 rimbalzi di media li prende proprio sotto i tabelloni avversari. Le sue ottime percentuali al tiro (53,8%)con poco più di una dozzina di soluzioni personali a sera la dice lunga anche sul fatto che in attacco è utile e non spreca palloni, cosa che gli permette di guadagnarsi 30 minuti ogni qual volta calca il parquet. Molto importante è anche l'aspetto tattico che Washington può variare con lui in campo. Le sue caratteristiche gli consenteno di poter giocare tranquillamente in coppia con uno qualsiasi dei lunghi in roster adattando il tipo di gioco. Per diventare un fenomeno deve rivedere alcuni aspetti tecnici e costruirsi un tiro dalla media veramente affidabile che gli frutti la possibilità di variare il suo gioco.

L'altro giocatore che ha subito una forte crescita dal punto di vista individuale è il lungo di Philadelphia Marreese Speights. Con l'arrivo di Eddie Jordan sulla panchina della franchigia della Pennsylvania Speights ha trovato la sua dimensione in campo. La Princeton offense predicata dal coach è il tipo di gioco che meglio espreime le sue capacità. Essendo poi più tiratore di Dalembert e un lottatore a rimbalzo riesce ad essere utile su ambedue i lati del campo. Il fatto che può aiutare su tutte e due i lati lo porterà a prendersi un posto di rilievo in squadra.
Interessante sarà vedere la coesistenza con Brand, se darà buoni frutti Marreese potrà divenire presto il titolare al posto di Samuel Dalembert, anche perchè il sostegno che porta sotto le plancie garantendo secondi tiri è una qualità sulla quale non è inferiore al suo compagno di reparto. Ovviamente non è forte in difesa come Dalembert ma riesce a difendere su lunghi non troppo massicci senza particolari problemi. Le dichiarazioni di fiducia di Iguodala che lo auspica All-star in poco tempo se continua costante nella crescita, sono un perfetto biglietto da visita per descrivere le potenzialità del giocatore.

martedì 10 novembre 2009
LE MIGLIORI E LE PEGGIORI SQUADRE NBA DELLA SETTIMANA 2
Tenendo a ribadire che preferiamo le sorprese alle certezze, che sono più scontate, le squadre migliori di questa seconda settimana di analisi sono:
3. Atlanta Hawks:
La squadra è oliata, fa circolare benissimo la palla e riesce a gestire i palloni offensivi omogeneizzando i punti tra i giocatori. Ha subito un brutto scivolone contro Charlotte (non proprio irresistibile) ma è stato un evento sporadico. Certamente le vittorie contro i blasonati team come sono i Portland Trail Blazers e i Denver Nuggets hanno innalzato e non di poco la loro considerazione nella lega ed anche in questa speciale classifica. A coronare il tutto arriva anche il record di Josh Smith, giocatore più giovane a fare 900 stoppate.
2. Miami Heat:
Considerati Wade dipendenti e squadra dal poco futuro immediato perchè privi di supporting cast decente, gli Heat stanno stupendo anche i più scettici. Non è tanto la mole di vittorie inaspettate quello che stupisce, ma sono le vincite pesanti che Miami ha ottenuto. Ha battuto i Bulls che in questo momento sono una delle squadre più in forma, hanno battutto i Wizards che seppur perdendo qualche partita nei finali di gara stanno giocando bene e soprattutto sono stati i primi ad abbattere il muro di vittorie creato dai Nuggets, che erano sull'onda del successo e quindi ancora più difficile da placare. Unica sconfitta che gli fa perdere il "vertice" della classifica e quella importante con i Suns.
1. Phoenix Suns:
Se Miami è così in forma e i Suns la asfaltono con una sonora sconfitta qualche motivazione ci dovrà pur essere. I Suns stanno giocando splendidamente, ad inizio anno erano dati al massimo per l'ottavo posto dei playoff, ma la sapienza di Alvin Gentry a creare gioco e lo strapotere in campo sfoderato da Nash stanno ribaltando tutto quello che sulla carta non si può spiegare. Inoltre per completare la loro opera, sono gli unici che sono riusciti a battere i Boston Celtics, interrompendo la loro striscia di vittorie che partiva da inizio campionato.

Passiamo ora alle peggiori della settimana:
3. Memphis Grizzlies:
In realtà il gioco di Memphis non è pessimo, la squadra produce molto in attacco e guadagna molto sotto le plance, ma perdere contro team abbordabili come i Clippers di questo inizio stagione, i Golden State Warriors attanagliati da problemi interni e dai Sacramento Kings, squadra cuscinetto di quest'anno nella lega, non è certamente un bel biglietto da visita per una squadra con ambizioni di playoff. A fare da contorno al tutto c'è anche da sbrigare la vicenda legata al caso Iverson, mal gestita dalla dirigenza.
2. Minnesota Timberwolves:
Una sola vittoria stagionale ed una striscia di sei sconfitte consecutive, tra l'altro alcune sono clamorose come incassare 146 punti dai Warriors, che sono si una squadra che corre e che segna molto, ma che con un' organizzazione maggiore in fase difensiva potevano essere notevolmente ridotti. Si attende con impazienza il ritorno di Kevin Love e si aspetta che Jefferson (seppur uno dei pochi che si salva, può fare di più) e Session tornino i grandi giocatori che hanno dimostrato di essere.I T-Wolves si "salvano" dal non essere i peggiori solo perchè c'è chi è riuscito addirittura a fare peggio di loro.
1. New Jersey Nets:
Non potevano che esserci loro in fondo a questa classifica. La squadra ancora non ha portato a casa neanche una V in questo inizio di campionato ed "ambisce" ad aggiornare il record di squadra con meno vittorie in una regular season. L'apice è stato raggiunto quando il team ha ricevuto l'agghiacciante batosta da parte dei Bobcats, che li hanno limitati a 68 punti, ora viaggiano con un record di 7 sconfitte e 0 vittorie. A complicare le cose ci si è messo anche l'infortunio della loro stella Devin Harris, che li fa scivolare ancora di più nel baratro.

domenica 8 novembre 2009
IVERSON LASCIA I MEMPHIS GRIZZLIES ; LEBRON JAMES E DANILO GALLINARI


LeBron James al termine del match si è avvicinato a Danilo Gallinari per scambiare due parole con lui. Interpellato a proposito, il Gallo ha riferito ai giornalisti che James gli ha voluto semplicemente fare i complimenti per le sue prestazioni, invitandolo a continuare a lavorare duro e a curarsi la schiena per evitare altri problemi. Per i più questa ultima frase è stata letta come un segnale forte che James sia propenso a trasferirsi a New York nella prossima estate, perchè è difficile che James abbia a cuore la salute di un giocatore avversario che nemmeno conosce di persona o che possa essere un suo compagno in nazionale. Che si stia preparando i compagni per la prossima stagione?
Sarà questa la sua nuova maglia la prossima stagione? (foto a lato)

ANALISI TORONTO RAPTORS-NEW ORLEANS HORNETS E TORONTO RAPTORS-DALLAS MAVERICKS



sabato 7 novembre 2009
NELLA NBA NESSUNA SQUADRA E' PIU' IMBATTUTA ; KEVIN MARTIN INFORTUNATO


