Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

venerdì 31 dicembre 2010

BUON 2011 DA ARIA DI NBA

ARIA DI NBA VI AUGURA BUON CAPODANNO E BUON ANNO!

NBA TOP 5: NOTTE DEL 30 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, quello che è successo stanotte (video top 10 in fondo all’articolo):
Va agli Spurs il derby texano contro i Mavericks, Dallas che comunque era senza DIrk Nowitzki… Gary Neal fa segnalare 21 punti partendo dalla panchina con 5/8 da tre a cui si aggiunge il 4/8 sempre da oltre l’arco per Ginobili… Seppur gli ottimi due appena citati abbiano disputato un eccellente gara, le luci sono tutte per il trentasettenne Jason Kidd che stanotte piazza la sua 106esima tripla doppia in carriera, 12 punti 10 rimbalzi 13 assist… Prestazione ancora di più da incorniciare perché la squadra che aveva davanti non gonfia le statistiche di chi gioca, anzi, ed in più mettere a segno 13 assist senza che ci sia in campo Dirk non è proprio facilissimo… Ed in più ha messo a segno una stoppata che per un play di 37 anni tra l’altro non è male (da vedere nella top 5)...



giovedì 30 dicembre 2010

VOTAZIONI ALL STAR GAME 2011

Mancano 24 giorni alla fine delle votazioni dell'All Star Game 2011. Andiamo a dare un'occhiata all'andamento dei voti, a ridosso della fine dell'anno 2010:

Kobe Bryant sta comandando la classifica dei più votati in assoluto per questo All Star Game con ben 1,153,694 voti ottenuti. Ma vediamo più in dettaglio:

Eastern Conference:

Ali (vengono portati nel quintetto i due più votati): LeBron James (Miami) 969,459; Kevin Garnett (Boston) 712,555; Amar’e Stoudemire (New York) 637,486; Paul Pierce (Boston) 381,348; Chris Bosh (Miami) 260,007; Josh Smith (Atlanta) 193,897; Carlos Boozer (Chicago) 159,073; Danilo Gallinari (New York) 127,726; Andre Iguodala (Philadelphia) 115,660; Danny Granger (Indiana) 107,145.

Si evince una gara tra Kevin Garnett ed Amar'e Stoudemire fino all'ultimo per la seconda piazza disponibile (probabile comunque che l'altro dei due, salvo forma fisica non ottimale, sarà portato dall'allenatore). Peccato per il Gallo che appare troppo distante ormai, ma d'altronde gli altri sono nomi di un certo spessore...

NBA TOP 10: NOTTE DEL 29 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, quello che è successo stanotte (video top 10 in fondo all’articolo):
Nona vittoria casalinga consecutiva degli Hawks, che grazie ad una difesa arcigna limita la coppia Ellis-Curry a soli 21 punti complessivi (9 punti e 12 assist Curry, 12 punti e 4 assist Ellis)… Secondo career-high consecutivo di Dorell Wright che approfitta della chiusura difensiva sulle due guardie titolari per ergersi a primo realizzatore.32 punti per lui con 11 rimbalzi… Soli 2 minuti di impiego per Jeff Teague, e ritorno ad un minutaggio discreto per Zaza Pachulia (19 minuti e 11 punti con 7 rimbalzi)… 3 season-high nella partita vinta dai Bobcats contro i Cavaliers, DJ Augustin ne fa 28, Stephen Jackson 38 e dall’altra parte Ramon Sessions 22… Particolare il fatto che gli unici due uomini in doppia cifra per Charlotte sono stati i già citati fautori del season-high… Soli 12 minuti sul parquet per Hinrich, il quale lascia spazio ai 35 minuti di John Wall che chiude la partita a 10 punti 12 assist e 7 rimbalzi…

mercoledì 29 dicembre 2010

I GRANDI RIMBALZISTI DELLA NBA ANALIZZATI CON LE STATISTICHE

In questo momento nella NBA, ci sono solo 6 giocatori che superano la doppia cifra per rimbalzi afferrati, ma almeno altri 9 di loro con un rimbalzo in più in partita, possono arrivarci tranquillamente. Ma le cifre anche se molto indicative, non tengono conto a volte della credenzialità di alcuni grandi giocatori d'area che seppur giocando poco, prendono tanti rimbalzi in proporzione al tempo sul parquet. Facendo dei calcoli statistici molto semplici, si può notare che spalmando su 48 minuti il fatturato di alcuni di essi, questi potrebbero essere tranquillamente ai vertici della classifica, ragion per cui possono essere considerati rimbalzisti eccelsi. Tra questi spiccano Marcus Camby, Reggie Evans, senza considerare l'onnipresente Tim Dunca, che anche se in fase calante, ancora un genio sotto le plance.

NBA TOP 10: NOTTE DEL 28 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video top 10 in fondo all’articolo):
Quarta W consecutiva per Orlando, che sembra abbia trovato molto presto l’alchimia giusta… Arenas gioca da sesto uomo di lusso e mette a referto una prestazione da 22 punti e 11 assist con 5 triple… Orlando tira con il 61.3% da tre (!)… Indiana può poco contro i Celtics di questi tempi, veramente in forma seppur ancora privi di Rondo… Tanto curioso quanto sfortunato, l’avvenimento, nel terzo quarto, tra Dunleavy Jr. e Nate Robinson che si scontrano testa contro testa e devono uscire prematuramente dal campo. Il Pacer tornerà, Nate, invece, chiuderà anzitempo la gara… Gli Heat battono i Knicks grazie ad un grande Wade da 40 punti e 9 rimbalzi (che tra l’altro fa una schiacciata imitando la più classica dunk di MJ) e all’ennesima gara totale di LeBron che infila 18 punti prende 10 rimbalzi e smista 8 assist…

martedì 28 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DEL 27 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, quello che è successo stanotte (video top 10 in fondo all’articolo):
I Magic arrivano tardi alla gara per via della neve che ha causato non pochi problemi al loro bus… Howard si prende un fallo tecnico per essersi intrattenuto a parlare con Sam Mitchell (assistant coach di Avery Johnson) durante la gara… Sembra che solo gli Orlando Magic siano in grado di far esplodere il talento di Turkoglu, per lui stanotte gara da 20 7 rimbalzi e 5 assist… I Bobcats tornano alla vittoria, spronati dalle recenti voci dei mercato che darebbero per cedibile ogni singolo membro del roster… Charlotte ha iniziato l’ultimo quarto con 16 punti di vantaggio ma si è fatta recuperare 13 punti prima di piazzare l’affondo finale… Ottimi per i Pistons, Villanueva con 25 punti e l’apporto dalla panchina di Wilcox (15 punti e 8 rimbalzi)…

lunedì 27 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DEL 20 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video top 10 in fondo all’articolo):
18-esima doppia doppia stagionale per Blake Griffin che con i suoi 28 punti e 12 rimbalzi trascina i Clippers alla vittoria contro i Suns… Non bastano i 15 assist con 21 punti di Steve Nash e le triple di Pietrus (5/8, 25 punti finali) per condurre la franchigia dell’Arizona alla 14-esima W… 27 minuti di impiego per Marcin Gortat contro i 10 scarsi del titolare Robin Lopez… Minnesota porta a casa la 7° W grazie ai 28 di Michael Beasley e all’ottimo quarto finale di Kevin Love che chiude a 16 punti e ben 18 rimbalzi (aveva segnato solo 2 punti nei primi 30 minuti circa, di gioco)…

domenica 26 dicembre 2010

BLAKE GRIFFIN E' PRONTO PER LA GARA DELLE SCHIACCIATE

Dopo soli alcuni mesi di stagione regolare e al suo primo vero anno nella Lega, ormai Blake Griffin è già divenuto un giocatore di spicco, un effetto mass mediatico, uno, se non forse per i più l'unico, motivo che spinge a voler guardare giocare i Clippers. Ci sono altri giocatori di buon livello in rosa, ma è impossibile negare che guardare Los Angeles sponda Clippers è spesso sinonimo di voler vedere all'opera l'ala dall'immenso talento approdata lo scorso anno in California.


Blake in pochi mesi ha legittimato la primissima chiamata spesa nel draft 2009, a suon di rimbalzi, punti impegno e continua voglia di dimostrare e combattere. Tutto questo fatto con costanza e con picchi esagerati in alcune serate, come i 44 punti rifilati a New York in una partita in cui prese 15 carambole e smistò 7 assist.

NBA TOP 10: NOTTE DEL 25 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, quello che è successo stanotte (video top 10 in fondo all’articolo):
La prima partita natalizia la vincono i New York Knicks e stranamente grazie alla difesa nella partita in cui affrontavano la squadra di Thibodeau… Tantissime le palle perse per entrambi i team con 21 possessi buttati per Chicago e ben 24 dai newyorkesi, questo anche perché sia Rose che Felton sono stati ottimi lettori delle linee di passaggio (Rose 6 palle recuperate e 7 perse, Felton 5 e 5)… Il migliore in campo è stato Derrick Rose anche se Boozer ne ha piazzati 26 con 19 rimbalzi, ma spesso era l’anello debole della difesa dei Bulls e anche se non hanno vinto…

sabato 25 dicembre 2010

BUON NATALE DA ARIA DI NBA

Anche noi di ARIA DI NBA vogliamo augurarvi un BUON NATALE, e lo facciamo proponendovi delle immagini NBA riguardanti il periodo natalizio. Inoltre vi postiamo, in fondo all'articolo, il preview di uno dei due regali fatti a tutti noi da Sky Sport 2, ovvero la diretta dell'incontro Miami Heat - Los Angeles Lakers. L'altro regalo è il live di Chicago Bulls - New York Knicks. A destra, nel riquadro apposito, la programmazione di oggi.

venerdì 24 dicembre 2010

NBA TOP 5: NOTTE DEL 23 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, quello che è successo stanotte (video top 5 in fondo all’articolo):
Orlando torna all’assetto generale con Bass nuovamente in quintetto e Redick rinforzo dalla panchina con Arenas, e vince una partita difficilissima, mandando in doppia cifra per punti segnati ben 7 giocatori… Gli Spurs ne mandano ben 8(!) di giocatori in doppi a cifra per punti messi a referto amalgamando molto bene i possessi, ma non riescono a vincere… In totale sono stati 15 i giocatori che hanno segnato più di 10 punti… Il tabellino di Dwight Howard recita 29 punti e 14 rimbalzi con 3 palle rimandate al mittente…

giovedì 23 dicembre 2010

BOSTON CELTICS UN MESE DA 14 W


Era domenica 21 Novembre, i Raptors affrontavano i Celtics in una gara apparentemente già scritta. Toronto cenerentola di una conference dove proprio Boston ne è regina, difficilmente avrebbe avuto la meglio sui Celtics. Ma in quella giornata, a dispetto delle previsioni, furono i canadesi a trionfare seppur con un solo punto di scarto.

Quella fu l'ultima sconfitta dei biancoverdi. Oggi a più di un mese di distanza, Boston ha aperto una striscia di ben 14 vittorie filate, a dimostrazione che anche quest'anno può ancora dire la sua e che non sarà certo l'età, l'ostacolo alla vetta.


NBA TOP 10: NOTTE DEL 22 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video top 10 in fondo all’articolo):
Ben Wallace gioca la sua 1000esima gara in NBA coronandola con una vittoria dei suoi Pistons… La gara la vince sostanzialmente la panchina, con un gara di altri tempi di McGrady ed uno straordinario Hamilton… McGrady fa 17 punti 7 rimbalzi e 7 assist ed un +32 di plus/minus (!), mentre Hamilton segna 35 nella tabella punti con 6/10 da tre… Per Bargnani 16 punti e 2 rimbalzi, ma soprattutto ancora problemi al polpaccio sinistro…

mercoledì 22 dicembre 2010

NBA TOP 5: NOTTE DEL 21 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, quello che è successo stanotte (video top 5 in fondo all’articolo):
Ancora assente Gerald Wallace, in quintetto ci va Matt Carroll, che in nove minuti non piazza neanche un punto… 1 solo minuto di impiego per Dominic McGuire che qualche sera fa partendo titolare aveva fatto registrare 8 punti e 17 rimbalzi… 33 minuti dalla panchina per Derrick Brown… Kevin Durant ne piazza 32 e conduce i suoi alla vittoria… Ibaka sempre più il centro titolare, si rivede per 2 minuti Cole Aldrich…

martedì 21 dicembre 2010

I NUOVI ORLANDO MAGIC

Le due trade che hanno scombussolato il roster dei Magic, hanno del tutto rivoluzionato la rosa a disposizione di Otis Smith. Il cambio è stato repentino e per le modalità di arrivo, ovvero il cambio netto di praticamente mezza formazione giocante, è stato inatteso. Che qualcosa sarebbe successo era sicuro, ma non a questi livelli.


Per vedere quanto le mosse siano state azzaccate, bisognerà attendere, non solo per constatare il lavoro del coach nel gestire minuti, situazioni ed amalgamare un team, rendendolo omogeneo e portandolo a giocare secondo la sua filosofia di gioco, ma bisognerà anche aspettare l'ultima mossa del GM. Smith infatti non ha chiuso il mercato e per completare la squadra ha già dichiarato di cercare fin da subito il backup di Howard e quindi il lungo che serve per avere una efficacie rotazione nel pitturato.

NBA TOP 10: NOTTE DEL 20 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, quello che è successo stanotte (video top 10 in fondo all’articolo):
Gli Utah Jazz battono i Cavaliers e così Jerry Sloan può diventare il terzo di sempre, insieme a Pat Riley per vittorie ottenute in carriera… Bella gara per due comprimari, CJ Miles e Daniel Gibson, il primo si mostra sempre più importante dalla panchina con 22 punti 5 assist e 4 rimbalzi, il secondo parte in quintetto e confeziona 29 e 4 rimbalzi e 4 assist…

lunedì 20 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DEL 19 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video top 10 in fondo all'articolo):
13-esima vittoria consecutiva dei Celtics arrivata principalmente grazie alla prima tripla doppia in quattro anni del trascinatore Paul Pierce (18 punti, 12 assist e 10 rimbalzi)… Alla tripla doppia, Pual Pierce può annoverare 4 palle recuperate e un ottimo 6/8 al tiro con le sole due sbavature arrivate da oltre l’arco… 17 e 14 rimbalzi per Roy Hibbert… New Jersey vince contro Atlanta grazie all’ultimo quarto da 27 punti contro i 20 degli Hawks, essendo arrivati in perfetta parità al termine del terzo quarto…

domenica 19 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DEL 18 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è successo questa notte (video top 10 in fondo all’articolo):
Altra grande nottata per Blake Griffin, 29 punti 12 rimbalzi, per uno che è sempre un rookie… Griffin tra l’altro si esibisce in un’inusuale tripla, infilata usando il tabellone,1! Da oltre l’arco per lui… Clippers che vincono la gara contro Chicago a causa di un errore ai liberi di Rose… Infatti Derrick sbaglia a 0.8 dalla sirena, un tiro dalla lunetta che avrebbe portato la gara ai supplementari… Fa comunque una partita splendida da 34 8 assist e 6 rimbalzi…

GILBERT ARENAS VA AGLI ORLANDO MAGIC; SI MUOVONO ANCHE RASHARD LEWIS, HEDO TURKOGLU E NON SOLO

"Miami sta ingranando, Boston sembra essere sempre una forza e allora dobbiamo fare qualcosa per migliorare ancora di più" questo è quello che sembra passato per la testa dello staff di Orlando. In un nostro recente post, tra l'altro, avevamo già accenato a dei probabili movimenti che Orlando avrebbe fatto. 

Ora non si dovranno più affrontare in una gara. Foto a lato

I Magic hanno da pochi minuti imbastito ben due trade e non scambi piccoli, ma importanti cambiamenti.

sabato 18 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DEL 17 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video top 10 in fondo all'articolo):
Indiana sconfigge Cleveland con un Granger da 30 punti 12 rimbalzi e 3 stoppate… Roy Hibbert presidia l’area e rimanda al mittente ben 6 tiri… 22 e 11 assist per Mo Williams… Tripla doppia di LeBron James conj un 32 punti 10 assist e 11 rimbalzi che guidano gli Heat alla vittoria… Wade e Bosh condiscono il piatto con 26 punti ciascuno…

venerdì 17 dicembre 2010

E SE STOUDEMIRE FOSSE L'MVP?

In molti a Luglio, dopo l'arrivo di Stoudemire in quel di New York, si cominciarono a porre delle domande, ovviamente non sulla qualità del giocatore, quella è indiscutibile e nessuno può confutarla, ma su altre ragioni. In molti si chiedevano se l'ex Suns potesse davvero far fare il salto di qualità alla squadra, se i Knicks fossero cambiati così tanto sostituendo in sostanza l'idolo e lottatore David Lee con lui e se il contratto da 100 milioni fatto firmare al giocatore sia stato veramente una mossa azzeccata. Ma finalmente a tutte queste domande una risposta è stata data. Si. Questa è l'unica risposta che può essere attribuita a tutte e tre le domande. E' vero una cosa che si può aggiungere è che Lee era comunque eccellente, ma guardando Stat si vede una stella trascinatrice, guardando Lee, si vede un giocatore eccellente ma non principale referente di un team che vuole cominciare a vincere.

NBA TOP 5: NOTTE DEL 16 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video top 10 in fondo all'articolo):
20 palloni persi per ciascuna delle due squadre, sia per i Nets che per i Wizards… Doppio play dall’inizio per New Jersey, che sfrutta le capacità di guardia di Farmar per farlo entrare in quintetto visto e considerato che Anthony Morrow è infortunato e Terrence Williams è appena stato ceduto…

giovedì 16 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DEL 15 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video top 10 in fondo all'articolo): 
51 rimbalzi dei Lakers contro i 29 dei Pacers, con Lamar Odom che da solo ne prende 17… Altri due motivi per cui i Lakers hanno vinto alla Conseco Fieldhouse stanotte sono: la percentuale al tiro 51,2% dal campo e 41,1% da tre e i 59 punti combinati della coppia Gasol-Bryant… Grande serata di Paul Pierce, 32 punti 10 rimbalzi 4 assist con tanto di clutch shooter a 0.4 dalla sirena…

mercoledì 15 dicembre 2010

ANALISI DELLA TRADE TRA I NEW JERSEY NETS, GLI HOUSTON ROCKETS ED I LOS ANGELES LAKERS

Accordo di trade tra tre squadre NBA e quando si parla di accordo di trade nella lega americana, al 99% dei casi è sinonimo di scambio ultimato. Solo qualche formalità dunque da stabilire tra i New Jersey Nets, gli Houston Rockets ed i Los Angeles Lakers.

La trade dovrebbe prevedere il passaggio di Sasha Vujacic ai Nets, in cambio la squadra del New Jersey perde Terrence Williams e Joe Smith; il primo passerebbe ai Rockets mentre il secondo si accaserebbe alla squadra californiana. Houston e Lakers cedrebbero le loro prime scelte, rispettivamente quella del 2012 e quella del prossimo draft. New Jersey avrebbe in questo modo un pacchetto di ben 5 prime scelte nel prossimo biennio.

Ma facciamo più chiarezza, con una schema che avverrà se la trade andrà a buon fine ed a seguire un'analisi del perchè di questa trade:

NBA TOP 10: NOTTE DEL 14 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video top 10 in fondo all'articolo):

Seppur tirando con il 16.7% da tre, Charlotte batte i Raptors… Per Bargnani 12 punti ed 8 rimbalzi, brutto 4/14 al tiro, anche se Triano non lo aiuta lasciandolo sul parquet per “soli” 27 minuti… Arriva finalmente una bella serata per il rookie Derrick Favors, 13 rimbalzi e 10 punti…

martedì 14 dicembre 2010

NBA TOP 5: NOTTE DEL 13 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video della top ten in fondo all'articolo):

Nona vittoria consecutiva per i Miami Heat, che non si fermano più… Chris Paul si ferma a 11 punti 8 rimbalzi e 5 assist… Marco Belinelli 9 punti ma uno scarsissimo 1/7 da tre punti… I Bulls dominano la partita con i 22 punti e 18 rimbalzi di Carlos Boozer e i 17 e 12 assist di Derrick Rose…

lunedì 13 dicembre 2010

MAYO COSA SUCCEDE?

Fin da quando aveva 14 anni, il nome di OJ Mayo era accostato all'aggettivo predestinato, uno di quelli che appena arrivati nella NBA, avrebbe rivoluzionato di netto la fortunata squadra che lo avrebbe scelto, un pò come successo con l'arrivo di James a Cleveland. Lo stesso LeBron era andato in "trasferta" pur di vederlo giocare e per canzonarlo con uno scherzoso "e tu dovresti essere il nuovo me?", una frase che qualche anno fa sembrava del tutto una leggerissima presa in giro, ma che ormai sembra essere la spartiacque per chi crede ancora nelle grandi potenzialità del ragazzo e chi pensa invece che l'ex prodigio di USC sarà sempre un ottimo giocatore, un grande scorer, ma non una superstar di prima classe.


NBA TOP 10: NOTTE DEL 12 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è accaduto stanotte (video della top ten in fondo all'articolo):
Ottava vittoria consecutiva dei Knicks in regular season… vittoria che passa in secondo piano dato l’arrivo del Nuggets Carmelo Anthony al Madison Square Garden. Anthony che sembra sempre più vicino a vestire la casacca dei Knicks… Stoudemire diventa il primo giocatore nella storia della squadra ad inanellare 8 gare consecutive con 30 punti o più…

domenica 12 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DELL'11 DICEMBRE

Ecco, in sintesi, cosa è successo stanotte (video della top 10 in fondo all'articolo):


I Raptors all’intervallo lungo erano sotto di 19 punti, ma alla fine riescono comunque a vincere la gara… Jerryd Bayless, assoluto protagonista nel finale, approfitta ancora dei gradi da titolare e ne mette 31, di punti… Bargnani 22 punti e 5 rimbalzi… Detroit manda 6 uomini in doppia cifra, ma non basta… Miami continua la sua striscia vincente, ora siamo ad 8 W consecutive… 50% da tre e 51.9% dal campo per James e compagni…


sabato 11 dicembre 2010

1000A VITTORIA PER COACH KARL

Per una volta accantoniamo il vecchio proverbio non c'è due senza tre.


Infatti coach George Karl dopo due notti in cui si er dovuto accontentare delle 999 W nella sua carriera, ha finalmente tagliato il traguardo delle 1000 vittorie. Congratulazioni Karl!

Il coach di Denver è al momento settimo in questa speciale graduatoria e quindi solo 7 allenatori nella storia della NBA sono riusciti a taliare il traguardo della quarta cifra. Prima di lui ci sono Larry Brown (1097 W); Phil Jackson (1114 W); Jerry Sloan (1206 W); Pat Riley (1210 W); Lenny Wilkens (1332 W) e Don Nelson (1335 W). Tutti allenatori ancora in attivitò, che possono ritoccare il loro score tranne gli ultimi tre, anche se non siamo proprio sicuri che Pat Riley vada escluso sicuramente. Ma questa è un'altra storia...

Mentre questa notte è la storia di Karl e quindi vi mostriamo il video in cui il coach segna questo nuovo evento...

NBA TOP 10: NOTTE DEL 10 DICEMBRE



Ecco cosa è successo stanotte:
19 stoppate complessive tra Charlotte ed Indiana, di cui 5 sono di Nazr Mohammed… 26-13 di Gerald Wallace… 12 rimbalzi in 20 minuti in uscita dalla panchina per Kwane Brown… George Karl vince la 1000esima partita in carriera… Ancora fuori Anthony… Kleiza 26 punti e 12 assist partendo dalla panchina… Bargnani 24 punti e 3 rimbalzi…

venerdì 10 dicembre 2010

NBA TOP 5: NOTTE DEL 9 DICEMBRE



Ecco, in sintesi, cosa è successo questa notte:
I sette giocatori in doppia cifra per punti realizzati non bastano ai Sixers per battere Boston… I Celtics hanno vinto grazie ad un alley-oop di Kevin Garnett a 1.4 secondi dalla fine… Rondo ha giocato 47 minuti sui 48 disponibili... Evan Turner stanotte è stato impiegato per soli 6 minuti…

giovedì 9 dicembre 2010

IL CAREER HIGH DI BARGNANI

In una notte in cui Belinelli piazza 22 punti e Gallinari 20 con 9 rimbalzi, è l'altro italiano quello che più di tutti ha stupito ed è stato elogiato. Si, perchè Bargnani stanotte ha fatto quello che in molti speravano di vedere fin da inizio stagione, una prestazione realizzativa da capogiro, quella che si addice ad un trascinatore, peccato però per Toronto che nemmeno i suoi 41 punti siano bastati a condurre alla vittoria il team.


Bargs, ha giocato da vero leader, prendendosi anche tiri difficili in situazioni difficili (vedi tiro del 110 pari a pochi secondi dalla fine), non disdegnando mai le responsabilità e non nascondendosi nel finale, dove invece è stato protagonista assoluto in positivo, nonostontante la sconfitta patita.

NBA TOP 10: NOTTE DELL'8 DICEMBRE



Ecco, in sintesi, cosa è successo stanotte:
George Karl fallisce nuovamente la sua 1000esima vittoria, giustificato dal fatto che era senza Anthony contro i Celtics… Anthony è da valutare giorno per giorno… Thibodeau sceglie di risparmiare Boozer nell’ultimo quarto, ma lo fa per la prestazione non idilliaca della sua ala grande, preferendo Luol Deng in quello spot…

mercoledì 8 dicembre 2010

LO STRANO CASO DI TERRENCE WILLIAMS

Molti di voi sicuramente ricorderanno la tripla di Sundiata Gaines sulla sirena, che regalò la vittoria dei Jazz sugli allora Cavs di LeBron. Bene, Gaines è uno degli esempi più recenti e positivi per la lega di sviluppo, la cosidetta D-League (development league). Ma se ne potrebbero citare tanti altri come Anthony Tolliver.

Si lega per crescere cestisticamente, ma anche vetrina per la NBA (purtroppo ne sa qualcosa la Prima Veroli, leggi caso Scottie Reynolds).

Tralasciando la funzione primaria, ovvero aiutare i più acerbi a sviluppare, possono accadere però anche delle situazione inverse che rendono la NBDL, luogo di altre funzioni.
E' accaduto a giocatori come Flynn, il playmaker dei Minnesota T-Wolves. Quest'ultimo è stato mandato a riprendere la forma partita, dopo il lungo stop per infortunio.

Ma possono anche accadere curiosi casi, che per la loro particolarità meritano di essere raccontati.
Il caso in questione è quello dell'esterno del New Jersey: Terrence Williams.

NBA TOP 10: NOTTE DEL 7 DICEMBRE



Ecco quello che è successo stanotte:

martedì 7 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DEL 6 DICEMBRE



Ecco cosa è successo stanotte:

lunedì 6 dicembre 2010

NBA TOP 10: NOTTE DEL 5 DICEMBRE




Ecco la nuova iniziativa di ARIA DI NBA, preannunciata sulla nostra pagina facebook (ARIADINBA).
Questo è quello che è successso stanotte:

domenica 5 dicembre 2010

I MAVERICKS NON SI FERMANO PIU'

Sembra che nel Texas (ma non a Houston) c'è qualcosa che gira nell'aria e rende i giocatori di basket più in forma del normale, qualcosa che li spinga al meglio delle proprie possibilità.
Ma quel qualcosa non è nell'aria, ma è il risultato del lavoro minuzioso e dell'atmosfera tranquilla che si respira dentro e fuori dal campo.



venerdì 3 dicembre 2010

MIAMI HEAT - CLEVELAND CAVALIERS

La tanto chiaccherata notte del gran ritorno del re a Cleveland si è consumata
Il tanto atteso "odio" contro LeBron da parte dei fan si è manifestato, cartelloni eloquenti ed insulti a parole hanno campeggiato l'Arena ogni qualvolta la palla toccasse la mano di LeBron, ma il tutto si è fermato lì, per fortuna. 

A fare più notizia era l'espressione del grande atteso, visibilmente emozionato e decisamente coinvolto emotivamente anche sul campo, quando metteva palla a terra ed affrontava i suoi ex compagni.

(Foto sports.yahoo.com)

Non una partita come tutte le altre per lui e questo lo si capisce fin troppo bene dalla prestazione che ha voluto fornire dall'inizio alla fine.

mercoledì 1 dicembre 2010

IL RITORNO DEL RE A CLEVELAND

Non ci sarà più la scritta "We are all witnesses" appena fuori la Quickens Loans Arena, non ci saranno più tifosi dei Cavs disposti a pagare per incitare e vedere James giocare, ma c'è da scommetterci che domani nessun vero tifoso di Cleveland mancherà all'appuntamento. Per un'altra sera saranno tutti testimoni. Ed è proprio questo il problema.

Si, perchè quando King James se ne andato ne sono accadute di cose in quel di Cleveland, basti pensare alla maglia numero 23 bruciata un pò dappertutto nell'Ohio, giusto per citare un evento che faccia capire ciò che ci si attende per domani.
Date tali premesse, si capisce come non sia un caso che per la prima volta lo staff degli Heat non abbia comunicato pubblicamente l'itinerario che la squadra di Spoelstra seguirà per giungere nella città che era di LeBron. Né il viaggio né l'hotel dove sosteranno e neanche il percorso che seguiranno per arrivare all'arena è stato comunicato.

lunedì 29 novembre 2010

ANCHE I MAGIC VANNO SUL MERCATO

La regolarità nel fare risultato e nel portarsi spesso a casa le partite non è arrivata ancora sulle spiagge di Miami, ma in Florida da alcuni anni è una costante, questo grazie all'altra franchigia dello stato, quella meno chiaccherata, ovvero gli Orlando Magic.
La squadra di Van Gundy, viaggia al record di 12-4, il migliore dell'Est a parimerito con i Celtics. E' risaputo oramai che i Magic sono una di quelle franchigie che hanno come obiettivo il vertice, ma è risaputa anche un'altra cosa, ad Orlando si assapora il piatto prelibato, ma non si arriva mai a mangiarselo.

Chissà se l'arrivo di un altro big farà in modo che Howard possa ridere di gusto anche a fine campionato... (foto a lato)


domenica 28 novembre 2010

PERCHE' NEW YORK NON DECOLLA: L'ANALISI

Gli anni passano, i giocatori cambiano, ma New York rimane sempre la stessa. Una squadra incapace di mettere a tacere le critiche, anche poche velate, che questa squadra si porta sempre dietro, per il semplice fatto che sia (s)fortunata a trovarsi nel Madison Squadre Garden.

L'arrivo finalmente di un play vero in squadra e di un go-to-guy come Stoudemire dovevano essere le scosse necessarie per cambiare quell'inerzia negativa, ma così non è stato, o almeno non lo è ancora.

venerdì 26 novembre 2010

IL GRAN MOMENTO DEGLI SPURS

12 vittorie di  fila ed una costanza di rendimento sorprendente. Questa è la meravigliosa situazione che gli Spurs stanno vivendo. 
Alla vigilia del derby texano, una di quelle partite che mettono a dura prova il proprio record, gli uomini di coach Popovich si presentano in una forma invidiabile. Si, perchè di record personale si tratta, sin da quando avevano inanellato 9 vittorie contro una singola sconfitta, già avevano settato l'asticella a nuova miglior partenza di sempre per il team di casa San Antonio.

mercoledì 24 novembre 2010

I PROBLEMI DI MIAMI; STAGIONE REGOLARE FINITA PER HASLEM?

Dalle parti di Miami le cose non stanno andando come secondo le attese.

La corazzata degli Heat non può e non deve essere considerata un progetto a lungo termine, le aspettative erano e restano quelle di puntare subito a vincere il titolo NBA. Ecco perchè sbagliare ben 6 gare sulle quattordici disputate potrebbe risultare per quasi tutte le altre franchigie un inizio stentato, mentre per gli Heat significa solo una pioggia di critiche.

E' sicuramente troppo presto per parlarne, è facile ipotizzare che fra qualche mese cambieranno molte cose, cominciando dall'alchimia che sembra ancora un cantiere aperto. Ma se alcuni aspetti del gioco sono sviluppabili col tempo, altri sono problemi evidenti che non colmarli significherebbe non permettergli di andare da nessuna parte, se non nelle proprie abitazioni a guardarsi ancora una volta la finale da casa.

domenica 21 novembre 2010

STOJAKOVIC AI RAPTORS, JACK AGLI HORNETS

L'asse Toronto Raptors-New Orleans Hornets  dopo aver già concluso una trade in estate, quella che portò Marco Belinelli a giocare con Chris Paul e Julian Wright a diventare ricambio a Toronto, dà vita ad una altra trade che stanotte ha trovato il suo epilogo.

Forti di una partenza razzo, gli Hornets hanno guardato al proprio roster e lo hanno analizzato per bene, al fine di migliorarlo ulteriormente. Consci che la loro prima lacuna era un point guard di riserva affidabile ed un'altra guardia che non disdegnasse la difesa, come invece fa il talentuoso Marcus Thornton, si sono accordati coi Raptors per prendersi Jarrett Jack. Entrambi i GM hanno valutato varie ipotesi, ma alla fine lo scambio è stato questo:

venerdì 19 novembre 2010

GREG ODEN FERMO TUTTA LA STAGIONE

No, purtroppo non vi siete sbagliati e state guardando un articolo di un anno fa.
Greg Oden sarà nuovamente fermo un'altra intera stagione.

La prima scelta assoluta del 2007 dovrà operarsi ancora e di nuovo per una microfattura al ginocchio. Questo perchè durante la fase post operazione Oden ha risentito dolore, facendo capire che il problema patito l'anno passato non aveva cessato il suo corso, anzi. 

Il centro dell'Oregon non vede il campo dal 5 Dicembre del 2009 e probabilmente non lo rivedrà nemmeno fino all'anno prossimo di questi tempi. Parquet che l'ex Ohio State ha visto dal 2007 solo per 82 gare in tre stagioni (con questa fanno quattro)...

giovedì 18 novembre 2010

LA GRANDE NOTTE DEGLI ITALIANI

Li vorremmo vedere sempre così, fondamentali per il proprio team, costanti per tutta la gara e soprattutto vincenti.

Da quando i "Big Three" nostrani sono approdati oltreoceano, ci sono state tante belle nottate con uno o l'altro protagonisti, ma una giornata di stagione regolare come quella appena passata, è stata qualcosa di speciale, forse di unico, finora.

Le prestazioni di tutti e tre sono da incorniciare, sia statisticamente che per importanza relativa al risultato finale: la vittoria della gara.


Andrea Bargnani ha finalmente fatto tutto quello che gli è stato richiesto da quando Bosh è "scappato" dal freddo canadese per approdare sulle calorose spiagge di Miami, ovvero si è eretto a leader e go-to-guy, trascinando i Raptors alla loro terza vittoria in campionato. Il Mago ha piazzato 30 punti con un ottimo 12 su 18 dal campo ed ha aggiunto al computo offensivo, 7 rimbalzi. La sua prestazione è stata da vero giocatore di punta di un team, si è preso le responsabilità quando serviva farlo, ha sfruttato molto bene gli sbagli delle rotazioni difensive avversarie e, anche se non proprio per tutta la gara, nell'altra metà campo ha saputo coprire con attenzione le penetrazioni a difesa schierata.
Per ripetersi con costanza, deve essere sempre aggressivo ed agonistico e non solo per una parte del match come spesso gli capita.

mercoledì 17 novembre 2010

ZACH... SI GIRA!

Sembrerà strano ma se si parla del nome Zach non ci sono dubbi sul giocatore, attualmente in NBA, a cui ci si riferisce. In America è un nome discretamente gettonato, ma nella NBA c'è solo lui: Zach Randolph.

Giochi di parole a parte nel titolo, sembra stia nascendo veramente una nuova "telenovela" in quel di Memphis ed il protagonista in questione è proprio l'ala forte dei Grizzlies

L'ex Michigan State quest'anno è ripartito da dove aveva lasciato l'anno passato, ovvero una doppia doppia di media (si parla di 16.4 punti e 11.3 rimbalzi) ed un importante capacità di aprire l'area e lasciare spazi al suo compare Marc Gasol. Un periodo da favola che ha fatto dimenticare i nefasti tempi passati, ormai lasciati alle spalle.
Tutto girerebbe a meraviglia se non fosse che siamo arrivati al suo ultimo anno di contratto e che Zach, giustamente, vorrebbe una corposa estensione.

lunedì 15 novembre 2010

LA GRANDE NOTTE DEI PHOENIX SUNS; VOCI DI MERCATO SU STEVE NASH

Solo un paio di notti fa, assistevamo ad una prova personale (quella fantastica doppia doppia di Kevin Love) che aggiornava gli albi dei record, e stanotte, quei registri sono stati ancora una volta toccati, ma stavolta per una prestazione corale.

In una gara avvincente come quella tra Suns e Lakers della notte passata, la compagine dell'Arizona ha messo a referto ben 22 triple sui 40 tentativi effettuati, prestazione che si inserisce al secondo posto della speciale classifica di più tiri da oltre l'arco andati a bersaglio in un singolo incontro. Il record è stato anche scalfito, visto che al primo posto troviamo le 23 bombe con cui Orlando sconfisse, il 13 gennaio 2009, i Sacramento Kings. 

Jason Richardson in una delle 7 triple messe a segno questa notte (foto sports.yahoo.com)

sabato 13 novembre 2010

UNA NOTTE DA NON DIMENTICARE

Correva la lontana stagione 1981/1982, quando un centro (a dir la verità anche ala grande) con indosso la maglia di Houston, segnava una prestazione da 38 punti e 32 rimbalzi. La vittima furono gli allora Sonics, quelli che oggi sarebbero i Thunders, per intenderci. 
Quel centro era Moses Malone e quell'anno vinse anche il titolo di MVP.

Sono passati 28 anni da allora e nessuno da quel giorno ha saputo più ripetere quella straordinaria prestazione da +30,+30. Fino ad oggi.

Nella notte appena trascorsa a Minnesota, un altro giocatore ala grande/centro ha saputo interrompere questi anni di digiuno. Parliamo di Kevin Love e soprattutto parlano di lui le sue cifre: 31 punti e 31 rimbalzi, una prestazione in grado di far passare inosservata la giornata da 35 punti e 6 rimbalzi del suo compagno di squadra, Beasley. Quest'ultimo a proposito ha voluto dire due paroline in merito a quello a cui aveva assistito.
"Fra trent'anni a partire da ora potrò dire che ero sul parquet mentre si faceva la storia", ha dichiarato B-Easy.

venerdì 12 novembre 2010

ECCO FORSE LA TRADE GIUSTA CHE STRAPPERA' CARMELO ANTHONY AI NUGGETS

Alcuni giorni fa parlavamo della possibile proposta di una trade a tre tra Chicago, Philadelphia e Denver.
Beh, la situazione sembra si stia chiarendo, ed alcune fonti già parlano di quale siano i giocatori coinvolti.
Secondo delle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, Denver manderebbe Carmelo Anthony ai Chicago Bulls, Philadelphia, cederebbe invece Andre Iguodala e Jodie Meeks proprio a quelli del Colorado e si porterebbe a casa il trio Luol Deng, Taj Gibson e James Johnson.

Saranno compagni di squadra? (foto a lato)
Ovvero, riassumendo schematicamente cosa ricevono i tre team:
Chicago: ottiene Carmelo Anthony
Denver: acquista Andre Iguodala e Jodie Meeks
Philadelphia: riceve Luol Deng, James Johnson e Taj Gibson

mercoledì 10 novembre 2010

IGUODALA PER DENG? I TIFOSI LO VOGLIONO; PRINCE PER CRAWFORD?

Succede spesso che le cose avvengano nei modi più inaspettati, alle volte iniziano per gioco e poi diventano realtà più serie.
E' proprio questo quello che è accaduto di recente in casa Bulls.


Qualche giorno addietro il Bullshome.com, ben informato sulle volontà di Iguodala di lasciare Philadelphia, ha "buttato lì" sul suddetto sito, un sondaggio. E' partito più che altro come una provocazione, visto il tanto chiaccherato connubio tra Iggy ed i Bulls, ma ora sembra che sta divenendo una realtà.


Ma facciamo un passo indietro.
Ai tifosi era stato chiesto se volessero scambiare Deng con Iguodala ed i "fan" dei Bulls sono stati quasi unanimi nella decisione: 111 voti su 165 hanno risposto di si. Ed è da questa base che a Chicago si è cominciata poi a prendere seriamente la questione. Qualche ora fa si è addirittura passati al pensiero di una trade che coinvolgerebbe tre squadre: Philadelphia, Chicago e Denver

lunedì 8 novembre 2010

IL PERFETTO INIZIO DEI LAKERS, MERITO SOPRATTUTTO DI UN GRAN PAU GASOL

Sono ancora loro la squadra da battere.
Per smentire i dubbiosi che danno gli Heat come prima franchigia candidata al titolo, i Lakers non hanno fatto altro che dimostrare con i fatti, di essere loro il team di cui avere "paura".
Sette partite consecutive vinte su sette disputate, non poteva esserci miglior inizio per la squadra di Phil Jackson per poter puntare dritti al three peat.

Le cause generatrici di questa serie di risultati sono molte: l'alchimia crescente per un team che ha cambiato sostanzialmente poco rispetto all'anno passato, il rodaggio ormai assodato di ogni elemento nel sistema a triangolo adottato da Jackson, ma soprattutto la classe e le capacità dei suoi giocatori.

sabato 6 novembre 2010

A VOLTE BASTA CAMBIARE... ALLENATORE

Partenza impeccabile, zero nella voce sconfitte, bel gioco offerto, è questo quello che stanno attraversando due realtà non troppo pompate dai media (almeno sulla carta giustamente), che rispondono ai nomi di New Orleans Hornets ed Atlanta Hawks.
Due squadre che qualche punto in comune ce l'hanno: da anni sono attese al grande salto, per poi scemare ai playoff, forti giovani nel roster, centri bravi ma sottodimensionati ed una stella per roster. Ma forse la strada che più li accomuna è stata quella meno posta sotto i riflettori ovvero la scelta di cambiare la guida della squadra, il loro allenatore. Una scelta che al momento le ha portate a conoscere solo la vittoria in questo avvio di campionato. 

venerdì 5 novembre 2010

IL RECORD DI RAJON RONDO


Quattro stagioni fa, all'alba del campionato 2007/2008, in quel di Boston si riaccendeva tutta la passione per il proprio team cestistico dopo alcuni anni nefasti, sportivamente parlando. Arrivarono in città Ray Allen e Kevin Garnett (ma anche Big Baby Glen Davis), e si unirono a Paul Pierce per formare un trio che ancora sta accendendo le fantasie di ogni tifoso della franchigia del Massachusetts (e non solo). 
Le perplessità erano le solite, chi affiancare in quintetto che non faccia danno? E a Boston l'idea sul play titolare che avrebbe dovuto far girare la squadra e servire semplicemente al meglio i compagni non fu del tutto scontata, ma ben ponderata. 
Comunque quasi subito, si scelse di dar fiducia al secondo anno Rajon Rondo e gettarlo nella mischia, con la consapevolezza che a coprirgli le spalle c'era il veterano Sam Cassell.

mercoledì 3 novembre 2010

UNA NUOVA STELLA NEL FIRMAMENTO NBA: KEVIN LOVE


Nella passata stagione "grazie" al disastro dei Nets, è quasi passata inosservata la pessima stagione di quelli del Minnesota. Ad inizio campionato scorso infatti, per i T-Wolves non era attendibile una regular season tanto misera, con la franchigia conscia di non arrivare ai playoff ma pronta a cominciare a costruire qualcosa di buono.
Invece tutto quello pronosticato per l'anno passato può essere tranquillamente girato a quest'annata. Questo perchè dalle prime uscite stagionali si è subito potuto notare come la squadra abbia creato un gruppo futuribile che, non arriverà nemmeno a lottare per i playoff quest'anno, ma che nel giro di un paio d'anni potrebbe far elevare la franchigia a squadra da post season fissa.

lunedì 1 novembre 2010

NBA TOP TEN PLAYS OF THE FIRST WEEK

La NBA, come ogni anno, stila le 10 azioni più belle della settimana.
Anche quest'anno non manca l'appuntamento e dato che la prima settimana è passata (è lunedì), ecco a voi la top ten di questa "first week", apertura della stagione NBA 2010/2011.





Se non appare il video, andare su questo link:

Il video è quello originario di NBA.com.

sabato 30 ottobre 2010

ANDRE' IGUODALA VUOLE ANDARE VIA DAI SIXERS

André Iguodala vorrebbe lasciare la città dell'amore fraterno, vorrebbe lasciare i Philadelphia 76ers, per poter vincere, per poter ambire al traguardo più importante, il titolo NBA. Non ha richiesto una trade, perchè non vuole un ritorno negativo dei tifosi, ma ha fatto capire di essere propenso a cambiare squadra.

CHE QUESTA FOTO STIA DIVENTANDO VECCHIA NON SOLO A CAUSA DI DALEMBERT? (foto a lato)

Una notizia comunque pesantissima per tutti i tifosi di Philadelphia, resa ancora più amara data la straordinaria prestazione di questa notte di Iguo, ancora viva negli occhi dei tifosi, 27 punti 10 assist e 6 rimbalzi. Un segno della sua polivalenza che ormai aveva convinto il popolo philadelphiano ad eleggerlo nuovo beniamino, almeno finchè non cresceva Turner.

venerdì 29 ottobre 2010

THE DUNCAN TIM(E)


Prima o poi, per ogni campione, arriva sempre il momento in cui, guardando alla sua carriera, si accorge di aver dato tanto, ma che le sue chance di lottare ancora per il vertice da protagonista assoluto, sono ridotte notevolmente.
E' inevitabile che si arrivi a pensare che l'avanzare degli anni ti conduca inevitabilmente verso il viale del tramonto, anche se, come nel caso di Duncan, ciò non si vede minimamente.

Tony Parker sembra già salutare gli altri due compagni, visto che a fine stagione quasi sicuramente lascerà gli Spurs (foto a lato)

giovedì 28 ottobre 2010

L' ANNO DEGLI ITALIANI IN NBA; LE PAROLE DI BELINELLI

L'anno scorso si è dovuto attendere fino a Gennaio per vedere affrontarsi sullo stesso parquet due giocatori italiani. Quest'anno invece la sorte è stata più clemente ed alla seconda giornata di stagione, nonchè la prima partita per Toronto e New York formato 2010/2011, si è già potuti godere dell'evento. 

Una gara equilibrata e forse ce lo si poteva anche attendere, seppur i Knicks quest'anno sono decisamente più attrezzati di quelli del Canada, ma i meccanismi vanno ancora oliati e perciò a New York si fatica più del necessario. 

Non ha invece faticato Andrea Bargnani a trovare la confidenza con la retina ed ad immergersi a pieno regime nel ruolo di leader della squadra. Ruolo compreso da coach Jay Triano, che ha deciso di disegnare numerosi schemi che prevedevano il numero 7 come finalizzatore; il team lo ha cercato assiduamente anche in post basso, segno che forse ora ci si può fidare di lui anche da quelle parti.

martedì 26 ottobre 2010

AL VIA LA STAGIONE NBA 2010/2011

Finalmente si rinizia.
E' finito il countdown, tra poche ore prenderà il via la nuova stagione NBA.
Come detto chiaramente anche da Stern, quella di quest'anno si profila probabilmente come una delle stagioni più belle di tutti i tempi. A cominciare dal fatto che a combattere per i piani alti quest'anno sono in molti, grazie alla nascita della nuova fortezza eretta a Miami per passare poi a quelle che non mollano la presa nonostante l'età sopraggiunta dei propri campioni (Boston e San Antonio), senza dimenticare gli Orlando Magic. Poi ovviamente ci sono i campioni, la squadra da battere, i Los Angeles Lakers. Grande curiosità per gli astri nascenti della Lega, quegli Oklahoma City Thunder che guidati da un progetto, ma soprattutto da Kevin Durant, stanno emergendo come nuova certezza. Stesso discorso si può girare a Portland che si spera riesca a rimanere esente da infortuni e a condurre finalmente una stagione senza lacune massacranti create dalle assenze forzate dei propri uomini.

ARRIVEDERCI ALLEN IVERSON

ALLEN IVERSON: A poche ore dall'inizio della stagione 2010/2011 si è sistemato anche l'ultimo grande tassello mancante: quello di Allen Iverson
Ormai è cosa fatta il passaggio di Iverson da un mondo ad un altro, dal palcoscenico cestistico più amato ad una realtà che sta crescendo sempre più, come lo è il mondo del basket europeo.

The Answer "porta il suo talento" in Turchia, al Besiktas per $4 milioni di dollari spalmati in due stagioni. Il contratto prevede anche dei bonus aggiuntivi legati al superamento ottimale di tutte le visite mediche e si era parlato anche di qualcosa circa il merchandising che si venderà attraverso di lui.

lunedì 25 ottobre 2010

WHERE AMAZING HAPPENS IN PRE-SEASON

Domani, finalmente, inizia la stagione NBA 2010/2011.

Ed allora, in attesa di cominciare a vedere i vari giocatori all'opera, gustiamoci una carrellata di azioni che essi ci hanno già regalato in pre-season, come antipasto.

Cominciamo con la top ten degli assist:
http://www.nba.com/video/channels/top_plays/2010/10/22/20101023_top10_assists.nba/

E poi la top ten delle stoppate:
http://www.nba.com/video/channels/top_plays/2010/10/22/20101023_top10_blocks.nba/?ls=iref:nbahpt1

E via con la top ten delle schiacciate:
http://www.nba.com/video/channels/top_plays/2010/10/22/20101023_top10_dunks.nba/

E per concludere le top ten, quella degli steals:
http://www.nba.com/video/channels/top_plays/2010/10/22/20101023_top10_steals.nba/

Ed ora il motivo, il perchè il Barcellona non poteva perdere contro i Lakers quella sera. Barcellona come gli Harlem Globetrotters
http://www.nba.com/video/channels/play_of_the_day/2010/10/14/20101014_pod.nba/
(Per vederlo dovete andare alla seconda pagina dei video e cliccare sul primo)

(I video sono presi da NBA.com)

Buona visione, ma fermatevi se vi accorgete che state perdendo la poca pazienza che è rimasta per l'attesa...

domenica 24 ottobre 2010

L'INFORTUNIO DI MIKE MILLER APRE LE PORTE A JERRY STACKHOUSE

Da quando Lebron e Bosh hanno raggiunto Wade a South Beach, si sono accesi i dibattiti su quanto vincente possa essere una squadra che vanta questo trio più una buonissima accozzaglia di comprimari come Ilgauskas, Eddie House, Mike Miller, Udonis Haslem e Mario Chalmers (giusto per citare i più importanti). Come ogni grande che si rispetti anche gli Heat hanno diviso le masse: chi ritiene che possano vincere senza ombra di dubbio fin da subito e chi invece sostiene che una coesistenza di tanti campioni sfocierà in una convivenza ed una coesione in campo difficile. Certo nessuno mette in dubbio che siano una nuova grande potenza, ma nella mente di molti le riserve non si assopiscono.
Ma a prescindere da quale sia lo "schieramento" che si decida di seguire, l'unico punto inossidabile, è che il team della Florida non può fare a meno di nessuno dei sopracitati per puntare dritti verso l'unico obiettivo prefissato.

sabato 23 ottobre 2010

ECCO LE SQUADRE DELLA WESTERN CONFERENCE AI NASTRI DI PARTENZA: I QUINTETTI

Dopo aver analizzato i probabili quintetti della Estern Conference, è il momento di ipotizzare come invece le squadre dellea Western Conference si presenteranno ai nastri di partenza.


Dallas Mavericks. Gruppo sostanzialmente invariato rispetto all'anno passato, ma che ora è più rodato e si presenta i nastri di partenza come una squadra unita e che conosce gli schemi alla perfezione. I colpi estivi sono stati la riconferma di Nowitzki e Brendan Haywood. Quest'ultimo insieme a Rodrigue Beaubois potranno far fare il salto di qualità alla squadra, sempre che lo facciamo prima loro stessi.
Jason Kidd, Caron Butler, Shawn Marion, Dirk Nowitzki, Tyson Chandler
Panchinari di spicco: Jason Terry, Brendan Haywood, Rodrigue Beaubois

martedì 19 ottobre 2010

ECCO LE SQUADRE DELL'EASTERN CONFERENCE AI NASTRI DI PARTENZA: I QUINTETTI

Manca circa una settimana all'inizio della nuova stagione NBA formato 2010/2011.

La pista è ormai pronta, tutte le squadre sono praticamente fatte (sorprese Melo permettendo) e dunque è giunto il momento di ipotizzare con quale assetto i vari team si presenteranno ai nastri di partenza.

Oggi diamo un'occhiata ai team della Eastern Conference:
In seguenza abbiamo playmaker, guardia, ala piccola, ala grande e centro.

Atlanta Hawks. Poche novità, ma una certezza Johnson è chiamato al salto di qualità nei playoff dato il contrattone ottenuto in estate.Per il momento si partirà col solito assetto, ma ad Atlanta presto si vedrà Horford ala grande e Josh Smith ala piccola.
Mike Bibby, Joe Johnson, Marvin Williams, Josh Smith, Al Horford.
Panchinari di spicco: Jamal Crawford, Zaza Pachulia.

Boston Celtics. Il quintetto non cambia, o meglio, lo fa per l'assenza di Perkins, pronto a riprendersi il suo posto quando tornerà in forma. Per il momento O'Neal x2 time, con Shaq favorito.
Rajon Rondo, Ray Allen, Paul Pierce, Kevin Garnett, Shaquille O'Neal.
Panchinari di spicco: Glen Davis, Jermaine O'Neal, Delonte West.