Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

sabato 30 ottobre 2010

ANDRE' IGUODALA VUOLE ANDARE VIA DAI SIXERS

André Iguodala vorrebbe lasciare la città dell'amore fraterno, vorrebbe lasciare i Philadelphia 76ers, per poter vincere, per poter ambire al traguardo più importante, il titolo NBA. Non ha richiesto una trade, perchè non vuole un ritorno negativo dei tifosi, ma ha fatto capire di essere propenso a cambiare squadra.

CHE QUESTA FOTO STIA DIVENTANDO VECCHIA NON SOLO A CAUSA DI DALEMBERT? (foto a lato)

Una notizia comunque pesantissima per tutti i tifosi di Philadelphia, resa ancora più amara data la straordinaria prestazione di questa notte di Iguo, ancora viva negli occhi dei tifosi, 27 punti 10 assist e 6 rimbalzi. Un segno della sua polivalenza che ormai aveva convinto il popolo philadelphiano ad eleggerlo nuovo beniamino, almeno finchè non cresceva Turner.

venerdì 29 ottobre 2010

THE DUNCAN TIM(E)


Prima o poi, per ogni campione, arriva sempre il momento in cui, guardando alla sua carriera, si accorge di aver dato tanto, ma che le sue chance di lottare ancora per il vertice da protagonista assoluto, sono ridotte notevolmente.
E' inevitabile che si arrivi a pensare che l'avanzare degli anni ti conduca inevitabilmente verso il viale del tramonto, anche se, come nel caso di Duncan, ciò non si vede minimamente.

Tony Parker sembra già salutare gli altri due compagni, visto che a fine stagione quasi sicuramente lascerà gli Spurs (foto a lato)

giovedì 28 ottobre 2010

L' ANNO DEGLI ITALIANI IN NBA; LE PAROLE DI BELINELLI

L'anno scorso si è dovuto attendere fino a Gennaio per vedere affrontarsi sullo stesso parquet due giocatori italiani. Quest'anno invece la sorte è stata più clemente ed alla seconda giornata di stagione, nonchè la prima partita per Toronto e New York formato 2010/2011, si è già potuti godere dell'evento. 

Una gara equilibrata e forse ce lo si poteva anche attendere, seppur i Knicks quest'anno sono decisamente più attrezzati di quelli del Canada, ma i meccanismi vanno ancora oliati e perciò a New York si fatica più del necessario. 

Non ha invece faticato Andrea Bargnani a trovare la confidenza con la retina ed ad immergersi a pieno regime nel ruolo di leader della squadra. Ruolo compreso da coach Jay Triano, che ha deciso di disegnare numerosi schemi che prevedevano il numero 7 come finalizzatore; il team lo ha cercato assiduamente anche in post basso, segno che forse ora ci si può fidare di lui anche da quelle parti.

martedì 26 ottobre 2010

AL VIA LA STAGIONE NBA 2010/2011

Finalmente si rinizia.
E' finito il countdown, tra poche ore prenderà il via la nuova stagione NBA.
Come detto chiaramente anche da Stern, quella di quest'anno si profila probabilmente come una delle stagioni più belle di tutti i tempi. A cominciare dal fatto che a combattere per i piani alti quest'anno sono in molti, grazie alla nascita della nuova fortezza eretta a Miami per passare poi a quelle che non mollano la presa nonostante l'età sopraggiunta dei propri campioni (Boston e San Antonio), senza dimenticare gli Orlando Magic. Poi ovviamente ci sono i campioni, la squadra da battere, i Los Angeles Lakers. Grande curiosità per gli astri nascenti della Lega, quegli Oklahoma City Thunder che guidati da un progetto, ma soprattutto da Kevin Durant, stanno emergendo come nuova certezza. Stesso discorso si può girare a Portland che si spera riesca a rimanere esente da infortuni e a condurre finalmente una stagione senza lacune massacranti create dalle assenze forzate dei propri uomini.

ARRIVEDERCI ALLEN IVERSON

ALLEN IVERSON: A poche ore dall'inizio della stagione 2010/2011 si è sistemato anche l'ultimo grande tassello mancante: quello di Allen Iverson
Ormai è cosa fatta il passaggio di Iverson da un mondo ad un altro, dal palcoscenico cestistico più amato ad una realtà che sta crescendo sempre più, come lo è il mondo del basket europeo.

The Answer "porta il suo talento" in Turchia, al Besiktas per $4 milioni di dollari spalmati in due stagioni. Il contratto prevede anche dei bonus aggiuntivi legati al superamento ottimale di tutte le visite mediche e si era parlato anche di qualcosa circa il merchandising che si venderà attraverso di lui.

lunedì 25 ottobre 2010

WHERE AMAZING HAPPENS IN PRE-SEASON

Domani, finalmente, inizia la stagione NBA 2010/2011.

Ed allora, in attesa di cominciare a vedere i vari giocatori all'opera, gustiamoci una carrellata di azioni che essi ci hanno già regalato in pre-season, come antipasto.

Cominciamo con la top ten degli assist:
http://www.nba.com/video/channels/top_plays/2010/10/22/20101023_top10_assists.nba/

E poi la top ten delle stoppate:
http://www.nba.com/video/channels/top_plays/2010/10/22/20101023_top10_blocks.nba/?ls=iref:nbahpt1

E via con la top ten delle schiacciate:
http://www.nba.com/video/channels/top_plays/2010/10/22/20101023_top10_dunks.nba/

E per concludere le top ten, quella degli steals:
http://www.nba.com/video/channels/top_plays/2010/10/22/20101023_top10_steals.nba/

Ed ora il motivo, il perchè il Barcellona non poteva perdere contro i Lakers quella sera. Barcellona come gli Harlem Globetrotters
http://www.nba.com/video/channels/play_of_the_day/2010/10/14/20101014_pod.nba/
(Per vederlo dovete andare alla seconda pagina dei video e cliccare sul primo)

(I video sono presi da NBA.com)

Buona visione, ma fermatevi se vi accorgete che state perdendo la poca pazienza che è rimasta per l'attesa...

domenica 24 ottobre 2010

L'INFORTUNIO DI MIKE MILLER APRE LE PORTE A JERRY STACKHOUSE

Da quando Lebron e Bosh hanno raggiunto Wade a South Beach, si sono accesi i dibattiti su quanto vincente possa essere una squadra che vanta questo trio più una buonissima accozzaglia di comprimari come Ilgauskas, Eddie House, Mike Miller, Udonis Haslem e Mario Chalmers (giusto per citare i più importanti). Come ogni grande che si rispetti anche gli Heat hanno diviso le masse: chi ritiene che possano vincere senza ombra di dubbio fin da subito e chi invece sostiene che una coesistenza di tanti campioni sfocierà in una convivenza ed una coesione in campo difficile. Certo nessuno mette in dubbio che siano una nuova grande potenza, ma nella mente di molti le riserve non si assopiscono.
Ma a prescindere da quale sia lo "schieramento" che si decida di seguire, l'unico punto inossidabile, è che il team della Florida non può fare a meno di nessuno dei sopracitati per puntare dritti verso l'unico obiettivo prefissato.

sabato 23 ottobre 2010

ECCO LE SQUADRE DELLA WESTERN CONFERENCE AI NASTRI DI PARTENZA: I QUINTETTI

Dopo aver analizzato i probabili quintetti della Estern Conference, è il momento di ipotizzare come invece le squadre dellea Western Conference si presenteranno ai nastri di partenza.


Dallas Mavericks. Gruppo sostanzialmente invariato rispetto all'anno passato, ma che ora è più rodato e si presenta i nastri di partenza come una squadra unita e che conosce gli schemi alla perfezione. I colpi estivi sono stati la riconferma di Nowitzki e Brendan Haywood. Quest'ultimo insieme a Rodrigue Beaubois potranno far fare il salto di qualità alla squadra, sempre che lo facciamo prima loro stessi.
Jason Kidd, Caron Butler, Shawn Marion, Dirk Nowitzki, Tyson Chandler
Panchinari di spicco: Jason Terry, Brendan Haywood, Rodrigue Beaubois

martedì 19 ottobre 2010

ECCO LE SQUADRE DELL'EASTERN CONFERENCE AI NASTRI DI PARTENZA: I QUINTETTI

Manca circa una settimana all'inizio della nuova stagione NBA formato 2010/2011.

La pista è ormai pronta, tutte le squadre sono praticamente fatte (sorprese Melo permettendo) e dunque è giunto il momento di ipotizzare con quale assetto i vari team si presenteranno ai nastri di partenza.

Oggi diamo un'occhiata ai team della Eastern Conference:
In seguenza abbiamo playmaker, guardia, ala piccola, ala grande e centro.

Atlanta Hawks. Poche novità, ma una certezza Johnson è chiamato al salto di qualità nei playoff dato il contrattone ottenuto in estate.Per il momento si partirà col solito assetto, ma ad Atlanta presto si vedrà Horford ala grande e Josh Smith ala piccola.
Mike Bibby, Joe Johnson, Marvin Williams, Josh Smith, Al Horford.
Panchinari di spicco: Jamal Crawford, Zaza Pachulia.

Boston Celtics. Il quintetto non cambia, o meglio, lo fa per l'assenza di Perkins, pronto a riprendersi il suo posto quando tornerà in forma. Per il momento O'Neal x2 time, con Shaq favorito.
Rajon Rondo, Ray Allen, Paul Pierce, Kevin Garnett, Shaquille O'Neal.
Panchinari di spicco: Glen Davis, Jermaine O'Neal, Delonte West.

sabato 16 ottobre 2010

CHE NEW ORLEANS SIA LA VOLTA BUONA PER BELI?

Arrivato con le credenziali della prima riserva delle guardie, divenuto ben presto possibile contendente al posto da titolare di Marcus Thornton, ora dopo le prime uscite di preseason per Marco le chiavi del quintetto sono state già fabbricate e non resta che coach Monty Williams gliele consegni i Primi giorni dela stagione regolare.

Si, perchè il Beli sta stupendo i compagni e lo staff, per la sua più che buona gestione della palla, per le sue scelte offensive magari a volte azzardate ma che lasciano sempre linee di passaggio libere, per la sua mobilità laterale che ne fa di lui un miglior difensore rispetto al compagno-rivale di reparto con cui ancora battaglia per minuti e ruolo. Da queste prime partite non si direbbe, se non altro perchè Thornton sta giocando veramente poco rispetto al pronosticato, ma questo non deve lasciare ingannare perchè Marcus ha già dato prova l'anno passato di poter dare il suo sul parquet.

(Foto sports.yahoo.com)

mercoledì 13 ottobre 2010

RUDY FERNANDEZ ED ALLEN IVERSON: DESIDERI NON CORRISPOSTI

Che strana realtà che ci sta regalando quel business che è la NBA.
Un uomo che insiste, che vuole cambiare aria, che vuole tornare in Europa, è "costretto" a rimanere nel Nuovo Continente, vincolato da un contratto e da una dirigenza che a volte sembra credere in lui ed altre volte no.

Contemporaneamente c'è ne è un altro che invece ama questo mondo, ama il palcoscenico targato NBA e vorrebbe continuare a starci almeno per un altro anno ancora, ma i team non lo cercano e quindi per giocare deve cercare sistemazione nel Vecchio Continente.

Stiamo parlando di due realtà chiamate Rudy Fernandez ed Allen Iverson, due destini accumunati solo da un messaggio di volontà che però non riesce ad arrivare a destinazione.

martedì 12 ottobre 2010

BLAKE GRIFFIN E' TORNATO ED E' GIA' PRONTO

Una stagione passata a guardare le partite come spettatore, guardando gli altri sul campo spingere la carretta senza poter dimostrare di valere la prima scelta assoluta del 2009, cosa che nel pre draft era unanimamente scontata. Le sue doti mostrate al college, unite al suo fisico già pronto, avevano impressionato tutti ai tempi del college, tanto da indurre i Suns a spendere una chiamata anche sul fratello sperando che qualcosa nel gene lo avesse anche lui. Così non è stato e i due non giocheranno probabilmente mai più sullo stesso parquet su di un palconescenico che conta (Taylor è finito in Europa).


Da queste basi Blake Griffin deve cominciare la sua vera carriera NBA, nella speranza generale di vedere quel giocatore che i tifosi dei Clippers attendono non da un anno ma ormai da molto tempo. Quella di Blake non è solo la stagione sperata del riscatto per costringere tutti a guardarlo come una possibile nuova star, ma è anche il campionato in cui i sostenitori della compagine di Vinny Del Negro sperano di vedere scendere in campo il cestista che cambi gli equilibri e che sia quello che trasporti gli altri,in definitiva il nuovo go to guy della squadra.

venerdì 8 ottobre 2010

IL BARCELLONA BATTE I LAKERS E TANTE ALTRE SORPRESE DELLA PRE-SEASON

Le gare di pre-season, le amichevoli per intenderci, è risaputo, non devono e non possono essere dei parametri pienamente indicativi.

Però è sempre un evento quando il basket americano incontra quello del vecchio continente e lo è ancora di più quando ne fuoriesce una partita accesa negli animi e che vede un'europea battere i "più forti del mondo" attualmente.
E' successo questa notte, quando il Barcellona ha regalato una W ai suoi tifosi accorsi a vedere la loro squadra affrontare i blasonati Lakers. 

E' giusto sottolineare che in Spagna il campionato è già iniziato e che la forma dei giocatori è già da torneo, mentre in California si è all'inizio della preparazione ed in fase di rodaggio, quindi giocatori e rotazioni ancora da definire, dati i nuovi innesti. Ma spesso tutto questo non basta comunque a scalfire le corazzate NBA e perciò l'avvenimento meritava un suo spazio.

martedì 5 ottobre 2010

E' ARRIVATO IL TUO MOMENTO B-EASY?

Ogni anno nella NBA, così come in campo internazionale, alcuni giocatori stimati soprattutto per il loro potenziale, riescono ad esplodere e a confermare tutto il bene detto su di loro negli anni passati, dando ragione a chi ha scelto di puntare su di essi. Certamente ci sono anche talenti che le loro possibilità non riescono ad esprimerle, vuoi per gli infortuni o per problemi personali, vuoi per un carattere incline a trasgredire od a non ascoltare, o vuoi magari perchè semplicemente sopravvalutati. Ma non è detto che i secondi una volta cambiata aria, non possano trasformarsi nei primi e riuscire a dare soddisfazione a tifosi e staff che li aspettano con ansia.

E' quello che probabilmente quest'anno capiterà a Michael Beasley, ragazzo con molte capacità, che però ha le ha lasciate intravedere solo a sprazzi negli anni trascorsi a Miami. B-Easy è il classico talento che a causa dei suoi comportamenti e dei suoi problemi personali, è scivolato via, lasciando anche ai molti che lo additano come un giocatore speciale in prospettiva, qualche riserva, i limiti caratteriali che potrebbero minarne la carriera relegandolo mai ad un ruolo di primissimo piano.

lunedì 4 ottobre 2010

ARMANI JEANS MILANO - NEW YORK KNICKS: LA GARA

Si è conclusa da poche ore la gara di pre-season tra i New York Knicks e l'Armani Jeans Milano.
Una serata di emozioni, la sera di un presente che riabbraccia il passato, la sera di un Gallinari che affronta la squadra con cui ha cominciato ad imparare a divenire grande, la sera di coach D'Antoni che ritorna nella sua città dove ha trascorso circa 20 anni della sua carriera tra campo e direzione dalla panchina.
Ma è stata anche la gara di Stoudemire, la prima in maglia Knicks, insomma i primi minuti ed i primi punti dell'uomo da $100 milioni di dollari.

Ed è proprio l'ex Suns ad aprire le danze, con un'inchiodata, tanto per esaltare ancora di più il pubblico presente. Ma non prima di sentire un emozionato Gallinari ringraziare Milano ed i suoi tifosi per i due anni passati insieme. 
(Foto sports.yahoo.com)

Un emozione che non può diminuire prima delle palla a due e poco importa dunque che l'italiano sbaglia le sue prime due conclusioni, tanto c'è il nuovo lungo di New York a spadroneggiare. Infatti è proprio Amar'e a guidare i suoi ad inizio gara dimostrando come non abbia bisogni di tempo per entrare nel gioco Knicks (forse centrerà il fatto che coach Mike ha trascorso un pò di anni nei Suns?), giusto il tempo per far riscaldare il vero protagonista della serata, Gallinari. In quel momento Danilo inizia ad entrare in partita piazzando nove punti nel solo primo quarto.

domenica 3 ottobre 2010

ARMANI JEANS MILANO - NEW YORK KNICKS : L'NBA TORNA IN ITALIA

Cresce l'attesa per il ritorno in un campo italiano di una squadra NBA, quei New York Knicks che più di tutti hanno dei collegamenti con la la città ospitante, quale è Milano. A cominciare dal più ovvio Danilo Gallinari, per passare ai trascorsi di Mike D'Antoni che un pezzo importante della sua storia cestistica l'ha vissuta lì. Tornando al passato poi, di punti in comune ce ne sono molti altri.

Ma quello che più di tutto interessa non è dilungarsi sul passato, ma pensare al presente, alla partita in se per sè, una gara che può dare nuova linfa al basket italiano, magari accendendo ancora più l'entusiasmo di una città che quest'anno si apetta molto dal suo club cestistico.
Diretta prevista su Sky Sport Extra HD, con inizio dal pre partita che partirà alle 18.15.

Una partita da non perdere, e mentre la attendiamo possiamo gustarci alcuni video inerenti all'evento:

Le parole di Dino Meneghin sull'importanza mediatica (e non solo) dell'incontro:

video

Qui invece il link che riporta le parole di Danilo Gallinari:

http://sport.sky.it/sport/basket/2010/10/01/basket_verso_armani_nyknicks.html