Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

venerdì 26 novembre 2010

IL GRAN MOMENTO DEGLI SPURS

12 vittorie di  fila ed una costanza di rendimento sorprendente. Questa è la meravigliosa situazione che gli Spurs stanno vivendo. 
Alla vigilia del derby texano, una di quelle partite che mettono a dura prova il proprio record, gli uomini di coach Popovich si presentano in una forma invidiabile. Si, perchè di record personale si tratta, sin da quando avevano inanellato 9 vittorie contro una singola sconfitta, già avevano settato l'asticella a nuova miglior partenza di sempre per il team di casa San Antonio.
Ora hanno l'hanno aggiornato ad un 13-1 che non lascia sconti e che li promuove di forza a squadra più temuta in questo avvio di stagione (Lakers sempre permettendo). Dallas stanotte proverà a far tornare con i piedi per terra Duncan e soci, ma non solo, anche i tifosi della franchigia bianco-nera che stanno già cominciando a volare e a sognare in grande (leggasi finale di Conference molto probabilmente contro i già nominati Lakers).
La firma dell'estensione di Parker sembra aver dato vigore nell'ambiente, che ora è un pò più tranquillo, anche se il lockout e le sue conseguenze, sono una nuvola che aleggia sopra la testa dei giocatori texani che sanno bene che questa potrebbe essere l'ultima concreta probabilità di successo. 
Nessuno vieta che potrebbero tornare ancora competitivi, ma tutti sanno come il tempo che passa comporta un notevole calo delle prestazioni e quindi se alcuni tuoi giocatori chiave sono sopra i 32-33 anni allora ti preoccupi un pò.

L'ottimo inizio di questa regular season è sbocciato allo stesso modo in cui si credeva sarebbe successo l'anno passato, ovvero quattro giocatori del quintetto (Parker-Ginobili-Duncan e Jefferson), in grado di fornire un contributo di peso ogni volta che calcano il parquet, sfruttando l'organizzazione di gioco e le loro abilità balistiche che non gli fanno mai "pestare i piedi" tra di loro, ma che anzi si intersecano alla perfezione nel sistema di gioco ordinato e preciso di coach Pop. 
Elemento fondamentale di questa striscia di successi è stato il rapporto attacco-difesa che mediamente è il secondo più alto dopo quello dei campioni losangelini. Ben 9 punti di scarto di media, fondamentalmente frutto anche di una ritrovata costanza al tiro da fuori (43%) e della solita ben nota abilità dello staff di costruire rotazioni difensive solide che ben si adattano e modificano a seconda di quali siano i giochi offensivi proposti dal playbook avversario. 

In molte occasioni difensivamente si è notata grande precisione e pochi errori di posizionamento, mentre in attacco si è vista la spaziatura ed un gioco schematico rotto dalla fantasia di Ginobili, e dall'estro creativo di Tony Parker. I due stanno guidando molto bene l'attacco con guizzi che scardinano l'ordinario, dando lo spazio giusto all'improvvisazione ed alla creazione, importanti per creare scompiglio se usati nel giusto e mantenendo un atteggiamento ordinato in campo. Si spera poi che la situazione divorzio o riappacificazione di Parker non intacchi il suo rendimento, perchè le sue illuminanti letture servono come il pane.

Jefferson ha cominciato finalmente ad inanellare prestazioni positive con una certa frequenza e non altanelando exploit con giornate di buio, tutto frutto della precisione con cui prende ed insacca i tiri, la terza più alta dopo quella del play francese e del centro brasiliano Tiago Splitter.

Duncan ha cominciato ad essere meno prolifico in attacco, ma fondamentalmente solo perchè tira meno, visto che siano sempre attorno al 50% dal campo (48%), e il 68% ai liberi non influisce visto che Tim non è mai stato un tiratore micidiale dalla lunetta.

La panchina continua a fornire il proprio contributo e l'innesto di un ex come Udoka non fa altro che aumentare la profondità delle riserve che possono stare in campo. E' vero non c'è un vero riferimento che entra in campo a partita in corso e cambia le sorti, ma questo perchè il livello è buono e c'è un ricambio decente per ogni giocatore del quintetto con James Anderson che sta salendo alla ribalta come ricambio del 32enne asso argentino.

La combinazione di classe e talento c'è, l'alchimia e la fiducia in campo anche, ora bisognerà vedere quanto si regge a questi ritmi e se la fortuna li accompagnerà per il proseguo della stagione.
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2 commenti:

  1. Anonimo28.11.10

    ciao volevo chiederti un informazione di tipo tecnico sulla realizzazione del blog , anche io blogger utilizzando sempre blogspot .

    come fai a inserire il post con la possibilità del "continua a leggere" ?
    ti sarei grato di una risposta
    cortesi saluti
    raffaele martini raffmartini@yahoo.it

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  2. ciao Raffaele,
    Allora innanzitutto vai in impostazioni, scorri la pagina e troverai impostazioni globali. ora spunta su editor aggiornato. Una volta fatto ti dovrebbe aggiornare le opzioni nei post. Altrimenti riavvia internet e rientra in blogger. Ora quando vai a fare un post, in alto tra le opzioni troverai una opzione "inserisci intervallo". Mettila nel punto che preferisci e pubblica.

    Fammi sapere se ci sei riuscito. Ciao

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