Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

domenica 4 ottobre 2009

ANALISI SQUADRE NBA 2009 : MILWAUKEE BUCKS


Concludiamo l'analisi della Central Division, con la franchigia del Wisconsin, i Milwaukee Bucks.

La squadra è senza dubbio tra le franchige che hanno depauperato di più il loro bagaglio cestistico, perdendo pezzi su pezzi, alcuni decisamente pregiati, rimpiazzati con comprimari e con giovani dalle belle speranze.
Infatti la squadra ha perso un lungo con tanti punti nelle mani e che stava crescendo e maturando : Charlie Villanueva; ha lasciato andare via uno dei più migliorati play della scorsa annata con davanti a sè tanti buoni anni a livello professionistico in cui crescere ancora e migliorare, detentore anche del record franchigia di assist smistati in una sola partita (24), cioè Ramon Sessions; ha scambiato la sua ala piccola titolare, Richard Jefferson, il go-to-guy della squadra quando Redd è stato fermo nella passata stagione, in cambio sostanzialmente di nulla perchè sono stati coinvolti Amir Johnson, poi girato a Toronto, Fabricio Oberto, poi andato a Washington e Bruce Bowen, rilasciato con una buona uscita e Kurt Thomas che può si dire la sua, ma solo per poco tempo data la sua età.

Tre perdite così gravi hanno trovato rimpiazzo con gli inserimenti di giocatori importanti partendo dalla panchina ma non così in grado di fare la voce grossa come nel caso dei primi tre citati in precedenza. Sono arrivati : dal draft, Brandon Jennings, giocatore dal potenziale elevato ma ancora un pò acerbo e bisognoso di crescere per ambire a minuti importanti, Carlos Delfino di ritorno dall'Europa, un giocatore utile ma fondamentale se parte dalla panchina per l'apporto in rimbalzi e punti che può dare, Ilyasova, lungo che in Europa si è dimostrato veramente buono ma un' incognita nel panorama NBA dove potrebbe soffrire i lunghi più atletici e più potenti. Inoltre è arrivato Jodie Meeks sempre dal draft, che a differenza di Jennings sembra abbastanza maturo per aiutare fin da subito e Roko Leni Ukic, giocatore sgusciante, utile come ricambio del playmaker. Comunque l'acquisizione più suggestiva viene dall'innesto di Hakim Warrick, sottovalutata ala grande che grazie alla sua mobilità è in grado di far correre la squadra e lasciare il quintetto alto ugualmente.

Come si denota dunque la squadra ha perso molto, lasciando poche certezze su cui ricostruire : Andrew Bogut, Luke Ridnour e soprattutto Michael Redd. Certezze che tra l'altro non sono neanche tali, poichè Bogut e Redd tornano da due lunghi infortuni che potrebbero influire sulle loro qualità e bisognerà vedere se i due torneranno come prima.

L'incognita maggiore però è rappresentata dallo spot di ala piccola in quanto la squadra è ricca di ali grandi ma nel ruolo di ala piccola è difficile ipotizzare chi possa ricoprire il suddetto ruolo a Milwukee. I candidati principali sono Delfino e Mbah a Moute. Quest'ultimo pare la risposta più plausibile, anche se ha le caratteristiche di una al grande, non peccando neanche di centimetri per ricoprire il ruolo, è alto circa 2,02 metri. Comunque vederlo partire titolare, come è già avvenuto nella passata stagione svariate volte, lo farà salire di responsabilità e sarà interessante vedere come reagirà e se è pronto anche in fase difensiva sui pari ruolo. Però non è da escludere un suo impiego come ala grande perchè l'anno passato ha più volte sostituito Villanueva con ottimi risultati soprattutto nella proria metà campo.

L'attacco si svolgerà soprattutto su Michael Redd, stella silenziosa che pensa molto più al campo che a far parlare di sè fuori dal parquet. Ovviamente le avversarie si guarderanno da schierare una zona contro i Bucks, perchè Redd è uno dei migliori giocatori ad attaccare efficacemente la zona. Bisognerà vedere come tornerà dall'infortunio e se sarà lo stesso campione di prima. Stesso discorso riguarda il centro titolare indiscusso dei Bucks, anch'egli reduce da un lungo stop. Da lui passerranno molti palloni quando si giocherà nel pitturato e quando ci sarà da sgomitare in area. Sarà Ridnour a giostrare i palloni in attacco, play che fa dell'assist la sua priorità e questo lo rende un buon rifornimento per le bocche perimetrali della squadra. La sorpresa dalla panchina, oltre a Delfino sarà Jodie Meeks che è già maturo per dare una mano alla causa Bucks.
In difesa la squadra non sembra essere male anche se alcuni giocatori sono da scoprire ed altri devono crescere ancora.

Dal punto di vista tattico Scott Skiles avrà il suo bel da fare considerando l'enorme rivoluzione di giocatori che la squadra ha effettuato. Dovrà trovare i giusti equilibri e saper sfruttare le nuove caratteristiche della squadra. Con Luke Ridnour si volgerà di più ad un gioco ragionato mentre con l'esplosività di Jennings i ritmi saranno più veloci votandosi maggiormente a schemi che favoriscano gli esterni e sfruttando le penetrazioni. Con il ritorno di Andrew Bogut il coach ha un riferimento in post basso da sfruttare per muovere la palla sotto canestro e costringere le difese a muoversi, garantendo anche presenza a rimbalzo della quale la squadra ha veramente bisogno soprattutto quando giocherà con un lungo mobile che può anche allargarsi e costringere il marcatore a difendere sul perimetro. La squadra quest'anno potrà poi trovare benefici sfruttando l'atletismo degli esterni (anche se hanno perso Jefferson) con un quintetto piccolo che porterà ad un gioco veloce.
E' impressionante il cambio di uomini che hanno subito i Bucks che erano partiti da un quintetto che poteva giocarsi un posto nei playoff con Sessions o Ridnour in cabina di regia, Redd come guardia, Jefferson nello spot di ala piccola, Villanueva come ala grande e Bogut centro. Ora la squadra si presenterà ai nastri di partenza con team composto da Ridnour, Jennings, Redd, Ukic, Meeks e Charlie Bell nel settore guardie; Delfino, Mbah a Moute ed eventualmente Joe Alexander od Hakim Warrick come ale piccole con gli ultime due a svariare anche nel ruolo di ala grande oltre ad Ilyasova e Thomas, mentre Bogut agirà come centro coperto dalla panchina da Gadzuric ed Elson.

Il fattore che rende i Bucks lontani dall'evitare le vacanze anticipate ad Aprile per alcuni anni, è che Milwaukee non ha ampio spazio salariale per fare clamore nell'estate 2010, anzi uno dei motivi per cui Ramon Sessions non è stato rifirmato è proprio il fatto che altrimenti i Bucks avrebbero sforato il tetto salariale. Dunque a meno di grossi scambi che la franchigia potrebbe intavolare, sarà molto difficile prevedere un futuro roseo nel breve periodo, almeno fino a quando i giovani non cresceranno.
Previsione : Vanno in lotteria, probabile chiamata alta al draft
Quintetto ideale : Luke Ridnour; Michael Redd; Luc Mbah a Moute; Hakim Warrick; Andrew Bogut
Sesto uomo : Carlos Delfino
Panchinari di spicco : Brandon Jennings; Joe Alexander; Kurt Thomas
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2 commenti:

  1. Anonimo6.10.09

    Ciao,
    siamo pronti per partire con il fantabasket. Però non conviene darti password e ID qui dove possono vedere tutti...come si fa?

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  2. Tu scrivi tranquillamente tutte le informazioni nei commenti dei post provvederemo noi a non renderli visibili. Ciao grazie.

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