Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

lunedì 15 febbraio 2010

ECCO L'ALL STAR GAME NBA 2010

Con la gara delle stelle avvenuta questa notte si è consumato un altro anno di All Star Weekend, e come era prevedibile la partita non ha tradito le attese. Ovviamente si parla di bello spettacolo e di attese non tradite per chi è già conscio che non sta andando a vedere una partita tesa con agonismo esuberante da ogni singolo in campo, gioco di squadra oliato e circolazione della palla maniacale, bensì assenza di difesa schierata, esaltazione dell'atletismo, delle doti individuali e di puro intrattenimento cestistico con barlumi di saggi di tecnica del basket perchè alcuni di loro proprio non possono resistere dallo sfoderarli.

Su questa base si è svolto l'All Star Game davanti a 108.713 spettatori paganti che riempivano la nuova arena a pochi km di distanza da Dallas: il Cowboys Stadium di Arlington. Cifra pazzesca, da record per questa competizione NBA, che mai aveva registrato un valore così elevato.
Il tutto nonostante le mancanze di nomi illustri quali Bryant su tutti, ma anche Chris Paul, Brandon Roy ed Allen Iverson. Assenze che se da un lato lasciano l'amaro in bocca dall'altro rendono anche merito e giustizia a due cestisti che meritavano questa chiamata tanto quanto gli altri presenti: David Lee e Jason Kidd e che permettono all'idolo di casa, nonchè appena vincitore dell'Haier Shooting Stars, Dirk Nowitzki, di poter mettere piede in campo dal primo minuto e segnare il primo canestro della gara, nel frastuono di appalusi ed ovazioni dello stadio.
(Gli idoli di casa: Kidd e Nowitzki; foto blacksportsonline.com)

Vedendo un certo Dwight Howard, non certo un tiratore, infilare la retina avversaria con un tiro da oltre l'arco (!), un Bosh smazzare assist anche spettacolari (come il dietro schiena per Rose), non propriamente tra le sue priorità a Toronto, un Wade effettuare un auto alley-oop, si fa fatica a credere che la partita sia equilibrata in ogni quarto e tirata fino alla fine.

E allora ecco che negli ultimi 5 minuti si comincia a difendere per davvero perchè nessuno vuole perdere neanche qui (come dice ai microfoni nell'intervallo del primo tempo Carmelo Anthony, il vero anti-Est di questa gara). Al termine della "disputa" trionfa l'Est 141-139, e l'MVP va a Dwyane Wade che con 28 punti 11 assist 6 rimbalzi e 5 palle recuperate risulta il migliore della gara. Preferito a James, autore di 25 punti 6 assist e 5 rimbalzi e Chris Bosh (23 punti 10 rimbalzi). Magra consolazione per la stella di Miami che se solo avesse un team in grado di seguirlo e fargli da spalla, ora potrebbe essere molto più in alto anche nelle nomine per un altro, ben più significativo a livello personale, MVP.
(foto sports.yahoo.com)
Related Posts : Dwayne Wade, NBA All Star Game

Nessun commento:

Posta un commento