Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

martedì 1 dicembre 2009

PROSPETTI NBA DRAFT 2010 : LE STELLE DELLA NCAA 3° PARTE

Come di consueto apriamo una pagina dedicata alla NCAA ed andiamo ad analizzare altri prospetti le ultime due promesse del basket collegiale alle quali avevamo accennato negli altri articoli inerenti. Questa è solo una prima lista di dieci collegiali, scelti da noi ad inizio campionato, e sarà aggiornata sicuramente con altri prospetti interessanti nel corso dell'anno, al fine di arrivare preparati anche a seguire la fase conclusiva della stagione con un occhio attento sui giocatori più talentuosi.

Sherron Collins, playmaker di Kansas: Collins è uno di quei giocatori che fanno della velocità e dell'esplosività le loro armi migliori. E' solo un 5-11 ma si batte come un leone e la sua verticalità sopperisce a questo inconveniente. Sa sfruttare bene tutti i mezzi a sua disposizione soprattutto il suo ball-handling. Sa prendersi le responsabilità nei momenti difficili e sa gestire i compagni richiamandoli quando vi è bisogno. Giocatore spesso funambolico, è muscolarmente pronto per tenere i contatti sulle penetrazioni. Insieme a Cole Aldrich può fare del bene (in più ci sarà anche il forte freshman Xavier Henry) cosa che lo aiuterà a salire di quotazione nel draft. Deve senza dubbio migliorare come assist man, imparando a scegliere meglio l'uomo giusto in attacco e vagliando tutte le possibilità di passaggio. Da migliorare anche il tiro ancora non sufficiente per giocare stabilmente point guard ai piani alti.


Evan Turner, guardia di Ohio State: Quello che stupisce di questo 6-6 di altezza è la sua abilità palla in mano degna di un play, cosa che si vede maggiormente quando parte in palleggio e realizza uno dei suoi tanti movimenti e cambi di mano veloci che lasciano dietro l'avversario. Coi suoi movimenti offensivi riesce spesso a sbilanciare le difese che si trovano in difficoltà, soprattutto quando batte l'avversario diretto dal palleggio. Il suo fisico forte e slanciato lo aiuta nelle penetrazioni dove riesce a concludere assorbendo bene i contatti. In penetrazione sceglie oculatamente il passaggio quando vede l'area affollata e sa selezionare il compagno meglio posizionato. In difesa gioca con aggrssività lottando su ogni pallone, cosa che lo costringe però a molti falli. Atleticamente parlando è nella media dei giocatori NBA e la sua pecca più grande è il poco afffidamento che fa nel tiro preferendo spesso e volentieri la penetrazione preceduta da dribbling ripetuti. Deve quindi migliorare il tiro per sentirsi sicuro di quest'arma. Non molto reattivo come difensore quando si tratta di aiutare o di contrastare un tiro.
Related Posts : NBA draft 2010, NCAA, Prospetti

Nessun commento:

Posta un commento