Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

sabato 1 maggio 2010

LEBRON JAMES MVP


Che il trofeo individuale più ambito, l'MVP, fosse una corsa a tre, forse già lo si era pronosticato ampiamente ad inizio stagione, quando i nomi che circolavano erano quelli di Bryant, Wade e James
La corsa fino alla fine è rimasta a tre, seppur siano cambiati i nomi, anzi un nome. Non più Wade, non certo per demeriti ma soprattutto perchè conta anche l'andamento di squadra, bensì Kevin Durant, il leader dei giovani Thunders.

Kevin ha scavalcato anche Mr.81 nelle graduatorie, convincendo sempre di più il pubblico, che la lotta per l'assegnazione del trofeo si sarebbe limita ad uno scontro a due, complice il problema al dito di Kobe che a lungo andare ha cominciato a limitarlo.
Se veramente c'è stato qualche dubbio nello scegliere.

Durant e James sono ambedue giocatori dal talento sconfinato, da un potenziale immenso e che, paradossalmente, possono fare ancora meglio negli anni ad avvenire anche se già quest'anno (ma anche negli anni scorsi) hanno contribuito in maniera notevole ad incrementare il valore delle rispettive squadre.

Ma c'è una consuetudine che tende ad assegnare questo trofeo, non limitandosi all'aspetto appena evidenziato, ma che implica altre variabili, quali il record di squadra e le statistiche. 
Su questi due punti non c'è molto da discutere od analizzare; Cleveland ha toccato quota 61 vittorie permettendosi anche il lusso di far riposare LeBron per più di un paio di gare, lasciando presagire che forse il record poteva anche essere più largo. Difficile fare meglio, soprattutto se non sei Los Angeles (sponda Lakers) od Orlando, e sei una squadra giovane, futuribile, ma non ancora attrezzata a raggiungere picchi così alti.

Impresa davidiana a parte (quella fatta contro Golia, per intenderci), era impossibile anche fare meglio statisticamente parlando. Quando hai davanti 29.7 punti di media conditi da 8.6 assist e 7.3 rimbalzi, puoi anche essere il più giovane di tutti i tempi a vincere la classifica "marcatori"(30.1 punti), ma non basta, soprattutto se sei appena al terzo anno nella lega.

Ecco spiegato perchè il trofeo lo ha vinto per il secondo anno consecutivo LeBron James.
Con questo bis, il 23 in maglia Cavs, entra in un circolo che comprende solo altri nove giocatori :  Wilt Chamberlain, Bill Russell, , Kareem Abdul-Jabbar, Moses Malone, Magic Johnson, Larry Bird, Michael Jordan, Tim Duncan e Steve Nash. Ora resta da raggiungere Bird, Russell e Chamberlain, come gli unici che lo hano vinto tre volte consecutive.

E stando alle affermazioni di Wade, suo grande amico, James non ha problemi nel poter tagliare anche questo traguardo. " Nessuno lo merita più di LeBron, penso che può vincerlo tutti gli anni " ha detto la stella di Miami.

Forse questo è il pensiero anche dei votanti, almeno per ora, perchè stando ad alcune fonti, l'ex St. Vincent-St. Mary ha ricevuto la bellezza di 109 prime preferenze su 121 complessive, praticamente un plebiscito.
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