Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

giovedì 13 maggio 2010

SI ARRIVERA' A GARA 7 ?

La dominatrice della regular season, il giocatore più ambito, una squadra che non è scoperta in nessun ruolo, eppure è lì ad un passo dall'essere eliminata ancor prima di poter vedere il proprio nome in una gara di finale.
Per Cleveland le cose si fanno veramente difficili, costretta a rincorrere una squadra come Boston che dell'esperienza fa la sua arma primaria. I Cavs si trovano alle corde in un match, quello di stanotte, dove non eseiste una seconda via, o si vince e ci si va a giocare tutto in gara 7, o si esce definitivamente dai giochi, con il forte rimpianto di aver perso il treno, forse anche per un pò d'anni se il Re dovesse decidersi ad accasarsi altrove.

I Cavaliers dovranno espugnare il TD Garden, non proprio una passeggiata, tutto questo con la pressione di chi ha tutto da perdere e nulla da guadagnare. Boston dal canto suo, non starà certo a guardare gli avversari affaccendarsi, ma trascinata dai "Big Four" (Rondo ormai è d'obbligo), cercherà di chiudere subito la serie per prepararsi alla sfida con Howard e compagni.

Stanotte comunque a prescindere da tutto, sarà il momento della verità, si capirà la vera forza degli uomini di coach Brown e quanto spirito da vincenti accompagna ancora questi Celtics. 

La sfida è aperta, la chiave per il 4-2 Boston la ha già individuata, bloccare James a tutti i costi, come fatto nelle precedenti partite, e non permettergli di dominare. 
I Cavs dovrebbero aspettarselo e quindi costruire delle contromisure adatte: più blocchi e giochi ragionati che fanno girare la palla, tagli a spezzare le difese, possibilità di far caricare di falli i vari marcatori di James, e magari riuscire a punire i raddoppi un pò più sistematicamente.

L'impressione è, che vedremo uno show del 23, perchè, non solo lui in questo momento è il giocatore che vuole vincere più di tutti, ma perchè se Brown scegliesse di farlo giocare di più sul lato debole dandogli la palla durante l'azione magari sul movimento, non c'è difesa che lo tenga. Con il suo primo passo, la sua forza fisica e il suo tiro che diviene sempre più sicuro, fare in modo che la palla gli arrivi dopo che la difesa avversaria si è leggermente sbilanciata sarebbe come dire canestro fatto e due punti archiviati.

Se Shaq e Jamison riescono nell'intento di tenere i lunghi uno schiacciato sotto le plancie e l'altro costretto a giocare all'altezza della lunetta, e se i tiratori faranno il loro dovere, Cleveland avrà la possibilità di giocare più libera e quindi portare a casa la gara.

Ma bisogna sottolineare che Boston vanta la miglior difesa sul piano dell'accortezza dei movimenti e che Doc Rivers ha trovato il giusto assetto tattico equilibrando i possessi in attacco, e rendendo difficilissimo prevedere chi sarà l'esecutore finale.

Sarà poco, ma è sicuro, una serie provvista di così tanti realizzatori in campo, sarà decisa dall'intensità difensiva, la grande differenza tra una partita importante ed una che non mette in palio nulla di concreto.
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4 commenti:

  1. Anonimo13.5.10

    Da tifoso dei Knicks non so nemmeno se mi convenga sperare in una eliminazione dei Cavs o meno...Perchè potrebbe influire sulla decisione di LeBron di venire o meno a NY!!!

    Indipendentemente da questo, Boston troppo superiore, Cleveland è ancora troppo LeBron dipendente...Solo lui in mezzo al nulla, i giocatori come Varejao, Jamison, O'Neal, Mo Williams, Parker e West che dovevano aiutarlo nei momenti del bisogno sono spariti, non dimostrandosi all'altezza...La realtà dei fatti è che ai Cavs manca un secondo violino!!! Come Gasol è per i Lakers...E come furono Pippen e Rodman nei Bulls di Jordan!!!

    Ecco perchè secondo me i Cavs stasera verranno eliminati sul 4-2, se fanno l'impresa sul 4-3, ma poi potrebbero essere troppo stanchi per eliminare in finale di conference la squadra più in forma attualmente, i Magic...Quindi per me LeBron l'anello non lo vince neanche quest'anno :(

    Giulio.

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  2. La tua è un' analisi giustissima, è vero che manca il vero secondo violino, ma la dirigenza dei Cavs quando è andata a prendere Jamison sperava proprio di averlo trovato. Forse è proprio il sistema di gioco di Cleveland che accentra tutto su LeBron. Comunque per questa serie nulla è scontato, ma condivido il fatto che a prescindere, contro i Magic avranno ancora più difficoltà.

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  3. Anonimo14.5.10

    Jamison è SPARITO in questi playoff!!! Ma penso che le colpe ricadano principalmente su Mike Brown, che non ha fatto praticamente nulla in difesa su Boston, e che in attacco si è limitato al solito gioco "palla a LBJ"!!!

    Di certo il prossimo anno spero di non vederlo in panchina, vista l'eliminazione, vediamo cosa farà LeBron! Dovesse scegliere di rimanere ai Cavs, secondo me via Mike Brown e devono andare sul mercato dei freeagent per prendere uno tipo Bosh!

    Giulio.

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  4. Ciao Giulio.
    Concordiamo con la tua analisi.
    Jamison poteva assolutamente fare meglio, dato il suo potenziale. Inoltre quello che è balzato all'occhio è che Cleveland era frettolosa, ragionava poco e verso la fine, quando Boston ha preso il largo, ha cominciato a sentire la pressione e a buttare i possessi.

    Una squadra che vuole vincere i playoff non può permettersi di far saltare i giochi e farsi prendere dal panico, altrimenti non si va da nessuna parte.

    Inoltre la nota più dolente è stata la difesa sull'arco dei tre punti, i Cavs hanno fatto rotazioni molto lente ed hanno lasciato parecchie volte soli i tiratori di Boston.

    E quando hai contro un team così esperto e così ordinato negli schemi offensivi e difensivi, come lo sono i Celtics, non te lo puoi permettere.

    Sicuramente qualcosa cambierà, che sia LeBron, coach Brown od altri si vedrà ma di sicuro non si presenteranno ai nastri di partenza senza aver sistemato un pò di cose, come forse proprio il cambio di Brown.

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