Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

lunedì 5 luglio 2010

DIRK NOWITZKI E JOE JOHNSON RINNOVANO ; I KNICKS PUNTANO A MONTA ELLIS

Mentre si attende tra oggi e domani la firma definitiva di Amar'e Stoudemire per la franchigia dei Knicks, altre importanti firme sono arrivate escludendo dalla corsa altri due giocatori tra i top player del lotto dei free agents.

Dirk Nowitzki e Joe Johnson hanno deciso di continuare il proprio rapporto con le franchigie che finora ne detenevano i diritti accordandosi a cifre altissime (come era facile pronosticare) e chiudendo le porte agli altri possibili acquirenti.

Sia il tedesco ieri, che Johnson oggi, hanno già messo fine al proprio status di free agent, il primo siglando un contratto da $80 milioni spalmati su quattro anni di permanenza nel Texas, ed il secondo firmando per i prossimi sei anni a $119 milioni complessivi.
Dirk ha scelto di "accontentarsi" di un contratto sotto il massimo salariale consentito (sarebbe stato $96 milioni per quattro anni) per permettere alla squadra di Mark Cuban di avere ancora margine salariale al fine di aggiungere un ottimo giocatore ad un roster già molto buono ma a cui manca ancora qualcosa per puntare al massimo risultato.
Inoltre nell'accordo stipulato coi Mavs, Nowitzki ha ottenuto una clausola che gli permette di mettere il veto su una possibile trade che da qui a quattro anni lo potrebbe vedere coinvolto.



Per Johnson la situazione è stata simile. La guardia era volenterosa di continuare a giocare nella franchigia di Atlanta e appena è arrivato il contratto che il giocatore attendeva (quello al massimo salariale consentito), l'accordo si è subito chiuso con il piacere assoluto di entrambe le parti.
Atlanta potrà così continuare a puntare su quella schiera di grandi talenti che sono cresciuti insieme negli ultimi anni e che hanno reso gli Hawks una franchigia vincente.
Poi Johnson è una di quelle stelle su cui puoi contare non solo come talento solista, ma anche come uomo squadra che con la sua presenza e il suo gioco aiuta a migliorare il rendimento generale della squadra.

Rimanendo ad Atlanta, ultimi rumors vorrebbero il forte interessamento della franchigia della Georgia per JJ Redick, altro free agent di questa estate, sul quale però è forte l'interessamento anche nel Massachussets ovvero in quel di Boston. L'impressione però è che la pressione di Stan Van Gundy per tenersi il giocatore farà spingere i Magic fino ad un'offerta da $30 milioni per blindare il giocatore per le prossime 5 stagioni.
Nel gioco dei Magic dove gli scarichi sono una fonte di sostentamento perpetua di punti, i tiratori servono come il pane ed è quindi improbabile che la franchigia di Orlando se ne lasci sfuggire uno che ha già in casa.

Altre voci insistenti invece parlerebbero di mosse di mercato stavolta tramite scambi e non firme solitarie. Si parla di un forte interessamento dei Knicks verso Monta Ellis, che potrebbe arrivare nella franchigia della Grande Mela in uno scambio a tre, che coinvolgerebbe come terza franchigia i Timberwolves.
Le voci darebbero David Lee ai T-Wolves, Monta Ellis a rafforzare New York e ai Warriors finirebbe Al Jefferson. Sembra però che la discrepanza nella trattativa riguardi Minnesota che ha poco spazio salariale, $7 milioni che non sono abbastanza per firmare Lee e quindi bisognerebbe ricorrere ad altri stratagemmi per poter portare a compimento la trade.
Ma questa voce è ancora tutta da confermare, ma non è improbabile che si realizzi visto che comunque tutte e tre le franchigie sarebbero disposte a trattare anche muovendo pedine di un certo spessore.
La sensazione è che i Mavericks puntando sul fatto che il giocatore europeo aveva voglia di rimanere a Dallas, con questo piccolo escamotage di inserire una clausola così rara in NBA (oltre a Dirk l'unico ad averla è Bryant), ha dato a Nowitzki l'ultimo imput che mancava al giocatore per scegliere la soluzione del rinnovo anche a cifre leggermente minori di quelle che avrebbe potuto prendere.
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3 commenti:

  1. Anonimo6.7.10

    ciao.
    dopo i complimenti dovuti per il blog, una domanda : non credi che jj sia stato stra-pagato? non capisco atlanta..
    gabriél

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  2. Ciao Gabriél, grazie per i complimenti, in merito alla domanda il nostro pensiero è questo: sicuramente per quello che ha fatto nei playoff l'ingaggio è assolutamente eccessivo, però la spiegazione è che Atlanta ha bisogno di giocatori come lui che sanno far migliorare i compagni, e solo offrendogli il maassimo salariale lo avrebbe potuto convincere a restare. Atlanta poi ha pensato che fosse difficile prendere un'altra stella tra quelle libere e quindi ha scelto di fare un sacrificio economico per tenersi quella che in effetti è cresciuta in casa.

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  3. Anonimo6.7.10

    Grazie per la puntuale risposta, f-a. Condivido le considerazione, ma - anche se non sono tifoso delle aquile - credo che 6 anni di contratto siano tanti e il rischio è di congelare il mercato di atlanta per i prossimi anni. Un bell'azzardo, non c'è che dire : a differenza dei mavs.
    Ciao. E continuate così.
    gabriél

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