Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

domenica 1 gennaio 2012

Quando Bynum sta bene...

La storia di ogni sport e nella fattispecie della NBA, ha visto grandi talenti che hanno esibito solo a tratti le proprie enormi potenzialità, vuoi per svogliatezza, vuoi per problemi extracestistici, vuoi per infortuni. Tanti talenti, magari spesso non sprecati del tutto, ma che avrebbero potuto lasciare un segno veramente indelebile.


Bynum è appeso ad un filo se essere uno di loro o varcare la soglia e fare il salto di qualità che da tanto tempo si aspetta da lui, perché capace di farlo. Se non altro per ripagare l'immensa fiducia del team losangelino, quella stessa fiducia che non portò Jason Kidd nel ruolo di condottiero dei gialloviola alcuni anni or sono per non sacrificarlo.


Bynum, fortunatamente per lui ha dalla sua l'età, la fiducia, uno staff esperto e la volontà di impegnarsi (tanto che uno come Messina, e non uno a caso, lo ha elogiato proprio per questo) ma sfortunatamente per lui ha alcuni dei "requisiti" sopracitati. Gli infortuni spesso lo hanno fermato e il problema è sempre dietro l'angolo, e solo se la buonasorte vorrà può evitare di essere continuamente falcidiato. E' troppo spesso immaturo negli atteggiamenti in campo, lasciandosi andare a dei "colpi di testa" che dire da evitare è poco.
E nonostante l'impegno profuso in allenamento in alcune partite non sembra mettere la stessa intensità di sempre (almeno finora).


La dimostrazione della sua forza è arrivata ieri sera, quando ha dominato in lungo e in largo i lunghi dei Nuggets, facilitato comunque dal fatto che la verticalità per i centri di Denver non è la specialità della casa.
Ma a prescindere le sue doti sono sarebbero state messe in risalto anche in altri contesti, perché è un signor centro.


Se riuscisse a portare la stessa intensità della sera scorsa tutte le sere, se riesce a muoversi bene senza palla soprattutto sui pick 'n roll come dimostrato e se riesce ad amalgamarsi ancora meglio con il gioco di Gasol, potenzialmente è devastante. 
Tra l'altro grazie al fatto che Mike Brown voglia giocare con Gasol un pò più apri difese, Bynum può e deve trascinare i suoi nel pitturato.


Vista l'astinenza di un centro di livello superiore in quel dell'Ovest, potrebbe essere tranquillamente convocabile dal pubblico all'All Star Game.
Di sicuro può fare la differenza anche in un gioco più difensivo come quello di coach Brown attento ai dettagli, se mette fisico e chiude le penetrazioni.
Sarà il suo anno? Di sicuro se la sfortuna non lo tocca e segue quanto detto finora avrà il giusto peso in squadra e minutaggio, per rispondere di si.  
Related Posts : Andrew Bynum, Los Angeles Lakers

Nessun commento:

Posta un commento