Pochi giorni all'inizio della nuova stagione NBA

venerdì 2 settembre 2011

Yao ming rifiuta per ora l'Hall of Fame

Sono già passati quasi due mesi da quando il centrone cinese per eccellenza, ha deciso di porre fine alla propria carriera cestistica. Almeno per quanto riguarda il ruolo di giocatore.

Sotto un altro punto di vista, quello della NBA, si potrebbe dire che non sono trascorsi neanche due mesi da quando Yao si è ritirato, eppure già si parla di lui di Hall of Fame.
La regola vigente impone che per divenire Hall of Famer bisogna attendere almeno 5 anni da quando si è smesso di giocare.
La NBA voleva porre un'eccezione verso il cinese, ma a quanto pare non verrà fatta per volere dello stesso Yao.

Ma facciamo un passo indietro.


Leggendo i numeri, guardando le gare, si vede un giocatore di 2.29 con mani eccellenti, una mobilità rispettabilissima per uno di quella stazza e soprattutto con un grossissimo potenziale che poteva farlo dominare nel breve futuro. Poteva però, ma gli infortuni non glielo hanno permesso.
Quegli stessi infortuni che poi lo hanno costretto a ritirarsi a 30 anni tra i rimpianti su cosa sarebbe potuto diventare. 

Quindi essere considerati da Hall of Fame, considerati addidirittura qualcuno su cui fare un'eccezione, visto superficialmente potrebbe creare stupore. Ma ragionandoci bene, si capisce che solo lui e qualche altra schiera di eletti potrebbe meritare queste attenzioni.

Essere un Hall of Famer NBA non rappresenta solamente quello che hai dato al basket giocato, le magie sul campo, i titoli che hai portato alla tua franchigia e quant'altro, ma è un concetto più ampio che abbraccia anche altre sfumature.
Ovvero quanto hai contribuito per la NBA, in qualsiasi contesto. E Yao è certamente colui che per effetto mediatico ha contribuito più di tutti ad espandere il prodotto NBA nel continente asiatico. Ha portato milioni e milioni di abitanti cinesi e non solo, a seguire il basket d'oltreoceano, ad appassionarsi a questo. Basti pensare che nel 2007 il primo derby cinese tra Yianlian e Yao è stato seguito da quasi 200 milioni di cinesi.
Ma Ming non ha portato solo questo. Una su tutte le conseguenze di merchandising, che grazie a lui hanno subito un picco, od anche il fatto che per la prima volta un internazionale venisse selezionato come prima scelta assoluta al draft.

In tutto questo Ming è eccome un Hall of Famer e la NBA lo voleva premiare di questo riconoscimento già nel prossimo 2012, slittando per l'appunto i 5 anni di attesa, ma Yao ha preferito di no, perchè rispetta le regole e chi prima di lui è stato insignito di questi oneri. Un Hall of Famer anche fuori da ciò che riguarda il basket.

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